Timeline storica

1 Maggio 2026
IRAN - ISRAELE - USA
📈 Si aggravano le conseguenze del blocco dello Stretto di Hormuz.
Il blocco dello Stretto di Hormuz determinato dalla operazione Epic Fury congiunta USA - Israele contro l'IRAN, ha provocato la maggiore distruzione di forniture nella storia dell’energia. La chiusura dello stretto ha innescato un doppio processo: l’aumento dei prezzi, mai così alti negli ultimi quattro anni con l’impennata dei costi che inevitabilmente si è spalmata lungo tutta la catena di approvvigionamento. Ma anche la ricerca di strade alternative.
Negoziati a fasi alterne in Pakistan tra USA e IRAN. Nodo cruciale: il nucleare iraniano e riapertura dello stretto di Hormuz su cui l'IRAN ora chiede un pedaggio milionario al transito delle navi.
In risposta alla chiusura dello stretto da parte dell'Iran, gli Stati Uniti hanno attuato il blocco navale alle navi iraniane impedendo al Paese di esportare petrolio. Il pedaggio che l'Iran ha iniziato a riscuotere dalle navi che vogliono attraversare lo stretto di Hormuz non è sufficiente a compensare queste perdite.
La contromossa iraniana è stata la moltiplicazione degli sforzi per chiudere lo stretto impiegando anche la “mosquito fleet”, flotta di piccole motovedette armate, per ostruire il passaggio. Il risultato è: traffico quasi a zero e prezzi del petrolio che oscillano, mentre i colloqui per porre fine alla guerra sono in una fase di stallo.
L’Iran, inoltre, ha quasi saturato lo spazio per gli stoccaggi di petrolio e potrebbe essere costretto a interrompere l’estrazione.
La tensione tra Washington e Teheran è legata anche al destino dei 440 chili di uranio arricchito al 60% in possesso della Repubblica iraniana. Il materiale, con passaggi relativamente semplici, può raggiungere in tempi brevi la soglia di arricchimento del 90% necessaria per la produzione di armi nucleari.
2 Marzo 2026
LIBANO - ISRAELE
💥 Il gruppo sciita libanese attacca il nord dello Stato ebraico
Il gruppo sciita libanese attacca il nord dello Stato ebraico come rappresaglia per l'uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei. Il governo libanese prova a contenere l’escalation tra Israele e Hezbollah. Da Beirut l’ordine che viene impartito dal primo ministro Nawaf Salam alla milizia sciita è categorico: Divieto totale per qualsiasi azione militare. L'Idf risponde al raid con bombardamenti anche a Beirut diretti ai centri di comando e depositi di armi di Hezbollah.
2 Marzo 2026
IRAN - ISRAELE - USA
🚫 L'Iran blocca lo stretto di Hormuz
A seguito dell'attacco contro l'Iran effettuato dallo Stato di Israele e dagli Stati Uniti il 28 febbraio 2026, lo stretto di Hormuz è stato bloccato dal governo di Teheran con la minaccia di distruggere ogni nave che dovesse provare ad attraversarlo. L'IRAN scopre "un'arma" economica potentissima: Lo stretto di Hormuz, uno dei "punti di strozzatura" marittimi più critici al mondo, cruciale per l'economia globale perché da qui transita circa il 20% del consumo mondiale di petrolio e del GNL (gas naturale liquefatto). Collega il Golfo Persico al Golfo di Oman, fungendo da unico sbocco marittimo per i grandi produttori mediorientali, impattando direttamente le forniture energetiche di Asia, Europa tra cui l'Italia.
A nord, lo stretto di Hormuz è chiuso dall’Iran e, a sud, dal Sultanato dell’Oman, che esercita il controllo del traffico marittimo, dal momento che la parte navigabile dello stretto si colloca all’interno delle sue acque territoriali.
Infatti, per attraversare lo stretto, le imbarcazioni passano dalle acque territoriali di Iran e Oman e il loro transito è regolamentato da norme internazionali, in particolare dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos).
28 Febbraio 2026
IRAN
🚀 In un raid è stato ucciso Alì Khamenei, guida Suprema dell'Iran
In un raid è stato ucciso Alì Khamenei, guida Suprema dell'Iran (eletto dall'Assemblea degli Esperti il 4 giugno 1989). Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran con un’azione militare chiamata da Tel Aviv “Ruggito del Leone” e da Washington “Operation Epic Fury”. L’attacco, definito da Trump e Netanyahu “preventivo”, era atteso da settimane, considerata la tensione crescente e l’andamento insoddisfacente dei negoziati USA-Iran sul nucleare, e avrebbe l’obiettivo di rovesciare il regime islamico. Nel blitz sarebbero stati uccisi anche alcuni vertici militari e politici. La risposta di Teheran è stata immediata: i pasdaran annunciano ed eseguono l’operazione “True Promise 4” contro Israele, basi USA in Bahrein, Qatar ed Emirati Arabi Uniti.
2 Gennaio 2026
VENEZUELA
Con un bliz (operazione Absolute Resolve ) avvolto dal fattore sorpresa, la Delta Force USA affiancata da agenti dell'FBI cattura Nicolás Maduro con accuse di narcotraffico e terrorismo verso gli Stati Uniti.
Con un bliz (operazione Absolute Resolve ) avvolto dal fattore sorpresa, la Delta Force USA affiancata da agenti dell'FBI cattura Nicolás Maduro in territorio venezuelano, a Caracas, nel complesso militare super vigilato di Fuerte Tiuna dove l'Autocrate dorme con la moglie Cilia Flores.
Gli agenti dell'Fbi notificano a Maduro il mandato di arresto con accuse di narcotraffico e terrorismo verso gli Stati Uniti e trasferiscono in 5 ore la coppia presidenziale negli USA.
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito in sessione di emergenza il 5 gennaio per discutere della vicenda. Fattori in discussione: benché l’illegittimità e l’antidemocraticità delle elezioni del terzo mandato, nel 2024, del dittatore Maduro sia riconosciuta (osservatori stranieri avevano rilevato incongruenze nel conteggio dei voti, segnalando possibili brogli elettorali), l'operazione di polizia degli USA ordinata da Trump è ritenuta illegittima dal punto di vista del diritto internazionale. Il governo precedentemente guidato da Maduro è rimasto in carica con la vicepresidente Delcy Rodríguez.

28 Dicembre 2025
IRAN
🔥 Violenta rivolta antiregime
Una violenta rivolta antiregime, parte dai commercianti del bazar, tradizionalmente uno dei pilastri economici e politici della Repubblica islamica. La rivolta innescata dal tracollo del rial (valuta iraniana) schiacciato dalle sanzioni e dalla inflazione fuori controllo, si è rapidamente estesa ai giovani e ad ampi settori della società, saldando fratture sociali ed etniche attorno a un obiettivo: la caduta del regime della Guida Suprema Ali Khamenei. Le autorità hanno risposto con la massima durezza. A metà gennaio 2026 si stimano 12.000 morti.
13 Ottobre 2025
ISRAELE - GAZA
Vertice presieduto da Trump a Sharm-el-Sheikh per la ratifica della tregua a Gaza.
Vertice presieduto da Trump a Sharm-el-Sheikh per la ratifica della tregua a Gaza. Presenti molti Capi di Stato. Assenti al vertice saranno Hamas e gli israeliani, impegnati nel passaggio cruciale della prima fase dell’accordo di tregua: il rilascio degli ostaggi israeliani di Hamas e la liberazione dei prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri di Tel Aviv. Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Mahmoud Abbas (Abu Mazen), partecipa.
10 Ottobre 2025
ISRAELE - GAZA
Approvato da Hamas e Israele la prima fase dell'accordo di pace proposto dal presidente USA, Trump. Entra in vigore un cessate il fuoco
Approvato da Hamas e Israele la prima fase dell'accordo di pace proposto dal presidente USA, Trump. Entra in vigore un cessate il fuoco. Dopo due anni di guerra nella striscia di Gaza si stimano 67.806 vittime palestinesi in gran parte civili e 40.000 dispersi, 90% (1,9 milioni di persone) della popolazione costretta a sfollare, distrutti l'80% degli edifici. Presenti molti ordigni inesplosi tra le macerie. Secondo l’ultimo rapporto dell’Integrated Food Security Phase Classification (IPC) circa un quarto degli abitanti della Striscia vive in condizioni alimentari catastrofiche, ovvero in carestia, in particolare nella metà settentrionale della Striscia.Dal 7 ottobre a oggi, le Forze di difesa israeliane (IDF) hanno registrato 913 morti.
15 Settembre 2025
ISRAELE - GAZA.
L’esercito israeliano ha avviato l’attacco di terra a Gaza City
L’esercito israeliano ha avviato l’attacco di terra a Gaza City, che l’Idf mira a conquistare con l’operazione militare denominata “Carri di Gedeone 2”. Mobilitati 130 mila riservisti. Israele approva anche il progetto E1, realizzazione di colonie israeliane (3.400 unità abitative) che attraverserà la Cisgiordania centrale, interrompendo di fatto il collegamento diretto tra le comunità palestinesi del nord (Ramallah–Nablus) e del sud (Betlemme–Hebron) e isolerà definitivamente i 370mila palestinesi residenti a Gerusalemme Est dal resto dei territori occupati. Sono in corso colloqui per tattative di tregua.
24 Giugno 2025
ISRAELE - IRAN.
Il Presidente statunitense ha proclamato di aver mediato un accordo di cessate il fuoco di 12 ore, preludio alla fine della guerra, con la collaborazione del Quatar, tra Tel Aviv e Teheran
Il Presidente statunitense ha proclamato di aver mediato un accordo di cessate il fuoco di 12 ore, preludio alla fine della guerra, con la collaborazione del Quatar, tra Tel Aviv e Teheran. E' controversa l'entità dei danni del bombardamento USA ai siti nucleari. E' interesse dell'IRAN riorganizzare le sue posizioni e mettere al sicuro ciò che resta del programma nucleare, Israele dichiara che i sui obiettivi di guerra sono stati raggiunti, per cui al momento la tregua sembra reggere. La tregua decorre dalle ore 07:00 del 24/06.
22 Giugno 2025
ISRAELE - IRAN
Gli Stati Uniti sono entrati direttamente nel conflitto
Gli Stati Uniti sono entrati direttamente nel conflitto. Per supportare Israele nella distruzione dei siti nucleari iraniani profondi, nella notte gli USA hanno utilizzato diversi bombardieri Stealth B-2 contro tre siti nucleari: hanno sganciato sei bombe anti-bunker GBU-57 su Fordow, mentre 30 missili Tomahawk sarebbero stati lanciati contro Natanz e Isfahan. Prevedendo l'attacco, si presume che i siti siano già stati evacuati dal personale e dal materiale radioattivo.
13 Giugno 2025
ISRAELE IRAN
Israele ha attaccato l'Iran
L'intervento armato pare finalizzato ad annullare il programma nucleare iraniano. L'Iran è accusato di arricchire uranio finalizzato all'impiego militare in violazione dell'accordo quadro JCPOA. Netanyahu: “Colpiti siti nucleari, andremo avanti per giorni”. L'operazione in corso è denominata "Nazione di leoni". Israel Defense Forces (IDF): Nell'operazione sono stati colpiti obiettivi legati al programma nucleare iraniano e abitazioni di capi militari; l'operazione è denominata "Rising Lion". Rubio: “Gli USA sono non coinvolti”.
8 Maggio 2025
VATICANO
Alle ore 17:30, alla quarta votazione del conclave è stato eletto il nuovo Papa, Robert Francis Prevost, che ha scelto il nome di Leone XIV.
Alle ore 17:30, alla quarta votazione del conclave è stato eletto il nuovo Papa, Robert Francis Prevost, che ha scelto il nome di Leone XIV. Il successore di Bergoglio ha 69 anni, 70 anni il 14 settembre 2025. E' originario di Chicago ed era prefetto del Dicastero per i vescovi e presidente della Pontificia commissione per l'America Latina. E' dell'Ordine degli agostiniani e ha avuto una lunga esperienza missionaria in Perù, dove è stato anche vescovo di Chiclayo.
21 Aprile 2025
VATICANO
Alle ore 7:35 del 21 aprile Papa Francesco, è tornato alla casa del Padre.
L'annuncio della morte di Papa Francesco è stato dato nella Cappella di Casa Santa Marta dal camerlengo, il cardinale Kevin Farrell. Papa Francesco (in latino: Franciscus PP., in spagnolo: Francisco), nato Jorge Mario Bergoglio, di cittadinanza argentina, è stato il primo papa proveniente dal continente americano. Apparteneva ai chierici regolari della Compagnia di Gesù (Gesuiti) ed è stato il primo pontefice proveniente da tale ordine religioso. La sua elezione avvenne nel 2013, il Conclave iniziò il pomeriggio del 12 marzo. L’elezione avviene la sera del giorno dopo, al quinto scrutinio. Bergoglio assume il nome di Francesco in onore di san Francesco d'Assisi.
29 Marzo 2025
BIRMANIA - MYANMAR
Disastroso terremoto in Myanmar di magnitudo 7.7.
BIRMANIA - MYANMAR. Disastroso terremoto in Myanmar di magnitudo 7.7..
Il terremoto, secondo funzionari Usa citati dalla Cnn, potrebbe aver causato più di 10mila morti. La giunta militare del Paese asiatico lancia un appello alla comunità internazionale perché intervenga con aiuti umanitari. Il disastro si somma a quattro anni di guerra civile, conflitto scoppiato dopo il colpo di stato militare del febbraio 2021. Le proteste di massa scoppiate in risposta al golpe furono brutalmente represse dalla giunta con arresti arbitrari, torture, esecuzioni sommarie e l’uso indiscriminato della forza.
18 Marzo 2025
ISRAELE - STRISCIA DI GAZA
La fragile tregua non ha retto.
La fragile tregua non ha retto..
le Forze di Difesa Israeliane (IDF) e l’Agenzia per la sicurezza israeliana (Shin Bet) hanno lanciato una serie di attacchi su vasta scala contro obiettivi legati all’organizzazione Hamas nella Striscia di Gaza. L’esercito israeliano ha dichiarato che gli attacchi sulla Striscia di Gaza sono stati avviati dopo che l’IDF ha individuato preparativi da parte di Hamas per lanciare attacchi contro Israele, mentre l’organizzazione si riorganizzava e si riarmava.
19 Gennaio 2025
ISRAELE - STRISCIA DI GAZA
Dopo difficili negoziati è iniziata una tregua nei combattimenti
Dopo difficili negoziati è iniziata una tregua nei combattimenti. Le forze israeliane hanno iniziato a ritirarsi dalle aree intorno alla città meridionale di Rafah verso il corridoio Philadelphia, lungo il confine tra Egitto e Gaza. Nella fase 1 (42 giorni): è previsto il rilascio di trentatré ostaggi israeliani in cambio di centinaia di prigionieri palestinesi: riapertura del valico di Rafah, tutti i civili palestinesi feriti e malati saranno autorizzati ad andarsene insieme con 50 combattenti feriti al giorno; previsto l’aumento degli aiuti umanitari; saranno avviati dei negoziati per chiudere definitivamente la guerra. Nella fase 2: completamento del ritiro israeliano dal corridoio Philadelphia e dovrebbero essere rilasciati tutti i rimanenti ostaggi maschi. Nella fase 3: consegna delle salme degli ostaggi uccisi durante la detenzione a Gaza; definizione di un piano di ricostruzione e di una nuova struttura di governo sotto la supervisione dei mediatori.
Nei governi delle parti contrapposte il consenso ai negoziati non è unanime.
myammar

27 Novembre 2024
ISRAELE - LIBANO
📜 Netanyahu ufficializza l'accordo di tregua con Hezbollah
Netanyahu ufficializza l'accordo di tregua con Hezbollah mediato dagli USA sotto la presidenza Biden. Il conflitto termina alle 4 del mattino del 27 novembre. Parallelo accordo con Washington: Israele potrà riattaccare il Libano se minacciato da Hezbollah. Il cessate il fuoco prevede un'interruzione iniziale dei combattimenti di due mesi e richiede che Hezbollah ponga fine alla sua presenza armata nel sud del Libano, mentre le truppe israeliane devono tornare sul loro lato del confine. Truppe libanesi, forze di pace dell'Onu e le truppe Unifil, si dispiegheranno nel sud del Paese e un gruppo internazionale guidato dagli Stati Uniti controllerà il rispetto dei confini.
8 Novembre 2024
SIRIA
Il presidente Bashar Al Assad è fuggito dal Paese
Il presidente Bashar Al Assad è fuggito dal Paese sotto la spinta dei ribelli guidati dalla milizia islamica Hts e dal loro capo Abu Mohammed al-Jolani. Hayat Tahrir al-Sham (HTS) è un gruppo militante islamista sunnita da anni coinvolto nel conflitto siriano che dura dal 2011. Gli esperti considerano Ahrar Al Sham un gruppo islamico moderato. Attualmente Damasco è in mano ai ribelli, il Primo ministro e il governo esecutivo è ancora in carica e disponibile ad una eventuale transizione. L'improvviso evolversi della ribellione è l'ultimo atto conseguente alla "Primavera araba" del 2011. Negli anni il regime di Assad ha represso ferocemente nel sangue le proteste fino a scatenare una guerra civile che coinvolse diverse forze jihadiste, tra cui l'Isis; è riuscito a rimanere al potere grazie al massiccio sostegno di Russia, Iran e Hezbollah dal Libano. Di recente, Assad ha ricevuto anche un mandato d’arresto internazionale, convalidato dalla Corte d’Appello di Parigi nei giorni scorsi, perché accusato di crimini di guerra e crimini contro l’umanità compiuti durante la guerra in Siria.
6 Novembre 2024
USA
🗳️ Donald Trump è stato eletto 47esimo presidente degli Stati Uniti
Donald Trump è stato eletto 47esimo presidente degli Stati Uniti, dopo essere già stato il 45esimo. I repubblicani conquistano il Senato. Donald Trump (Partito Repubblicano) ha vinto la corsa alla Casa Bianca (51%) contro Kamala Harris (47,5%) (Partito Democratico), in carica come 49ª vicepresidente degli Stati Uniti d'America. Gli altri candidati Jill Stein (Partito Verde) e Robert Kennedy (Indipendente) hanno ottenuto ciascuno 0,4% dei voti. Il giuramento avverrà il 20 gennaio 2025.
5 Novembre 2024
UCRAINA
Le truppe della Corea del Nord si scontrano per la prima volta con le forze ucraine
Le truppe della Corea del Nord si scontrano per la prima volta con le forze ucraine . Le truppe fanno parte di quello che per i funzionari ucraini è un contingente di circa 10mila persone, inviate dal leader Kim Jong-un per sostenere gli sforzi di Mosca nella regione di Kursk. Il grosso delle truppe inviate da Pyongyang non è ancora entrato in azione, ma il loro intervento rappresenta un’importante escalation nel conflitto.
1 Ottobre 2024
ISRAELE - IRAN
💥 L'Iran attacca Israele con circa duecento missili balistici
L'Iran attacca Israele con circa duecento missili balistici. Impiegati anche missili da crociera. Le Guardie rivoluzionarie iraniane affermano che gli attacchi missilistici sono una rappresaglia per l'assassinio dell'ex leader di Hamas Ismail Haniyeh, del segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah e del vice comandante delle Guardie rivoluzionarie iraniane il generale Abbas Nilforoushan. Il portavoce dell'Idf, Daniel Hagari, ha dichiarato che Israele risponderà all'attacco missilistico iraniano contro il Paese.
30 Settembre 2024
ISRAELE - LIBANO
Truppe israeliane entrano in Libano
Truppe israeliane entrano in Libano, inizia la battaglia di terra con operazioni limitate nel sud. L'obiettivo israeliano sarebbe quello di far rientrare in sicurezza nelle loro case gli abitanti del confine nord, colpiti continuamente da lanci di missili dal Libano. L'IDF (Israel Defense Forces) dichiara 'zona militare chiusa' il nord di Israele nelle aree di Metula, Misgav Am e Kfar Giladi al confine col Libano. Nelle scorse ore Israele ha colpito gli Houthi in Yemen, ha colpito sedi di Hezbollah anche in condomini civili a Beirut in Libano e proseguito i raid a Gaza e Cisgiordania. Su iniziativa del primo ministro Benjamin Netanyahu Israele ha alzato la posta dello scontro con i rivali regionali. L’offensiva militare israeliana è ormai geograficamente ad ampio raggio su tutti gli Stati confinanti.
28 Settembre 2024
ISRAELE - LIBANO
🚀 L'esercito israeliano annuncia l’uccisione, mediante un bombardamento "chirurgico", di Hassan Nasrallah
L'esercito israeliano annuncia l’uccisione, mediante un bombardamento "chirurgico", di Hassan Nasrallah, leader politico storico di Hezbollah da più di trent’anni. È l’atto finale dell’escalation, ma apre la strada a scenari imprevedibili.
20 Settembre 2024
ISRAELE - LIBANO
🚀 Ibrahim Aqil viene ucciso a Beirut in un bombardamento "chirurgico" israeliano
Ibrahim Aqil viene ucciso a Beirut in un bombardamento "chirurgico" israeliano . Ibrahim Aqil era il capo della forza d’elite Radwan, un leader di quella che Israele considera a pieno titolo un’organizzazione terroristica.
17 Settembre 2024
ISRAELE - LIBANO
Attacco israeliano al sistema di comunicazioni di Hezbollah
Attacco israeliano al sistema di comunicazioni di Hezbollah. In seguito all'attacco del Partito di Dio (Hezbollah) con missili contro obiettivi sempre più distanti dal confine (oltre i 20km dalla frontiera) nell’entroterra israeliano, viene provocata l'esplosione combinata di cercapersone, radio ricetrasmittenti e altri dispositivi (precedentemente manomessi inserendo piccole quantità di esplosivo) in uso a Hezbollah. Centinaia di miliziani vengono colpiti, insieme a numerosi civili. Inizia inoltre una intensa attività di bombardamenti in Libano per decimare la catena di comando di Hezbollah.
6 Agosto 2024
UCRAINA
Forze armate ucraine entrano nella regione russa del Kursk
Forze armate ucraine entrano nella regione russa del Kursk . Nel contesto dell'invasione russa dell'Ucraina e del più ampio conflitto russo-ucraino. La mattina del 6 agosto 2024 intorno alle 8:00 (UTC+3) forze ucraine hanno occupato diverse località, tra cui le città di Sudža e Korenevo, espandendo il loro controllo su un'area di oltre 1.000 km² nella regione di Kursk ed istituendo un'amministrazione militare. È la più grande incursione di un esercito straniero sul suolo russo dall'operazione Barbarossa, avvenuta nel giugno 1941 durante la seconda guerra mondiale.
19 Aprile 2024
ISRAELE - IRAN
Israele lancia un attacco molto limitato contro l'Iran.
Israele lancia un attacco molto limitato contro l'Iran. Alcuni droni sono stati abbattuti. Colpita una base militare nella provincia di Esfahan, nella zona centrale dell'Iran, senza fare vittime o danni particolarmente gravi. Israele ha voluto dimostrare che può colpire ovunque nel Paese. Probabilmente lo scambio di colpi degli ultimi giorni si è esaurito. A nessuna delle parti conviene una escalation del conflitto.
13 Aprile 2024
ISRAELE - IRAN
Attacco dell'Iran a Israele.
Attacco dell'Iran a Israele.
Nella notte tra sabato 13 e domenica 14 aprile, l'Iran risponde all'azione israeliana dell'1 aprile con lancio di centinaia di missili e droni contro il territorio israeliano dichiarando subito dopo che l'attacco è concluso e minacciando reazione peggiore in caso di risposta armata di Israele. L'attacco è stato ampiamente preannunciato consentendo così alle difese di prepararsi e intercettare la maggior parte degli ordigni. E' la prima volta che l’Iran lancia un attacco diretto al territorio israeliano. Gli USA e paesi occidentali chiedono a Israele di non reagire. La Russia esorta le parti a moderazione.
1 Aprile 2024
ISRAELE - IRAN
Un raid missilistico, attribuito ad Israele, ha sbriciolato la sezione consolare, dell’ambasciata iraniana a Damasco,
Un raid missilistico, attribuito ad Israele, ha sbriciolato la sezione consolare, dell’ambasciata iraniana a Damasco, la capitale siriana, mentre era in corso una riunione al massimo livello fra rappresentanti iraniani e siriani, che probabilmente serviva a dare disposizioni a questi ultimi per la guerra di usura che essi pure conducono contro Israele. Obiettivo la catena di alleanze che lega l’Iran al movimento libanese Hezbollah (il Partito di Dio). Hezbollah è intervenuto nel conflitto in corso tra Israele e Hamas a partire dall’8 ottobre, con l’intento di dare sostegno all’alleato palestinese e costringere Israele a concentrare le proprie attenzioni su due fronti. Tra gli obiettivi uccisi figurano sette membri delle Guardie rivoluzionarie iraniane, i pasdaran, milizia privata del regime degli ayatollah, usata al posto dell’esercito regolare per le operazioni sporche, fra cui i rifornimenti e la direzione militare di satelliti iraniani a favore di Hamas, Hezbollah, Houti. Tra essi ucciso Mohamed Reza Zahedi, figura di spicco delle Guardie della rivoluzione iraniane.
Le ragioni dell’odio tra il regime degli Ayatollah e Israele sono profonde. Da decenni, la sfida tra Israele e Iran è latente: per lo Stato ebraico la milizia libanese di Hezbollah così come gli Houthi dello Yemen o le milizie irachene sciite sono strumenti nelle mani degli Ayatollah; inoltre l’Iran insiste nella retorica della «distruzione di Israele».
17 Marzo 2024
RUSSIA
🗳️ Vladimir Putin ha vinto ancora le elezioni presidenziali
Elezioni presidenziali. L’autocrate russo, Vladimir Putin, ha vinto ancora le elezioni presidenziali, nel voto più scontato e prevedibile della storia della Federazione Russa. Dopo aver eliminato fisicamente o impedito la corsa ai suoi concorrenti politici più pericolosi, Putin ha ottenuto l’87,8 per cento delle preferenze alle urne, il record nella Russia post-sovietica, garantendosi il quinto mandato presidenziale e altri sei anni di potere.

26 Ottobre 2023
ISRAELE
Guerra Hamas-Israele del 2023.
Guerra Hamas-Israele del 2023. Iniziata l'avanzata di terra dell'esercito israeliano nella striscia di Gaza, con violenti combattimenti sviluppati all'interno di zone urbane densamente abitate, dove Hamas ha realizzato le proprie fortificazioni. Il conseguente coinvolgimento della popolazione civile palestinese nei bombardamenti e negli scontri, con un alto numero di sfollati, feriti e vittime, ha generato una crisi umanitaria destando l'allarme di numerose organizzazioni umanitarie e di alcuni governi, i quali hanno denunciato apertamente i metodi israeliani anche in sede ONU.
8 Ottobre 2023
ISRAELE
Guerra Hamas-Israele del 2023.
Guerra Hamas-Israele del 2023. Israele ha dichiarato lo stato di guerra contro Hamas (Movimento Islamico di Resistenza) con lo scopo ufficiale di cancellare Hamas definitivamente, iniziando prolungati bombardamenti diretti alla Striscia di Gaza dove si trovano le basi dell'organizzazione palestinese.
7 Ottobre 2023
ISRAELE
Offensiva di HAMAS (Movimento Islamico di Resistenza) senza precedenti contro diverse città israeliane.
Offensiva di HAMAS (Movimento Islamico di Resistenza) senza precedenti contro diverse città israeliane. Brutale attacco sferrato da Hamas contro le comunità di Israele attorno alla Striscia di Gaza. Probabilmente le intenzioni di Hamas è provocare una reazione rabbiosa e sproporzionata di Israele che porti a un suo isolamento in ambito internazionale.

