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Mauro Gigli

Sottotenente del 32° Reggimento Genio guastatori


           

 

 

Con il decreto del Presidente della Repubblica  n.  2041,  del  5 aprile 2012, registrato al Ministero dell'Economia e delle Finanze  - Dipartimento della Ragioneria Centrale Generale dello Stato - Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della Difesa con  il  visto n. 5621 ex art. 5, comma 2, D. lgs n.  123/2011  in  data  20  luglio 2012, al Sottotenente Mauro Gigli, nato il 5 aprile 1969  a  Sassari, e' stata concessa la medaglia d'oro al valor militare "alla  memoria" con la seguente motivazione:

"Capo nucleo bonifica ordigni  esplosivi improvvisati dalle straordinarie qualita' umane e  professionali,  in missione di pace in Afghanistan, pur in turno di riposo si offriva di effettuare  la  neutralizzazione  di  un  ordigno   che   metteva   a repentaglio la sicurezza della popolazione  civile  e  del  personale militare. Dopo aver disarticolato un primo dispositivo, avvedutosi di una  seconda  trappola  letale,  senza  indugio   alcuno,   accortosi dell'imminente pericolo, decideva di donare gli ultimi momenti  della sua vita per allontanare i presenti piuttosto che porre se stesso  al riparo. Improvvisamente, mentre del personale  riusciva  a  porsi  in salvo, veniva investito  dall'esplosione  dell'ordigno,  perdendo  la vita. Fulgido esempio di coraggio e altruismo ispirati alle  migliori tradizioni dell'Esercito".

 Herat (Afghanistan), 28 luglio 2010.

           

Dopo ogni intervento di bonifica diceva: "Anche oggi abbiamo reso il mondo più sicuro".