Cosè l'ANGET
L’ANGET è una grande comunità di valori, che unisce militari e cittadini nel segno della solidarietà, della Patria e delle gloriose tradizioni del Genio e delle Trasmissioni.

L’ANGET è un’Associazione d’Arma e di volontariato, aperta a tutti coloro che abbiano prestato o prestino servizio in reparti ed organi delle Armi del Genio e delle Trasmissioni e a coloro che, persone o collettività, ritengano di identificarsi nei suoi valori ideali ed intendano concorrere al conseguimento delle sue finalità.
L’Associazione ha personalità giuridica, è a-partitica e senza fini di lucro ed ha lo scopo di mantenere vivo il senso di solidarietà tra i militari in congedo e quelli in servizio, nel culto dell’ideale della Patria e nell’esaltazio-ne dei valori e delle tradizioni delle Armi del Genio e delle Trasmissioni.
I valori e le tradizioni dell’Associazione si fondano nella storia dell’ingegneria militare, nelle glorie delle Unità delle Armi in tutte le azioni svolte, dal Risorgimento alla Guerra di Liberazione, agli attuali impegni nazionali ed internazionali. Quelle glorie sono riconosciute dalle decorazioni concesse alle Bandiere ed agli eroici combattenti e connesse anche alle imponenti realizzazioni di ingegneria attuate in guerra ed in pace che hanno contributo allo sviluppo tecnico-scientifico dell’Italia con la partecipazione di eminenti personalità o scienziati militanti nella nostra Arma originaria, quali Camillo Benso conte di Cavour, il Gen. Luigi Federico Menabrea, Antonio Pacinotti, Guglielmo Marco-ni, Eugenio Elia Levi, Andrea Giacomo Viterbi, Marco Todeschini.
Per le capacità combattentistiche e tecniche, i militari delle Armi del Genio e delle Trasmissioni sono essenziali in guerra ed indispensabili in pace per opere di valenza sociale, come dimostrano i tanti interventi di soccorso per la salvezza e la sopravvivenza di popolazioni colpite da gravi calamità naturali e la partecipazione a missioni di pace ed umanitarie, anche per conto di organizzazioni internazionali (NATO, UE, ONU).
Oggi, peraltro, le Armi del Genio e delle Trasmissioni sono importantissime e sempre presenti, in particolare, nelle operazioni fuori area, sia come sostegno alle aliquote dell’Esercito Italiano impiegato come forza di pace, sia come aiuto alle popolazioni locali, nella ricostruzione delle infrastrutture fondamentali.
Struttura dell'ANGET
L’ANGET si articola in Presidenza Nazionale, Delegazioni Regionali, Gruppi di Specialità, Sezioni, Nuclei su tutto il territorio nazionale.
Ogni tre anni l’Assemblea dei Delegati Regionali elegge il Presidente Nazionale e due Vice Presidenti (di cui uno Vicario); vengono inoltre eletti i membri del Collegio dei Sindaci e del Collegio dei Probi Viri.
Il Presidente Nazionale nomina il Segretario Generale, da cui dipendono il Nucleo Archivio e Protocollo e il Nucleo Contabilità.
Le Delegazioni Regionali attualmente costituite sono: Piemonte-Val d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo-Molise-Marche, Lazio-Umbria, Puglia-Basilicata, Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia.
I Gruppi di Specialità d’Arma hanno lo scopo di mantenere vivi i vincoli e le tradizioni connesse all'appartenenza ad una specialità o ad un determinato reparto o Ente del Genio e delle Trasmissioni; quelli attualmente esistenti a livello nazionale sono: Guastatori, Pontieri, Ferrovieri, Genieri e Trasmettitori Alpini.
Le Sezioni sono alle dipendenze dirette delle Delegazioni Regionali competenti per territorio; per essere costituite, devono avere almeno quindici iscritti.
Infine i Nuclei sono alle dipendenze delle Sezioni, i cui Presidenti nominano direttamente i Capi Nucleo; per essere costituiti, devono avere almeno cinque iscritti.
A Trieste è presente una Sezione Autonoma.
Alle dirette dipendenze della Presidenza Nazionale è infine la Sezione della Versilia.
L’Associazione ha uno Statuto approvato con Decreto del Ministro della Difesa del 4 novembre 1997, modificato con D.M. 3 del maggio 1999, ed un Regolamento attuativo dello stesso, entrambi pubblicati sul sito internet dell’Associazione.
Che cosa offre l’ANGET ai soci
- Un ambiente di solidarietà nella comunanza di ideali, di scopi, nonché di impegno civile;
- Assistenza socio-amministrativa ai giovani militari volontari che ne fanno richiesta, per il loro inserimento nell’ambiente civile della sede di servizio ed anche per la collaborazione nel mondo del lavoro a fine ferma, nonché un supporto psicologico e materiale ai familiari durante la lontananza, specialmente in occasione di impiego all’estero;
- Assistenza morale, e per quanto possibile materiale, ai soci e alle loro fami-glie, così come previsto dallo Statuto dell’Associazione;
- Partecipazione e svolgimento di corsi ed addestramenti specifici, anche al fine di orientare i soci più giovani a diverse opportunità lavorative;
- Partecipazione ad attività ricreative, culturali, turistiche e sociali di vario genere, soprattutto a livello locale;
- Rappresentare ai competenti organi gli interessi dei soci;
- Un notiziario, di massima a frequenza trimestrale, redatto dalla Presidenza Nazionale, per tenere informati i Soci su attività, programmi ed obiettivi degli organi centrali e periferici dell’Associazione e per la trattazione di argomenti di interesse generale e che ravvivino la storia e le tradizioni delle Armi del Genio e delle Trasmissioni;
- La possibilità di proporre il conferimento di Onorificenze al Merito della Repubblica (OMRI) per i soci più meritevoli, oltre a medaglie ed attestati di benemerenza dell’Associazione.
Cosa chiede l’ANGET ai soci
- La corresponsione della quota sociale annuale, per la stampa e la distribuzione del notiziario nazionale e per le esigenze di vita degli organi associativi, la cui entità viene stabilita nell’ambito delle Sezioni dalla assemblea dei Soci;
- La partecipazione a manifestazioni, cerimonie e attività più significative;
- Un contributo di pensiero e di azione per la crescita della vita associativa;
- La disponibilità a prestare la propria opera nell’ambito dell’organizzazione associativa e delle attività sociali ad essa collegate.
In conclusione, l’ANGET fa appello alle giovani leve delle Armi del Genio e delle Trasmissioni, non solo perché aderiscano all’Associazione e partecipino alle attività delle Sezioni, ma anche affinché, operando di iniziativa, raccolgano l’adesione di colleghi d’Arma, di altri militari in congedo, di parenti e amici (soci simpatizzanti), per mantenere sempre alto lo spirito di appartenenza alle Armi ed il culto della Patria. L’attività di proselitismo è quindi oggi rivolta a tutti coloro, specialmente giovani, che pur non avendo svolto il servizio di leva, condividono i valori dell’Associazione.
Un significativo impegno viene richiesto ai soci iscritti alle Sezioni sparse nel territorio nazionale, affinché svolgano la loro opera anche in collaborazione con le Amministrazioni locali, con particolare riguardo alle attività ricreative e sociali e di proselitismo nei confronti dei giovani.