Israele ha risposto con attacchi via cielo e via terra, provocando la reazione palestinese. Dopo diversi episodi di recrudescenza del conflitto israelo-palestinese alternati a spiragli di pace, questo è un nuovo tentativo di ostacolare il processo di normalizzazione delle relazioni tra Israele e Paesi arabi intrapreso nel 2020 con la firma degli accordi di Abramo. L’escalation militare ha generato nella comunità internazionale grande apprensione per il rischio di una estensione del conflitto ben oltre il contesto locale.
l'Iran elogia il raid missilistico dei palestinesi a cui si associa il Libano. Chiedono il cessate il fuoco la Russia, l'Arabia Saudita e la Cina (quest'ultima afferma che la via d’uscita al conflitto israelo-palestinese sta nell’attuazione della soluzione a due Stati e nella nascita di uno Stato palestinese indipendente). L'Onu condanna l'attacco, gli Stati Uniti sostengono Israele.
11 Settembre 2023
LIBIA
Il ciclone Daniel ha colpito le coste della Libia.
Il ciclone Daniel ha colpito le coste della Libia. Ha causato un vero e proprio disastro facendo crollare due dighe a monte della città di Derna a nord-est della Libia. Le due dighe sono crollate contemporaneamente nella stessa città che si affaccia sul Mediterraneo provocando migliaia di morti. Si stima 15.000 vittime.
30 Agosto 2023
LIBIA
Il paese è sull'orlo del disastro economico e umanitario.
Il paese è sull'orlo del disastro economico e umanitario. Sono già centinaia i morti nella guerra che infuria tra diverse milizie islamiste ed esercito governativo. Il paese resta spaccato in due: il governo di Tripoli è ostaggio delle milizie, quello di Bengasi del generale Ḥaftar. Intanto la corruzione dilaga, i trafficanti prosperano e le crisi saheliane producono instabilità. Dopo la rivolta sostenuta dalla Nato nel 2011, la Libia non ha mai trovato una propria stabilità. Pesano i conflitti tribali secolari, l’eredità di Muammar Gheddafi, il fallimento del progetto di disarmo, smobilitazione e reintegrazione dei guerriglieri, l’influenza degli islamisti radicali in costante aumento. Al tempo i libici si opposero a una missione di costruzione dello Stato guidata dalle Nazioni Unite e l’Occidente, dopo le esperienze in Afghanistan e in Iraq, non era disposto a intervenire in un paese musulmano.
10 Agosto 2023
NIGER
Il regime militare ha formato un nuovo governo.
Il regime militare ha formato un nuovo governo. I ribelli nominano premier l'ex ministro delle Finanze Mahamane Lamine Zeine, ammassano truppe ai confini. Sempre più improbabile l'intervento armato dell'Ecowas (Economic Community of West Africa States), ma nasce un gruppo che vuole riportare al potere il presidente.
2 Agosto 2023
NIGER
I golpisti riaprono le frontiere con 5 stati limitrofi. Cittadini stranieri lasciano il Paese.
I golpisti riaprono le frontiere con 5 stati limitrofi. Cittadini stranieri lasciano il Paese. Mali e Burkina Faso avvertono: “Un intervento armato in Niger sarebbe una dichiarazione di guerra contro di noi”. L'UE conferma la propria presenza e supervisione alla condizione nel Paese. Al momento nel Paese vi sono all’incirca 400 militari italiani (Missione bilaterale di supporto nella Repubblica del Niger - MISIN - con lo scopo di incrementare le capacità volte al contrasto del fenomeno dei traffici illegali e delle minacce alla sicurezza), ed alcuni civili, tutti in condizioni sicure.
26 Luglio 2023
NIGER
Il presidente Mohamed Bazoum è stato rimosso dal potere.
Il presidente Mohamed Bazoum è stato rimosso dal potere. L'esercito del Niger ha annunciato di aver rovesciato il presidente legittimo del Paese a seguito del "continuo degrado della situazione di sicurezza e della cattiva gestione economica e sociale". Josep Borrell, Alto rappresentante dell'Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha detto che “non riconosce e non riconoscerà le autorità che hanno realizzato il putsch” aggiungendo che l’Europa “sospende immediatamente la cooperazione nel campo della sicurezza e tutti gli aiuti finanziari”. Il Niger è il maggior esportatore di uranio a livello mondiale. Samuel Ramani, membro del RUSI (Royal United Services Institute, antico e influente think tank in materia di sicurezza e affari militari del Regno Unito), afferma che il Cremlino – attraverso il gruppo Wagner – si è concentrato su una striscia di Paesi che vanno dal Mali al Sudan per costruire una sorta di “cintura dei colpi di Stato” volta a garantirsi nuove alleanze in cambio dello sfruttamento di risorse minerarie; la penetrazione russa è avvenuta sotto molteplici forme: dalla propaganda alla disinformazione, passando per la vendita di armi, fino al sostegno – più o meno diretto – di colpi di Stato volti ad instaurare governi fedeli a Mosca.
29 Maggio 2023
RUSSIA
La Russia esce dal Trattato sulle forze convenzionali in Europa (Cfe).
La Russia esce dal Trattato sulle forze convenzionali in Europa (Cfe). Mosca aveva già sospeso la sua partecipazione fin dal 2015. Il Trattato per la riduzione e la limitazione delle forze armate convenzionali in Europa (Cfe) è un accordo, firmato a Parigi il 19 novembre 1990, per stabilire un equilibrio fra armi convenzionali e armamenti tra paesi dell'est e paesi dell'Ovest europeo.
16 Maggio 2023
UCRAINA
Inasprimento della guerra. Lancio senza precedenti di missili russi su Kiev, contemporaneamente da nord, da est e da sud.
Inasprimento della guerra. Lancio senza precedenti di missili russi su Kiev, contemporaneamente da nord, da est e da sud. E' l'inizio di una nuova era: la prima sfida tra missili di ultima generazione, un duello di tecnologie e tattiche che non si era mai visto nella Storia. Da una parte lo scudo dei Patriot, forniti dagli Stati Uniti all'Ucraina, dall'altra "la Daga" ossia i Kinzhal, gli ordigni ipersonici di progettazione russa. Alcuni Kinzhal sono stati abbattuti, ma una batteria di Patriot è stata colpita e danneggiata.
16 Maggio 2023
ITALIA
Seconda alluvione in Emilia Romagna (16 e 17 maggio) a breve distanza temporale dalla prima (3 e 4 maggio) con accumulo mensile medio di acqua di 450 mm.
Seconda alluvione in Emilia Romagna (16 e 17 maggio) a breve distanza temporale dalla prima (3 e 4 maggio) con accumulo mensile medio di acqua di 450 mm. La serie di eventi alluvionali e geologici ha coinvolto 44 comuni emiliani e romagnoli, tra cui principalmente la città metropolitana di Bologna e le province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini, Modena e di Reggio Emilia. Le forti piogge hanno fatto straripare 23 corsi d'acqua, tra cui i fiumi Santerno, Sillaro, Savio, Lamone, Montone, Rabbi, Bidente-Ronco, e i torrenti Idice, Quaderna, Ravone, Senio, Marzeno, Pisciatello e Rigossa. Nel territorio colpito si sono inoltre verificati 280 dissesti e frane in 58 comuni. l’entità della precipitazione in 36 ore su quelle aree potrebbe non avere precedenti in tutto il periodo di osservazione, iniziato nel 1920. Numerosi danni alle infrastrutture industriali, ferroviarie, autostradali, strade statali, produttive agricole e zootecniche.
13 Maggio 2023
UCRAINA
Il presidente ucraino Zelensky è stato accolto dalla Presidente del Consiglio italiano.
Il presidente ucraino Zelensky è stato accolto dalla Presidente del Consiglio italiano. Il Leader ucraino chiede di mettere da parte "l'uguaglianza tra aggressore e aggrediti" per le future trattative di pace e ribadisce "Non parlerò con Putin". Dopo l'incontro con il Papa, Zelensky: "Rispetto per il Papa, ma non abbiamo bisogno di mediatori". Il viaggio del Leader ucraino è proseguito verso Berlino e Parigi. Nei colloqui si e’ discusso di forniture di armi, missili e jet e dell’adesione di Kiev alla Nato. Nessun passo avanti verso negoziati di pace.
3 Maggio 2023
ITALIA
Alluvione in Emilia Romagna (3 e 4 maggio).
Alluvione in Emilia Romagna (3 e 4 maggio). Una serie di eventi alluvionali e geologici prodotti da un fronte meteorologico occluso di origine atlantica, alimentato a sua volta da un ciclone mediterraneo, ha generato sulla regione piogge persistenti, allagamenti, straripamenti e frane senza precedenti in quel territorio.
20 Aprile 2023
YEMEN
Nuovi colloqui di pace tra i ribelli Houthi e l'Arabia Saudita
Il conflitto civile pluriennale in Yemen ha avuto un grave impatto sull'economia del Paese, causando instabilità economiche, limitando le importazioni e aggravando i disastri naturali. L'economia continua a deteriorarsi, con perdite di mezzi di sussistenza e aumento dei prezzi delle materie prime. La carenza di cibo, acqua potabile, servizi igienici e assistenza sanitaria, nonché la diffusione di massicce epidemie di colera e difterite, hanno gravato sulle condizioni di vita dei civili e privato le famiglie dei bisogni primari.
15 Aprile 2023
SUDAN
Il Sudan è tornato nel caos
la rivalità politica tra i due generali ai vertici del Consiglio sovrano che guida il Paese, il presidente Abdel-Fattah al-Burhan e il vicepresidente filorusso Mohamed Hamdan Dagalo, è sfociata in scontri e violenze, prima concentrati solo nella capitale Khartoum e poi estesi anche in altre città. I combattimenti vedono da un lato i paramilitari delle Forze di supporto rapido (Rsf, Rapid Support Forces), agli ordini del vicepresidente Dagalo, e dall’altro l’esercito regolare, comandato dal presidente al-Burhan. I due uomini sono stati tra i nomi principali per la caduta del regime di al Bashir, prima, e del governo che si era instaurato, dopo. Dal 2021 si spartivano di fatto il potere.
4 Aprile 2023
FINLANDIA
La Finlandia entra nella NATO
È il 31º paese ad aderire all'alleanza militare occidentale: il suo ingresso è arrivato dopo mesi di opposizione da parte della Turchia. Per oltre settant’anni il paese aveva scelto di non entrare nell’alleanza, preferendo mantenere una posizione neutrale tra il blocco occidentale e quello dell’Unione Sovietica (anche per questioni prettamente geografiche, dato che condivide un ampio confine con la Russia). Il governo finlandese aveva però cambiato idea nel 2022 dopo che la Russia aveva invaso l’Ucraina.
21 Febbraio 2023
RUSSIA
Putin ha annunciato che la Russia sospende l'adesione al trattato di non proliferazione nucleare New START dell'8 aprile 2010.
Putin ha annunciato che la Russia sospende l'adesione al trattato di non proliferazione nucleare New START dell'8 aprile 2010. Mosca ha inoltre sottolineato che la sua decisione è reversibile.

17 Settembre 2022
IRAN
Masha Amini, una donna in vacanza con la famiglia a Teheran, è morta dopo essere stata picchiata da parte della polizia religiosa a causa del velo indossato in maniera scorretta
E' la scintilla che farà dilagare la protesta civile alimentata anche dalle pessime condizioni economiche del Paese; l'Iran ha subito gli effetti delle sanzioni internazionali imposte a seguito del suo programma nucleare, che hanno avuto un impatto negativo sulla crescita economica del paese e sulla vita quotidiana della sua popolazione.
24 Febbraio 2022
UCRAINA
I soldati russi entrano per la seconda volta in Ucraina,
I soldati russi entrano per la seconda volta in Ucraina, questa volta dirigendo l'attacco verso Kiev. Ultimo atto di una guerra iniziata nel 2014. La resistenza ucraina, supportata dai rifornimenti militari occidentali, coglie impreparati i russi che arretrano fino alla regione del Donbas iniziando una guerra di posizione. Gli Stati Uniti, il Regno Unito e l’Unione Europea impongono un pacchetto di sanzioni (primo di molti altri) in risposta al riconoscimento da parte della Russia delle cosiddette “DPR” e “LPR” ("Repubblica popolare di Donetsk" e "Repubblica popolare di Luhansk"). Le misure riguardano banche e istituzioni finanziarie russe, il gasdotto Nord Stream 2, nonché le élite russe, i membri del Parlamento e gli alti funzionari. La guerra e la grave crisi internazionale è tuttora in corso.
21 Febbraio 2022
UCRAINA
La Russia riconosce le repubbliche popolari del Donbass
Tra l'ottobre e il novembre del 2021 la Russia, decisa a intervenire sulla questione del Donbas, anche alla luce dell'ipotesi avanzata da Kiev di adesione alla NATO, ha dato inizio a una vasta mobilitazione delle sue forze armate sul confine ucraino, dispiegando ulteriori forze in Bielorussia, Transnistria (parte della Moldavia) e Crimea oltre alla flotta del Mar Nero.
21 Febbraio 2022
TUNISIA
Kais Saied pronuncia parole razziste e xenofobe contro i migranti neri africani
Kais Saied pronuncia parole razziste e xenofobe contro i migranti neri africani provocando contro gli stessi un'ondata di violenza: folle di facinorosi scendono in strada aggredendo migranti, studenti e richiedenti asilo, decine dei quali sono poi stati arrestati dalla polizia e successivamente espulsi. Saied, che detiene un enorme accentramento di potere nelle sue mani, sostiene che l'immigrazione dall'Africa subsahariana fa parte di una "impresa criminale ordita all'alba di questo secolo per modificare la composizione demografica della Tunisia", in modo che possa essere considerata un paese "solo africano" e offuscarne il suo carattere "arabo-musulmano". L'intento persecutorio e l'economia sull'orlo del baratro, provocherà una forte ondata migratoria anche verso l'Italia.

25 Novembre 2021
TUNISIA
Il presidente Kais Saied accentra il potere nelle sue mani
Il presidente Kais Saied accentra il potere nelle sue mani dopo aver destituito il governo, sciolto l’Assemblea, soppresso la Costituzione del 2014. La volontà del presidente è quella di rompere con il sistema semi-parlamentare che aveva prevalso dopo le primavere arabe. Il precario equilibrio sociopolitico del Paese è andato ulteriormente alterandosi a seguito della gravissima crisi economica generando ampio dissenso popolare e violente agitazioni di piazza, duramente represse dalle forze dell'ordine.
19 Agosto 2021
AFGANISTAN
Gli Studenti Coranici proclamano la restaurazione dell'Emirato Islamico dell'Afghanistan
Gli Studenti Coranici proclamano la restaurazione dell'Emirato Islamico dell'Afghanistan abbattuto nel 2001 proprio dall’invasione statunitense e riportano il Paese indietro di almeno un secolo dal punto di vista dei diritti civili e sociali. Per questo nessun Paese riconosce ufficialmente l’Emirato islamico talebano (uno dei regimi più severi e duri al mondo che prevede un’interpretazione estremamente restrittiva della Sharia, la legge islamica) e per questo c’è una crisi economica ed umanitaria senza precedenti.
15 Agosto 2021
AFGANISTAN
I Talebani occupano l'Arg (Palazzo presidenziale di Kabul), ammainano la bandiera della repubblica afghana
I Talebani occupano l'Arg (Palazzo presidenziale di Kabul), ammainano la bandiera della repubblica afghana e issano la loro bandiera sulla torre del palazzo.
6 Aprile 2021
IRAN
l'Iran e gli Stati Uniti hanno iniziato a tenere colloqui indiretti a Vienna
l'Iran e gli Stati Uniti hanno iniziato a tenere colloqui indiretti a Vienna (senza nessun incontro tra le delegazioni dei due paesi) grazie agli intermediari europei con lo scopo di far rivivere l'accordo sul nucleare. I colloqui, che hanno visto fasi alterne tra sospensioni e riprese, sono tuttora in corso.
21 Febbraio 2021
IRAN
l'Iran stipula un accordo sul nucleare con l'AIEA
l'Iran stipula un accordo sul nucleare con l'AIEA (Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica). In vista di un possibile ritorno degli Stati Uniti nell'accordo e a seguito delle pressioni da parte degli altri Paesi, l'Iran ha stipulato un accordo temporaneo di 3 mesi con l'AIEA (poi esteso di un altro mese) che prevede che gli ispettori avranno ancora provvisoriamente accesso agli impianti nucleari del Paese, tuttavia non potranno più effettuare alcuna ispezione a sorpresa e né visualizzare il contenuto delle telecamere, a meno che non vengano revocate le sanzioni statunitensi.
19 Febbraio 2021
IRAN
Gli Stati Uniti su proposta dell'ONU si sono detti disponibili a fare nuovi colloqui con l'Iran
A seguito dell'insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca, quest'ultimo ha affermato che se l'Iran ritornerà pienamente conforme al JCPOA (Joint Comprehensive Plan of Action), gli Stati Uniti si uniranno nuovamente all'accordo sul nucleare. I diplomatici iraniani hanno affermato che una volta che gli USA avranno rimosso le sanzioni, l'Iran ritornerà ai livelli di arricchimento dell'uranio stabiliti dall'accordo. Gli Stati Uniti hanno confermato che l'affermazione dell'amministrazione Trump secondo cui erano state riattivate tutte le sanzioni ONU contro l'Iran non ha alcuna validità legale.
1 Febbraio 2021
BIRMANIA
Un colpo di stato estromette il governo di Aung San Suu Kyi (Premio Nobel per la pace nel 1991).
Un colpo di stato estromette il governo di Aung San Suu Kyi (Premio Nobel per la pace nel 1991). La dittatura militare condannerà Suu Kyi, con varie motivazioni pretestuose, a un totale di 33 anni di detenzione. Promotrice della Lega nazionale per la democrazia, la Leader è divenuta il simbolo dell'opposizione non violenta al regime militare, che ha sempre cercato in tutti i modi di ridurla allo stremo e limitarle gli strumenti di lotta. Le fazioni contrapposte vedono da una parte l’esercito birmano e dall’altra le Forze di difesa del popolo, che agiscono per conto del governo in esilio e a cui si sono unite le milizie etniche radicate nei vari territori birmani. I conflitti etnici interni in Birmania ebbero inizio poco dopo che il Paese, nel 1948, ottenne l'indipendenza dal Regno Unito. Il conflitto è indicato da molti manuali come il più lungo dei conflitti civili.
0 2021
AFGANISTAN
Le truppe statunitensi e la coalizione NATO iniziano la ritirata delle ultime truppe dall'Afghanistan
Gli Stati Uniti abbandonano la base aerea di Bagram, il quartier generale di tutte le operazioni militari dall'inizio del conflitto. In concomitanza con il ritiro, i Talebani lanciano un'offensiva su vasta scala ed avanzano, occupando diverse aree del Paese, tra cui le province di Badakhshan e Takhar.

14 Dicembre 2020
ONU
Approvato il primo vaccino contro il Covid-19.
Approvato il primo vaccino contro il Covid-19. Si tratta di BNT162b2 sviluppato da Pfizer BioNTech, il primo vaccino con tecnologia a mRNA. Un'approvazione a cui seguirà, da parte di FDA, quella di mRNA-1273 sviluppato da Moderna. Il 27 dicembre segna una data storica per l'Unione Europea: nella mattinata iniziano contemporaneamente in tutti gli Stati membri le prime iniezioni del vaccino. L'inizio di una nuova era nel contrasto alla pandemia.
15 Settembre 2020
ISRAELE
Firmati gli accordi di Abramo,
Firmati gli accordi di Abramo, dichiarazione congiunta tra Israele, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti. L'accordo con gli Emirati Arabi Uniti è stato ufficialmente intitolato Accordo di pace degli accordi di Abramo: Trattato di pace, relazioni diplomatiche e piena normalizzazione tra gli Emirati Arabi Uniti e lo Stato di Israele.
Gli accordi originali di Abramo sono stati firmati dal ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti Abdullah bin Zayed Al Nahyan, dal ministro degli Esteri del Bahrein Abdullatif bin Rashid Al Zayani, dal 45º presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
1 Marzo 2020
YEMEN
Gli Houthi conquistano al Hazm, capitale della provincia di al-Jawf.
A seguito dell'aggravarsi della crisi tra Stati Uniti ed Iran, scaturita dal ritiro da parte dell'amministrazione di Trump dall'accordo JPCOA sul nucleare, nel maggio 2018, e dall'approvazione di sanzioni economiche contro le esportazioni di petrolio iraniano, entrate in vigore nel novembre 2018, gli Stati Uniti hanno posizionato navi da guerra nello stretto di Hormuz, alla frontiera delle acque territoriali iraniane, per attuare l'embargo all'Iran. La rinegoziazione dell'accordo sul nucleare e del blocco commerciale richiedeva all'Iran la sospensione del sostegno militare al governo siriano di al-Asad e ai ribelli Huthi in Yemen. A seguito del sabotaggio di quattro petroliere avvenuto il 14 maggio 2019, e dell'abbattimento di un drone statunitense il 20 giugno 2019, l'amministrazione Trump ha inasprito le sanzioni contro l'Iran, mentre gli Emirati Arabi Uniti hanno iniziato a ritirare i propri soldati e mezzi militari dalle coste del mar Rosso, defilandosi dalla coalizione a guida saudita operante in Yemen, sostenuta dagli USA.
21 Febbraio 2020
ITALIA
Primi casi italiani di Covid-19.
Primi casi italiani di Covid-19. Diversi focolai sono presenti in alcune zone del Nord Italia come a Vo' Euganeo e nella provincia di Bergamo. E' l'inizio della prima devastante ondata per l'Italia. Un'ondata a cui si cercherà di porre rimedio con il lockdown nazionale a partire da domenica 8 marzo.
23 Gennaio 2020
CINA
Inizia il primo lockdown di massa della storia
60 milioni di persone appartenenti alla provincia di Hubei, di cui 11 nella sola città di Wuhan, entrano in un rigido lockdown. Strade deserte e servizi ridotti al minimo. .

31 Dicembre 2019
CINA
Inizia la pandemia per Covid-19 (Coronavirus Disease)
La Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite a eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all'ingrosso di frutti di mare e animali vivi.
23 Ottobre 2019
TUNISIA
Diventa presidente Kaïs Saïed
Si impegna, nel palazzo presidenziale di Cartagine, a combattere il terrorismo e le sue cause, nonché a garantire le conquiste delle donne tunisine, rafforzandone i diritti economici e sociali. Conservatore e vicino all’islamismo più radicale su temi sociali quali l’omosessualità e la parità di diritti tra generi, nel suo programma di governo sono centrali la lotta alla corruzione e sostanziali modifiche del sistema politico tunisino, perseguito attraverso il decentramento delle istituzioni politico-amministrative.

8 Maggio 2018
IRAN
Gli Stati Uniti di Donald Trump, sotto richiesta di Israele, annunciano unilateralmente l'uscita dall'accordo sul programma nucleare di Teheran JCPOA
Rilanciano le sanzioni economiche contro l'Iran al fine di indurre il regime iraniano a cessare la propria attività destabilizzante, ovvero principalmente a ritirarsi dalla Siria, dove i pasdaran agiscono appoggiando il governo di Bashar al-Assad e costruendo basi missilistiche che sono ritenute un pericolo primario da Israele, oltre che cessare il supporto militare e logistico verso la milizia sciita libanese Hezbollah (ritenuta un'organizzazione terroristica da Israele e dagli stessi Stati Uniti) e all'opposizione yemenita nell'ambito della guerra civile dello Yemen. Il presidente Donald Trump con tale decisione non ottiene tuttavia l'appoggio di Francia, Regno Unito e Germania i quali avevano già preventivato e parzialmente avviato programmi di investimenti sul mercato iraniano.

4 Dicembre 2017
YEMEN
Ali Abdullah Saleh viene ucciso da un cecchino durante un tentativo di fuga dalla città di Sana'a
L'assassinio è stato rivendicato da ribelli Huthi, con cui l'ex leader era alleato sino alla settimana precedente.

24 Agosto 2016
ITALIA
Inizia la sequenza sismica del Centro Italia del 2016-2017
Inizia la sequenza sismica del Centro Italia del 2016-2017, definita dall'INGV sequenza sismica Amatrice-Norcia-Visso, ha avuto inizio ad agosto 2016 con epicentri situati tra l'alta valle del Tronto, i Monti Sibillini, i Monti della Laga e i Monti dell'Alto Aterno. La prima scossa è avvenuta alle ore 3:36:32 (UTC+2) del 24 agosto 2016, con epicentro nel comune di Accumoli e ipocentro alla profondità di 8 km. La durata è stata di 15-20 secondi; Alle ore 4:33:29 (UTC+2) una scossa di 5,3 gradi è stata registrata a Norcia in provincia di Perugia. Nei comuni di Amatrice e Arquata del Tronto si sono raggiunti danni pari al X grado Scala macrosismica europea (EMS)

14 Luglio 2015
IRAN
L’Iran e il gruppo dei 5+1 (I cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu più la Germania) raggiungono un accordo storico sul programma nucleare di Teheran "Piano d'azione congiunto globale" PACG.
L’Iran e il gruppo dei 5+1 (I cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu più la Germania) raggiungono un accordo storico sul programma nucleare di Teheran "Piano d'azione congiunto globale" PACG. In inglese: Joint Comprehensive Plan of Action, acronimo JCPOA. Il punto centrale dell’accordo è la graduale sospensione della sanzioni contro Teheran in cambio dell’imposizione di limiti e controlli da parte delle potenze occidentali sul programma nucleare iraniano.
21 Aprile 2015
YEMEN
La campagna di bombardamenti della coalizione saudita viene dichiarata ufficialmente conclusa
La campagna di bombardamenti della coalizione saudita viene dichiarata ufficialmente conclusa con l'ulteriore dichiarazione degli ufficiali sauditi che avrebbero iniziato l'Operazione Restoring Hope come una combinazione di sforzi politici, diplomatici e militari per porre fine alla guerra. In effetti la guerra civile porterà a una serie di combattimenti, tregue e violazioni.
26 Marzo 2015
YEMEN
Una coalizione militare guidata dall'Arabia Saudita interviene militarmente con attacchi aerei contro gli Huthi per restaurare il deposto governo di Hadi
Il Pakistan accetta di fornire supporto, in conformità con una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, spedendo navi da guerra per imporre un embargo sulle armi contro gli Huthi. L'Iran condanna gli attacchi aerei condotti dai sauditi e reclama la fine immediata degli attacchi contro lo Yemen.
25 Marzo 2015
YEMEN
L'offensiva degli Huthi, alleati con forze militari fedeli a Saleh, è arrivata alle porte di Aden
L'offensiva degli Huthi, alleati con forze militari fedeli a Saleh, è arrivata alle porte di Aden, la sede del governo di Hadi. Hadi fugge in Arabia Saudita.
19 Marzo 2015
YEMEN
Gli Huthi lanciano un'offensiva per estendere il loro controllo nelle province meridionali
Gli Huthi lanciano un'offensiva per estendere il loro controllo nelle province meridionali Dopo aver preso il controllo della capitale Sana'a nel settembre 2014 e aver costretto Hadi alle dimissioni e alla fuga ad Aden tra gennaio e febbraio 2015, gli Huthi hanno lanciato un'offensiva per estendere il loro controllo nelle province meridionali.
12 Febbraio 2015
UCRAINA
Ucraina e Russia siglano un nuovo protocollo per stabilire la tregua tra governo Ucraino e secessionisti
Ucraina e Russia siglano un nuovo protocollo per stabilire la tregua tra governo Ucraino e secessionisti, grazie alla mediazione di Francia e Germania. L'accordo, come un altro che lo ha preceduto, verrà violato numerose volte con accuse di responsabilità d'ambo le parti.

31 Dicembre 2014
AFGANISTAN
Si conclude la missione ISAF ed inizia la missione "Sostegno Risoluto"
Si conclude la missione ISAF ed inizia la missione "Sostegno Risoluto" (Resolute Support Mission) in ambito NATO senza più coinvolgimento diretto del contingente.
14 Ottobre 2014
ITALIA
Per l'Italia inizia a Erbil e Baghdad la missione "Prima Parthica" / "Inherent Resolve"
KUWAIT - IRAQ. Per l'Italia inizia a Erbil e Baghdad la missione "Prima Parthica" / "Inherent Resolve" finalizzata a fornire alle Forze di Sicurezza Irachene (ISF) il necessario supporto operativo per sconfiggere l'organizzazione terroristica, rendere sicuri i confini, ristabilire la sovranità dello Stato, formare Forze Armate e di Polizia in grado di garantire la sicurezza della Nazione.
16 Settembre 2014
YEMEN
Inasprimento del conflitto in Yemen
Inasprimento del conflitto in Yemen Le forze degli Huthi, che controllano la capitale Sana'a e sono alleate con le forze fedeli all'ex presidente Ali Abdullah Saleh, si sono scontrate con le forze leali al governo di Abd Rabbuh Mansur Hadi, con sede ad Aden. Gli Huthi sono un gruppo armato prevalentemente sciita zaydita (il gruppo annovera però anche dei sunniti), diventato fortemente attivo, in funzione anti-governativa. Hanno dato vita a un'organizzazione armata che si è definita "Partigiani di Dio". Il loro nome deriva da quello del loro primo esponente Ḥusayn Badr al-Dīn al-Ḥūthī, ucciso dalle forze armate yemenite nel settembre del 2004.
11 Maggio 2014
UCRAINA
Le regioni di Doneck e Lugansk russofone si dichiarano indipendenti in seguito a un referendum, organizzato dai separatisti ucraini filo-russi della Nuova Russia, .
Le regioni di Doneck e Lugansk russofone si dichiarano indipendenti in seguito a un referendum, organizzato dai separatisti ucraini filo-russi della Nuova Russia, . In seguito alla dichiarazione di indipendenza, nelle maggiori città del Donbass scoppieranno violente proteste filo-russe che sfocieranno in una guerra pluriennale tra il governo ucraino e le forze secessioniste.
18 Marzo 2014
UCRAINA
Con un referendum ritenuto non valido dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Crimea e Sebastopoli sottoscrivono il trattato di adesione alla Federazione Russa
Con un referendum ritenuto non valido dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Crimea e Sebastopoli sottoscrivono il trattato di adesione alla Federazione Russa (atti considerati validi solo da una parte minoritaria della comunità internazionale), formando così il circondario federale della Crimea, successivamente confluito nel circondario federale meridionale.
6 Marzo 2014
UCRAINA
Le autorità della Repubblica Autonoma di Crimea, emulate l'indomani dalle autorità di Sebastopoli, dichiarano l'indipendenza dall'Ucraina
Mentre forze filorusse (senza insegne) assumono il controllo delle basi militari ucraine in Crimea, il Consiglio supremo della Repubblica autonoma di Crimea, non riconoscendo la legittimità del nuovo governo filo-occidentale ucraino, vota all'unanimità la dichiarazione di indipendenza dall'Ucraina, cui farà seguito il giorno dopo un atto analogo da parte del Consiglio municipale di Sebastopoli e l'11 marzo entrambi gli enti rappresentativi approverannoo una mozione con cui chiedono l'adesione alla Federazione Russa.
22 Febbraio 2014
UCRAINA
La rivoluzione Ucraina porta alla fuga e alla destituzione del presidente ucraino Viktor Janukovyč
La rivoluzione Ucraina porta alla fuga e alla destituzione del presidente ucraino Viktor Janukovyč (filorusso) e l'insediamento a Kiev di un governo provvisorio filo-occidentale. In Crimea hanno luogo alcune proteste filo-russe e, al contempo, gruppi di soldati russi senza insegne (i cosiddetti omini verdi) prendono il controllo delle principali infrastrutture e dei centri amministrativi della regione (Crimea e parte delle regioni di Donetsk e Luhansk). A questi avvenimenti seguirà l'invio ufficiale delle forze armate russe nella regione per supportare un governo filo-russo.

27 Novembre 2013
UCRAINA
Fallisce il vertice Eastern Partenership di Vilnius a seguito della mancata firma ucraina sull'accordo con l'Unione Europea
Fallisce il vertice Eastern Partenership di Vilnius a seguito della mancata firma ucraina sull'accordo con l'Unione Europea: manifestazioni antigovernative e filo-europee. Le proteste sono dovute alla decisione del governo (filorusso di Viktor Janukovyč) di sospendere le trattative con l'Unione Europea per un accordo di libero scambio globale e approfondito.
21 Novembre 2013
UCRAINA
Un decreto del governo ucraino sospende i preparativi per la firma dell'accordo di associazione con l'Unione Europea
Il motivo ufficiale è che nei mesi precedenti l'Ucraina aveva vissuto "un calo della produzione industriale e delle relazioni con i paesi della CSI" (Comunità degli Stati Indipendenti). Il governo inoltre assicura che "l'Ucraina riprenderà la preparazione dell'accordo europeo quando il calo della produzione industriale e le nostre relazioni con i paesi della CSI saranno compensati dal mercato europeo".
21 Novembre 2013
UCRAINA
Inizia l'EuroMaidan
Inizia l'EuroMaidan: manifestazioni antigovernative filo-europee. Le proteste sono dovute alla decisione del governo di sospendere le trattative con l'Unione Europea per un accordo di libero scambio globale e approfondito. Le proteste, concentrate nella capitale Kiev, porteranno a un crescendo di violenza a seguito dell'attacco perpetrato dalle forze governative contro i manifestanti.
14 Agosto 2013
UCRAINA
Il Dipartimento delle Dogane russo modifica le proprie regole doganali sulle importazioni dall'Ucraina
Il Dipartimento delle Dogane russo modifica le proprie regole doganali sulle importazioni dall'Ucraina e ferma tutte le merci provenienti dal Paese. Tale mossa viene vista, sia dai politici ucraini e altre svariate fonti, come l'inizio di una strategia di pressione tesa a evitare che quest'ultima firmasse l'accordo commerciale con l'Unione europea.

30 Marzo 2012
UCRAINA
l'Unione Europea e l'Ucraina avviano un accordo di scambio commerciale
l'Unione Europea e l'Ucraina avviano un accordo di scambio commerciale subordinato alla risoluzione di alcune questioni sull'applicazione di una vera democrazia e sullo "Stato di diritto".
27 Febbraio 2012
YEMEN
Il dittatore 'Ali 'Abd Allah Saleh ha formalmente ceduto il potere al suo ex vice, Abed Rabbo Mansour Hadi
Il 3 giugno 2011 Saleh venne gravemente ferito a seguito di un attacco al compound presidenziale condotto con lanciarazzi RPG. Per la sua difficoltà di eloquio causata dalle ferite e in seguito alle rivolte e ai disordini che si sono scatenati in Yemen dall'inizio del 2011, contro la sua dittatuta, il Presidente, ha accettato il compromesso proposto dal Consiglio di Cooperazione del Golfo, che prevedeva la cessione del potere al vicepresidente, in cambio della sua immunità.

2 Maggio 2011
PAKISTAN
Uccisione di Osama bin LADEN.
Uccisione di Osama bin LADEN. Un plotone di 24 assaltatori appartenenti all'unità anti-terrorismo DEVGRU dei Navy SEAL (i corpi speciali della Marina degli Stati Uniti), con l'appoggio della Special Activities Division della CIA, hanno condotto un'operazione militare ad Abbottabad, vicino a Islamabad, presso una palazzina indipendente del leader di al-Qāʿida, individuato grazie a un'azione di spionaggio condotta fin dall'agosto del 2010, e lo hanno ucciso in un assalto.
15 Marzo 2011
SIRIA
Il governo siriano, guidato dal Presidente Bashar al-Assad, assistite ad una serie di proteste senza precedenti, a favore della democrazia nel Paese.
Il governo siriano, guidato dal Presidente Bashar al-Assad, assistite ad una serie di proteste senza precedenti, a favore della democrazia nel Paese. I manifestanti chiedono la fine del regime di Assad, che nel 2000 ha preso il posto del padre, Hafiz al Assad, in carica dal 1971. Per reprimere le manifestazioni, le autorità fanno ampio uso di forze di polizia e militari, cercando di arginare con violenza le proteste. La rivolta si trasforma da un movimento di protesta prevalentemente pacifico in una ribellione militarizzata, gli scontri armati diventano sempre più frequenti e, dal settembre 2011, le milizie ribelli organizzate saranno regolarmente impegnate in combattimenti con le truppe governative nelle città intorno alla Siria. Dopo vari colloqui di pace, la guerra civile non è ancora risolta.
11 Marzo 2011
GIAPPONE
Disastro di Fukushima.
Disastro di Fukushima. Sono le 14:46 di venerdì 11 marzo in Giappone, quando la terra inizia a tremare per tre lunghissimi minuti, sei nelle zone più prossime all'epicentro individuato a 24 km di profondità negli abissi dell'Oceano Pacifico. Dall'epicentro si forma un'onda anomala, che supera i 10 metri e in pochi minuti travolge le coste di Fukushima, Miyagi, Tohoku, Ibanaki, Sendai e Iwate. Nei reattori 1, 2 e 3 di Fukushima si verifica la fusione del nocciolo, per via del black out nel processo di raffreddamento.

