Commemorazione del Capitano del Genio Arnaldo Ulivelli
Roma, 5 giugno 2026. Commemorazione del 119° Anniversario della morte del Capitano del Genio Arnaldo Ulivelli, aerostiere della Brigata Specialisti del Genio. Cerimonia a Roma Nord, zona via Cassia, a 100 metri da Piazza Giochi Delfici, procedendo verso Nord.
Autore: Sezione Roma Nord
Venerdì 5 giugno 2026
Commemorazione del 119° Anniversario della morte del Capitano del Genio A. Ulivelli, tragicamente caduto con il suo aerostato (02 giugno 1907) sulla Via Cassia vecchia (nel tratto compreso tra P.zza dei Giochi Delfici e Via Cortina d’Ampezzo).
Programma di massima della cerimonia:
- Ore 09:45 Afflusso
- Ore 10:00 Inizio cerimonia
- Ore 10:05 Alzabandiera
- Ore 10:10 Deposizione inserto d’alloro
- Ore 10:15 Allocuzioni
- Ore 10:40 Ammaina bandiera
- Ore 10:45 Termine cerimonia

Ulivelli, nato a Cetona nel 1871, apparteneva infatti alla Brigata Specialisti del Genio, il reparto pionieristico da cui sarebbe poi derivata parte della futura tradizione aeronautica militare italiana. Prestava servizio presso il Forte Trionfale, nella zona nord di Roma, dove si svolgevano le attività sperimentali con i palloni aerostatici. Era considerato un ufficiale preparato e prudente; quella del 2 giugno 1907 sarebbe stata la sua decima ascensione libera.
Durante l'ascensione del pallone un fulmine accese l'idrogeno e il pallone precipitò.
La morte del capitano Arnaldo Ulivelli colpì profondamente l’opinione pubblica italiana perché avvenne in un momento in cui il volo era ancora percepito come una frontiera quasi eroica della scienza e della tecnica e il cielo rappresentava ancora un territorio quasi inesplorato. Nel 1907 l’aviazione moderna era appena agli inizi: i voli dei fratelli Wright erano noti da pochi anni e, in Italia, l’interesse militare si concentrava soprattutto sugli aerostati del Genio, utilizzati per osservazione e sperimentazione.