18 Dicembre 2010
TUNISIA
Rivoluzione dei Gelsomini. Scoppia la "Primavera Araba".
Rivoluzione dei Gelsomini. Scoppia la "Primavera Araba". Vittima di soprusi da parte della polizia, Mohamed Bouazizi decide di darsi fuoco davanti alla folla. Il gesto estremo fa scattare l'indignazione generale e un'ampia mobilitazione in tutta la Tunisia, in seguito battezzata "Rivolta del gelsomino" (dal nome del simbolo nazionale). È il primo atto della primavera araba. Le motivazioni delle proteste che hanno portato alla caduta del vecchio regime, sono da ricercarsi in disoccupazione, rincari alimentari, corruzione e cattive condizioni di vita. Le proteste, iniziate nel dicembre 2010, costituiscono la più drammatica ondata di disordini sociali e politici in tre decenni e hanno provocato decine di morti e feriti per i tentativi di repressione.

8 Aprile 2009
ITALIA
Stati Uniti e Federazione Russa a Praga siglano a Praga il trattato New START.
USA - RUSSIA. Stati Uniti e Federazione Russa a Praga siglano a Praga il trattato New START. Tale trattato sostituisce tutti i precedenti accordi START, gli START I (scaduto nel dicembre 2009), START II e SORT e si prefigge il compito di ridurre del 30% il limite di testate nucleari fissato dal precedente accordo SORT. E' l'unico patto bilaterale fra Stati Uniti e Russia nonché l'unico trattato ancora vigente in materia di disarmo nucleare.
6 Aprile 2009
ITALIA
Preceduta da uno sciame sismico registrato a partire dal 14 dicembre 2008, alle 3:32 di lunedì 6 aprile del 2009, una scossa di 6,3 gradi di magnitudo, rade al suolo gran parte del centro storico dell'Aquila e delle frazioni di Onna, Paganica e Tempera. Ci sono 309 vittime e 1.178 feriti, oltre a 65mila sfollati.
Preceduta da uno sciame sismico registrato a partire dal 14 dicembre 2008, alle 3:32 di lunedì 6 aprile del 2009, una scossa di 6,3 gradi di magnitudo, rade al suolo gran parte del centro storico dell'Aquila e delle frazioni di Onna, Paganica e Tempera. Ci sono 309 vittime e 1.178 feriti, oltre a 65mila sfollati.

17 Febbraio 2008
KOSOVO
Il governo provvisorio del Kosovo proclama unilateralmente la propria indipendenza dalla Serbia, dando vita alla Repubblica del Kosovo.
Il governo provvisorio del Kosovo proclama unilateralmente la propria indipendenza dalla Serbia, dando vita alla Repubblica del Kosovo. Il neonato Stato viene riconosciuto nei giorni seguenti da Stati Uniti e diversi Stati dell'Unione europea (tra cui l'Italia, il 21 febbraio), mentre Russia e Cina appoggiano le rivendicazioni della Serbia.

19 Settembre 2007
ISRAELE
Il governo dichiara formalmente "entità nemica" la striscia di Gaza, sotto il controllo di Hamas
Il governo dichiara formalmente "entità nemica" la striscia di Gaza, sotto il controllo di Hamas (acronimo del Movimento Islamico di Resistenza: organizzazione politica e paramilitare palestinese islamista, sunnita e fondamentalista di estrema destra), e interrompe le forniture di servizi essenziali. Il conflitto si inserisce all'interno del conflitto israelo-palestinese. Il conflitto arabo-israeliano è una disputa territoriale più volte combattuta, anche nel corso di campagne belliche, e sorta ancora prima della dichiarazione di indipendenza che segnò la nascita dello Stato di Israele nel 1948.

11 Agosto 2006
LIBANO
Missione UNIFIL. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato all'unanimità la Risoluzione 1701 in uno sforzo per far cessare le ostilità della seconda guerra israelo-libanese iniziata il 12/07/2006.
Missione UNIFIL. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato all'unanimità la Risoluzione 1701 in uno sforzo per far cessare le ostilità della seconda guerra israelo-libanese iniziata il 12/07/2006. La risoluzione, approvata nei giorni seguenti sia dal governo israeliano che da quello libanese, ha richiesto il disarmo di Hezbollah e il ritiro delle truppe israeliane dal Libano, con lo spiegamento di soldati libanesi e di una Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite (UNIFIL) nel sud del Libano.
12 Luglio 2006
LIBANO
Attacco alle Israeli Defence Force (IDF),
Attacco alle Israeli Defence Force (IDF), a Sud della Blue Line nelle vicinanze del villaggio israeliano di Zar'it, da parte di elementi Hezbollah, sono uccisi otto soldati israeliani mentre altri sei sono feriti e due catturati da dette milizie.
Al rifiuto della richiesta di rilascio, Israele inizierà una campagna militare in Libano mirata ad annientare le milizie di Hezbollah ed altri elementi armati; in conseguenza di ciò, milizie Hezbollah condurranno degli attacchi contro infrastrutture civili israeliane nel Nord di Israele. L'escalation delle ostilità porterà le IDF a condurre una vasta campagna militare, durata 34 giorni, nel Nord della Blue Line contro le milizie armate di Hezbollah (seconda guerra israelo-libanese).
1 Gennaio 2006
EUROPA
Salta l'accordo tra Russia e Ucraina riguardo al rifornimento di gas;
Salta l'accordo tra Russia e Ucraina riguardo al rifornimento di gas; già ridotta la pressione nei gasdotti diretti a Kiev. Pericolo per le forniture all'Europa Occidentale, nonostante le rassicurazioni di Gazprom. La Gazprom accusa l'Ucraina di rubare gas all'Occidente.

2 Aprile 2005
VATICANO
Muore papa Giovanni Paolo II dopo quasi 27 anni di pontificato.
Muore papa Giovanni Paolo II dopo quasi 27 anni di pontificato.
24 Marzo 2005
SUDAN
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite avvia la missione UNMIS "United Nation Mission in Sudan"
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite avvia la missione UNMIS "United Nation Mission in Sudan", missione UNMIS "Nilo". Il 9 gennaio 2005 il Governo Sudanese e il Movimento Popolare per la Liberazione del Sudan firmarono a Nairobi in Kenia un accordo di pace (Comprehensive Peace Agreement - CPA) che stabiliva le norme per la divisione del potere tra il Nord ed il Sud del Sudan. A seguito del mancato rispetto degli accordi previsti dal CPA, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite emana la Risoluzione 1590 che prevede, tra l'altro, l'impiego di una forza militare multinazionale, autorizzata ad avviare la missione UNMIS "United Nation Mission in Sudan".
Lo scopo della missione di UNMIS è quello di supportare l'implementazione del CPA e assistere il Governo Sudanese e il Movimento Popolare per la Liberazione del Sudan nell'applicazione dell’accordo di pace. L'Italia partecipa alla missione UNMIS - denominata in ambito nazionale Operazione "NILO" ​- con un Contingente Nazionale a livello battaglione, su base 183° reggimento paracadutisti "Nembo" denominato Task Force "LEONE", con il compito di concorrere alla costituzione della componente militare della missione. La missione si concluderà il 20/12/2005

26 Dicembre 2004
SUMATRA
Onda anomala.
Onda anomala. Un terremoto, con conseguente maremoto, di proporzioni devastanti, (9,1 sulla magnitudo momento), con epicentro al largo di Sumatra (Oceano Indiano), sconvolge una vastissima area del Sud-Est Asiatico, dalle coste della Thailandia e dell'Indonesia fino allo Sri Lanka e parte dell'Africa (ad oltre 4 500 km di distanza). L'ondata anomala generata dal terremoto si abbatterà per centinaia di metri nell'entroterra e sulle coste, causando oltre 400 000 vittime tra morti e dispersi.
21 Novembre 2004
UCRAINA
Inizia la Prima rivoluzione Ucraina o Rivoluzione Arancione.
Inizia la Prima rivoluzione Ucraina o Rivoluzione Arancione. Con le elezioni presidenziali del 21 novembre 2004, i primi risultati vedono il delfino dell'ex presidente Leonid Kučma (Viktor Janukovyč) filorusso, in vantaggio. Ma lo sfidante populista filo-occidentale Viktor Juščenko contesta i risultati denunciando brogli elettorali, e chiede ai suoi sostenitori di restare in piazza fino a che non fosse stata concessa la ripetizione della consultazione.
A seguito delle proteste, la Corte Suprema ucraina invalida il risultato elettorale e fissa nuove elezioni per il 26 dicembre. Questa volta ad uscirne vincitore sarà proprio Juščenko (52% contro 44%).
23 Agosto 2004
ITALIA
Viene abolito il servizio di leva obbligatorio (legge 23 agosto 2004, n. 226).
Viene abolito il servizio di leva obbligatorio (legge 23 agosto 2004, n. 226). Le chiamate vengono sospese dal 01/01/2005. Con d.l. 115/2005, il 1° luglio 2005 è stata messa completamente fine all’obbligatorietà, permettendo ai soldati di leva di fare domanda per la cessazione del servizio.

13 Dicembre 2003
IRAK
Viene catturato il politico e militare Saddam Hussein,
Viene catturato il politico e militare Saddam Hussein, dai soldati statunitensi in un villaggio nelle vicinanze di Tikrīt, in un piccolo buco scavato sotto terra, durante l'Operazione "Alba Rossa".
12 Novembre 2003
IRAK
Nella città di Nassirya, la base "Maestrale" del contingente italiano impegnato nella missione di pace "Antica Babilonia" è obiettivo di un attacco terroristico
Nella città di Nassirya, la base "Maestrale" del contingente italiano impegnato nella missione di pace "Antica Babilonia" è obiettivo di un attacco terroristico che porta alla morte immediata di 19 carabinieri, quattro soldati dell'esercito e due civili. I feriti sono 20, tra cui 15 carabinieri, quattro militari e un civile.
11 Agosto 2003
ITALIA
L'Italia partecipa alla missione "ISAF".
ITALIA - AFGANISTAN. L'Italia partecipa alla missione "ISAF". La forza di intervento internazionale denominata "International Security Assistance Force" ha il compito di garantire un ambiente sicuro a tutela ​​dell'Autorità provvisoria afghana insediatasi a Kabul il 22 dicembre 2001 a seguito della Risoluzione n. 1386 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 20 dicembre 2001. La missione si concluderà il 31 dicembre 2014.
15 Luglio 2003
IRAK
Operazione "Antica Babilonia".
Operazione "Antica Babilonia". Nel quadro della lotta internazionale al terrorismo, nel marzo 2003, una coalizione guidata dagli USA aveva intrapreso l'Operazione "Iraqi Freedom" in Iraq per il rovesciamento del regime di Saddam Hussein. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il 22 maggio 2003 aveva approvato la Risoluzione n. 1483 con la quale sollecitava la Comunità Internazionale a contribuire alla stabilità ed alla sicurezza del Paese iracheno. L'Italia aderiva con un proprio Contingente Militare interforze schierato nella regione meridionale dell'Iraq sotto la responsabilità della Divisione Multinazionale a guida Inglese. ​Il contingente “Antica Babilonia” ha visto l’avvicendarsi di circa 30.000 soldati italiani schierati nella provincia del Dhi Qar. La missione si concluderà il 1 dicembre 2006.
1 Maggio 2003
IRAK
Il presidente statunitense George W. Bush dichiara che i combattimenti in Iraq sono finiti
Il presidente statunitense George W. Bush dichiara che i combattimenti in Iraq sono finiti e che la coalizione ha vinto. Fra le forze che interverranno nella missione di pace, parteciperà anche l'Italia con più di 3.000 uomini.
20 Marzo 2003
IRAK
Invasione dell'Iraq da parte di una coalizione multinazionale guidata dagli Stati Uniti d'America.
Invasione dell'Iraq da parte di una coalizione multinazionale guidata dagli Stati Uniti d'America. L'obiettivo principale dell'invasione era la deposizione di Saddam Hussein, già da tempo visto con ostilità dagli Stati Uniti per vari motivi: timori su un suo ipotetico tentativo di dotarsi di armi di distruzione di massa, il suo presunto appoggio al terrorismo islamista, il volersi appropriare delle ricchezze petrolifere del Kuwait e l'oppressione dei cittadini iracheni da parte di una dittatura sanguinaria. Terminata il 18 dicembre 2011 col passaggio definitivo di tutti i poteri alle autorità irachene insediate dall'esercito americano su delega governativa statunitense. Seconda Guerra del Golfo.
28 Gennaio 2003
ITALIA
Discorso sullo stato dell'Unione di George W. Bush.
REGNO UNITO - USA. Discorso sullo stato dell'Unione di George W. Bush. Il presidente, che si appresta ad invadere l'Iraq, rivela che i servizi segreti britannici hanno ricevuto da quelli francesi alcuni documenti che proverebbero il tentato acquisto da parte di Saddam Hussein, il dittatore iracheno, di uranio impoverito dallo Stato africano del Niger, per costruire una bomba atomica. Il governo degli Stati Uniti accredita, su input della CIA, le carte e le utilizza come prova per giustificare l'invasione dell'Iraq. Nel 2005 tali documenti si riveleranno invece dei falsi, preparati con la complicità di elementi appartenenti ai servizi segreti italiani, e daranno origine allo scandalo denominato Nigergate.
11 Gennaio 2003
ITALIA
Atterra a Kabul il primo scaglione del contingente militare italiano
ITALIA - AFGANISTAN. Atterra a Kabul il primo scaglione del contingente militare italiano della missione internazionale "Libertà duratura", impegnata nel ristabilimento della pace in tutto il paese.

14 Agosto 2002
IRAN
E' in costruzione un impianto segreto per l'arricchimento dell'uranio
Il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (guidato dal movimento dissidente iraniano armato chiamato MEK), durante una conferenza stampa a Washington D.C., annuncia che l'Iran sta costruendo nei pressi della città di Natanz (a duecento chilometri a sud di Teheran) un impianto segreto per l'arricchimento dell'uranio con il metodo della centrifugazione. L'aver tenuto segreti per molto tempo i piani riguardanti l'arricchimento dell'uranio e il non aver firmato il protocollo aggiuntivo al Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) ha spinto ad inviare sul posto degli ispettori ma il presidente dell'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica (AIEA) Mohamed El Baradei ha più volte dichiarato alla stampa che gli ispettori non hanno trovato alcuna presenza di tracce di esafloruro di uranio altamente arricchito nelle centrifughe di Natanz.
28 Maggio 2002
ITALIA-NATO
Al vertice di Pratica di Mare (Roma), presso la base aerea, viene adottata la Dichiarazione del vertice di Roma,
Al vertice di Pratica di Mare (Roma), presso la base aerea, viene adottata la Dichiarazione del vertice di Roma, che dà vita al "Consiglio a 20" con la Russia. L'incontro Nato-Russia segna il definitivo superamento delle alleanze uscite dalla seconda guerra mondiale. Il Segretario generale della NATO, George Robertson, viene eletto primo Presidente del Consiglio a 20. Tra gli intenti: Lotta contro il Terrorismo e Gestione delle Crisi.
24 Maggio 2002
RUSSIA
START II viene ufficialmente superato dall'accordo SORT,
START II viene ufficialmente superato dall'accordo SORT, siglato a Mosca dai presidenti George W. Bush e Vladimir Putin, col quale le parti abbandonano la logica dei trattati precedenti, con le loro accurate limitazioni al numero di armi specifiche, e impegnano invece entrambi i loro stati ad una riduzione unilaterale indipendente del numero totale delle testate.
28 Febbraio 2002
ITALIA
Ultimo giorno di corso legale della lira.
Ultimo giorno di corso legale della lira. Entra in vigore l'Euro.
18 Gennaio 2002
SIERRA LEONE
Il presidente Kabbah dichiara ufficialmente conclusa la guerra.
Il presidente Kabbah dichiara ufficialmente conclusa la guerra. Il governo e i ribelli, dopo dieci anni, pongono fine alla guerra civile costata 50.000 morti. Nel gennaio 1999 la comunità internazionale intervenne diplomaticamente per promuovere un negoziato fra il RUF (Fronte Unito Rivoluzionario) ed il governo ottenendo il 27 marzo dello stesso anno la firma dell'accordo di pace di Lomé. In base all'accordo, il comandante del RUF, Foday Sankoh, ottenne la vice presidenza del paese e il controllo delle miniere di diamanti in cambio della fine delle ostilità. Un contingente di pace delle Nazioni Unite rimase in missione nel paese per sovraintendere al processo di disarmo (UNAMSIL). Le forze ribelli non rispettarono però il patto di disarmo e nel maggio 2000 il conflitto riprese. Per salvare la missione delle Nazioni Unite e il debole governo del presidente Ahmad Tejan Kabbah intervenne quindi la Gran Bretagna (ex colonialista), che con il supporto delle forze aeree guineane (Operazione Barras) sconfisse il RUF.
1 Gennaio 2002
EUROPA
In Italia e in altri undici Paesi entra in circolazione l’Euro,
In Italia e in altri undici Paesi entra in circolazione l’Euro, la moneta unica europea che nell’arco di due mesi manda in pensione le vecchie valute nazionali.

7 Ottobre 2001
AFGANISTAN
Operazione "Enduring Freedom".
Operazione "Enduring Freedom". Gli USA e la NATO forniscono, nella fase iniziale, supporto tattico, aereo e logistico ai gruppi afghani dell'Alleanza del Nord nell'invasione del territorio controllato dai talebani; nella seconda fase, dopo la conquista di Kabul, le truppe occidentali, con statunitensi e britannici in testa, hanno incrementato la loro presenza anche a livello territoriale per sostenere il nuovo governo afghano. L'amministrazione Bush ha giustificato l'invasione dell'Afghanistan, nell'ambito della guerra al terrorismo, seguita agli attentati dell'11 settembre 2001, con lo scopo di distruggere al-Qaida e di catturare o uccidere Osama bin Laden, negando all'organizzazione terroristica la possibilità di circolare liberamente all'interno dell'Afghanistan attraverso il rovesciamento del regime talebano.
11 Settembre 2001
STATI UNITI
Estremisti islamici compiono negli Stati Uniti gravi attentati terroristici, abbattendo le «Torri gemelle» di New York
L'organizzazione Al Qaida dirotta quattro voli civili. I terroristi dirottano facendo schiantare due aerei contro le due torri del World Trade Center di New York (dette Torri gemelle). Questo determina il crollo dei due grattacieli causando la morte di tantissime persone. Il terzo aereo si schianta contro il Pentagono. Il quarto aereo, arriva schiantandosi in un campo vicino.
22 Maggio 2001
NAZIONI UNITE
E' stato approvato lo Statuto di Roma
Art.1: "È istituita una Corte penale internazionale («la Corte») in quanto istituzione permanente che può esercitare il suo potere giurisdizionale sulle persone fisiche per i più gravi crimini di portata internazionale, ai sensi del presente Statuto. Essa è complementare alle giurisdizioni penali nazionali. La sua giurisdizione ed il suo funzionamento sono regolati dalle norme del presente Statuto".
Nel 2023 saranno 123 i Paesi che hanno ratificato l'Accordo.
0 2001
ITALIA
Nel vertice di Jalta viene firmata la carta del GUAM
UCRAINA - AZERBAIGIAN - GEORGIA - MOLDAVIA. Nel vertice di Jalta viene firmata la carta del GUAM (Organizzazione per la democrazia e lo sviluppo economico). La carta fissava gli obiettivi per la cooperazione (promozione dei valori democratici, assicurando uno sviluppo stabile, accrescendo la sicurezza internazionale e regionale e aumentando l'integrazione europea). In Russia il GUAM è visto come un modo per contenere l'influenza russa nell'area e come parte di una strategia sostenuta dagli Stati Uniti.

20 Ottobre 1999
ITALIA
Promulgata la legge delega del 20 ottobre 1999
Promulgata la legge delega del 20 ottobre 1999, n. 380 e attuata il 31 genneio 2000. Le norme stabiliscono la possibilità di arruolamento delle donne. I primi arruolamenti avvengono nel 2000; ciò ha fatto dell'Italia l'ultimo paese membro della Nato a consentire l'ingresso delle donne nelle forze armate.
12 Giugno 1999
ITALIA
L'Italia partecipa, in KOSOVO/FYROM1
L'Italia partecipa, in KOSOVO/FYROM1, all'Operazione a guida NATO “KFOR - JOINT GUARDIAN”.  La missione della KFOR è di stabilire una presenza militare, scoraggiare la ripresa delle ostilità, verificare e, se necessario, costringere la UCK a far rispettare i termini dell’accordo MTA, garantire un ambiente sicuro per il rimpatrio degli sfollati e dei profughi e garantirgli la sopravvivenza in Kosovo; fornire un’iniziale amministrazione civile e altre funzioni non militari in attesa dell’arrivo di organizzazioni internazionali e controllare i confini con l’Albania e la Macedonia. Il 28 aprile 2005, la KFOR divenne parte dell’operazione militare “Joint Enterprise” per l’intera area balcanica.
0 1999
ITALIA
L'Italia partecipa, in Albania, alla missione "Allied Harbour"
L'Italia partecipa, in Albania, alla missione "Allied Harbour", operazione multilaterale compiuta in ambito Nato.
Dalla fine del 1998 l'Albania è interessata da un continuo flusso di profughi dal Kosovo, in seguito alla repressione messa in atto dai Serbi.
A fronte di questa tragedia umana, la Comunità Internazionale in generale, e l'Italia in particolare, si sono mosse per fornire solidarietà ed assistenza. In questo quadro, il Consiglio Atlantico ha formalmente approvato la costituzione di un contingente militare da rischierare in Albania con prevalenti compiti di soccorso umanitario. L'Operazione “Allied Harbour” ha visto l'impiego di una forza multinazionale denominata ALBANIAN FORCE (AFOR).

0 1998
KOSOVO
Inizia il conflitto armato nel KOSOVO
Inizia il conflitto armato nel KOSOVO nell'ambito delle più ampie guerre jugoslave. Tra le principali cause della deflagrazione delle ostilità vi fu la definizione dello status del Kosovo, allora appartenente alla Repubblica Federale di Jugoslavia. Terminerà il 9 giugno 1999 con il ritiro delle truppe federali dal Kosovo e lo stabilirsi nella regione di un protettorato internazionale (UNMIK) sotto la protezione delle Nazioni Unite.

13 Aprile 1997
ALBANIA
L'Italia inizia in Albania la missione "Alba"
L'Italia inizia in Albania la missione "Alba", intervento di pacificazione e di sicurezza svolto in un contesto multilaterale e con un mandato internazionale fornito dalle Nazioni Unite (con Francia, Turchia, Grecia, Spagna, Romania, Austria e Danimarca) promossa e guidata dall'Italia. Compito di raffreddare la situazione albanese, degenerata all'inizio del 1997 principalmente a causa del fallimento di società di investimento che avevano di fatto bruciato i risparmi di molti cittadini. La missione erminerà il 12/08/1997

20 Dicembre 1996
BOSNIA
“SFOR - JOINT FORCE“
(Implementation Force) IFOR viene riconfigurata in (Stabilization Force) “SFOR - JOINT FORCE“ allo scopo di stabilizzare gli effetti del Piano di Pace, prevenire l’insorgere di nuovi focolai di tensione, ripristinare le condizioni minime di convivenza sociale e favorire la ricostituzione delle Istituzioni civili del Paese.

14 Dicembre 1995
JUGOSLAVIA
Vengono formalizzati gli accordi di Dayton
Viene messa la parola fine alle sanguinose guerre civili jugoslave, decretando la dissoluzione della Jugoslavia e la nascita degli Stati indipendenti di Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia e Montenegro (queste ultime due unite nella Federazione jugoslava, fino alla definitiva separazione nel 2006).
1 Dicembre 1995
ITALIA
L'Italia partecipa, in BOSNIA - ERZEGOVINA all'Operazione NATO “IFOR/SFOR”
L'Italia partecipa, in BOSNIA - ERZEGOVINA all'Operazione NATO “IFOR/SFOR” con il compito di dare attuazione agli accordi di Dayton. Si concluderà il 01/12/2014
21 Novembre 1995
JUGOSLAVIA
Gli Accordi di Pace di Dayton decretano la fine della guerra in Bosnia Erzegovina
Sono stipulati il 21 novembre 1995 tra Slobodan Milošević, presidente della Serbia, Franjo Tuđman, presidente della Croazia e Alija Izetbegović, presidente della Bosnia Erzegovina, nella base americana di Wright-Patterson, in Ohio.

1 Novembre 1993
EUROPA
Entra in vigore del Trattato di Maastricht
Inizia un percorso politico cruciale per il Vecchio Continente, che ha come obiettivo il raggiungimento, avvenuto nel 1999, dell’unificazione economica-monetaria: è l'atto di nascita formale dell'Unione Europea.
20 Agosto 1993
PALESTINA
Accordi di OSLO
Il presidente dell'OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) Yasser Arafat ha politicamente riconosciuto lo Stato di Israele in una lettera ufficiale al suo primo ministro Yitzhak Rabin, come conseguenza degli accordi di Oslo, che portarono alla nascita dell'Autorità Nazionale Palestinese.
3 Gennaio 1993
ITALIA
Il presidente statunitense George Bush e il presidente russo Boris Eltsin firmano il trattato Start 2
RUSSIA - USA. Il presidente statunitense George Bush e il presidente russo Boris Eltsin firmano il trattato Start 2 con cui ha termine la «guerra fredda». Con esso è stato bandito l'uso dei MIRV (Multiple independently-targetable reentry vehicle, sistemi di trasporto e lancio multiplo di testate). START II è stato ufficialmente superato dall'accordo SORT, siglato dai presidenti George W. Bush e Vladimir Putin il 24 maggio 2002, col quale le parti abbandonano la logica dei trattati precedenti - con le loro accurate limitazioni al numero di armi specifiche - e impegnano invece entrambi i loro Stati ad una riduzione unilaterale indipendente del numero totale delle testate.

19 Luglio 1992
ITALIA
Il giudice Paolo Emanuele Borsellino, impegnato sul fronte antimafia, è vittima di un attentato all'altezza del numero civico 19 di via Mariano D'Amelio a Palermo
Alle ore 16:58, una Fiat 126 rubata contenente circa 90 chilogrammi di Semtex-H telecomandati a distanza, viene fatta esplodere in via Mariano D'Amelio al civico 21 a Palermo, sotto il palazzo dove abita Maria Pia Lepanto e Rita Borsellino (rispettivamente madre e sorella del magistrato), presso le quali il giudice si era recato in visita. Restano uccisi anche cinque agenti di scorta. L'attentato viene collocato in uno scenario mafioso.
23 Maggio 1992
ITALIA
Il giudice Giovanni Falcone, impegnato sul fronte antimafia, è vittima di un attentato sull'autostrada Palermo-Trapani all' altezza dello svincolo di Capaci, un paese a 20 chilometri da Palermo
Un tratto di autostrada non c'è più, "cancellato" da 500 chili di tritolo piazzati in un cunicolo che hanno sventrato l'asfalto aprendo una voragine di alcune decine di metri. L'automobile che apriva il corteo blindato, una Fiat Croma marrone con tre agenti di scorta, investita in pieno dall'onda d'urto, è stata catapultata a un centinaio di metri di distanza. La vettura su cui viaggiava Falcone, una Fiat Croma di colore bianco, è stata parzialmente colpita dall'esplosione. Il magistrato e la moglie, Francesca Morvillo, Giudice della Corte d' Appello di Palermo, sono spirati poco dopo in ospedale. L'attentato viene collocato in uno scenario mafioso.
7 Febbraio 1992
EUROPA
Viene firmato a Maastricht il trattato sull'Unione europea
Viene firmato a Maastricht il trattato sull'Unione europea alla presenza del Presidente del Parlamento europeo, on. Egon Klepsch. A norma del trattato, l'Unione è fondata sulle Comunità europee (primo pilastro), integrate da due altri ambiti di cooperazione (secondo e terzo pilastro): la politica estera e di sicurezza comune (PESC) e la giustizia e affari interni (GAI).
0 1992
SIERRA LEONE
Colpo di Stato militare
Inizia una guerra civile molto sanguinosa fra i ribelli del Fronte Unito Rivoluzionario, sostenuti dalle forze speciali del NPFL, e le forze governative comandate da Joseph Saidu Momoh. Il Paese, dopo essersi affrancato dal peso del colonialismo inglese nel 1961, ha sofferto del neo-colonialismo economico, avido delle sue risorse Produzione di diamanti (circa 70mln $ US /anno), e con il compiacimento di uno dei tanti dittatori africani, SIAKA STEVENS, che dal 1968 al 1985 ha retto le sorti del giovane paese.

26 Dicembre 1991
URSS
Il Soviet delle Repubbliche del Soviet Supremo dell'URSS ratifica le decisioni del presidente dimissionario dell'URSS e dissolve formalmente l'URSS
La dissoluzione fu resa definitiva nella notte tra 31 dicembre 1991 e il 1º gennaio 1992.
25 Dicembre 1991
URSS
Alle ore 18, Gorbačëv si dimette da presidente dell'Unione Sovietica
Alle ore 18, Gorbačëv si dimette da presidente dell'Unione Sovietica e dichiara abolito l'ufficio, inoltre conferisce tutti i poteri e l'archivio presidenziale sovietico al presidente della Russia Boris El'cin. Alle 18:35 la bandiera sovietica sopra il Cremlino viene ammainata e sostituita con il tricolore russo.
12 Dicembre 1991
URSS
Si completa la secessione della Russia dall'Unione.
Si completa la secessione della Russia dall'Unione. Il 15 dicembre 1991 morì Vasilij Grigor'evič Zajcev: la notizia ebbe un forte impatto simbolico e viene considerato un altro segno della fine di un'epoca.
8 Dicembre 1991
URSS
Russia, Ucraina, e Bielorussia sottoscrivono l'accordo di Belavezha,
Russia, Ucraina, e Bielorussia sottoscrivono l'accordo di Belavezha, che dichiara dissolta la più grande repubblica socialista della storia, sostituendola con la Comunità degli Stati Indipendenti.
1 Dicembre 1991
UCRAINA
Ha luogo il referendum per l'indipendenza dell'Ucraina
La fase finale del collasso dell'Unione Sovietica ebbe luogo con il referendum in Ucraina del 1º dicembre 1991, in cui il 90% dei votanti optò per l'indipendenza. I leader delle tre repubbliche slave (Russia, Ucraina e Bielorussia) concordarono di incontrarsi per una discussione sulle possibili forme di relazione. I cittadini sovietici del Donbass espressero sostegno per l'indipendenza e la permanenza in Ucraina. Al referendum votarono il 73.60% dei residenti e tra di essi l'80.16% votarono "Sì".
1 Settembre 1991
ITALIA
L'Italia inizia, in Albania, la missione "Pellicano"
L'Italia inizia, in Albania, la missione "Pellicano", svolta in assenza di una cornice di supporto internazionale e realizzata in virtù del solo accordo bilaterale tra Italia e Albania, terminerà nel 1993. Italfor-Pellicano è stata una missione nazionale umanitaria, destinata a fornire assistenza alla popolazione albanese. L'Italia ha inviato un contingente militare sulla base di un memorandum di intesa firmato tra il Governo di Roma e quello albanese. Si trattava di approntare in Albania, a Durazzo e a Valona, due centri logistici, dell'Esercito e della Marina Militare, per distribuire gli aiuti di viveri e medicinali che arrivavano in grande quantità dall'Italia e la cui circolazione risultava difficile e spesso compromessa.
19 Agosto 1991
URSS
Golpe in URSS
In contrasto con l’azione riformatrice avviata da Michail Gorbaciov con la "Perestrojka" del 1987, alcuni vertici militari e dello Stato mettono in atto un golpe. L’obiettivo è quello di far saltare la firma del Nuovo Trattato d’Unione, che avrebbe trasformato l’Unione Sovietica in una federazione di repubbliche indipendenti sotto un unico presidente. Il blitz ha i suoi riferimenti nel vice di Gorbaciov, Gennadi Janaev, nel primo ministro Valentin Pavlov, nel ministro della Difesa Dmitriy Jazov e nel capo del KGB Vladimir Kryuchkov, uniti nel "Comitato generale sullo stato di emergenza". Il previsto appoggio della popolazione non c'è e a Mosca migliaia di cittadini scendono nelle strade per difendere il Parlamento russo. Il 21 agosto viene sancito il fallimento definitivo del golpe con l’arresto di tutti i congiurati. Nonostante ciò, la posizione di Gorbaciov si è indebolita di molto e le gerarchie non rispondono più ai suoi comandi. Inizia un’escalation di avvenimenti che porteranno alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, nata il 30 dicembre 1922 dalle ceneri del vecchio Impero zarista, a suggello della Rivoluzione d'ottobre guidata da Lenin.
31 Luglio 1991
URSS
Viene siglato il trattato START tra Stati Uniti e Unione Sovietica
Venne rinominato START I alla stipula del suo successore START II. Il trattato prevedeva limiti al numero di armi di cui ogni fazione poteva dotarsi.
1 Luglio 1991
CECOSLOVACCHIA
Viene firmato a Praga il protocollo ufficiale per lo scioglimento del Patto di Varsavia
Viene firmato a Praga il protocollo ufficiale per lo scioglimento del Patto di Varsavia, ponendo fine a 36 anni di alleanza militare con l'URSS. Nei mesi successivi iniziò il processo che porterà alla dissoluzione dell'Unione Sovietica il 26 dicembre 1991.
25 Giugno 1991
JUGOSLAVIA
I parlamenti di Slovenia e Croazia proclamarono l’indipendenza
I parlamenti di Slovenia e Croazia proclamarono l’indipendenza dei loro Paesi e l’uscita dalla Federazione jugoslava, dopo l’approvazione di referendum popolari. Fu il primo passo verso la dissoluzione della Jugoslavia. Si apre un sanguinoso conflitto tra Croazia e Serbia, e una guerra civile in Bosnia che durera` fino al 1995.
23 Gennaio 1991
URSS
Il Parlamento russo con 166 voti favorevoli, 13 contrari e 8 astenuti, riapre il dossier Crimea
Il Parlamento russo con 166 voti favorevoli, 13 contrari e 8 astenuti, riapre il dossier Crimea chiedendo al governo di Boris Eltsin di indagare sulla costituzionalità della cessione della Crimea all'Ucraina del 1954. Con la dissoluzione dell'URSS, nel 1990 un trattato bilaterale russo-ucraino sancì l'intangibilità delle frontiere dei due paesi. Tuttavia, nel 1991 la Crimea diventa parte dell'Ucraina indipendente, e quindi diventa anche il maggior punto di attrito territoriale fra Ucraina e Russia, soprattutto a causa della presenza della flotta russa nel Mar Nero.

19 Novembre 1990
ITALIA
Viene firmato a Parigi il Trattato CFE (Treaty on Conventional Armed Forces in Europe)
EUROPA, URSS. Viene firmato a Parigi il Trattato CFE (Treaty on Conventional Armed Forces in Europe). Il Trattato, firmato dai 22 paesi membri della NATO e dai paesi membri dell'ex-Patto di Varsavia, stabilisce un accordo di sostanziale equilibrio fra armi convenzionali e armamenti tra paesi dell'est e paesi dell'ovest europeo. La versione originaria del trattato CFE (che ha durata illimitata) entrerà in vigore nel 1992. In seguito al dissolvimento del Patto di Varsavia e all'allargamento della NATO negli anni Novanta i 30 Stati firmeranno il cosiddetto "Adaptation Agreement" in occasione del summit dell'OSCE di Istanbul il 19 novembre 1999.
3 Ottobre 1990
GERMANIA
Riunificazione della Germania
I territori della Repubblica Democratica Tedesca, RDT, "Germania Est" in italiano, vengono incorporati nella Repubblica Federale Tedesca,RFT, in italiano "Germania Ovest", per poi costituirsi in cinque nuovi Länder ("stati federati"): Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Brandeburgo, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia. Lo stato riunificato manterrà il nome della Germania Ovest ed è ancora oggi la Repubblica Federale Tedesca..
3 Ottobre 1990
GERMANIA
Unificazione delle due Germanie
E' stato il processo di riconquista dell'unità nazionale da parte della Germania, che al termine della seconda guerra mondiale, conclusasi con la sconfitta del Terzo Reich, era stata divisa in due Stati dalle potenze alleate. Si parla di "riunificazione" in relazione al più antico processo di "unificazione tedesca" (Deutsche Einigung) che portò alla costituzione dello Stato tedesco nel 1871. Lo stato riunificato mantenne il nome che era della Germania Ovest ed è ancora oggi la Repubblica Federale Tedesca.
2 Agosto 1990
YEMEN
Lo Yemen del Nord si fonde con lo Yemen del Sud. Diventa presidente il dittatore 'Ali 'Abd Allah Saleh
2 Agosto 1990
GOLFO PERSICO
Truppe irachene invadono il Kuwait
Truppe irachene invadono il Kuwait; l’anno dopo, battuto militarmente da un esercito multinazionale, Saddam Husain e` costretto ad accettare le risoluzioni Onu.

23 Agosto 1989
GERMANIA
Cade il muro di Berlino
Cade il muro di Berlino, simbolo della «guerra fredda» e della «cortina di ferro». Questo fu costruito nel 1961 dal governo della Germania dell'est per impedire che ci fosse libera circolazione tra la Germania dell'est e la Germania dell'ovest. Poi il 23 agosto del 1989 fu buttato giù permettendo così nuovamente la libera circolazione di persone tra la Germania dell'est e quella dell'ovest. La demolizione del muro in città avverrà tra giugno e novembre 1990.

26 Aprile 1986
UCRAINA
Il 26 aprile si verifica un grave incidente nella centrale nucleare di Chernobyl
Il 26 aprile si verifica un grave incidente nella centrale nucleare di Chernobyl in Unione Sovietica. L’anno seguente, a seguito di un referendum, l’Italia abbandonera` la produzione di energia nucleare.

0 1985
URSS
Michail Gorbacev, eletto segretario del Pcus, avvia in Unione Sovietica profonde riforme ispirate alla «perestrojka »
Michail Gorbacev, eletto segretario del Pcus, avvia in Unione Sovietica profonde riforme ispirate alla «perestrojka » (cambiamento) e alla «glasnost» (trasparenza), e rilancia la distensione tra le due superpotenze.

0 1981
ITALIA
Viene promulgata legge n. 996 del 1970
Viene promulgata legge n. 996 del 1970 che individua per la prima volta gli organi ordinari (Ministro dell’Interno, Prefetto, Commissario di Governo nella Regione, Sindaco) e straordinari di protezione civile (Commissario straordinario), e ne disciplina le rispettive competenze.

23 Novembre 1980
IRPINIA
Alle 19:30 un terremoto colpisce la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale
Alle 19:30 un terremoto colpisce la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale, con parte della provincia di Foggia entro il confine con le due regioni. Caratterizzato da una magnitudo del 6.9 grado della scala Mercalli, con epicentro tra i comuni di Teora, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania, causa circa 280.000 sfollati, 8.848 feriti e, secondo le stime più attendibili, 2.914 vittime.
2 Agosto 1980
ITALIA
Attentato alla stazione ferroviaria di Bologna Centrale, a Bologna, alle 10:25
Nell'attentato rimangono uccise 85 persone e ferite oltre 200. Si tratta del più grave atto terroristico avvenuto nel Paese nel secondo dopoguerra. Nella sala d'aspetto di seconda classe della stazione di Bologna affollata di turisti e di persone in partenza o di ritorno dalle vacanze, un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, è stata fatta esplodere e ha causato il crollo dell'ala ovest dell'edificio. La bomba era composta da 23 kg di esplosivo, una miscela di 5 kg di tritolo e T4 detta «Compound B», potenziata da 18 kg di gelatinato (nitroglicerina a uso civile). La strage di Bologna è stato un attentato di matrice neofascista.
2 Agosto 1980
ITALIA
Una bomba alla stazione di Bologna provoca 85 morti e 200 feriti

3 Dicembre 1979
IRAN
Entra in vigore la Costituzione Iraniana scritta dopo la rivoluzione
Secondo la Costituzione, l'Iran è una repubblica islamica, presidenziale e teocratica. Lo Stato iraniano presenta un sistema duale: da una parte vi sono le istituzioni (presidente, parlamento) elette dal popolo, che detengono il potere legislativo ed esecutivo; dall'altra parte vi sono gli organi religiosi non elettivi (cui si accede per cooptazione), in cui risiede il cuore del potere e che controllano e giudicano l'operato delle istituzioni in base alla loro fedeltà al corano e ai principi dell'islam.

27 Luglio 1978
ITALIA
La legge 382/1978 «Norme di principio sulla disciplina militare»
La legge 382/1978 «Norme di principio sulla disciplina militare» all’articolo 1 affida alle Forze Armate il compito di «concorrere al bene della collettività nazionale nei casi di pubbliche calamità». Questa legge ha dato un primo assetto formale ad una situazione che era già pienamente in atto e che aveva visto migliaia di soldati presenti in tutte le emergenze di calamità nazionale del passato, da Firenze a Longarone, dal Friuli all’Irpinia.
19 Marzo 1978
LIBANO
Missione UNIFIL.
Missione UNIFIL. L'Italia partecipa alla missione delle Nazioni Unite "UNIFIL", nata con la Risoluzione 425 adottata in data 19 marzo 1978 da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, a seguito dell'invasione del Libano da parte di Israele (marzo 1978).
16 Marzo 1978
ITALIA
Viene rapito dalle Brigate rosse Aldo Moro
Viene rapito dalle Brigate rosse Aldo Moro, poi assassinato il 9 maggio.

6 Maggio 1976
ITALIA
Alle ore 21:00:12 un sisma di magnitudo 6.5 della scala Richter ( tra il 9° e 10° grado della scala Mercalli), della durata di 1 minuto, colpisce il Friuli. 990 vittime.
Un sisma di magnitudo 6.5 della scala Richter colpisce il Friuli, e i territori circostanti, alle ore 21:00:12 del 6 maggio 1976, con ulteriori scosse l'11 e 15 settembre. Il terremoto ha colpito duramente oltre 100 comuni friulani, ha causato 990 vittime, oltre 3.000 feriti e più di 100.000 sfollati.
Viene impiegato l'Esercito per il soccorso alle popolazioni.
La zona più colpita è quella a nord di Udine. Inizialmente viene indicato che l'epicentro della scossa si trova nella zona del Monte San Simeone, tuttavia questa indicazione è stata smentita dagli studi successivi. Il catalogo parametrico dei terremoti italiani individua un epicentro macrosismico situato tra i comuni di Gemona e Artegna, nelle vicinanze della località Lessi e un epicentro strumentale localizzato più a est fra Taipana e Lusevera, attribuendo all'evento una magnitudo 6,5. Ci sono vari studi sull'epicentro e sulle faglie coinvolte nel sisma, non tutti concordanti.
È ricordato come il quinto peggior evento sismico che abbia colpito l'Italia nel '900, dopo il terremoto di Messina del 1908 (magnitudo 7,24 con 60 000/80 000 vittime), il terremoto della Marsica del 1915 (magnitudo 7,0 con 30 000 vittime), il terremoto dell'Irpinia del 1980 (magnitudo 6,9 con 3 000 vittime) e il terremoto dell'Irpinia e del Vulture del 1930 (magnitudo 6,7 con 1 400 vittime).
Già alle 22.00, autocolonne dei Reparti del Genio, dislocate in Udine, Remanzacco, Villa Vicentina e Motta di Livenza, raggiungono alcune delle località più colpite, come Gemona, Artegna, Buia e Magliano. A partire dalle ore 07.00 del 7 maggio, tutti i reparti del Genio del V Corpo d'Armata, comprese le Compagnie di Brigata, in stato di emergenza, al 100% di personale, mezzi e materiali, iniziano l’attività sistematica di soccorso. Successivamente in seguito alle scosse telluriche dei giorni 11 e 15 settembre, si rende necessario un incremento delle attività, soprattutto nel settore del ripristino della viabilità, dello sgombero delle macerie e nella messa in opera di 1850 prefabbricati, richiedendo la quasi totalità anche dei reparti del Genio del IV C.A. alpino, rinforzati da aliquote di militari di altre Armi, fino alla primavera del 1977.

22 Novembre 1974
USA
L'ONU riconosce l'OLP come legittimo rappresentante del popolo palestinese
L'ONU riconosce l'OLP come legittimo rappresentante del popolo palestinese, cui viene riconosciuto il diritto all'autodeterminazione. L'Organizzazione per la Liberazione della Palestina è stata fondata a Gerusalemme nel maggio 1964 da una riunione di 422 personalità nazionali palestinesi, a seguito di una precedente decisione della Lega araba; il suo obiettivo era la "liberazione della Palestina" attraverso la lotta armata.
28 Maggio 1974
ITALIA
A Brescia, in Piazza della Loggia, si compie un attentato terroristico
Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti è stata fatta esplodere mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista, provocando la morte di otto persone e il ferimento di altre centodue. Una persona morirà in seguito alle ferite qualche tempo dopo, portando a 9 il numero totale dei decessi. La strage è attribuita a gruppi neofascisti
0 1974
ITALIA
Un attentato terroristico di tipo dinamitardo è compiuto nella notte tra il 3 e il 4 agosto, alle ore 1:23, sul treno Italicus
L'esplosione è avvenuta mentre il treno transitava presso San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna. Nell'attentato muoiono 12 persone. Un ferroviere conduttore delle Ferrovie dello Stato, il forlivese Silver Sirotti di 24 anni, munito di estintore, si è lanciato tra le fiamme per soccorrere i viaggiatori intrappolati nel treno e in questo tentativo ha perso la vita; Sirotti sarà poi insignito di Medaglia d'oro al valor civile alla memoria. La strage è è attribuita a esponenti del neofascismo italiano.

6 Ottobre 1973
PALESTINA
Durante la festa religiosa ebraica dello Yom Kippur, Egitto e Siria attaccano Israele
La Guerra del Kippur nasce come ritorsione per il sostegno offerto dall’Occidente a Israele. I Paesi aderenti all’Opec sostennero l'azione di Egitto e Siria tramite robusti aumenti del prezzo del barile e un embargo nei confronti dei paesi maggiormente filoisraeliani con riduzione della produzione di petrolio. L'intervento delle due superpotenze, Stati Uniti e Unione Sovietica, riuscì a evitare un'escalation del conflitto e, dopo alcune fasi drammatiche che fecero temere un conflitto globale, impose un cessate il fuoco alle parti in lotta. La guerra terminò il 25 ottobre 1973.
27 Gennaio 1973
USA
Gli Stati Uniti firmano la Pace di Parigi e ritirano le ultime truppe dal Vietnam.
Gli Stati Uniti firmano la Pace di Parigi e ritirano le truppe dal Vietnam. Le ultime truppe da combattimento statunitensi lasciano il Vietnam il 29 marzo 1973.
La promessa di non far mancare aiuti economici e militari alle truppe governative del Vietnam del Sud non venne mantenuta, per la ferma opposizione del Congresso USA e il venir meno dei poteri del Presidente in carica. La guerra termina nell’aprile 1975 con la vittoria dell’esercito nordvietnamita e un anno dopo nasce la Repubblica socialista del Vietnam.
Dopo la firma, il coinvolgimento militare diretto degli USA terminò, lasciando il Vietnam del Sud senza l'appoggio diretto americano, portando alla fine della "sporca guerra" per gli USA ma alla continuazione del conflitto per i vietnamiti.

12 Dicembre 1969
ITALIA
Grave attentato terroristico nel centro di Milano in Piazza Fontana, presso la Banca Nazionale dell'Agricoltura
Grave attentato terroristico nel centro di Milano in Piazza Fontana, presso la Banca Nazionale dell'Agricoltura: L'esplosione è avvenuta alle 16:37, quando nel grande salone dal tetto a cupola è esploso un ordigno contenente 7 chili di tritolo, uccidendo 17 persone, delle quali 13 sul colpo, e ferendone altre 87; la diciassettesima vittima morirà un anno dopo per problemi di salute legati all'esplosione. In un lasso di tempo di appena 53 minuti avvengono altri attentati a Roma e Milano. A Roma tre attentati provocano 16 feriti, uno alla Banca Nazionale del Lavoro in via San Basilio, uno in piazza Venezia e un altro all'Altare della Patria; a Milano, una seconda bomba viene ritrovata inesplosa in piazza della Scala nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana. Oltre a quelli menzionati, obiettivi di attentati sono stati diversi edifici giudiziari a Torino, la Corte di Cassazione e la Procura Generale a Roma e il Tribunale di Milano, dove però, a causa di difetti tecnici, i dispositivi non sono esplosi. la strage è attribuita a terroristi dell'estrema destra
15 Ottobre 1969
USA
Storica marcia a New York contro la guerra in Vietnam
Storica marcia a New York contro la guerra in Vietnam: Con il "Moratorium day" milioni di persone, in larga parte giovani, sfilarono per le principali città degli Stati Uniti per chiedere di porre fine alla sanguinosa guerra in Vietnam (1955-75). Si trattò della prima grande manifestazione per la pace nella storia, da cui trassero spunto movimenti pacifisti di tutto il mondo.
20 Luglio 1969
USA
La navicella spaziale americana Apollo 11 atterra sulla Luna

5 Gennaio 1968
CECOSLOVACCHIA
Inizia la Primavera di Praga
Tra il 20 e 21 agosto le truppe sovietiche stroncano con la forza la «primavera di Praga», il riformismo avviato dal segretario del Pc cecoslovacco Alexander Dubcek. La mattina dopo migliaia di persone scesero in strada a protestare, circondando i carri armati e invitando i soldati ad unirsi a loro. Seguirono giorni di violenti scontri con decine di morti e con 300mila cecoslovacchi che scelsero di abbandonare il paese.

0 1967
PALESTINA
Terza guerra arabo-israeliana («guerra dei sei giorni»)
In appena una settimana di guerra, lo Stato di Israele ha la meglio su tutti gli Stati arabi confinanti: Egitto, Siria e Giordania. Al termine del conflitto Israele riuscirà ad assicurarsi le strategiche alture del Golan, la striscia di Gaza, parte del Sinai, la Cisgiordania e Gerusalemme, che prima della guerra era divisa in due diverse parti, sotto giurisdizione giordana e israeliana.

4 Novembre 1966
FIRENZE
L'Arno straripa nelle prime ore di venerdì 4 novembre 1966
E' uno dei più gravi eventi alluvionali di sempre in Italia e si verifica a seguito di un'eccezionale ondata di maltempo che causa forti danni non solo a Firenze, ma anche a Pisa, in gran parte della Toscana e, più in generale, in tutto il Paese

7 Marzo 1965
VIETNAM
Inizia il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti nella guerra del Vietnam
Viene impiegata un'enorme quantità di forze terrestri, aeree e navali dal 1965 al 1972, con un picco di 550.000 soldati nel 1969. Nonostante questo spiegamento di forze, il governo degli Stati Uniti non riuscì a conseguire la vittoria politico-militare, ma subì al contrario pesanti perdite, finendo per abbandonare nel 1973 il governo del Vietnam del Sud.

0 1962
CUBA
Si accende la crisi di Cuba
Si accende la crisi di Cuba, che vede la contrapposizione frontale tra Stati Uniti e Unione Sovietica, in merito al dispiegamento di missili balistici sovietici a Cuba in risposta a quelli statunitensi schierati in Italia, Turchia e Regno Unito, in vicinanza della frontiera con l'URSS. L'episodio, avvenuto durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy è stato considerato uno dei momenti più critici della guerra fredda in cui si è arrivati più vicino a una guerra nucleare.

27 Aprile 1961
SIERRA LEONE
La Sierra Leone è accolta nel Commonwealth come membro indipendente
Nell'ottobre dello stesso anno anche le Nazioni Unite ammetteranno la Sierra Leone. Lo Stato della Sierra Leone fu venduto nel 1788 da un re indigeno all'Inghilterra, e quindi divenne subito colonia inglese. La vendita era stata fatta con uno scopo ben preciso, quello di dare rifugio agli africani senza patria e agli schiavi liberati. Alla fine della seconda guerra mondiale il Regno Unito cominciò in tutte le sue colonie africane una politica di preparazione all'autonomia e lo fece a tappe nel 1946, nel 1951 e nel 1956. L'intento era quello di formare Stati a sé stanti ma sempre membri del Commonwealth.

4 Novembre 1960
ITALIA
La sera del 9 ottobre 1963, nel neo-bacino idroelettrico artificiale del torrente Vajont nell'omonima valle (al confine tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto), una frana precipita dal soprastante pendio del Monte Toc
VALLE del VAJONT. La sera del 9 ottobre 1963, nel neo-bacino idroelettrico artificiale del torrente Vajont nell'omonima valle (al confine tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto), una frana precipita dal soprastante pendio del Monte Toc nelle acque del bacino alpino realizzato con l'omonima diga; la conseguente tracimazione dell'acqua contenuta nell'invaso, con effetto di dilavamento delle sponde del lago, coinvolge prima Erto e Casso, paesi vicini alla riva del lago dopo la costruzione della diga, mentre il superamento della diga da parte dell'onda generata provoca l'inondazione e distruzione degli abitati del fondovalle veneto, tra cui Longarone, e la morte di 1.917 persone, tra cui 487 persone di età inferiore a 15 anni. L'Esercito interviene in soccorso alle popolazioni.

1 Novembre 1955
VIETNAM
Inizia un conflitto armato in Vietnam
Inizia un conflitto armato in Vietnam fra il 1º novembre 1955 (data di costituzione del Fronte di Liberazione Nazionale filo-comunista) e il 30 aprile 1975 (con la caduta di Saigon, il crollo del governo del Vietnam del Sud e la riunificazione politica di tutto il territorio vietnamita sotto la dirigenza comunista di Hanoi). Il conflitto si svolge prevalentemente nel territorio del Vietnam del Sud e vede contrapposte le forze insurrezionali filocomuniste – sorte in opposizione al governo autoritario filostatunitense costituitosi nel Vietnam del Sud – e le forze governative della cosiddetta Repubblica del Vietnam – creata dopo la conferenza di Ginevra del 1954, successiva alla guerra d'Indocina contro l'occupazione francese.
14 Maggio 1955
EUROPA ORIENTALE
In contrapposizione alla Nato, i Paesi comunisti dell’Europa orientale (Unione Sovietica, Albania, Bulgaria, Ungheria, Germania Est, Polonia, Romania e Cecoslovacchia) firmarono a Varsavia il "Trattato di amicizia,
In contrapposizione alla Nato, i Paesi comunisti dell’Europa orientale (Unione Sovietica, Albania, Bulgaria, Ungheria, Germania Est, Polonia, Romania e Cecoslovacchia) firmarono a Varsavia il "Trattato di amicizia, cooperazione e assistenza reciproca", noto in seguito come Patto di Varsavia, alleanza militare guidata dall’Unione Sovietica.
0 1955
ITALIA
Ammissione dell’Italia all’Onu.
Ammissione dell’Italia all’Onu.

19 Febbraio 1954
UCRAINA
La Crimea viene donata alla RSS Ucraina
La Crimea viene donata alla RSS Ucraina dal leader sovietico Nikita Chruščёv in segno di riconoscimento per commemorare il 300º anniversario del trattato di Perejaslav tra i cosacchi ucraini e la Russia.v.

27 Luglio 1953
COREA
Termina la fase condotta della guerra
I negoziati di pace si conclusero con la firma a Panmunjeom di un armistizio, che ristabiliva sostanzialmente la situazione preesistente, e la creazione della zona demilitarizzata coreana. La Corea fu divisa in due stati: Corea del Nord, con capitale Pyongyang, e Corea del Sud, con capitale Seul. Cinesi e statunitensi furono soddisfatti, mentre le due Coree inizialmente non vollero riconoscere l'armistizio. Un comitato di supervisori dell'armistizio formato da osservatori appartenenti a nazioni neutrali operò fino al maggio 1956 quando, in seguito agli incontri diplomatici di Ginevra (26 aprile - 15 giugno 1954), falliti per l'inflessibilità dei nordcoreani, non si arrivò ad un trattato di pace. Da allora, gli statunitensi mantengono 40.000 soldati e arsenali nucleari in Corea del Sud e questo costituisce il più lungo armistizio della storia. Il 25 maggio 2009, a seguito delle rinnovate tensioni fra le due Coree, la Corea del Nord si è unilateralmente ritirata dall'armistizio. Il 27 aprile 2018 a Panmunjeom, quasi 65 anni dopo l'armistizio e a seguito dell'ottenimento della bomba atomica da parte della Corea del Nord, i due capi di Stato Kim Jong-un e Moon Jae-in in occasione delle olimpiadi invernali di Pyeongchang aprono i negoziati per un trattato di pace per porre ufficialmente fine alla guerra, ponendo come "obiettivo congiunto" una "completa denuclearizzazione" della penisola.

25 Giugno 1950
COREA
Scoppia la guerra tra Corea del Nord e Corea del Sud
Scoppia la guerra tra Corea del Nord e Corea del Sud, che terminera` nel 1953. La guerra scoppiò nel 1950 a causa dell'invasione della Corea del Sud, stretta alleata degli Stati Uniti, da parte dell'esercito della Corea del Nord comunista. L'invasione determinò una rapida risposta dell'ONU: su mandato del consiglio di sicurezza dell'ONU, gli Stati Uniti, affiancati da altri 17 Paesi, intervennero militarmente nella penisola per impedirne la conquista da parte delle forze comuniste nordcoreane.
26 Gennaio 1950
INDIA
Entra in vigore la Costituzione della Repubblica indiana.
Entra in vigore la Costituzione della Repubblica indiana. La Costituzione fu adottata dall'Assemblea Costituente indiana il 26 novembre 1949 ed entrò in vigore il 26 gennaio 1950 con un sistema di governo democratico, completando la transizione del paese verso la repubblica indipendente. Il 26 gennaio fu scelto come festa della Repubblica perché era in questo giorno del 1929 quando la Dichiarazione di Indipendenza Indiana (Purna Swaraj) fu proclamata dal Congresso Nazionale Indiano in contrapposizione allo status di Dominion offerto dal Regime britannico.

7 Ottobre 1949
GERMANIA
Proclamazione della Repubblica Democratica Tedesca (DDR).
Proclamazione della Repubblica Democratica Tedesca (DDR). Chiamata anche Germania Est od Orientale esisterà dal 1949 al 1990.
1 Ottobre 1949
CINA
Mao Tse-tung fonda la Repubblica popolare cinese.
Mao Tse-tung fonda la Repubblica popolare cinese. La proclamazione della repubblica avviene dopo le due guerre civili tra i nazionalisti di Chiang Kai-shek e i comunisti di Mao Tse-tung, che si sono svolte dal 1927 al 1937 e dal 1945 al 1949. Il Partito Comunista Cinese era nato nel 1921 ed è stato uno dei principali protagonisti della storia cinese. Dopo la sconfitta del Guomindang di Chiang Kai-shek, il Partito Comunista è diventato il partito unico di governo della Repubblica Popolare Cinese.
23 Maggio 1949
GERMANIA
Proclamazione della Repubblica Federale Tedesca (BRD).
Proclamazione della Repubblica Federale Tedesca (BRD). Chiamata anche Germania Ovest. Le zone occidentali, controllate da Francia, Regno Unito e Stati Uniti, vengono unite, dando vita alla Repubblica Federale di Germania o BRD; il 7 ottobre 1949 la zona d'occupazione sovietica diventerà la Repubblica Democratica Tedesca o DDR. esisterà dal 1949 al 1990. La riunificazione tedesca avverrà il 3 ottobre 1990.
4 Aprile 1949
STATI UNITI
Con la firma del Patto atlantico, si costituisce la NATO
Con la firma del Patto atlantico, si costituisce la NATO (North Atlantic Treaty Organization), organizzazione militare degli Stati nordamericani ed europei occidentali. Il Trattato del Nord Atlantico, firmato a Washington, ha come obiettivo prioritario la salvaguardia della sicurezza e della libertà degli Stati firmatari attraverso mezzi politici e militari, conformemente ai principi dello Statuto delle Nazioni Unite. Entrerà in vigore il 24 agosto 1949.

15 Maggio 1948
ISRAELE
Nasce lo Stato d’Israele
Nasce lo Stato d’Israele all'interno del territorio della Palestina. David Ben Gurion diventa primo ministro. Esodo (al-Nakba) della maggioranza dei cristiani e musulmani palestinesi dal territorio del nuovo stato: la condizione di profughi e la perdita della madrepatria accentuarono la peculiarità del caso palestinese; ne risultò un movimento nazionale palestinese fondato su tre istanze principali: la soppressione dello stato di Israele (almeno come stato sionista, cioè principalmente come stato ebraico), l'indipendenza dello stato palestinese, l'attuazione del diritto al ritorno dei profughi in Palestina.
8 Maggio 1948
ITALIA
Prima seduta del Senato della Repubblica
La sede del Senato della Repubblica è Palazzo Madama, a Roma. La stessa sede aveva ospitato il Senato del Regno fin dal 1871, poco dopo lo spostamento della capitale del Regno d'Italia a Roma; sedi precedenti del Senato del Regno furono Palazzo Madama a Torino (1861-1865) e la Galleria degli Uffizi a Firenze (1865-1871) nell'area ove sorgeva il Teatro Mediceo.
1 Gennaio 1948
ITALIA
Entra in vigore la Costituzione repubblicana,
Entra in vigore la Costituzione repubblicana, approvata dall’Assemblea costituente il 22 dicembre 1947.
0 1948
ISRAELE
Inizia la fase principale del conflitto su larga scala tra Israele e gli Stati arabi
Inizia la fase principale del conflitto su larga scala tra Israele e gli Stati arabi, anno della proclamazione dello Stato di Israele, fino al 1973. Fu costituita da una serie di guerre arabo-israeliane: la guerra del 1948, la guerra di Suez del 1956, la Guerra dei Sei Giorni del 1967 e la guerra del Kippur del 1973. Le radici del conflitto risiedono nella nascita del sionismo (ideologia politica il cui fine è l'affermazione del diritto alla autodeterminazione del popolo ebraico e il supporto ad uno Stato ebraico in quella che è definita "Terra di Israele") e del nazionalismo palestinese verso la fine del XIX secolo. Il territorio geografico della Palestina, allora sotto il dominio turco-ottomano, era infatti considerato allo stesso tempo dal movimento sionista come patria storica del popolo ebraico e dal movimento nazionalista palestinese come territorio appartenente ai suoi abitanti arabi palestinesi.

29 Novembre 1947
PALESTINA
L’ONU vota un piano di spartizione tra uno Stato ebraico ed uno arabo
L’ONU vota un piano di spartizione tra uno Stato ebraico ed uno arabo, proponendo uno statuto speciale per Gerusalemme: viene accettato dal movimento sionista (ebrei del futuro Israele) e rifiutato dai palestinesi (arabi a cui verrà sottratto il futuro territorio israeliano), che come popolazione sono il doppio (1,2 milioni di arabi a fronte di 600 mila ebrei). Iniziano scontri armati che dureranno fino al ritiro britannico, avvenuto il 14 maggio 1948; si trattò essenzialmente di una guerra civile tra ebrei e arabi di Palestina e il conflitto rimase essenzialmente a livello di guerriglia, anche in conseguenza della significativa presenza di forze britanniche.
5 Giugno 1947
USA
Il segretario di Stato statunitense George Marshall annuncia il "Piano Marshall"
Ufficialmente chiamato piano per la ripresa europea (in lingua originale "European Recovery Program"), fu uno dei piani politico-economici statunitensi per la ricostruzione dell'Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale.Questo piano consisteva in uno stanziamento di oltre 12,7 miliardi di dollari. Contrariamente a quanto auspicato,la quasi totalità dei Paesi beneficiari chiese alla Economic Cooperation Administration (ECA), l'ufficio preposto alla collazione degli aiuti, di poter utilizzare i finanziamenti forniti dall'ERP per l'acquisto di generi di prima necessità, prodotti industriali, combustibile e, solo in minima parte, macchinari e mezzi di produzione.
12 Marzo 1947
USA
Viene proclamata la dottrina Truman sul contrasto internazionale della diffusione del comunismo.
Viene proclamata la dottrina Truman sul contrasto internazionale della diffusione del comunismo. Inizia la Gerra Fredda, periodo di tensione geopolitica tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica e i loro rispettivi alleati, il blocco occidentale e il blocco orientale, intercorso tra il 1947 e il 1991.
10 Febbraio 1947
ITALIA
L’Italia firma a Parigi il trattato di pace.
L’Italia firma a Parigi il trattato di pace.

2 Giugno 1946
ITALIA
Nasce la Repubblica Italiana.
Nasce la Repubblica Italiana.Si svolge il referendum istituzionale fra monarchia e repubblica e viene eletta l’Assemblea costituente. Tra le due opzioni monarchia o repubblica, i cittadini scelsero la seconda con 12.717.923 voti a favore contro 10.719.284 a sostegno del regime monarchico. L'esito ebbe come primo effetto l'esilio dell'allora Re d'Italia, Umberto II, insieme con l'intera famiglia di casa Savoia, ai cui eredi maschi sarà concesso di rientrare soltanto a partire dal 2002.

10 Dicembre 1945
ITALIA
Si insedia il primo governo di unità nazionale presieduto da Alcide De Gasperi:
Si insedia il primo governo di unità nazionale presieduto da Alcide De Gasperi: inizia l'età degasperiana (1945-53).
2 Settembre 1945
GIAPPONE
Il Giappone, dopo le bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki, firma la resa incondizionata. Fine della Seconda Guerra Mondiale.
Il Giappone, dopo le bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki, firma la resa incondizionata. Fine della Seconda Guerra Mondiale.
6 Agosto 1945
GIAPPONE
Bomba atomica su Hiroshima.
Bomba atomica su Hiroshima.
6 Agosto 1945
GIAPPONE
Bomba atomica su Nagasaki.
Bomba atomica su Nagasaki.
26 Giugno 1945
ONU
A San Francisco i rappresentanti di 50 nazioni approvano lo statuto dell'ONU
Lo scopo principale del Consiglio dell'ONU è "la responsabilità principale del mantenimento della pace e della sicurezza internazionale". I punti: Indagare su qualsiasi controversia o situazione suscettibile di portare ad attriti internazionali; raccomandare metodi di soluzione di tali controversie o i termini per un possibile accordo;
formulare piani per l'istituzione di un sistema di regolamentazione degli armamenti; determinare l'esistenza di una minaccia alla pace o di un atto di aggressione e raccomandare le azioni che dovrebbero essere intraprese; invitare i deputati ad applicare sanzioni economiche e altre misure che non implicano l'uso della forza per prevenire o fermare l'aggressione; intraprendere azioni militari contro un possibile aggressore; raccomandare l'ammissione di nuovi membri; esercitare le funzioni di amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite in "aree strategiche"; raccomandare all'Assemblea Generale la nomina del Segretario Generale e, insieme all'Assemblea, eleggere i giudici della corte internazionale di giustizia.
8 Maggio 1945
GERMANIA
Resa incondizionata della Germania.
Resa incondizionata della Germania.
2 Maggio 1945
ITALIA
Termina effettivamente la guerra sul territorio italiano,
Termina effettivamente la guerra sul territorio italiano, con la resa definitiva delle forze nazifasciste all'esercito alleato, come stabilito formalmente dai rappresentanti delle forze in campo durante la "resa di Caserta", firmata il 29 aprile 1945.
2 Maggio 1945
GERMANIA
I Russi entrano a Berlino.
I Russi entrano a Berlino.
29 Aprile 1945
ITALIA
Resa dei tedeschi in Italia.
Resa dei tedeschi in Italia. Le truppe tedesche che combattevano sul suolo italiano furono le prime ad arrendersi incondizionatamente agli Alleati. I rappresentanti degli Alti Comandi Militari tedeschi in Italia firmarono la resa a Caserta il 29 aprile ed essa divenne effettiva il 2 maggio 1945.
28 Aprile 1945
ITALIA
Benito Mussolini viene ucciso a Giulino di Mezzegra,
Benito Mussolini viene ucciso a Giulino di Mezzegra, frazione del comune di Tremezzina, in provincia di Como, con colpi di arma da fuoco insieme all'amante Clara Petacci; gli altri gerarchi fascisti con i quali era stato catturato furono invece fucilati a Dongo, luogo della sua cattura.
25 Aprile 1945
ITALIA
Giorno della liberazione di Milano dal nazifascismo.
Giorno della liberazione di Milano dal nazifascismo. Insurrezione generale proclamata dal C.L.N.A.I. (Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia) presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani, contro le Forze Armate RSI (Repubblica Sociale Italiana … di Salò). Il 25 Aprile è per l'Italia il giorno della Liberazione scelta in seguito come anniversario della Liberazione dell'Italia.
25 Aprile 1945
ITALIA
Storico incontro, a Milano in arcivescovado, presieduto dal card. Schuster.
Storico incontro, a Milano in arcivescovado, presieduto dal card. Schuster. E' un tentativo di evitare spargimenti di sangue, dopo la proclamazione di insurrezione generale a Milano da parte del Comitato di Liberazione Nazionale (CLNAI). Tra i presenti: Achille Marazza rappresentante Democrazia Cristiana (DC), Riccardo Lombardi rappresentante Partito d’Azione (PdA), Mussolini, il generale Rodolfo Graziani ministro delle Forze Armate RSI (Repubblica Sociale Italiana). L'Arcivescovo di Milano fece un ultimo, disperato tentativo di mediazione fra il duce e la Resistenza, mentre Milano insorgeva. Al Cardinale, più di ogni altra cosa, premeva salvare la città da ulteriori orrori e sofferenze, nel timore che si combattesse casa per casa. Ma Mussolini, di fronte alla richiesta di resa incondizionata e saputo delle trattative separate dei tedeschi, preferì fuggire verso Como, andando così incontro al suo destino.
0 1945
EUROPA
Si svolge la conferenza di Yalta,
Si svolge la conferenza di Yalta, cui partecipano Roosevelt, Churchill e Stalin, per decidere le sorti dell'Europa postbellica.

24 Agosto 1944
FRANCIA
Liberazione di Parigi.
Liberazione di Parigi.
6 Giugno 1944
FRANCIA
Le truppe anglo-americane sbarcano in Normandia
Le truppe anglo-americane sbarcano in Normandia («Operazione OVERLORD»). La più grande operazione militare di tutti i tempi, prende il suo avvio il 14 gennaio 1943, quando inizia la Conferenza di Casablanca in Marocco: per dodici giorni gli Alleati parlano per la prima volta, in termini ufficiali, di un piano di liberazione dell’Europa nord-occidentale.
4 Giugno 1944
ITALIA
Liberazione di Roma.
Liberazione di Roma. Il 4 e il 5 giugno 1944 (domenica e lunedì) le truppe americane del generale Mark Wayne Clark riuscirono a superare le ultime linee difensive dell'esercito tedesco ed entrarono nella città senza incontrare resistenza, ricevendo l'entusiastica accoglienza della popolazione romana. Il feldmaresciallo Albert Kesselring, comandante della Wehrmacht in Italia, preferì ripiegare verso nord senza impegnare un combattimento all'interno dell'area urbana di Roma. Formazione del governo del C.L.N. presieduto da Ivanoe Bonomi.
24 Marzo 1944
ITALIA
Eccidio delle Fosse Ardeatine
Vengono uccisi 335 civili e militari italiani, prigionieri politici, ebrei o detenuti comuni. Trucidati a Roma il 24 marzo 1944 dalle truppe di occupazione tedesche come rappresaglia per l'attentato partigiano di via Rasella, compiuto il 23 marzo da membri dei GAP (Gruppi di Azione Patriottica) romani, in cui erano rimasti uccisi 33 soldati del reggimento "Bozen" appartenente alla Ordnungspolizei, la polizia tedesca. L'eccidio non fu preceduto da alcun preavviso da parte tedesca.
22 Gennaio 1944
ITALIA
Le truppe anglo-americane sbarcano ad Anzio.
Le truppe anglo-americane sbarcano ad Anzio. L'obiettivo di tale manovra era la creazione di una testa di ponte ad Anzio oltre lo schieramento tedesco sulla linea Gustav, in modo tale da aggirarla e costringere gli avversari a distogliere ingenti forze dal fronte di Cassino, permettendo così lo sfondamento della 5ª Armata del generale Mark Clark lungo il settore tirrenico della Gustav. In contemporanea, le truppe sbarcate ad Anzio avrebbero occupato i colli Albani, impedendo la ritirata delle divisioni tedesche: la loro distruzione avrebbe consentito di conquistare Roma e abbreviare la campagna. nel suo complesso l'operazione SHINGLE non raggiunse gli obiettivi iniziali prefissati.
0 1944
URSS
Le truppe sovietiche avanzano nell'Europa orientale.
Le truppe sovietiche avanzano nell'Europa orientale.

13 Ottobre 1943
ITALIA
L'Italia dichiara ufficialmente guerra alla Germania.
L'Italia dichiara ufficialmente guerra alla Germania. Il primo atto politico del governo del Sud (nato dopo la fuga del Re e di Badoglio a Brindisi) fu, appunto, la dichiarazione di guerra alla Germania. In realtà, fra il Regno del Sud e la Germania la guerra già esisteva di fatto, e anche in molte località del Centro-Nord soldati italiani fedeli alla monarchia combattevano contro i tedeschi. La dichiarazione ufficiale era tuttavia indispensabile per poter inviare al fronte, al fianco degli Alleati, i primi raggruppamenti dell’esercito regolare, nonché per consentire all’aeronautica e alla marina di battersi sotto le insegne nazionali. Si forma il Corpo di liberazione italiano.
4 Ottobre 1943
ITALIA
Hitler dispone la linea Gustav (o "linea invernale").
Hitler dispone la linea Gustav (o "linea invernale"). Divideva in due la penisola italiana: a nord le truppe tedesche (nel territorio formalmente in mano alla Repubblica Sociale Italiana), a sud gli Alleati; si estendeva dalla foce del fiume Garigliano, al confine tra Lazio e Campania, fino a Ortona, comune costiero a sud di Pescara, passando per Cassino, le Mainarde, gli altipiani maggiori d'Abruzzo e la Maiella. La sua funzione, che sfruttava il tratto più stretto della penisola italiana e gli ostacoli naturali costituiti dalle montagne appenniniche, era quello di ritardare l'avanzata degli Alleati e di tenerli impegnati affinché non potessero rinforzare la pressione sui fronti orientale e settentrionale.
29 Settembre 1943
ITALIA
Firma a Malta dell'armistizio “lungo”
Firma a Malta dell'armistizio “lungo” (strumento di resa incondizionata dell'Italia). Il testo precisava le disposizioni della resa senza condizioni già contenute genericamente nell'armistizio di Cassibile (detto anche armistizio corto) firmato il 3 settembre. L'armistizio si configurava come una resa senza condizioni, che includeva anche la possibilità per il governo del Regno del Sud di dichiarare guerra alla Germania nazista, il che avverrà il 13 ottobre 1943.
27 Settembre 1943
ITALIA
Iniziano le quattro giornate di Napoli,
Iniziano le quattro giornate di Napoli, insurrezione popolare con la quale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile e militari fedeli al Regno del Sud riescono a liberare la città di Napoli dall'occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht. Il moto varrà alla città il conferimento della medaglia d'oro al valor militare e consentirà alle forze Alleate, al loro ingresso a Napoli il 1º ottobre 1943, di trovare la città già libera dai tedeschi, grazie al coraggio e all'eroismo dei suoi abitanti ormai esasperati e ridotti allo stremo per i lunghi anni di guerra. Napoli fu la prima tra le grandi città europee a insorgere contro l'occupazione tedesca, per giunta con successo.
23 Settembre 1943
ITALIA
si costituisce la Repubblica sociale italiana,
Dopo la liberazione di Mussolini, si costituisce la Repubblica sociale italiana, che pone a Salò la sede del governo.
12 Settembre 1943
ITALIA
Mussolini liberato dai Tedeschi
Mussolini liberato dai Tedeschi a Campo Imperatore sul Gran Sasso.
9 Settembre 1943
ITALIA
Nasce a Roma il C.L.N.
Nasce a Roma il C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale) organismo politico della Resistenza italiana.
8 Settembre 1943
ITALIA
Sbarco a Salerno degli anglo-americani.
Sbarco a Salerno degli anglo-americani. Tramite la radio viene reso noto l'armistizio firmato segretamente dall'Italia con gli Alleati a Cassibile il 3 settembre (armistizio "corto") dal generale Giuseppe Castellano. Fuga del Re e di Badoglio a Brindisi. Nasce il “Regno del Sud”. I Tedeschi occupano l'Italia fino a Salerno. La conseguente rapida e brutale reazione dell'esercito tedesco in Italia provocò una catastrofe della struttura politica, amministrativa, civile e militare italiana; in pochissimi giorni la Wehrmacht occupò gran parte della penisola e disarmò e catturò centinaia di migliaia di soldati dell'esercito italiano. Circa 800.000 soldati italiani, lasciati senza direttive, furono deportati nei Lager nazisti.
24 Luglio 1943
ITALIA
Nella notte tra il 24 e il 25 luglio il Gran Consiglio del fascismo costringe alle dimissioni Mussolini,
Nella notte tra il 24 e il 25 luglio il Gran Consiglio del fascismo costringe alle dimissioni Mussolini, fatto poi arrestare dal Re che affida il governo al Generale Badoglio.
19 Luglio 1943
ITALIA
Primo bombardamento alleato su Roma
Da 6.000 mt di altezza sulla verticale dello scalo merci San Lorenzo, alle ore 11:03, “Lucky Lady” sgancia le prime bombe. Era iniziato il primo bombardamento alleato su Roma. Obiettivo: lo scalo di San Lorenzo e altri punti strategici. Dopo un primo passaggio, i bombardieri ricevono l'ordine di lanciare mirando strettamente alle nubi di polvere, al fumo e agli incendi, ma la zona coperta da polveri e fumi si allarga sempre di più, ad ogni ondata, e inevitabilmente i grappoli di bombe finiscono a 500 mt di distanza dallo scalo. Viene investito in pieno il quartiere San Lorenzo e viene centrato il piazzale del Verano. Alla fine, saranno sganciate su Roma 4.000 bombe (circa 1060 tonnellate) colpendo i quartieri San Lorenzo (con 717 vittime), Prenestino, Tiburtino e Tuscolano, provocando circa 3.000 morti e 11.000 feriti; 10.000 case furono distrutte e 40.000 cittadini rimasero senza tetto. Dopo quel primo bombardamento ne seguirono altri 51 fino alla Liberazione di Roma. (Museo storico della Liberazione)
10 Luglio 1943
ITALIA
Gli Alleati anglo-americani sbarcano in Sicilia
Gli Alleati anglo-americani sbarcano in Sicilia «Operazione Husky».
15 Maggio 1943
TUNISIA
Resa italo-tedesca in Tunisia.
Resa italo-tedesca in Tunisia. Gli Anglo-Americani preparano lo sbarco in Italia
19 Aprile 1943
POLONIA
Rivolta ebraica del ghetto di Varsavia.
Rivolta ebraica del ghetto di Varsavia. L'insurrezione, è compiuta dalla popolazione ebraica reclusa nel ghetto di Varsavia verso le autorità tedesche occupanti la capitale polacca. Furono circa 13.000 gli ebrei uccisi nel ghetto in conseguenza della repressione della rivolta. Il ghetto fu completamente raso al suolo e i suoi 42.000 abitanti superstiti furono dispersi in vari campi di concentramento. La data diventerà simbolica per la commemorazione della Shoah nello stato di Israele.
14 Gennaio 1943
MAROCCO
Conferenza di Casablanca (SYMBOL).
Conferenza di Casablanca (SYMBOL). All'Hotel Anfa a Casablanca, Marocco, dal 14 al 24 gennaio 1943, si è svolta la conferenza, nome in codice "SYMBOL", per pianificare la strategia europea degli Alleati contro l'Asse, durante la Seconda Guerra Mondiale. Definita anche la conferenza della resa incondizionata è la più lunga e importante riunione militare di tutta la Seconda Guerra Mondiale. Sono presenti Franklin Delano Roosevelt, Winston Churchill , i generali francesi Henri Giraud e Charles de Gaulle, il generale inglese Harold Alexander e statunitense Dwight Eisenhower. Alla conferenza è stato invitato anche il capo sovietico Iosif Stalin il quale non interviene, ma sarà tenuto al corrente delle decisioni prese. Sarà aggiornato delle decisioni anche il leader cinese Ch'ang-Kai-Shek. La conferenza fu caratterizzata soprattutto dalla dichiarazione di Roosevelt sulla "resa incondizionata" che sarebbe stata imposta alle potenze nemiche e dalle decisioni operative prese riguardo alla guerra nel Mediterraneo e al programma di bombardamenti strategici.Tra l'altro, il rapporto finale della conferenza prevede l'occupazione della Sicilia e il piano di liberazione dell’Europa nord-occidentale.

12 Novembre 1942
FRANCIA
Inizia l'invasione della Francia meridionale da parte del Regno d'Italia
Nell'ambito dell'operazione ANTON, iniziata con l'occupazione italiana della Corsica, la 4^ Armata occupò le regioni meridionali francesi in un'area compresa tra il confine alpino, il fiume Rodano e la costa mediterranea, con l'esclusione delle città di Lione e Marsiglia. A seguito dell'armistizio di Cassibile del 3 settembre 1943 con gli Alleati, le truppe del Regio Esercito in suolo francese abbandonarono le zone, ponendo così termine all'occupazione italiana.
11 Novembre 1942
CORSICA
Inizia l'invasione della Corsica da parte del Regno d'Italia
L'8 novembre 1942 gli Alleati sbarcarono in Nordafrica con l'Operazione TORCH. I tedeschi applicarono un piano di contingenza, detto "Operazione ANTON", per occupare la "Zona Libera", ovvero la parte di Francia che non avevano occupato nel 1940. Il piano comprendeva l'"Operazione C2", cioè l'occupazione italiana della Corsica e della terraferma francese fino al Rodano. L'occupazione iniziata dal VII Corpo d'armata, terminerà dopo l'armistizio di Cassibile nel settembre 1943.
8 Novembre 1942
NORD AFRICA
Gli alleati sbarcano in Nord Africa.
Gli alleati sbarcano in Nord Africa.Il piano prevedeva tre sbarchi: uno a Casablanca, in Marocco, denominato operazione VILLAIN; uno ad Algeri, denominato operazione TERMINAL e l'ultimo a Orano, in Algeria, denominato operazione RESERVIST; gli sbarchi dovevano essere effettuati da parte di forze miste anglo-americane. L'obiettivo era di impedire una vittoria dell'Asse in Nordafrica. L'Operazione TORCH ("Torcia") raggiunse i suoi obiettivi strategici ed ebbe un'importanza decisiva per la conclusione vittoriosa per gli Alleati della campagna del Nordafrica contro le armate italo-tedesche.
23 Ottobre 1942
NORD AFRICA
Battaglia di El Alamein.
Battaglia di El Alamein. Sconfitta italo-tedesca. La vittoria britannica in questa battaglia segnò il punto di svolta nella campagna del Nordafrica, che si concluse nel maggio 1943 con la resa definitiva delle forze dell'Asse in Tunisia.

11 Dicembre 1941
ITALIA - GERMANIA - USA
Germania e Italia dichiarano guerra agli Stati Uniti d'America.
GERMANIA - ITALIA.Germania e Italia dichiarano guerra agli Stati Uniti d'America.
7 Dicembre 1941
USA
L'attacco giapponese alla base americana di Pearl Harbor induce gli Stati Uniti a entrare in guerra.
L'attacco giapponese alla base americana di Pearl Harbor induce gli Stati Uniti a entrare in guerra.
22 Giugno 1941
URSS
I Tedeschi invadono l'URSS
I Tedeschi invadono l'URSS («Operazione Barbarossa»).
0 1941
ETIOPIA
Durante la controffensiva gli inglesi occupano Addis Abeba
Durante la controffensiva gli inglesi occupano Addis Abeba sottraendola agli italiani.

28 Ottobre 1940
ITALIA - GRECIA
L'Italia attacca la Grecia
L'Italia attacca la Grecia senza successo.
27 Settembre 1940
ITALIA
Patto tripartito
GERMANIA - ITALIA - GERMANIA. Patto tripartito tra Germania, Italia e Giappone.
10 Giugno 1940
GERMANIA
La Germania invade il Lussemburgo, l'Olanda e il Belgio.
La Germania invade il Lussemburgo, l'Olanda e il Belgio.
10 Giugno 1940
EUROPA
L'Italia entra in guerra a fianco della Germania
L'Italia entra in guerra a fianco della Germania contro Francia e Inghilterra. Inizia la Campagna Italiana dell'Africa Orientale.
10 Maggio 1940
GERMANIA
La Germania invade la Francia.
La Germania invade la Francia.
9 Aprile 1940
GERMANIA
La Germania invade Danimarca e Norvegia
La Germania invade Danimarca e Norvegia per impedire alla Gran Bretagna di bloccare l'afflusso di ferro svedese verso la propria economia. L'invasione segna la fine della cosiddetta “guerra finta” e dà il via ai drammatici successi della blitzkrieg nazista della primavera-estate 1940. Operazione Weserübung.

30 Novembre 1939
URSS
Attacco sovietico alla Finlandia.
Attacco sovietico alla Finlandia. L'attacco alla Finlandia da parte dell'Unione Sovietica ebbe come conseguenza l'espulsione di quest'ultima dalla Società delle Nazioni. Le cause del conflitto furono, da un lato, l'aspirazione dell'Unione Sovietica ad acquisire alcuni territori finlandesi di importanza strategica dal punto di vista militare scambiandoli con propri territori di maggiore superficie e, dall'altro, la volontà della Finlandia di non cedere alle richieste sovietiche, sia per motivi patriottici legati a sentimenti politici anti-russi che per il timore dei pericoli insiti in una dimostrazione di debolezza verso il potente vicino, quale sarebbe potuta apparire la cessione di territori nazionali. La guerra ebbe termine nel marzo 1940 con la firma di un accordo di pace, il trattato di Mosca, per il quale la Finlandia cedette all'Unione Sovietica circa il 10% del proprio territorio, tra cui gran parte della Carelia, alcune isole nel golfo di Finlandia nonché, all'estremo nord, la propria porzione della penisola di Rybačij.
3 Settembre 1939
EUROPA
Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla Germania: ha inizio la Seconda Guerra Mondiale.
FRANCIA - INGHILTERRA. Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla Germania: ha inizio la Seconda Guerra Mondiale.
1 Settembre 1939
POLONIA
Le truppe tedesche invadono la Polonia.
Le truppe tedesche invadono la Polonia. La campagna ebbe termine il 6 ottobre con la resa delle ultime forze polacche; l'invasione della Polonia segnò l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, in quanto l'aggressione tedesca spinse, il 3 settembre, i paesi alleati della Polonia, Regno Unito e Francia, a dichiarare guerra alla Germania nazista.
22 Maggio 1939
EUROPA
L'Italia e la Germania firmano il Patto d'acciaio:
L'Italia e la Germania firmano il Patto d'acciaio: accordo tra i governi del Regno d'Italia e della Germania nazista, firmato dai rispettivi ministri degli Esteri Galeazzo Ciano e Joachim von Ribbentrop. Il patto prevede che le due parti contraenti sono obbligate a fornirsi reciproco aiuto politico e diplomatico in caso di situazioni internazionali che mettono a rischio i propri interessi vitali.
7 Aprile 1939
ITALIA
L'Italia fascista invade e annette l'Albania.
L'Italia fascista invade e annette l'Albania.

10 Novembre 1938
ITALIA
Approvazione della legislazione antisemita.
Approvazione della legislazione antisemita. Il 10 novembre 1938 il Consiglio dei ministri approvava le leggi razziali fasciste, annunciate per la prima volta da Benito Mussolini il 18 settembre 1938 a Trieste. Si trattava di una serie di provvedimenti legislativi e amministrativi, in vigore in Italia tra il 1938 e il 1945, volti a penalizzare le persone ebree.
13 Marzo 1938
GERMANIA
La Germania incorpora l’Austria
La Germania incorpora l’Austria tramite la "Anschluss".

26 Novembre 1937
ITALIA
L’Italia si unisce a Germania e Giappone nel Patto Anticomintern.
L’Italia si unisce a Germania e Giappone nel Patto Anticomintern.
7 Luglio 1937
GIAPPONE
Il Giappone invade la Cina.
Il Giappone invade la Cina.

25 Novembre 1936
GERMANIA
La Germania nazista e l’Impero giapponese firmano il "Patto Anticomintern".
La Germania nazista e l’Impero giapponese firmano il "Patto Anticomintern". Il patto è contro l’Unione Sovietica e il movimento Internazionale Comunista.
24 Ottobre 1936
ITALIA
Italia e la Germania sottoscrivono il cosiddetto Asse Roma-Berlino.
Italia e la Germania sottoscrivono il cosiddetto Asse Roma-Berlino. L'Asse, formato soprattutto dalle nazioni insoddisfatte dell'assetto geopolitico venutosi a creare in seguito alla prima guerra mondiale, era cementato dalle affinità ideologiche dei regimi autoritari che le governavano, e mirava a costituire un «Nuovo Ordine» che avrebbe visto la supremazia della Germania nell'Europa continentale, dell'Italia nel Mediterraneo, e del Giappone nell'Estremo Oriente. Sul piano politico mirava a contrastare il capitalismo delle democrazie occidentali (Regno Unito, Francia e Stati Uniti) e il bolscevismo dell'Unione Sovietica.
0 Ottobre 1936
ITALIA
La lira viene svalutata.
La lira viene svalutata. La svalutazione ufficiale della lira italiana nel 1936 avvenne nel mese di ottobre, allineandosi alle altre valute europee dopo la fine delle sanzioni per la guerra d'Etiopia. La parità aurea fu portata da 7,919 g a 4,677 g d'oro per 100 lire, riportando il cambio con il dollaro a circa 19 lire, come nel 1927. Questa misura fu fondamentale per favorire le esportazioni e gestire l'economia di guerra.
17 Luglio 1936
SPAGNA
In Spagna scoppia la guerra civile,
In Spagna scoppia la guerra civile, che terminerà nel 1939 con la vittoria del generale Franco il 1° aprile 1939.
5 Maggio 1936
ITALIA
Si conclude la guerra d'Etiopia
Si conclude la guerra d'Etiopia con la conquista di Addis Abeba; la Società delle nazioni impone all'Italia sanzioni economiche.
23 Marzo 1936
ITALIA
Con il discorso del 23 marzo, Mussolini annuncia la «svolta autarchica».
Con il discorso del 23 marzo, Mussolini annuncia la «svolta autarchica».

2 Ottobre 1935
ITALIA
L’Italia fascista invade, conquista e annette l’Etiopia.
L’Italia fascista invade, conquista e annette l’Etiopia. Le forze italiane invasero l'Etiopia a partire dalla colonia eritrea a nord, mentre un fronte secondario fu aperto a sud-est dalle forze del generale Rodolfo Graziani dislocate nella Somalia italiana. Nonostante una dura resistenza, le forze etiopi furono soverchiate dalla superiorità numerica e tecnologica degli italiani e il conflitto si concluse con l'ingresso delle forze di Badoglio nella capitale Addis Abeba.

30 Gennaio 1933
GERMANIA
In Germania la nomina di Hitler a cancelliere
In Germania la nomina di Hitler a cancelliere segna l'avvento al potere del nazismo.

7 Agosto 1932
UCRAINA
Stalin emana un decreto contro i furti delle proprietà di Stato.
Stalin emana un decreto contro i furti delle proprietà di Stato. Chiunque fosse colpevole di furto di proprietà dello Stato, in primis dei Kolchoz (depositi di grano), sarebbe stato punito con la fucilazione, che avrebbe potuto essere commutata in una pena (nei Gulag) di almeno dieci anni. I contadini Ucraini, disperati per la carestia e per le quote inverosimili di grano da consegnare a Mosca, per sfamarsi erano costretti a rubare il grano nelle fattorie collettive. Il Decreto fu attuato con durezza. Questo fu l'ultimo sintomo di una tragedia che consumò la regione ucraina: una carestia che portò persino a necrofagia. La carestia provocata ad arte da Stalin con la colletivizzazione, condusse a moltissimi morti e ad una fuga in massa dalle campagne. I contadini furono prontamente sostituiti da coloni russi soprattutto nelle regioni ucraine orientali. Questa eredità storica creerà delle fratture profonde. Il fatto che l’Ucraina orientale sia passata sotto il controllo russo molto prima dell’Ucraina occidentale farà si che le popolazioni dell’est abbiano legami più forti con la Russia e siano più inclini ad appoggiare leader filorussi.
0 1932
USA
Negli Stati Uniti viene eletto presidente Franklin Delano Roosevelt,
Negli Stati Uniti viene eletto presidente Franklin Delano Roosevelt, cui si deve la politica di risanamento economico del New Deal.

29 Ottobre 1929
USA
Crollo della borsa di Wall Street
Sarà definito in seguito come il giovedì nero. In questa data avvenne il crollo finanziario della borsa di Wall Street, questa causò poi il crollo della borsa valori determinando dei stravolgimenti in tutta l'economia mondiale.
11 Febbraio 1929
ITALIA
Italia e Santa Sede firmano i Patti lateranensi,
Italia e Santa Sede firmano i Patti lateranensi, che pongono fine alla «questione romana». Ai Patti si devono l'istituzione della Città del Vaticano come Stato indipendente e la piena riapertura formale dei rapporti fra Italia e Santa Sede, interrotti nel 1870 ma gradualmente riallacciati nei decenni successivi fino alla loro definitiva sistemazione con la stipula di tali accordi. Sono richiamati dall'articolo 7 della costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore nel 1948.

21 Aprile 1927
ITALIA
Il Gran Consiglio del fascismo vara la Carta del lavoro.
Il Gran Consiglio del fascismo vara la Carta del lavoro. E' uno dei documenti fondamentali del fascismo: esprime i suoi principi sociali, la dottrina del corporativismo, l'etica del sindacalismo fascista e la politica economica fascista.

10 Aprile 1926
ITALIA
Parte da Roma il dirigibile Norge N-1 di Umberto Nobile verso la conquista del Polo Nord.
Inizia la spedizione del dirigibile Norge. Era il 10 aprile 1926 quando l’aeronave N-1, con a bordo l’ingegnere Umberto Nobile a capo di un equipaggio internazionale, tra cui gli esploratori Roald Amundsen e Lincoln Ellsworth, partì dalla base di Ciampino (Roma) per raggiungere - dopo un viaggio di 13.000 km attraverso l’Europa e il Mar Glaciale Artico - le Isole Svalbard e da lì compiere il primo sorvolo del Polo Nord. Il sorvolo fu compiuto il 12 maggio 1926.
I costi della missione furono sostenuti in buona parte dall'imprenditore americano Lincoln Ellsworth, anch'egli parte dell'equipaggio.
Il dirigibile N1 (ribattezzato Norge per l'occasione), fu progettato e costruito in Italia e rivestito di un tessuto di gomma impermeabile sviluppato dalla Pirelli, in grado di fornire efficace protezione dalle rigide temperature artiche.

3 Gennaio 1925
ITALIA
Con il discorso tenuto alla Camera il 3 gennaio da Mussolini si chiude la cosiddetta fase parlamentare del fascismo.
Con il discorso tenuto alla Camera il 3 gennaio da Mussolini si chiude la cosiddetta fase parlamentare del fascismo.
0 1925
ITALIA
Inizia la promulgazione delle «leggi fascistissime».
Inizia la promulgazione delle «leggi fascistissime». Queste violavano i principi fondamentali dello Statuto albertino e sancirono l'inizio della trasformazione dell'ordinamento giuridico del Regno d'Italia in senso autoritario. Identifica una serie di norme giuridiche, emanate tra il 1925 e il 1926, che iniziarono la trasformazione dell'ordinamento giuridico del Regno d'Italia nel regime fascista. Tra queste, la legge n. 563 del 3 aprile 1926 proibì lo sciopero e stabilì che soltanto i sindacati "legalmente riconosciuti", quelli fascisti (che già detenevano praticamente il monopolio della rappresentanza sindacale dopo la conclusione del Patto di Palazzo Vidoni del 2 ottobre 1925 tra la Confindustria e le corporazioni fasciste), potevano stipulare contratti collettivi.

10 Giugno 1924
ITALIA
Il deputato socialista unitario Giacomo Matteotti viene ucciso da sicari fascisti;
Il deputato socialista unitario Giacomo Matteotti viene ucciso da sicari fascisti; seguirà la secessione parlamentare dei partiti antifascisti nota come l'Aventino.
6 Aprile 1924
ITALIA
Elezioni politiche con un nuovo sistema maggioritario; il successo va al «listone» fascista.
Elezioni politiche con un nuovo sistema maggioritario; il successo va al «listone» fascista.
21 Gennaio 1924
URSS
Muore il Presidente del Consiglio dei commissari del popolo dell'URSS, Lenin .
Muore il Presidente del Consiglio dei commissari del popolo dell'URSS, Lenin . Dopo una feroce lotta di potere tra gli “eredi” di Lenin, per crudeltà, abilità manovriera, volontà di potenza, emerge la figura di Iosif Vissarionovic Dzugasvili, Stalin; questi assume il potere reggendo la carica di segretario generale del PCUS fino alla propria morte nel 1953.
0 1924
ITALIA
Entra in vigore il Piano Dawes
Entra in vigore il Piano Dawes per la rateizzazione delle riparazioni di guerra dovute dalla Germania.

0 1923
GERMANIA
Iperinflazione del marco e crollo della moneta tedesca;
Iperinflazione del marco e crollo della moneta tedesca; e introdotta provvisoriamente una nuova unità di conto, il Rentenmark, sostituito l’anno seguente dal Reichsmark.

30 Dicembre 1922
URSS
Nasce l'Unione Sovietica
Nasce l'Unione Sovietica come conseguenza della Rivoluzione d'ottobre guidata da Lenin. L'insurrezione, avviata nella notte tra il 6 e il 7 novembre dell'odierno calendario gregoriano (24 e 25 ottobre del calendario giuliano) 1917 a Pietrogrado, si concluse con successo; i bolscevichi formarono un governo rivoluzionario presieduto da Lenin e furono in grado di estendere progressivamente il loro potere su gran parte dei territori del vecchio Impero zarista. La reazione armata delle forze controrivoluzionarie e l'intervento delle potenze straniere provocò l'inizio di una cruenta guerra civile che si concluse con la vittoria bolscevica nel 1922.
28 Ottobre 1922
ITALIA
I fascisti marciano su Roma;
I fascisti marciano su Roma; Vittorio Emanuele III affida a Mussolini l'incarico di formare un nuovogoverno di cui faranno parte fascisti, liberali e popolari.
3 Aprile 1922
URSS
Viene eletto Segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, Iosif Stalin.
Viene eletto Segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, Iosif Stalin.
0 1922
ITALIA
Crisi e salvataggio del Banco di Roma e dell'Ansaldo.
Crisi e salvataggio del Banco di Roma e dell'Ansaldo.

14 Novembre 1921
ITALIA
Ha luogo la tumulazione del Milite Ignoto
Ha luogo la tumulazione del Milite Ignoto nel Vittoriano, presso l’Altare della Patria.
7 Novembre 1921
ITALIA
Per iniziativa di Benito Mussolini, nasce il Partito nazionale fascista.
Per iniziativa di Benito Mussolini, nasce il Partito nazionale fascista.
15 Maggio 1921
ITALIA
Alle elezioni politiche del 15 maggio i fascisti, alleatisi con liberali e nazionalisti nel «blocco nazionale», ottengono 35 deputati.
Alle elezioni politiche del 15 maggio i fascisti, alleatisi con liberali e nazionalisti nel «blocco nazionale», ottengono 35 deputati.
21 Gennaio 1921
ITALIA
Al congresso socialista di Livorno, nasce il Partito comunista d'Italia.
Al congresso socialista di Livorno, nasce il Partito comunista d'Italia.
0 1921
ITALIA
D'Annunzio lascia Fiume.
D'Annunzio lascia Fiume. Giolitti organizzò un'azione armata contro D’Annunzio, non solo per questioni di equilibri internazionali, ma anche per timore di una ribellione antigovernativa che sarebbe potuta partire da Fiume. D’Annunzio considerata la drammatica situazione si arrese al generale Caviglia e lasciò Fiume dopo aver dato le consegne ai fiumani.

8 Settembre 1920
ITALIA
Gabriele D’Annunzio, a Fiume, dà vita alla “Reggenza Italiana del Carnaro”.
Gabriele D’Annunzio, a Fiume, dà vita alla “Reggenza Italiana del Carnaro”. Dopo la “Santa Entrata” del 12 settembre il governo italiano, tuttavia, fece pervenire ben tre proposte a D’Annunzio, ma senza successo. Da parte del governo Nitti fu attuato l’inasprimento del blocco navale e terrestre su Fiume. Nel frattempo giunse da parte alleata la proposta di costituire uno Stato fiumano indipendente e distinto sotto l’egida della Società delle Nazioni.
0 1920
ITALIA
Prime occupazioni delle fabbriche da parte degli operai.
Prime occupazioni delle fabbriche da parte degli operai.
0 1920
EUROPA
A partire dall'estate e sino alla fine del 1921 si verifica una grave recessione economica
A partire dall'estate e sino alla fine del 1921 si verifica una grave recessione economica internazionale che arresta la ripresa produttiva del dopoguerra.

12 Settembre 1919
ITALIA
Gabriele D’Annunzio giunge a Fiume.
Gabriele D’Annunzio giunge a Fiume. In base al principio di autodeterminazione dei popoli, sostenuto soprattutto dal presidente statunitense Thomas W. Wilson, i fiumani chiedevano di essere annessi al Regno d’Italia. In realtà l’Italia era entrata in guerra nel maggio 1915 stipulando un mese prima il Patto segreto di Londra, nel quale non aveva chiesto, in caso di vittoria sull’ Austria-Ungheria, il porto di Fiume. Gabriele D’Annunzio raccolse l’invito dei fiumani ad aiutarli contro le mire jugoslave. L'azione armata fu condotta con duecento legionari, i quali, il mese successivo, divennero più di tremila.
28 Aprile 1919
EUROPA
Nasce la Società delle nazioni con sede a Ginevra,
Nasce la Società delle nazioni con sede a Ginevra, ma gli Stati Uniti rinunciano a parteciparvi. E' stata la prima organizzazione intergovernativa avente come scopo quello di accrescere il benessere e la qualità della vita degli esseri umani. Il suo principale impegno era quello di prevenire le guerre, sia attraverso la gestione diplomatica dei conflitti sia attraverso il controllo degli armamenti.
18 Gennaio 1919
ITALIA
A Roma Luigi Sturzo fonda il Partito popolare italiano.
A Roma Luigi Sturzo fonda il Partito popolare italiano.
18 Gennaio 1919
PARIGI
Ha inizio a Parigi la conferenza di pace.
Ha inizio a Parigi la conferenza di pace. Fu una conferenza di pace organizzata dai paesi usciti vincitori dalla prima guerra mondiale, impegnati a delineare una nuova situazione geopolitica in Europa e a stilare i trattati di pace con le potenze centrali uscite sconfitte dalla guerra. La conferenza durò fino al 21 gennaio 1920, con alcuni intervalli.
0 1919
ITALIA
L'economia italiana si trova in una situazione di grave crisi economica
L'economia italiana si trova in una situazione di grave crisi economica iniziata già durante la guerra. Si apre un periodo di forti proteste sociali («biennio rosso»). In tale periodo si verificarono, soprattutto nell'Italia centro-settentrionale, mobilitazioni contadine, tumulti annonari, manifestazioni operaie, occupazioni di terreni e fabbriche con, in alcuni casi, tentativi di autogestione. Le agitazioni si estesero anche alle zone rurali e furono spesso accompagnate da scioperi, picchetti e scontri. Una parte della storiografia estende la locuzione ad altri paesi europei, interessati, nello stesso periodo, da analoghi moti.

11 Novembre 1918
FRANCIA
Fine della Prima Guerra Mondiale
Alle ore 05:00 dell'11 novembre 1918 è sottoscritto un accordo tra l'Impero tedesco e le potenze Alleate in un vagone ferroviario nei boschi vicino a Compiègne in Piccardia. L'atto segnò la fine dei combattimenti della Prima Guerra Mondiale.
4 Novembre 1918
ITALIA
Armistizio di Villa Giusti
Armistizio di Villa Giusti (Padova) con cui termina vittoriosamente per l'Italia la Grande Guerra.
24 Ottobre 1918
ITALIA
Terza battaglia del Piave
Terza battaglia del Piave(o battaglia di Vittorio Veneto). Segna la conclusione delle operazioni belliche sul fronte italiano nella Prima Guerra Mondiale. L’obiettivo strategico del Comando italiano, sotto la guida di Armando Diaz, era quello di separare le forze austriache di Conrad, nel Trentino, da quelle di Boroević, sul Piave, avanzando verso Vittorio Veneto.
Malgrado le difficoltà iniziali, dopo un improvviso e irreversibile crollo della difesa dell'esercito austro-ungarico con la progressiva disgregazione dei reparti e defezioni tra le minoranze nazionali, nella notte del 28 ottobre tutte le truppe italiane passano sulla sinistra del Piave riuscendo così a raggiungere Trento il 3 novembre e, lo stesso giorno, via mare, anche Trieste, quando già gli austriaci avevano chiesto l’armistizio.
15 Giugno 1918
ITALIA
Seconda battaglia del Piave
Seconda battaglia del Piave . Inizia la Battaglia del solstizio (o seconda battaglia del Piave) combattuta tra l'Imperiale e regio esercito austro-ungarico e il Regio Esercito italiano. impegnerà gli austroungarici nella loro ultima grande offensiva della prima guerra mondiale. Le linee difensive italiane si dimostrano ben salde nelle loro posizioni e, dopo un'intera giornata, dalla notte al giorno, fatta di pesanti bombardamenti e attacchi di fanteria, il Regio Esercito respinge l'offensiva, lasciando numerosi morti e feriti sul campo nelle zone più cruente. L'unica parziale vittoria austriaca, nel vicino settore dell'Adamello, avviene con la riconquista del Corno di Cavento il 15 giugno, caduto in mano italiana l'anno precedente. La cima in questione tornerà sotto il Regio Esercito soltanto un mese dopo con un'operazione militare ben coordinata tra artiglieria e fanteria simile a quella del 1917.
0 1918
USA
Il presidente statunitense Wilson annuncia al Congresso i suoi 14 punti per la pace.
Il presidente statunitense Wilson annuncia al Congresso i suoi 14 punti per la pace.

10 Novembre 1917
ITALIA
Prima battaglia del Piave
Prima battaglia del Piave . La linea del Piave, da raccordarsi a quella montana per mezzo del massiccio del Grappa, era stata prescelta, quale eventuale linea di ripiegamento, dal generale Cadorna fin dal 1916, al tempo dell’offensiva austriaca nel Trentino. Nella notte fra l’11 e il 12 gli austriaci riuscivano a passare sulla destra del Piave nell’ansa di Zenson e a costituirvi una piccola testa di ponte, prontamente contenuta dagli italiani. Successivi tentativi nemici di passaggio del fiume furono sventati dagli italiani fino al 9 dicembre, quando gli austriaci costituirono una piccola testa di ponte a Caposile. Ma alla fine di dicembre gli austriaci venivano respinti sulla sinistra del fiume, anche a Zenson (non però a Caposile, da dove furono ricacciati solo il 26 maggio 1918).
2 Novembre 1917
REGNO UNITO
Dichiarazione Balfour
Lettera ufficiale del Foreign Office britannico guidato da Arthur Balfour , indirizzata a Lord Walter Rothschild, che veniva visto come rappresentante del popolo ebraico. La lettera dichiarava che il governo britannico "vede con favore la creazione in Palestina di una nazione per il popolo ebraico". In pratica riconosce il diritto degli ebrei alla creazione di una "dimora nazionale” in Palestina. La dichiarazione viene inserita all'interno del Trattato di Sèvres, firmato tra le potenze alleate della Prima Guerra Mondiale (escluse Russia e Stati Uniti, quindi: Francia, Giappone, Grecia, Italia, Regno Unito) e l’Impero ottomano: la Palestina passa sotto il controllo del Regno Unito.
24 Ottobre 1917
RUSSIA
«Rivoluzione di ottobre»
«Rivoluzione di ottobre» in Russia. Il 24-25 ottobre 1917 (secondo il calendario russo) inizia quella che passerà alla storia come la Rivoluzione d'Ottobre. Viene assaltato il Palazzo d'Inverno, allora sede del governo che viene destituito. Il 7 novembre a Pietroburgo i bolscevichi guidati da Lenin conquistano il potere.
Approfittando della crisi politica interna alla Russia zarista, dovuta alla rivoluzione bolscevica, Austria-Ungheria e Germania poterono trasferire consistenti truppe dal fronte orientale a quello occidentale e italiano.
24 Ottobre 1917
ITALIA
Battaglia di Caporetto
Battaglia di Caporetto La battaglia di Caporetto, o dodicesima battaglia dell'Isonzo, conosciuta in Italia e all'estero anche come "disfatta di Caporetto", fu uno scontro combattuto sul fronte italiano della prima guerra mondiale, tra le forze congiunte degli eserciti austro-ungarico e tedesco, contro il Regio Esercito italiano. Forti di rinforzi di truppe trasferite dal fronte orientale a quello occidentale e italiano, gli austro-ungarici, con l'apporto di reparti d'élite tedeschi, sfondarono le linee tenute dalle truppe italiane che, impreparate a una guerra difensiva e duramente provate dalle precedenti undici battaglie dell'Isonzo, non ressero all'urto e dovettero ritirarsi fino al fiume Piave, a 150 chilometri di distanza. L'attacco, cominciato alle ore 2:00 del 24 ottobre 1917 contro le linee della 2ª Armata italiana sulla linea tra Tolmino e Caporetto (Kobarid), portò alla più grave disfatta nella storia dell'esercito italiano, al collasso di interi corpi d'armata e al ripiegamento dell'intero esercito italiano fino al fiume Piave. La rotta produsse quasi 300.000 prigionieri e 350.000 sbandati, tanto che ancora oggi il termine "Caporetto" è entrato nell'uso comune della lingua italiana per indicare una pesante sconfitta, una disfatta, una capitolazione..
23 Febbraio 1917
RUSSIA
Rivoluzione di febbraio.
Rivoluzione di febbraio. Messo in ginocchio dalla Grande Guerra, nel febbraio del 1917 (secondo il calendario ortodosso) l'Impero Russo vede scoppiare una grande rivolta di popolo.
L'economia al collasso, la mancanza di cibo e dei più elementari beni di prima necessità portano i lavoratori delle fabbriche a dare il via, il 23 febbraio, a uno sciopero generale nella capitale Pietrogrado (San Pietroburgo). Protagonisti dell'agitazione popolare sono i Soviet, comitati politicizzati di operai e lavoratori. Lo zar Nicola II manda l'esercito, ma i soldati si schierano con i manifestanti, distribuiscono armi, liberano prigionieri e in pochi giorni la rivolta si estende a tutto l'Impero. La capitale passa sotto il loro controllo. Evento molto importante, che ha influenzato la storia mondiale del XX secolo.
0 1917
USA
Anche gli Stati Uniti entrano in guerra a fianco dell'Intesa.
Anche gli Stati Uniti entrano in guerra a fianco dell'Intesa.

9 Marzo 1916
ITALIA
Inizia la quinta battaglia dell'Isonzo
Durante metà del 1915 le truppe italiane non riuscirono a sfondare le linee austro-ungariche lungo il fiume Isonzo, nonostante i numerosi tentativi. Il generale Cadorna del Comando supremo militare italiano, ricevette l'ordine di attaccare per spostare l'attenzione degli Imperi Centrali da Verdun. La battaglia è proseguita fino al 15 marzo, ma l'ennesima spallata delle truppe italiane è bloccata dalle difese austro-ungariche.
9 Marzo 1916
GERMANIA
la Germania dichiara guerra al Portogallo
la Germania dichiara guerra al Portogallo dopo che le autorità lusitane hanno internato diverse navi tedesche ancorate a Lisbona.

4 Dicembre 1915
BALCANI
L'offensiva del Kosovo si conclude con la vittoria degli imperi centrali ai danni dei serbi
L'offensiva del Kosovo si conclude con la vittoria degli imperi centrali ai danni dei serbi; si conclude la Campagna di Serbia: il paese è occupato e spartito tra austro-ungarici e bulgari, i resti dell'esercito serbo ripiegano in Albania e in Montenegro nel tentativo di farsi recuperare via mare dagli Alleati.
4 Dicembre 1915
ALBANIA
Truppe italiane sbarcano a Valona
Truppe italiane sbarcano a Valona, in Albania, per proteggere l'esercito serbo in ritirata e ne predispongono il salvataggio; si apre la campagna di Albania.
10 Novembre 1915
ITALIA
Inizia la quarta battaglia dell'Isonzo
Inizia la quarta battaglia dell'Isonzo: nuovo attacco italiano alle difese austro-ungariche del Carso, bloccato infine il 5 dicembre dopo conquiste territoriali insignificanti.
19 Ottobre 1915
ITALIA - RUSSIA - BULGARIA
Russia e Italia dichiarano guerra alla Bulgaria.
18 Ottobre 1915
ITALIA
Inizia la terza battaglia dell'Isonzo
Inizia la terza battaglia dell'Isonzo, proseguita fino al 4 novembre: truppe italiane attaccano gli austro-ungarici anche nel tentativo di alleggerire la pressione sulla Serbia, ma sono bloccate dopo aver ottenuto minimi guadagni territoriali.
16 Ottobre 1915
FRANCIA
La Francia dichiara guerra alla Bulgaria.
15 Ottobre 1915
BULGARIA
Il Montenegro e il Regno Unito dichiarano guerra alla Bulgaria
14 Ottobre 1915
BULGARIA
La Bulgaria dichiara guerra alla Serbia
La Bulgaria dichiara guerra alla Serbia, forze bulgare attaccano il paese da est.
21 Agosto 1915
ITALIA
L'Italia dichiara guerra all'Impero ottomano
18 Luglio 1915
ITALIA
Inizia la seconda battaglia dell'Isonzo
Inizia la seconda battaglia dell'Isonzo, proseguita poi fino al 3 agosto seguente: dopo duri combattimenti nella regione del Carso gli italiani strappano solo poco terreno ai difensori austro-ungarici.
23 Giugno 1915
ITALIA
Inizia la prima battaglia dell'Isonzo
Inizia la prima battaglia dell'Isonzo, proseguita poi fino al 7 luglio seguente: l'offensiva italiana è bloccata dalle difese austro-ungariche.
3 Giugno 1915
SAN MARINO
San Marino dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
San Marino dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
24 Maggio 1915
ITALIA
L'Italia entra in guerra a fianco dell'Intesa.
L'Italia entra in guerra a fianco dell'Intesa. Inizia per l'Italia la Prima guerra Mondiale.
23 Maggio 1915
ITALIA
L'Italia dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
L'Italia dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
18 Maggio 1915
ITALIA
L'Austria-Ungheria presenta all'Italia le ultime proposte di trattativa.
L'Austria-Ungheria presenta all'Italia le ultime proposte di trattativa.
6 Maggio 1915
ITALIA
L'Austria (anche su pressione della Germania) presenta nuove offerte di accordo all'Italia.
L'Austria (anche su pressione della Germania) presenta nuove offerte di accordo all'Italia.
3 Maggio 1915
ITALIA
L'Italia denuncia la Triplice alleanza.
L'Italia denuncia la Triplice alleanza.
26 Aprile 1915
ITALIA
Con il patto di Londra l'Italia si impegna a entrare in guerra
Trattato di alleanza segreto che la impegna a entrare in guerra a fianco dell'Intesa.
15 Marzo 1915
AUSTRIA
L'Austria-Ungheria dichiara guerra al Portogallo
8 Marzo 1915
ITALIA
L'Austria-Ungheria si dichiara disponibile a discutere la questione dei compensi all'Italia per la sua neutralità.
L'Austria-Ungheria si dichiara disponibile a discutere la questione dei compensi all'Italia per la sua neutralità.

5 Novembre 1914
FRANCIA
Francia e Regno Unito dichiarano guerra all'Impero ottomano.
Francia e Regno Unito dichiarano guerra all'Impero ottomano.
3 Novembre 1914
BALCANI
La Serbia dichiara guerra all'Impero ottomano.
La Serbia dichiara guerra all'Impero ottomano.
23 Agosto 1914
GIAPPONE
Il Giappone dichiara guerra alla Germania.
Il Giappone dichiara guerra alla Germania.
22 Agosto 1914
AUSTRIA
L'Austria-Ungheria dichiara guerra al Belgio.
L'Austria-Ungheria dichiara guerra al Belgio.
12 Agosto 1914
REGNO UNITO
Il Regno Unito dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
Il Regno Unito dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
11 Agosto 1914
FRANCIA
La Francia dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
La Francia dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
9 Agosto 1914
BALCANI
Il Montenegro dichiara guerra alla Germania.
Il Montenegro dichiara guerra alla Germania.
6 Agosto 1914
AUSTRIA
L'Austria-Ungheria dichiara guerra alla Russia.
L'Austria-Ungheria dichiara guerra alla Russia.
6 Agosto 1914
BALCANI
La Serbia dichiara guerra alla Germania.
La Serbia dichiara guerra alla Germania.
5 Agosto 1914
BALCANI
Il Regno del Montenegro dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
Il Regno del Montenegro dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
4 Agosto 1914
GERMANIA
La Germania dichiara guerra al Belgio e lo invade.
La Germania dichiara guerra al Belgio e lo invade.
3 Agosto 1914
GERMANIA
La Germania dichiara guerra alla Francia.
La Germania dichiara guerra alla Francia.
2 Agosto 1914
ITALIA
Il Regno d'Italia si proclama neutrale nonostante faccia parte della Triplice alleanza.
Il Regno d'Italia si proclama neutrale nonostante faccia parte della Triplice alleanza.
1 Agosto 1914
GERMANIA
La Germania dichiara guerra alla Russia.
La Germania dichiara guerra alla Russia.
28 Luglio 1914
BALCANI
L'Impero austro-ungarico dichiara guerra alla Serbia: inizia la Prima Guerra Mondiale
Considerando come vennero lasciate in sospeso alcune questioni nei Balcani in seguito alle due guerre, è facile immaginare, soprattutto osservando la Serbia che non faceva mistero della sua ambizione di voler riunire tutti i popoli slavi sotto la propria corona (attirandosi le antipatie dell'Austria-Ungheria), come ben presto la situazione politica dell'area balcanica avrebbe dato luogo ad un conflitto. Il conflitto ebbe inizio con la dichiarazione di guerra dell'Impero austro-ungarico al Regno di Serbia in seguito all'assassinio dell'arciduca ed erede al trono Francesco Ferdinando, avvenuto il 28 giugno 1914 a Sarajevo per mano di Gavrilo Princip.

10 Agosto 1913
BALCANI
Termina la seconda guerra dei balcani
dopo faticose trattative si raggiunse un accordo e a Bucarest fu firmata una pace, che avrebbe modificato profondamente la geografia politica dei Balcani: alla Grecia, oltre all'isola di Creta, vennero assegnate Salonicco, la regione dell'Epiro, una buona parte della Macedonia (fino a Bitola) e Cavala; al Montenegro venne ceduto qualche lembo dell'Albania settentrionale e la parte di Novi Pazar; alla Serbia venne raddoppiato quasi il suo territorio, annettendo quasi totalmente la Macedonia; alla Romania venne assegnata Silistra, quasi tutta la Dobrugia e parte della costa bulgara sul Mar Nero. La pace lasciava scontenti tutti gli Stati che parteciparono alla conferenza di Bucarest. La situazione politica dell'area balcanica sarebbe stata una delle scintille che avrebbero dato luogo alla Prima Guerra Mondiale
29 Giugno 1913
BALCANI
Inizia la Seconda guerra balcanica. Fu un conflitto scatenatosi nella penisola balcanica in seguito alla Prima guerra balcanica e fu una delle cause che avrebbero condotto alla Prima Guerra Mondiale
Fu la spartizione delle spoglie europee dell'Impero ottomano a causare la seconda guerra balcanica. Il Regno di Bulgaria, che non voleva riconoscere l'annessione della maggior parte della Macedonia alla Serbia, il 29 giugno del 1913 attaccò i suoi ex alleati della Lega Balcanica. Greci, Serbi e Montenegrini resistettero però saldamente all'attacco dell'ex alleato bulgaro, passando in seguito all'offensiva. Dello scoppio di questo nuovo conflitto nei Balcani subito approfittarono gli Ottomani, che il 20 luglio 1913 attaccarono la Bulgaria orientale riconquistando Adrianopoli, e i Rumeni che, avanzando pretese sulla Dobrugia, scesero in armi contro i Bulgari e, passato il Danubio, si diressero a Sofia.
30 Maggio 1913
BALCANI
Firma del Trattato di Londra. Firmato con la mediazione delle principali potenze europee, il trattato pose fine alla Prima guerra balcanica. L'Impero ottomano perse quasi tutti i suoi territori europei che furono spartiti tra gli Stati della Lega balcanica; i dissensi circa la spartizione della regione della Macedonia provocarono attriti e contrasti tra i coalizzati, sfociati poi nella seconda guerra balcanica nel giugno-luglio 1913.
firma del Trattato di Londra. Firmato con la mediazione delle principali potenze europee, il trattato pose fine alla Prima guerra balcanica. L'Impero ottomano perse quasi tutti i suoi territori europei che furono spartiti tra gli Stati della Lega balcanica; i dissensi circa la spartizione della regione della Macedonia provocarono attriti e contrasti tra i coalizzati, sfociati poi nella seconda guerra balcanica nel giugno-luglio 1913.
0 1913
ITALIA
Nasce l'Istituto nazionale di credito per la cooperazione,
Nasce l'Istituto nazionale di credito per la cooperazione, destinato a diventare durante il periodo fascista, con il nome di Banca nazionale del lavoro (1927), istituto di diritto pubblico

18 Ottobre 1912
SVIZZERA
Firma della pace di Losanna tra Italia e Turchia
Firma della pace di Losanna tra Italia e Turchia (guerra iniziata il 29/09/1911). Il trattato di Losanna, non prevedeva "la sovranità piena ed intera del Regno d'Italia" sulla Tripolitania e la Cirenaica, così come dichiarato unilateralmente dall'Italia con Regio decreto n. 1247 del 5 novembre 1911, convertito in legge il 23 e il 24 febbraio 1912, bensì la sola amministrazione civile e militare, una sorta di protettorato, su un territorio che giuridicamente restava a far parte dell'Impero ottomano.
8 Ottobre 1912
BALCANI
Inizia la prima guerra balcanica
Il Regno del Montenegro dichiara guerra all'Impero ottomano (impero turco); pochi giorni più tardi scesero in campo, a fianco del primo, anche i regni di Bulgaria, Serbia e Grecia dando vita alla Lega Balcanica, ed estendendo il conflitto a tutta la parte meridionale dei Balcani. L'esercito dell'Impero ottomano subì una lunga serie di sconfitte, per mare e per terra, ad opera delle forze dei coalizzati che conquistarono la quasi totalità dei possedimenti ottomani nella penisola balcanica.
15 Aprile 1912
INGHILTERRA
Il transatlantico Titanic, della marina inglese, affonda nell'Atlantico; viene usato per la prima volta il segnale SOS dagli operatori della Marconi.
15 aprile 1912, il Titanic affonda nell'Oceano Atlantico. Il 21 febbraio Guglielmo Marconi aveva installato personalmente il radiotelegrafo sul Titanic, la più grande nave del mondo considerata inaffondabile. Il 10 aprile 1912 si imbarcano 1317 passeggeri in prima, seconda e terza classe e 907 componenti dell'equipaggio. La sera del 14 aprile l'impatto con l'iceberg. La nave si inclina paurosamente e alle 2:20 il Titanic affonda portando con sé 1513 persone. Solo 706 passeggeri trovano posto nelle poche scialuppe e saranno salvati dal transatlantico britannico Carpathia, anch'esso dotato di un apparecchio radio Marconi, che riuscì a raggiungere il luogo del disastro.
SOS è la sequenza di tre lettere, che normalmente descrive il segnale universale di richiesta di soccorso. Espresso in codice Morse, si caratterizza per la propria semplicità di codifica: tre punti, tre linee, tre punti (si scrive: · · · — — — · · ·) e deve essere obbligatoriamente trasmesso senza separazione fra le singole lettere ossia come se si trattasse di un'unica parola; è di una semplicità tale da permettere anche a non esperti di recepire immediatamente il messaggio.

29 Settembre 1911
LIBIA
Inizio della guerra di Libia tra Italia e Turchia
Inizio della guerra di Libia tra Italia e Turchia, conclusasi con la pace di Losanna firmata il 18 ottobre 1912. Combattuta dal Regno d'Italia contro l'Impero ottomano tra il 29 settembre 1911 e il 18 ottobre 1912, per conquistare le regioni nordafricane della Tripolitania e della Cirenaica. Le ambizioni coloniali spinsero l'Italia a impadronirsi delle due province ottomane che nel 1934, assieme al Fezzan, avrebbero costituito la Libia dapprima come colonia italiana e in seguito come Stato indipendente. Durante il conflitto fu occupato anche il Dodecaneso nel Mar Egeo; quest'ultimo avrebbe dovuto essere restituito ai turchi alla fine della guerra, ma rimase sotto amministrazione provvisoria da parte dell'Italia fino a quando, con la firma del trattato di Losanna nel 1923, la Turchia rinunciò a ogni rivendicazione e riconobbe ufficialmente la sovranità italiana sui territori perduti nel conflitto.

22 Agosto 1910
GIAPPONE
Il Giappone annette la Corea come colonia
Il Giappone annette la Corea come colonia con il nome di Chōsen. Il dominio coloniale finì ufficialmente con la resa del Giappone nella seconda guerra mondiale il 15 agosto 1945, ma terminò completamente di fatto solo con la destituzione del governatore generale giapponese il 12 settembre 1945 e di diritto con l'entrata in vigore del trattato di pace di San Francisco il 28 aprile 1952.

1 Aprile 1909
ITALIA
Wilbur Wright giunge in volo a Centocelle
Wilbur Wright giunge in volo a Centocelle, nella periferia sud-orientale di Roma. Sei anni prima, il 17 dicembre 1903, insieme al fratello Orville aveva progettato, realizzato e fatto volare una macchina a motore “più pesante dell'aria”. Centocelle non poteva ancora definirsi un aeroporto, ma nello spazio aereo sopra la via Casilina, poco distante dalla capitale, era iniziata una nuova alba per l’aviazione italiana. Wilbur Wright, dal 15 al 26 aprile al campo volo di Centocelle compì ben 67 voli, di cui 19 con passeggeri.

28 Dicembre 1908
ITALIA
Alle ore 5:20:27 del 28 dicembre 1908 un terremoto dannegga gravemente le città di Messina e Reggio Calabria
MESSINA. Alle ore 5:20:27 del 28 dicembre 1908 un terremoto dannegga gravemente le città di Messina e Reggio Calabria nell'arco di 37 secondi. Metà della popolazione della città siciliana e un terzo di quella della città calabrese perde la vita. Si tratta della più grave catastrofe naturale in Europa per numero di vittime, a memoria d'uomo, e del disastro naturale di maggiori dimensioni che abbia mai colpito il territorio italiano in tempi storici.

18 Aprile 1907
STATI UNITI
Un terremoto di magnitudo 8,3 distrugge la città di San Francisco.
Un terremoto di magnitudo 8,3 distrugge la città di San Francisco.
0 1907
ITALIA
La crisi economica e finanziaria
La crisi economica e finanziaria mondiale, iniziata negli Stati Uniti, fa sentire i propri effetti anche in Italia.
0 1907
ITALIA
Salvataggio della Società bancaria italiana

5 Settembre 1905
COREA
Termina la guerra russo giapponese con la vittoria giapponese
Con il trattato di Potsmouth Corea e Manciuria passano sotto l'influenza giapponese.
1 Febbraio 1905
ITALIA
A Genova nasce l’ILVA
A Genova nasce l’ILVA dalla fusione delle attivita’ siderurgiche dei gruppi Elba (che operava a Portoferraio), Terni e della famiglia romana Bondi, che aveva realizzato un altoforno a Piombino. E' stata una delle maggiori aziende siderurgiche italiane del XX secolo.

8 Febbraio 1904
COREA
Scoppia la guerra fra la Russia e il Giappone
La guerra nacque per ambizioni imperialistiche dell'Impero russo e dell'Impero giapponese per il controllo della Manciuria e della Corea. I principali teatri di operazione furono la Manciuria meridionale, in particolare le zone intorno alla penisola di Liaodong e a Mukden e i mari che circondano la Corea, il Giappone e il Mar Giallo.

17 Dicembre 1903
ITALIA
Primo volo dei fratelli Wright
Trentasei metri planando a tre metri dal suolo.
7 Maggio 1903
ITALIA
Conferimento della cittadinanza romana a Marconi
Guglielmo Marconi è accolto come un eroe in Campidoglio e dall'intera cittadinanza romana.

12 Dicembre 1901
CANADA
Prima trasmissione transoceanica di Marconi
Dopo la trasmissione che andò in porto il 27 marzo del 1899, tra South Foreland e la stazione francese di Wimereux, superando il canale della Manica, gli echi del suo successo giunsero fino all’altra sponda dell’Atlantico. Nell’autunno dello stesso anno il governo americano lo invitò per effettuare alcune dimostrazioni. Marconi raccolse l’invito e due anni dopo realizzò una stazione radiotelegrafica a Poldhu (in Cornovaglia) molto più potente di quelle precedenti. Dopo una lunga attesa, la mattina del 12 dicembre 1901, da qui fu trasmesso un segnale convenuto (la lettera “S” dell’alfabeto Morse), che lo stesso fisico italiano, in compagnia dell’assistente inglese Kem, ricevette dalla stazione di Saint John, sull’isola di Terranova.
27 Gennaio 1901
ITALIA
Muore a Milano Giuseppe Verdi

29 Luglio 1900
ITALIA
Il re Umberto I di Savoia è ucciso a Monza dall’anarchico Gaetano Bresci
Il regicidio pose comunque fine a un periodo di pesanti repressioni e agitazioni popolari; infatti il nuovo re, Vittorio Emanuele III, chiamerà al governo esponenti liberali come Zanardelli e Giolitti, rompendo la tradizione dei governi autoritari inaugurati con Crispi nel 1887.

27 Marzo 1899
INGHILTERRA
Guglielmo Marconi effettua il primo collegamento telegrafico attraverso il canale della Manica
Guglielmo Marconi effettua il primo collegamento radiotelegrafico attraverso il canale della Manica, su una distanza di oltre cinquantuno chilometri. L’esperimento andò in porto il 27 marzo del 1899, tra South Foreland e la stazione francese di Wimereux, presso Boulogne-sur-Mer. Fu salutato come la prima comunicazione radiotelegrafica internazionale, stabilita tra due diversi Stati.
0 1899
ITALIA
A Torino nasce la Fiat

0 1898
ITALIA
L’impennata del prezzo del grano e del pane scatena disordini in tutta Italia
0 1898
ITALIA
A Milano il generale Bava Beccaris fa sparare sulla folla, uccidendo un centinaio di persone

1 Marzo 1896
ITALIA
Le truppe italiane vengono sconfitte ad Adua, in Etiopia
Le truppe italiane vengono sconfitte ad Adua, in Etiopia; seguirà la caduta del governo Crispi.

0 1892
ITALIA
A Genova nasce il Partito dei lavoratori italiani
A Genova nasce il Partito dei lavoratori italiani, poi Partito socialista italiano (Psi).

15 Maggio 1891
ITALIA
Viene emanata l’enciclica "Rerum novarum" di Leone XIII
Viene emanata l’enciclica "Rerum novarum" di Leone XIII sulla "questione sociale". Per la prima volta la Chiesa cattolica prese posizione in ordine alle questioni sociali e fondò la moderna dottrina sociale della Chiesa. L'enciclica è un testo importantissimo dell'Ottocento, che insieme al Manifesto del partito comunista di Marx ed Engels e al Saggio sulla libertà di Mill può fornire un quadro completo delle posizioni sociali risalenti alla nascita della borghesia.

0 1890
ITALIA
Inizia il periodo coloniale italiano
Il governo italiano sceglie di trovare dei territori come sbocco dell’emigrazione, la Libia era un territorio vicino all’Italia che sarebbe potuto essere utilizzato per far emigrare i contadini del Sud che erano disoccupati. Nel 1890 venne conquistata la Somalia visto che l’8 febbraio 1889 era stato ratificato il protettorato sul Sultano di Obbia, in seguito esteso verso le località costiere di Uarsceik, Mogadiscio, Merca, Brava e Athaleh. La conquista coloniale italiana fu costosa e per niente facile. Ci furono tensioni forti e sconfitte contro l’impero etiope della Bissinia.

14 Luglio 1889
FRANCIA
FRANCIA. a Parigi, dove si stava svolgendo l'Esposizione universale (nel centenario della presa della Bastiglia), viene fondata la "Seconda Internazionale" dai partiti socialisti e laburisti europei
a Parigi, dove si stava svolgendo l'Esposizione universale (nel centenario della presa della Bastiglia), viene fondata la "Seconda Internazionale" dai partiti socialisti e laburisti europei. Tra le azioni più famose della Seconda Internazionale c'è la proclamazione del 1º maggio come giornata internazionale dei lavoratori. Inoltre, venne deciso che i sindacati fossero indipendenti dai partiti e che si dedicassero esclusivamente alla conquista di vantaggi economici immediati per i lavoratori senza partecipare attivamente al processo di trasformazione sociale, come fu invece nella teoria di Vladimir Lenin. In quell'occasione, tra l'altro, venne eretta la "Tour Eiffel".
2 Maggio 1889
ITALIA
Trattato di Uccialli. L'esercito italiano di stanza a Massaua occupò (1889) una parte dell'altopiano etiopico, compresa la città di Asmara, sulla base di precedenti ambigui accordi fatti con Menelik il quale, con la morte del rivale, era riuscito a farsi riconoscere Negus Neghesti. A seguito del trattato di Uccialli, Menelik accettò la presenza degli italiani sull'altopiano e di utilizzare l'Italia come canale di relazione con Paesi esteri. Quest'ultimo riconoscimento venne trascritto come obbligatorio nella versione italiana del trattato, comunicata alle altre potenze europee, ma come semplice opzione nella versione in lingua amarica. Per le leggi internazionali dell'epoca, riconoscere l'obbligo a servirsi di un certo Paese significava l'accettazione esplicita di un protettorato. Il trattato pose le basi per lo scoppio di un conflitto e la successiva avanzata italiana in Abissinia. Dopo la sconfitta che l'Italia subì il 1º marzo 1896 nella battaglia di Adua, il 26 ottobre 1896 fu conclusa la pace di Addis Abeba, con la quale l'Italia rinunciava alle sue mire espansionistiche in Abissinia. La disfatta provocò forti reazioni in tutta Italia: vi fu chi propose un immediato rilancio del progetto coloniale e chi, come una parte del partito socialista, propose di abbandonare immediatamente queste imprese.
0 1889
ITALIA
Approvazione del codice penale (Zanardelli)

0 1888
ITALIA - FRANCIA
Inizio della guerra commerciale con la Francia
Inizio della guerra commerciale con la Francia, che durerà fino al 1898.

29 Luglio 1887
ITALIA
Diventa presidente del Consiglio Francesco Crispi
Figura di spicco del Risorgimento, fu uno degli organizzatori della Rivoluzione siciliana del 1848 e fu l'ideatore e il massimo sostenitore della spedizione dei Mille, alla quale partecipò. Inizialmente mazziniano, si convertì agli ideali monarchici nel 1864. Anticlericale e ostile allo Stato Pontificio. I suoi governi si distinsero per importanti riforme sociali (come il codice Zanardelli che abolì la pena di morte e introdusse la libertà di sciopero) ma anche per la lotta agli anarchici e ai socialisti, i cui moti dei Fasci siciliani furono repressi con la legge marziale. In campo economico il suo quarto governo migliorò le condizioni del Paese. Crispi sostenne tuttavia una dispendiosa politica coloniale in Africa che, dopo alcuni successi, portò alla disfatta di Adua del 1896, evento che portò alla fine della sua carriera politica. Il suo avversario politico principale fu Giovanni Giolitti che lo sostituì alla guida del Paese.
0 1887
ITALIA
Adozione di una tariffa doganale generale di stampo nettamente protezionistico

1 Marzo 1886
ITALIA
Legge Messedaglia sulla perequazione fondiaria
Legge Messedaglia sulla perequazione fondiaria: si delibera la compilazione di un catasto geometrico-particellare, operazione che si effettuerà in circa 70 anni. Legge n. 3682 del 1° marzo 1886 (Legge Messedaglia) per provvedere in tutto il regno alla formazione di un Catasto Geometrico Particellare uniforme fondato sulla misura e sulla stima allo scopo di accertare la proprietà immobiliare e perequare l'imposta fondiaria: Nuovo Catasto Terreni (N.C.T.)
0 1886
ITALIA
Primi provvedimenti di legislazione sociale a tutela del lavoro minorile e femminile

5 Febbraio 1885
ITALIA
Inizia l'attività coloniale italiana
Quando gli egiziani dovettero ritirarsi dal corno d'Africa nel corso del 1884, i diplomatici italiani fecero un accordo con la Gran Bretagna per l'occupazione del porto di Massaua (avvenuta nel 1885) che assieme ad Assab formò i cosiddetti possedimenti italiani nel mar Rosso (dal 1890, dopo l'acquisizione anche di Asmara, raggruppati nella Colonia eritrea). L'occupazione coinvolse un corpo di spedizione di 1500 bersaglieri comandato dal colonnello Tancredi Saletta, e si svolse in modo pacifico.
0 1885
ITALIA
Conferenza monetaria internazionale di Parigi
Conferenza monetaria internazionale di Parigi: i Paesi dell’Unione latina imboccano la strada del "gold standard". Sistema di monometallismo aureo, per cui la circolazione è composta di monete d’oro e di biglietti di banca pienamente convertibili in monete d’oro e viceversa, e vige libertà di coniazione e di fusione nonché di importazione e di esportazione del metallo. regolerà le relazioni economiche internazionali dal 1870 alla Prima guerra mondiale

0 1884
ITALIA
Nascono la Società altiforni, acciaierie e fonderie Terni e la Edison

25 Maggio 1882
ITALIA
Il 25 giugno viene approvata la legge Baccarini sulle bonifiche
Con essa lo Stato interviene con opere pubbliche migliorando le condizioni geologiche del territorio italiano. Lo scopo principale della normativa era quello di vincere la malaria operando un vasto piano di bonifiche.
20 Maggio 1882
ITALIA - EUROPA
L’Impero austro-ungarico, l’Impero di Germania e il Regno d’Italia firmano la Triplice alleanza
22 Gennaio 1882
ITALIA
Con la legge del 22 gennaio il numero degli elettori aumenta da circa 600.000 a oltre 2 milioni

7 Aprile 1881
ITALIA
Il progetto di legge del ministro delle Finanze Agostino Magliani per l’abolizione del corso forzoso è approvato dal Parlamento
Corso forzoso: emissione di moneta in misura superiore alle riserve di metallo prezioso possedute dalla banca centrale senza con questo procedere alla svalutazione della parità aurea.

0 1878
ITALIA
Il Parlamento approva la nuova tariffa generale semiprotezionistica
0 1878
ITALIA
I Paesi aderenti all’Unione monetaria latina decidono di sospendere la coniazione degli scudi
I Paesi aderenti all’Unione monetaria latina decidono di sospendere la coniazione degli scudi d’argento («bimetallismo zoppo»).

0 1877
ITALIA
La legge Coppino introduce l’obbligatorietà dell’istruzione elementare

0 1876
ITALIA
La Sinistra storica sale al potere
La Sinistra storica sale al potere: diventa presidente del Consiglio Agostino Depretis.

0 1875
ITALIA
Nell’esercizio finanziario 1875-76 la Destra storica consegue il pareggio di bilancio

0 1873
ITALIA
Crisi finanziaria internazionale
Crisi finanziaria internazionale: ha inizio una fase recessiva.

0 1872
ITALIA
Giovanni Battista Pirelli fonda a Milano l’omonima impresa

18 Gennaio 1871
ITALIA
Il 18 gennaio nella reggia di Versailles viene proclamatol’Impero tedesco
0 1871
ITALIA
Nel quadro della «febbre bancaria», che coinvolge i mercati finanziari italiani, nasce a Roma la Banca generale
0 1871
GERMANIA
Il Reich tedesco avvia la riforma monetaria che porterà l’adozione del metro aureo
In una valuta basata sul sistema aureo le monete di maggior valore erano coniate anche in oro.

23 Dicembre 1870
ITALIA
La Camera dei deputati approva il progetto di legge presentato da Giovanni Lanza per il trasferimento della capitale a Roma entro il 30 giugno 1871
20 Novembre 1870
ITALIA
Primo turno delle elezioni politiche nel Regno d'Italia, si registra un forte astensionismo dovuto alla propaganda del clero che invita i cattolici a disertare le urne in segno di protesta contro l’occupazione di Roma
Sono le prime elezioni politiche nel Regno d'Italia dopo la presa di Roma (20 settembre 1870), per la formazione della 11ª legislatura. Inoltre, in questa data fu istituita l'Intendenza di finanza di Roma, organo periferico statale, a seguito dell'annessione della città.
Dopo il 20 settembre 1870, Roma fu annessa al Regno d'Italia. Le elezioni del 20 e 27 novembre furono cruciali per legittimare la nuova capitale. Le elezioni videro una forte astensione nell'area cattolica a causa del "non expedit" (non conviene) del Papa, che non riconosceva lo Stato italiano.
1 Novembre 1870
ITALIA - STATO PONTIFICIO
Pio IX con l’enciclica Respicientes ea condanna l’occupazione dei territori della Santa Sede
Pio IX con l’enciclica Respicientes ea condanna l’occupazione dei territori della Santa Sede, denuncia la condizione di “cattività” in cui è venuto a trovarsi, scomunica il Re d’Italia e tutti coloro che hanno partecipato all’occupazione dello Stato pontificio.
2 Ottobre 1870
ITALIA - STATO PONTIFICIO
Un plebiscito sancisce l'annessione di Roma e del Lazio al Regno d'Italia
Il plebiscito che sancì l'annessione di Roma e del Lazio al Regno d'Italia, pochi giorni dopo la breccia di Porta Pia del 20 settembre. Con una vittoria schiacciante, i cittadini votarono a favore dell'unione sotto la monarchia costituzionale di Vittorio Emanuele II, ponendo fine al potere temporale del Papa.
Il voto arrivò dopo che le truppe italiane del generale Raffaele Cadorna avevano occupato la città, con il Papa Pio IX ritiratosi in Vaticano dichiarandosi prigioniero di guerra.
Il plebiscito concluse il processo di unificazione italiana, definendo Roma come la capitale del nuovo Stato italiano.
20 Settembre 1870
ITALIA - STATO PONTIFICIO
Breccia di Porta Pia. Soldati italiani entrano a Roma presso Porta Pia.
Il 15 settembre Cadorna inviò una lettera al generale Kanzler, comandante delle truppe pontificie: gli chiese di acconsentire all'occupazione pacifica della città. Kanzler rispose che avrebbe difeso Roma con tutti i suoi mezzi a disposizione. L'attacco alla città fu portato su diversi punti. Il cannoneggiamento delle mura iniziò alle 5 di mattina del 20 settembre. Pio IX aveva minacciato di scomunicare chiunque avesse comandato di aprire il fuoco sulla città. L'ordine di cannoneggiamento non giunse da Cadorna bensì dal capitano d'artiglieria Giacomo Segre, giovane ebreo comandante della 5ª batteria del IX° Reggimento, che dunque non sarebbe incorso in alcuna scomunica.
Il generale Cadorna e il generale Hermann Kanzler firmarono la capitolazione della città. Il papa Pio IX si rifugiò nei palazzi del Vaticano, scomunica Vittorio Emanuele Il e quanti hanno collaborato all’usurpazione.
La Breccia di Porta Pia segna la conclusione del Risorgimento italiano con la presa di Roma da parte del Regno d'Italia. L'evento pose fine allo Stato Pontificio e al potere temporale dei papi, iniziato nel 728 con La Donazione di Sutri, permettendo l'annessione di Roma e il successivo trasferimento della capitale da Firenze a Roma nel 1871.
12 Settembre 1870
ITALIA - STATO PONTIFICIO
I soldati italiani penetrano nello Stato pontificio
I soldati italiani penetrano nello Stato pontificio e giungono a Roma senza incontrare resistenza.
10 Settembre 1870
ITALIA - STATO PONTIFICIO
Pio IX respinge la proposta di trattative con il governo italiano
Il 9 settembre l’inviato del governo, senatore conte Gustavo Ponza di San Martino, giunge a Roma da Firenze; il 10 consegna due lettere, una al Papa e una al cardinale segretario di Stato Giacomo Antonelli: «Non potendo il governo contenere l’ardore delle aspirazioni nazionali e le agitazioni del partito detto di azione, è costretto a occupare Roma e il rimanente del suo territorio».
In sostanza preannuncia l’invasione ma Pio IX non scende a patti. e sdegnosamente rifiuta. Scrisse «La Civiltà Cattolica»: «Il Papa, fermo nell’adempimento dei suoi sacri doveri e confidando pienamente nella Divina Provvidenza, respinse recisamente ogni proposta, dovendo conservare intatta la sua sovranità come gli era stata trasmessa dai predecessori».
La Resistenza "Pro Forma": Pio IX, pur consapevole dell'impossibilità di difendere la città, ordinò al generale tedesco Hermann Kanzler di opporre una resistenza "pro forma", per dimostrare che il Papa non cedeva la città volontariamente ma sotto la forza delle armi.
5 Settembre 1870
ITALIA - STATO PONTIFICIO
Il governo italiano decide all’unanimità di occupare Roma
Il governo italiano decide all’unanimità di occupare Roma, previo un ultimo tentativo di accordo con Pio IX per evitare lo scontro armato.
1 Settembre 1870
ITALIA
Napoleone III è sconfitto a Sedan
18 Agosto 1870
ITALIA
La Francia, in grave difficoltà nella guerra che dal 19 luglio la oppone alla Prussia, ritira da Roma l'ultimo contingente ancora di stanza in Italia
18 Luglio 1870
ITALIA
Il Concilio Vaticano I approva a larga maggioranza il dogma dell'infallibilità del papa
Il Concilio Vaticano I approva a larga maggioranza il dogma dell'infallibilità del papa nelle definizioni ex cathedra in materia di fede e di morale.
10 Marzo 1870
ITALIA
Il ministro delle finanze Quintino Sella presenta alla Camera un disegno di legge comprendente severi provvedimenti economici per pareggiare il bilancio dello Stato

8 Dicembre 1869
ITALIA
Si apre a Roma il Concilio ecumenico Vaticano I
Si apre a Roma il Concilio ecumenico Vaticano I, convocato nel giugno dell'anno precedente.
9 Novembre 1869
ITALIA
Vittorio Emanuele II sposa morganaticamente Rosa Vercellana Guerrieri
Vittorio Emanuele II sposa morganaticamente Rosa Vercellana Guerrieri (unione fra l’appartenente a una casata reale o nobiliare e una non nobile, in cui né alla consorte né ai figli è estesa la condizione giuridica del marito e padre, né sono garantiti diritti di successione).
5 Febbraio 1869
ITALIA
Carlo Cattaneo muore in Svizzera
Carlo Cattaneo muore in Svizzera, a Castagnola di Lugano, dove viveva in volontario esilio dal 1848, perché contrario all’annessione della Lombardia al Piemonte e al centralismo dello Stato unitario italiano.
1 Gennaio 1869
ITALIA
L’entrata in vigore della tassa sul macinato provoca rivolte e agitazioni contadine
L’entrata in vigore della tassa sul macinato provoca rivolte e agitazioni contadine in quasi tutta la penisola e in particolare in Lombardia, dove molti mugnai sospendono l’attività per protesta, in Emilia e in Romagna.

10 Dicembre 1868
ITALIA
Altri due responsabili dell’insurrezione romana vengono condannati a morte
Altri due responsabili dell’insurrezione romana vengono condannati a morte, cinque al carcere a vita, sedici a varie pene detentive.
24 Novembre 1868
ITALIA
A Roma vengono eseguite due condanne a morte per il tentativo di insurrezione del 22 ottobre 1967
Invano Vittorio Emanuele II aveva invocato la grazia di Pio IX per i condannati.
21 Maggio 1868
ITALIA
La Camera approva la legge istitutiva di un'imposta sul macinato
La Camera approva la legge istitutiva di un'imposta sul macinato, la quale prevede appunto il pagamento di una tassa per ogni quintale di cereali macinati. Il pagamento deve avvenire nelle mani del mugnaio prima del ritiro delle farine.
5 Gennaio 1868
ITALIA
È costituito il II ministero Menabrea

22 Dicembre 1867
ITALIA
Il governo Menabrea, messo in minoranza alla Camera per l’atteggiamento rinunciatario sul programma di Roma capitale, si dimette
3 Novembre 1867
ITALIA
I garibaldini si scontrano a Mentana, nelle vicinanza di Roma, con i reparti pontifici
I garibaldini si scontrano a Mentana, nelle vicinanza di Roma, con i reparti pontifici; dopo un iniziale successo, l'intervento di reparti francesi di stanza a Civitavecchia li respinge in territorio italiano, dove Garibaldi è arrestato dalle truppe regie e rinviato a Caprera.
27 Ottobre 1867
ITALIA
Il presidente del Consiglio Urbano Rattazzi si dimette in seguito ai contrasti con il re
Il presidente del Consiglio Urbano Rattazzi si dimette in seguito ai contrasti con il re sulla politica da seguire nei confronti della crisi romana e alle accuse di connivenza con i volontari garibaldini. Luigi Federico Menabrea costituisce un nuovo ministero.
22 Ottobre 1867
ITALIA
A Roma un gruppo di insorti tenta invano di occupare il Campidoglio e la caserma Serristori
Il tentativo è represso dai reparti pontifici.
20 Ottobre 1867
ITALIA
Garibaldi fugge da Caprera e raggiunge Firenze
Garibaldi fugge da Caprera e raggiunge Firenze, dove assume il comando di 9.000 uomini.
24 Settembre 1867
ITALIA
Garibaldi, che da marzo ha rilanciato in decine di comizi la parola d'ordine di Roma capitale, viene arrestato a Sinalunga (Siena)
Dopo una breve prigionia ad Alessandria viene condotto a Caprera.
15 Agosto 1867
ITALIA
È promulgata la legge per la “soppressione di enti ecclesiastici e la liquidazione dell’asse ecclesiastico”
La legge riguarda circa 25.000 enti ecclesiastici, il cui patrimonio viene assegnato allo Stato.
15 Aprile 1867
ITALIA
Il Senato, costituitosi in Alta corte di giustizia, condanna l’ammiraglio Persano
Il Senato, costituitosi in Alta corte di giustizia, condanna l’ammiraglio Persano, comandante della flotta italiana sconfitta a Lissa nel 1866, alle dimissioni e alla perdita del grado per gravi responsabilità nella condotta della battaglia.

11 Dicembre 1866
ITALIA
Le ultime truppe francesi lasciano Roma
Le ultime truppe francesi lasciano Roma, dando piena esecuzione alla “convenzione di settembre”.
21 Ottobre 1866
ITALIA
Un plebiscito sancisce l’unione del Veneto all’Italia
19 Ottobre 1866
ITALIA
A Venezia si svolge la cerimonia di cessione del Veneto al Regno d’Italia
A Venezia si svolge la cerimonia di cessione del Veneto al Regno d’Italia, presente il rappresentante francese.
3 Ottobre 1866
EUROPA
Italia e Austria firmano il trattato di pace a Vienna
Il trattato conserva la clausola della cessione del Veneto all’Italia attraverso la consegna a Napoleone III.
23 Agosto 1866
EUROPA
Austria e Prussia firmano a Praga un trattato di pace
Austria e Prussia firmano a Praga un trattato di pace che prevede, fra l’altro, la cessione del Veneto alla Francia, che a sua volta lo cederà all’Italia.
12 Agosto 1866
ITALIA
A Cormons (GO) è siglato un armistizio di quattro settimane fra Italia e Austria
L'accordo portò, il 3 ottobre dello stesso anno, alla pace di Vienna.
9 Agosto 1866
ITALIA
Il governo ordina a Garibaldi di ritirarsi dal Trentino
Il governo ordina a Garibaldi di ritirarsi dal Trentino, poiché “considerazioni politiche esigono imperiosamente la conclusione dell’armistizio”. Garibaldi risponde con "Obbedisco".
21 Luglio 1866
ITALIA
Garibaldi, con i suoi volontari, sconfigge gli austriaci a Bezzecca (TN)
Garibaldi, con i suoi volontari, sconfigge gli austriaci a Bezzecca (TN) e una colonna avanza fino a pochi chilometri da Trento.
20 Luglio 1866
ITALIA
La flotta italiana, comandata da Carlo Pellion di Persano, è duramente sconfitta a Lissa
La flotta italiana, comandata da Carlo Pellion di Persano, è duramente sconfitta a Lissa e nei pressi dell’isola dalmata subisce l’affondamento di due navi. La battaglia di Lissa, nell'ambito della terza guerra d'indipendenza italiana, si svolse sul mar Adriatico nelle vicinanze dell'isola omonima, tra la Kriegsmarine, la Marina da Guerra dell'Impero austriaco e la Regia Marina del Regno d'Italia. Fu la prima grande battaglia navale tra navi a vapore corazzate e l'ultima nella quale furono eseguite deliberate manovre di speronamento.
7 Luglio 1866
ITALIA
È promulgata la legge che consente la requisizione a favore del demanio dei beni delle congregazioni e degli ordini religiosi
3 Luglio 1866
EUROPA
I prussiani sconfiggono gli austriaci nella battaglia di Sadowa, in Boemia
Il giorno seguente il governo di Vienna chiede la mediazione di Napoleone III per offrire all’Italia l’immediata cessione del Veneto in cambio di un armistizio.
24 Giugno 1866
ITALIA
L’esercito italiano è sconfitto a Custoza (VR)
Passato il confine, una parte dell'esercito italiano comandata da Alfonso La Marmora fu sconfitta nella battaglia di Custoza.
20 Giugno 1866
ITALIA
Inizia la Terza Guerra d’Indipendenza
L'Italia dichiara guerra all'Austria; l’inizio delle ostilità è fissato per il 23 giugno; Vittorio Emanuele II assume il comando dell’esercito. Ebbe origine dalla necessità dell'Italia di affiancare la Prussia nel tentativo comune di eliminare l'influenza dell'Austria sulle rispettive nazioni.
17 Giugno 1866
EUROPA
La Prussia dichiara guerra all'Austria
1 Maggio 1866
ITALIA
Il governo dispone l'introduzione del corso forzoso
Il governo dispone l'introduzione del corso forzoso della moneta e sospende di conseguenza la convertibilità dei biglietti di banca. Il corso forzoso, detto anche sistema a carta moneta inconvertibile, si intende un sistema monetario in cui vige la non convertibilità tra la moneta e l'equivalente in metallo prezioso (oro e argento, di solito), laddove esso è bilanciato sul valore dell'oro (sistema aureo). Con il corso forzoso, il deficit statale viene finanziato emettendo moneta in misura superiore alle riserve di metallo prezioso possedute dalla banca centrale senza con questo procedere alla svalutazione della parità aurea.
27 Aprile 1866
ITALIA
Inizia la mobilitazione dell'esercito italiano con la chiamata di 130.000 riservisti
Migliaia di volontari accorrono per essere arruolati; Garibaldi si mette a disposizione del re.
8 Aprile 1866
ITALIA
L’Italia firma un trattato segreto di alleanza con la Prussia
L’Italia firma un trattato segreto di alleanza con la Prussia in caso di un conflitto austro-prussiano, si impegna ad entrare in guerra contro l’Austria, in cambio del Veneto e degli altri territori italiani ancora sotto il dominio asburgico.
1 Gennaio 1866
ITALIA
In tutto il Regno d’Italia entrano in vigore i nuovi codici civili, penali e commerciali
Solo in Toscana rimane in vigore il codice penale preunitario del 1853.

31 Dicembre 1865
ITALIA
Dopo una difficile crisi di governo viene formato un nuovo ministero presieduto dal generale Alfonso Ferrero La Marmora
5 Novembre 1865
ITALIA
In base a quanto stabilito nella “convenzione di settembre”, inizia la partenza delle truppe francesi da Roma
2 Aprile 1865
ITALIA
È promulgata la legge che autorizza l’entrata in vigore in tutto il Regno d’Italia del codice civile
È promulgata la legge che autorizza l’entrata in vigore in tutto il Regno d’Italia del codice civile e di quello di procedura civile, del codice di commercio e della marina mercantile.
20 Marzo 1865
ITALIA
È promulgata la legge di unificazione amministrativa del Regno d’Italia
Il testo consta di sei allegati riguardanti la legge comunale e provinciale, la legge sulla pubblica sicurezza, sulla sanità pubblica, sul Consiglio di Stato, sul contenzioso amministrativo.
3 Febbraio 1865
ITALIA
Vittorio Emanuele II lascia Torino per stabilirsi a Firenze
0 1865
ITALIA
A Torino per tutto il mese proseguono le dimostrazioni popolari contro il trasferimento della capitale
0 1865
ITALIA
Casi di colera sono segnalati ad Ancona e in diverse altre città
Dalle Marche l’epidemia si diffonde, fra settembre e ottobre, in gran parte dell’Italia meridionale.

8 Dicembre 1864
ITALIA
Pio IX pubblica l'enciclica Quanta cura
Pio IX pubblica l'enciclica Quanta cura, con in appendice il "Sillabo" che elenca dettagliatamente gli "errori" del mondo moderno, comprendendovi anche il liberalismo, oltre che il socialismo e il comunismo.
19 Novembre 1864
ITALIA
La Camera dei deputati approva il trasferimento della capitale da Torino a Firenze
28 Settembre 1864
ITALIA
La Marmora forma un nuovo governo
23 Settembre 1864
ITALIA
Il re impone le dimissioni al ministero Minghetti
Il re impone le dimissioni al ministero Minghetti, accusandolo di aver represso con ferocia e incompetenza la rivolta torinese.
21 Settembre 1864
ITALIA
A Torino si svolgono violente manifestazioni popolari contro l’ipotesi di un trasferimento della capitale
La forza pubblica, affiancata da reparti dell’esercito, spara sui dimostranti.
18 Settembre 1864
ITALIA
La commissione di guerra presieduta dal principe Eugenio di Carignano decide che Firenze è la città più adatta a diventare la nuova capitale
15 Settembre 1864
ITALIA
A Parigi Italia e Francia firmano la “convenzione di settembre” relativa alla questione romana
La convenzione prevede il ritiro entro due anni delle truppe francesi di stanza a Roma e l’impegno da parte italiana a non attaccare Roma, a trasferire la capitale da Torino a Firenze, a rispettare l’integrità dello Stato pontificio e ad accollarsi una parte del debito pubblico dello Stato della Chiesa.
3 Aprile 1864
ITALIA
Garibaldi compie un viaggio in Inghilterra accompagnato da forti manifestazioni di entusiasmo popolare
21 Marzo 1864
ITALIA
Il Parlamento approva la legge che istituisce la Banca d'Italia

31 Dicembre 1863
ITALIA
Vengono pubblicate le prime statistiche sull’analfabetismo nel Regno d’Italia
Vengono pubblicate le prime statistiche sull’analfabetismo nel Regno d’Italia: tra gli analfabeti e coloro che sanno appena leggere il fenomeno riguarda circa l’80% della popolazione.
15 Agosto 1863
ITALIA
È promulgata la legge speciale contro il brigantaggio
È promulgata la legge speciale contro il brigantaggio (nota come legge Pica, dal nome del deputato proponente). La legge stabilisce misure fortemente repressive, fra cui l’amministrazione della giustizia attraverso tribunali militari e la fucilazione per chiunque opponga resistenza armata.
24 Marzo 1863
ITALIA
Luigi Carlo Farini si dimette dalla presidenza del Consiglio
Luigi Carlo Farini si dimette dalla presidenza del Consiglio a causa di evidenti segni di squilibrio mentale. Lo sostituisce Marco Minghetti.
0 1863
ITALIA
La commissione d’inchiesta sul brigantaggio conclude i lavori
Pur raccomandando provvedimenti di natura economico-sociale, propone per l’immediato una legge speciale di carattere fortemente repressivo.

16 Dicembre 1862
ITALIA
La Camera dei deputati istituisce una commissione di inchiesta per studiare il fenomeno del brigantaggio
8 Dicembre 1862
ITALIA
Luigi Carlo Farini vara un nuovo governo
29 Novembre 1862
ITALIA
Il ministero Rattazzi si dimette
Il ministero Rattazzi si dimette in seguito alle proteste per gli avvenimenti dell’Aspromonte.
27 Settembre 1862
ITALIA
il re concede un’amnistia
In occasione delle nozze della principessa Maria Pia di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele II, il re concede un’amnistia per tutti i coinvolti nei fatti dell’Aspromonte e Garibaldi può tornare in libertà.
29 Agosto 1862
ITALIA
Mentre muove dall'Aspromonte alla testa di 1.300 volontari, Garibaldi è intercettato dalle truppe regie che cercano di bloccarlo
Mentre muove dall'Aspromonte alla testa di 1.300 volontari, Garibaldi è intercettato dalle truppe regie che cercano di bloccarlo; nello scontro a fuoco resta ferito ed è fatto prigioniero.
25 Agosto 1862
ITALIA
Garibaldi sbarca in Calabria
Garibaldi sbarca in Calabria e si accampa sull’Aspromonte.
20 Agosto 1862
ITALIA
Nelle province napoletane è decretato lo stato d’assedio per bloccare la spedizione di Garibaldi contro lo Stato pontificio
9 Agosto 1862
ITALIA
La Camera dei deputati approva la legge per l’unificazione tributaria italiana
20 Luglio 1862
ITALIA
Garibaldi pronuncia a Marsala il giuramento “O Roma o morte”
Garibaldi pronuncia a Marsala il giuramento “O Roma o morte”, destinato a diventare la parola d'ordine delle manifestazioni per Roma capitale.
12 Luglio 1862
ITALIA
La Camera dei deputati approva il progetto di legge per l’unificazione del sistema monetario italiano
In tutta Italia è adottato un sistema bimetallico a base decimale.
9 Marzo 1862
ITALIA
A Genova si costituisce l’Associazione emancipatrice italiana
A Genova si costituisce l’Associazione emancipatrice italiana presieduta da Garibaldi. Fra i vari punti del programma c’è quello della lotta per Roma capitale.
3 Marzo 1862
ITALIA
In seguito alle dimissioni del governo Ricasoli, Urbano Rattazzi forma il nuovo ministero
0 1862
ITALIA
La notizia del ferimento e della cattura di Garibaldi provoca violente manifestazioni antigovernative in tutta Italia

8 Dicembre 1861
ITALIA
José Borjes viene catturato da un reparto di bersaglieri ed è fucilato a Tagliacozzo (AQ)
Con la sua morte i Borbone abbandonano il proposito di trasformare il brigantaggio in un’insurrezione legittimista; continuano tuttavia ad aiutare i briganti con armi e denaro.
9 Ottobre 1861
ITALIA
I decreti Ricasoli estendono a tutta l’Italia l’ordinamento provinciale e comunale del decreto legge Rattazzi del 23 ottobre 1959
Tali decreti confermano la struttura centralizzata dello Stato, articolata in comuni, circondari e province. Cade definitivamente l’ipotesi di decentramento regionale proposta da Minghetti. Il generale Alfonso La Marmora prende il posto del generale Cialdini nella repressione del brigantaggio.
10 Settembre 1861
ITALIA
Ricasoli elabora un progetto di accordo con la Santa Sede
Ricasoli elabora un progetto di accordo con la Santa Sede, in linea con l’impostazione data da Cavour, e lo trasmette a Roma e a Parigi. La sua proposta non avrà nessun seguito.
15 Luglio 1861
ITALIA
Il governo invia nel Mezzogiorno il generale Enrico Cialdini
Il governo invia nel Mezzogiorno il generale Enrico Cialdini, investito dei pieni poteri militari e civili per la repressione del brigantaggio.
13 Giugno 1861
ITALIA
A Reggio Calabria sbarca il legittimista spagnolo José Borjes che invita la popolazione a insorgere per restaurare Francesco II di Borbone
6 Giugno 1861
ITALIA
A Torino, a soli cinquanta anni, muore improvvisamente Cavour
Bettino Ricasoli è incaricato di formare un nuovo governo.
9 Maggio 1861
ITALIA
Il Consiglio dei ministri prende atto della bocciatura in sede di commissione parlamentare dei disegni di legge presentati da Minghetti sul decentramento amministrativo
25 Marzo 1861
ITALIA
Cavour definisce la posizione del governo italiano nei confronti della questione romana
Cavour definisce la posizione del governo italiano nei confronti della questione romana, e in due discorsi alla Camera sostiene che solo Roma può essere la capitale d’Italia.
23 Marzo 1861
ITALIA
Si costituisce il primo governo del Regno d'Italia
Cavour ne assume la presidenza.
17 Marzo 1861
ITALIA
Nasce ufficialmente il Regno d'Italia
Vittorio Emanuele II assume il titolo di re d'Italia.
17 Marzo 1861
ITALIA
Torino diventa capitale d'Italia.
Torino diventa capitale d'Italia. La prima Capitale del Regno subito dopo l'Unificazione.
13 Marzo 1861
ITALIA
Il deputato Marco Minghetti presenta alla Camera un progetto di decentramento dell’ordinamento amministrativo italiano, che prevede l’eliminazione del sistema centralizzato piemontese e affida ampi poteri agli enti locali (regioni, province, comuni).
12 Marzo 1861
ITALIA
Il maggiore nucleo di resistenza borbonica ancora attivo nell’ex Regno delle Due Sicilie si arrende
Tuttavia, nuclei di militari rimasti fedeli a Francesco II di Borbone continueranno a combattere contro i “piemontesi” e si uniranno a bande di contadini.
18 Febbraio 1861
ITALIA
A Torino si riunisce il primo Parlamento italiano
A Torino si riunisce il primo Parlamento italiano; all’ordine del giorno sono la proclamazione del Regno d’Italia e il nuovo titolo del re Vittorio Emanuele II.
17 Febbraio 1861
ITALIA
Finisce il Regno delle Due Sicilie
Finisce il Regno delle Due Sicilie, con la resa di Francesco II (Re "Francischiello") che lascia la fortezza di Gaeta ormai caduta in mano alle truppe piemontesi e fugge a Roma a bordo di un piroscafo francese.
13 Febbraio 1861
ITALIA
Termina l'assedio di Gaeta iniziato il 05/11/1860
La città di Gaeta, al confine tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio, era difesa dai soldati dell'esercito delle Due Sicilie, ivi arroccati dopo la Spedizione dei Mille e l'intervento della Regia Armata Sarda. La caduta di Gaeta, insieme con la presa di Messina e l'assedio di Civitella del Tronto, portò alla proclamazione del Regno d'Italia. È stato uno degli ultimi grandi assedi condotti col metodo cosiddetto scientifico. L'esercito assediante fece uso infatti dei moderni cannoni a canna rigata che decretarono la fine delle fortificazioni costruite fuori terra
27 Gennaio 1861
ITALIA
Si svolgono le prime elezioni politiche generali per la formazione del Parlamento italiano. In base alla legge elettorale piemontese del 1848 - ora estesa alla Lombardia e agli altri stati annessi - il diritto di voto spetta appena all’1,9% della popolazione totale. La percentuale dei votanti è del 57,2%.
0 1861
ITALIA
Il governo italiano invia grossi contingenti militari nel Meridione contro il dilagare del brigantaggio
0 1861
ITALIA
Il brigantaggio dilaga nel Mezzogiorno
Bande di briganti, ingrossate da migliaia di contadini insorti, occupano decine di paesi in Basilicata, Calabria, Irpinia, Molise. I contadini del sud furono particolarmente danneggiati per l'inasprimento delle imposte indirette (che ricadevano sulle masse popolari) e dall'introduzione della coscrizione obbligatoria. Si diffuse così la piaga del brigantaggio

17 Novembre 1860
ITALIA
Viene sciolta la Camera dei deputati del Regno di Sardegna per consentire l’elezione di un Parlamento che rappresenti i nuovi territori annessi.
9 Novembre 1860
ITALIA
Garibaldi parte per l’isola di Caprera in Sardegna.
7 Novembre 1860
ITALIA
Vittorio Emanuele II entra a Napoli. Cessa il governo dittatoriale di Garibaldi.
5 Novembre 1860
ITALIA
Inizia l'assedio di Gaeta. Terminerà il 13 febbraio 1861.
4 Novembre 1860
ITALIA
In Umbria e nelle Marche si svolgono i plebisciti per l’annessione al Regno sabaudo.
26 Ottobre 1860
ITALIA
Garibaldi e Vittorio Emanuele II si incontrano nei pressi di Teano (CE). L’incontro è il preludio dell’imminente consegna dei poteri di Garibaldi al monarca sabaudo.
21 Ottobre 1860
ITALIA
Nel Regno delle Due Sicilie si svolge un plebiscito sull’annessione al Piemonte.
11 Ottobre 1860
ITALIA
A Torino il Parlamento approva una legge che dispone le annessioni incondizionate dell'Italia centrale e meridionale.
1 Ottobre 1860
ITALIA
Nella battaglia del Volturno le truppe garibaldine sconfiggono l'esercito borbonico.
29 Settembre 1860
ITALIA
I soldati piemontesi occupano Ancona, ultimo nucleo di resistenza delle armate pontificie.
18 Settembre 1860
ITALIA
Nella battaglia di Castelfidardo (AN) l’esercito piemontese sconfigge le truppe papali, guidate dal generale Christophe Lamoricière.
11 Settembre 1860
ITALIA
Il governo piemontese invia un ultimatum alla Santa Sede chiedendo l’immediato congedo delle truppe mercenarie papaline. Alla risposta negativa della curia romana, l’esercito sardo, al comando di Enrico Cialdini, inizia le operazioni militari e varca il confine romagnolo.
7 Settembre 1860
ITALIA
Garibaldi entra a Napoli accolto calorosamente dalla popolazione. Le truppe borboniche si ritirano sul Volturno.
7 Settembre 1860
ITALIA
Francesco II di Borbone, ritiratosi dapprima nella fortezza di Capua (CE), arriva a Gaeta (LT). Francesco II e la consorte giunsero a Gaeta alle ore 6:00 del 7 settembre 1860. Furono seguiti anche dai diplomatici stranieri presenti a corte: il nunzio apostolico Pietro Gianelli, il ministro della Russia principe Volkonskij, il ministro dell'Austria e il personale diplomatico di Brasile, Russia e Prussia. Il Re, tra i suoi primi atti, nominò nuovo capo del governo il generale Casella, ministro delle finanze il barone Salvatore Carbonelli, ministro della marina il retro ammiraglio Leopoldo Del Re, ministro della giustizia il duca di Lauria don Pietro Calà Ulloa e infine inviò telegrammi in tutto il Regno delle Due Sicile per informare i sudditi che il governo da quel giorno risiedeva in Gaeta.
6 Settembre 1860
ITALIA
I garibaldini raggiungono Salerno, mentre Francesco II si ritira a Gaeta (LT). Il sindaco di Napoli e il comandante della guardia nazionale invitano Garibaldi a prendere possesso della città.
18 Agosto 1860
ITALIA
Le truppe garibaldine passano lo stretto di Messina e sbarcano in Calabria.
4 Agosto 1860
ITALIA
A Bronte, in provincia di Catania, una rivolta contadina occupa le terre demaniali e i latifondi. Nino Bixio interviene con le sue truppe che ristabiliscono l’ordine con estrema durezza attraverso arresti e fucilazioni.
1 Agosto 1860
ITALIA
In appoggio ai garibaldini in Sicilia, tra giugno e agosto, sbarcano a Palermo quasi 15.000 volontari provenienti dall’Italia settentrionale, reclutati per la gran parte da un’organizzazione che fa capo ad Agostino Bertani.
20 Luglio 1860
ITALIA
Nella battaglia di Milazzo (ME) le truppe garibaldine sconfiggono l’esercito borbonico. I soldati di Garibaldi possono entrare a Messina ottenendo così il controllo di tutta l’isola.
7 Luglio 1860
ITALIA
Garibaldi fa arrestare a Palermo Giuseppe La Farina, rappresentante di Cavour in Sicilia, accusato di cospirare contro il governo siciliano.
1 Luglio 1860
ITALIA
Nel Regno delle Due Sicilie è rimessa in vigore la Costituzione del 1848.
25 Giugno 1860
ITALIA
Ferdinando II di Borbone annuncia la concessione della Costituzione nel Regno delle Due Sicilie, un’amnistia generale, l’apertura di trattative con il Regno di Sardegna, l’adozione della bandiera tricolore, la separazione della Sicilia dal Regno di Napoli.
6 Giugno 1860
ITALIA
Mentre Garibaldi firma a Palermo con i rappresentati borbonici una convenzione che sancisce la fine del dominio borbonico nella capitale siciliana, giunge in città Giuseppe La Farina, al quale Cavour ha assegnato il compito di predisporre l'annessione dell'isola al Regno di Sardegna.
31 Maggio 1860
ITALIA
A Palermo viene firmato un armistizio tra Garibaldi e il generale borbonico Giuseppe Letizia, con la mediazione dell’ammiraglio inglese George Mundy.
27 Maggio 1860
ITALIA
Le forze garibaldine, infoltite da bande di insorti siciliani e da volontari provenienti dal Regno di Sardegna, conquistano Palermo dopo tre giorni di combattimento. I soldati borbonici abbandonano la città.
15 Maggio 1860
ITALIA
I “Mille” sconfiggono a Calatafimi (TP) le truppe borboniche che, mediocremente comandate, si ritirano a Palermo.
14 Maggio 1860
ITALIA
A Salemi (TP) Garibaldi assume la dittatura della Sicilia a nome di Vittorio Emanuele re d’Italia. Francesco Crispi viene nominato segretario di Stato.
11 Maggio 1860
ITALIA
I “Mille” di Garibaldi sbarcano a Marsala (TP).
6 Maggio 1860
ITALIA
Parte da Quarto, presso Genova, la spedizione dei "Mille". Un migliaio di volontari, al comando di Giuseppe Garibaldi, partì nella notte tra il 5 e il 6 maggio da Quarto (nei pressi di Genova, nel territorio del Regno di Sardegna) alla volta della Sicilia, controllata dal Regno borbonico delle Due Sicilie. Lo scopo della spedizione era di appoggiare le rivolte scoppiate sull'isola e rovesciare il governo borbonico. I garibaldini sbarcarono l'11 maggio presso Marsala e, grazie al contributo di volontari meridionali e a rinforzi alla spedizione, aumentarono di numero, creando l'Esercito meridionale
15 Aprile 1860
ITALIA
Si svolgono le votazioni a Nizza e in Savoia per l'annessione alla Francia. Il 29 maggio e il 10 giugno la Camera e il Senato torinesi ratificano a larga maggioranza la cessione dei due territori.
8 Aprile 1860
ITALIA
Garibaldi accetta la proposta di Francesco Crispi e di Nino Bixio di guidare una spedizione di volontari in Sicilia in soccorso dei rivoltosi. Vittorio Emanuele II e Cavour sono contrari all’impresa.
4 Aprile 1860
ITALIA
Scoppia a Palermo l’insurrezione siciliana che, nelle intenzioni dei democratici, avrebbe dovuto costituire l’occasione per una spedizione armata di volontari in Sicilia. Le truppe borboniche schiacciano a Palermo il tentativo di rivolta di Francesco Riso attaccando di sorpresa il convento della Gancia dove sono riuniti i congiurati. I comitati insurrezionali di Messina e Catania sospendono l’azione ma la rivolta si diffonde tra le campagne.
25 Marzo 1860
ITALIA
Le elezioni politiche nel Regno di Sardegna, cui partecipano anche le popolazioni dei territori annessi, assicurano a Cavour una larga maggioranza parlamentare.
12 Marzo 1860
ITALIA
Viene stipulato un accordo franco-piemontese per la cessione di Nizza e della Savoia alla Francia.
11 Marzo 1860
ITALIA
In Emilia e in Toscana sono indetti i plebisciti per scegliere tra l’annessione alla monarchia costituzionale del re Vittorio Emanuele II e la costituzione di un regno separato. L’esito è di una schiacciante maggioranza per l’annessione alla monarchia sabauda.
21 Gennaio 1860
ITALIA
Entra in carica il nuovo governo guidato da Cavour che assume anche i ministeri degli interni e degli esteri. È sciolta la Camera subalpina eletta nel 1857 e sono convocate nuove elezioni.
16 Gennaio 1860
ITALIA
A Torino si dimette il governo La Marmora.

13 Novembre 1859
ITALIA
È promulgata a Torino la legge sull’ordinamento della pubblica istruzione, nota come legge Casati. La legge prevede, per i bambini, un biennio d’istruzione gratuita e obbligatoria. La spesa è a carico dei comuni.
10 Novembre 1859
ITALIA
Si conclude a Zurigo la conferenza di pace che sancisce il nuovo assetto politico della penisola. L’Austria cede la Lombardia al Piemonte.
6 Novembre 1859
ITALIA
Le assemblee rappresentative riunite a Parma, Modena, Bologna e Firenze deliberano di eleggere reggente il principe Eugenio di Carignano come passo intermedio verso l’annessione al Piemonte. Eugenio di Carignano dichiara di non poter accettare la reggenza e nomina il conte Carlo Boncompagni che assume il titolo di “governatore delle province collegate dell’Italia centrale”.
23 Ottobre 1859
ITALIA
Il Parlamento piemontese approva due leggi presentate dal ministro Urbano Rattazzi. La prima estende alla Lombardia l’ordinamento provinciale e comunale del Piemonte e riorganizza le province; la seconda limita l’autonomia della magistratura accentuandone il controllo da parte dell’esecutivo.
11 Settembre 1859
ITALIA
L’Assemblea parmense approva all’unanimità la decadenza della dinastia dei Borboni di Parma e l’annessione al Regno di Sardegna.
6 Settembre 1859
ITALIA
L’Assemblea bolognese si dichiara favorevole all’annessione al Regno di Sardegna.
21 Agosto 1859
ITALIA
L’Assemblea modenese delibera all’unanimità l’unione delle province modenesi al Regno di Sardegna.
20 Agosto 1859
ITALIA
L’Assemblea toscana approva all’unanimità l’unione al Piemonte. Il 16 agosto, all’inizio dei lavori, aveva dichiarato decaduta la dinastia lorenese.
19 Agosto 1859
ITALIA
A Parma a nome del governo provvisorio Luigi Carlo Farini decreta l’istituzione di un’assemblea eletta da tutti i cittadini al di sopra dei ventuno anni e capaci di leggere e scrivere; tale assemblea avrà il compito di votare una mozione di decadenza della dinastia borbonica.
14 Agosto 1859
ITALIA
Il governo provvisorio del Ducato di Parma indice un plebiscito per l’annessione al Regno di Sardegna privo tuttavia di un valore ufficiale.
8 Agosto 1859
ITALIA
Giuseppe Mazzini rientra clandestinamente a Firenze.
8 Agosto 1859
ITALIA
Si apre a Zurigo la conferenza di pace. Per volontà della Francia vi partecipano anche i plenipotenziari del Regno di Sardegna.
7 Agosto 1859
ITALIA
Si svolgono le elezioni dell’Assemblea toscana. La stragrande maggioranza degli eletti è composta da moderati legati alla Società nazionale italiana.
28 Luglio 1859
ITALIA
Massimo d’Azeglio annuncia la fine del commissariato straordinario piemontese a Bologna e la convocazione di un’assemblea rappresentativa.
21 Luglio 1859
ITALIA
Il granduca di Toscana Leopoldo II abdica a favore del figlio Ferdinando per tentare di salvare la dinastia lorenese sul trono di Toscana.
19 Luglio 1859
ITALIA
Alfonso Ferrero La Marmora forma un nuovo governo piemontese.
11 Luglio 1859
ITALIA
Gli imperatori Napoleone III e Francesco Giuseppe si incontrano a Villafranca (VR), dove si accordano sui preliminari di pace in assenza dei piemontesi. L'Austria in segno di disprezzo cedette la Lombardia alla Francia che l'abrebbe consegnata al Piemonte. Alla notizia dell’armistizio Cavour si dimette e si ritira a Pallanza, sul Lago Maggiore. Massimo d’Azeglio, inviato a Bologna con poteri di governatore, forma un governo provvisorio nella città.
8 Luglio 1859
ITALIA
I capi di stato maggiore degli eserciti austriaco, francese e piemontese firmano un armistizio valevole fino al 15 agosto.
5 Luglio 1859
ITALIA
Napoleone III invia una lettera a Francesco Giuseppe in cui propone l’apertura di negoziati per un armistizio. L’imperatore austriaco accetta la proposta.
30 Giugno 1859
ITALIA
I piemontesi stringono d’assedio Peschiera, mentre i francesi puntano su Verona.
24 Giugno 1859
ITALIA
Nelle battaglie di Solferino (MN) e di San Martino (MN) le forze franco-piemontesi sconfiggono l’esercito austriaco che ripiega oltre l’Adige.
20 Giugno 1859
ITALIA
Pio IX scomunica tutti gli insorti dello Stato pontificio. Un reggimento di mercenari svizzeri attacca la città di Perugia che viene riconquistata dopo un aspro combattimento.
16 Giugno 1859
ITALIA
Ferencz Gyulai viene esonerato dal comando delle truppe austriache che viene assunto dallo stesso imperatore Francesco Giuseppe.
12 Giugno 1859
ITALIA
I Cacciatori delle Alpi occupano Brescia.
12 Giugno 1859
ITALIA
A Bologna una dimostrazione popolare guidata da esponenti della Società nazionale costringe il cardinale legato, Giuseppe Milesi Pironi Ferretti, ad abbandonare la città. Viene costituita una giunta provvisoria che offre la dittatura a Vittorio Emanuele II.
11 Giugno 1859
ITALIA
Francesco V lascia il Ducato di Modena. Il Regno di Sardegna nominerà governatore di Modena Luigi Carlo Farini.
11 Giugno 1859
ITALIA
Nello Stato pontificio insorgono molte città delle Marche, della Romagna e dell’Umbria; offriranno tutte la dittatura a Vittorio Emanuele II.
9 Giugno 1859
ITALIA
La duchessa di Parma Maria Luisa di Borbone lascia lo Stato. Una settimana più tardi un decreto del luogotenente del Regno di Sardegna, principe Eugenio di Carignano, affida il governo delle province parmensi al conte Diodato Pallieri.
8 Giugno 1859
ITALIA
Napoleone III e Vittorio Emanuele II entrano a Milano.
4 Giugno 1859
ITALIA
Nella battaglia di Magenta le truppe franco-piemontesi sconfiggono gli austriaci che sono costretti ad abbandonare Milano e a ritirarsi verso le fortezze del quadrilatero (Legnago, Mantova, Peschiera e Verona).
30 Maggio 1859
ITALIA
L’esercito piemontese occupa Palestro (PV) e respinge il contrattacco austriaco.
27 Maggio 1859
ITALIA
I Cacciatori delle Alpi occupano Como.
23 Maggio 1859
ITALIA
Al comando dei Cacciatori delle Alpi, Garibaldi varca il Ticino e occupa Varese.
22 Maggio 1859
ITALIA
A Caserta muore Ferdinando II di Borbone; gli succede il primogenito Francesco II.
20 Maggio 1859
ITALIA
Nella battaglia di Montebello (PV) reparti francesi e della cavalleria piemontese fermano l’avanzata austriaca.
14 Maggio 1859
ITALIA
Napoleone III arriva ad Alessandria e assume il comando supremo delle forze franco-piemontesi.
4 Maggio 1859
ITALIA
A Parma l’esercito depone la giunta provvisoria e Maria Luisa di Borbone rientra in città.
1 Maggio 1859
ITALIA
A Parma alcuni ufficiali chiedono che il Ducato entri in guerra a fianco del Piemonte. La duchessa lascia lo Stato dove si insedia, per soli tre giorni, una giunta provvisoria in nome di Vittorio Emanuele II.
29 Aprile 1859
ITALIA
Il governo napoletano annuncia la propria neutralità di fronte al conflitto sardo-austriaco.
27 Aprile 1859
ITALIA
Firenze insorge alla notizia dello scoppio della guerra. Leopoldo II, rifiutatosi di aderire all’alleanza franco-sarda, è costretto a lasciare la città. Il governo provvisorio nato in città chiede a Vittorio Emanuele II di assumere la dittatura della Toscana per tutta la durata della guerra. Anche a Massa e Carrara due commissari straordinari assumono il potere in nome di Vittorio Emanuele II.
27 Aprile 1859
ITALIA
Con l’invasione del Piemonte da parte delle truppe austriache, comandate dal feldmaresciallo ungherese Ferencz Gyulai, ha inizio la seconda guerra d’indipendenza.
26 Aprile 1859
ITALIA
Il governo piemontese respinge l’ultimatum austriaco. Inizia la Seconda Guerra d'Indipendenza
Le operazioni vengono affidate a Napoleone III.
23 Aprile 1859
ITALIA
I plenipotenziari austriaci consegnano a Cavour l’ultimatum che intima al Regno di Sardegna di bloccare entro tre giorni i preparativi militari. In risposta la Camera approva un disegno di legge che conferisce al re i poteri dittatoriali per tutta la durata della guerra.
6 Marzo 1859
ITALIA
Sessantasei deportati napoletani, fra i quali Luigi Settembrini, Silvio Spaventa e Carlo Poerio, dirottano il veliero che doveva trasportarli in Brasile e sbarcano in Irlanda.
1 Marzo 1859
ITALIA
Giuseppe La Farina, a nome della Società nazionale italiana, dirama alcune istruzioni segrete agli affiliati della Toscana e delle Legazioni per prepararli a sollevarsi in occasione della guerra.
28 Febbraio 1859
ITALIA
Mazzini e altri 102 repubblicani italiani in esilio a Londra pubblicano una dichiarazione contro la guerra di indipendenza condotta da Vittorio Emanuele II alleato di Napoleone III.
9 Febbraio 1859
ITALIA
La Camera subalpina approva un prestito di 50 milioni di lire per fare fronte alle spese militari.
30 Gennaio 1859
ITALIA
Viene celebrato il matrimonio tra Giuseppe Napoleone, cugino di Napoleone III, e la giovanissima Maria Clotilde di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele II. Il matrimonio suggella l’alleanza franco-piemontese.
24 Gennaio 1859
ITALIA
Viene firmata l’alleanza franco-piemontese.
17 Gennaio 1859
ITALIA
Vittorio Emanuele II e Giuseppe Girolamo Bonaparte, cugino di Napoleone III, definiscono in segreto i termini dell’alleanza tra la Francia e il Regno di Sardegna. L’accordo prevede l’aiuto francese nel caso che il Piemonte sia attaccato dall’Austria.
13 Gennaio 1859
ITALIA
L’università di Padova è chiusa dalle autorità austriache a causa delle manifestazioni studentesche a favore dell’unità italiana.
10 Gennaio 1859
ITALIA
Vittorio Emanuele II dichiara di fronte al Parlamento subalpino di “non essere insensibile al grido di dolore che da tante parti d’Italia si leva verso di noi”.
0 1859
ITALIA
Le diplomazie europee e la stampa internazionale parlano insistentemente della guerra tra il Regno di Sardegna e l’Austria. Truppe austriache vengono ammassate al confine con il Piemonte. Si verificano in diverse città una serie di manifestazioni al grido di “Viva VERDI” (giocando sull’equivoco tra il nome del grande musicista e la sigla di “Viva Vittorio Emanuele re d’Italia”).

1 Dicembre 1858
ITALIA
Garibaldi, chiamato a Torino dalla Società nazionale italiana, organizza, con l’autorizzazione di Cavour, un corpo speciale che assumerà il nome di Cacciatori delle Alpi.
29 Novembre 1858
ITALIA
Muore a Torino don Ferrante Aporti, il fondatore degli asili per l’infanzia.
19 Ottobre 1858
ITALIA
Cavour approva un piano per l’insurrezione di Massa e Carrara da utilizzare come pretesto per lo scoppio delle ostilità. Contemporaneamente si definiscono i particolari della cessione di Nizza e di Savoia alla Francia, come contropartita dell’aiuto diplomatico e militare.
1 Ottobre 1858
ITALIA
Cavour prepara un primo progetto di alleanza militare franco-piemontese per la guerra contro l’Austria.
1 Settembre 1858
ITALIA
Mazzini fonda a Londra il periodico «Pensiero e Azione».
20 Luglio 1858
ITALIA
Nella località termale di Plombières, Cavour e Napoleone III definiscono un accordo per liberare l’Italia settentrionale dal dominio austriaco e per ridefinire l’assetto istituzionale della penisola italiana.
13 Marzo 1858
ITALIA
Felice Orsini viene decapitato a Parigi.
29 Gennaio 1858
ITALIA
La corte criminale di Salerno apre il processo contro i sopravvissuti della spedizione di Sapri. Giovanni Nicotera e altri sei compagni saranno condannati a morte. La pena sarà poi commutata nel carcere a vita.
14 Gennaio 1858
ITALIA
A Parigi, Felice Orsini tenta di assassinare Napoleone III.
5 Gennaio 1858
ITALIA
Muore a Milano il feldmaresciallo austriaco Joseph Radetzky.

16 Dicembre 1857
ITALIA
Un violentissimo terremoto devasta l’Italia meridionale.
22 Settembre 1857
ITALIA
Muore a Parigi Daniele Manin.
1 Agosto 1857
ITALIA
A Torino si costituisce ufficialmente la Società nazionale italiana. Il programma, redatto da Giuseppe La Farina, Daniele Manin e Giorgio Pallavicino, punta a creare “legami di unità” tra i patrioti e a far convergere gli sforzi verso l’obiettivo dell’unificazione d’Italia sotto la direzione della dinastia sabauda.
27 Luglio 1857
ITALIA
Giuseppe Mazzini lascia Genova e rientra in Inghilterra.
1 Luglio 1857
ITALIA
La banda guidata da Pisacane viene raggiunta e massacrata dal 7° battaglione dei cacciatori borbonici che uccidono 111 rivoltosi e fucilano 57 prigionieri. Carlo Pisacane, ferito, si suicida.
30 Giugno 1857
ITALIA
Falliscono le insurrezioni progettate a Genova e a Livorno da Giuseppe Mazzini.
25 Giugno 1857
ITALIA
Ha inizio il tentativo insurrezionale di Carlo Pisacane che, dopo aver liberato i prigionieri (prevalentemente politici) del carcere di Ponza, sbarca a Sapri (SA) e si dirige verso l’interno.
17 Giugno 1857
ITALIA
Il Parlamento piemontese approva definitivamente la legge sulla leva obbligatoria, estesa a tutti i giovani di venti e ventuno anni.
8 Giugno 1857
ITALIA
Carlo Pisacane progetta a Genova con Giovanni Nicotera e un gruppo di giovani mazziniani una spedizione sulla costa napoletana.
22 Marzo 1857
ITALIA
L’Austria rompe le relazioni diplomatiche col Regno di Sardegna in seguito all’atteggiamento tenuto dal governo e dalla stampa piemontesi durante la visita dell’imperatore Francesco Giuseppe nel Lombardo-Veneto.
14 Marzo 1857
ITALIA
Circa 300 detenuti politici dello Stato pontificio tentano la fuga dal forte di Paliano, in provincia di Frosinone. I capi della rivolta saranno condannati a morte, ma successivamente graziati da Pio IX.
28 Febbraio 1857
ITALIA
Il feldmaresciallo Joseph Radetzky è esonerato dalla carica di governatore generale del Lombardo-Veneto. Viene nominato al suo posto l’arciduca Massimiliano Ferdinando, fratello di Francesco Giuseppe.
5 Febbraio 1857
ITALIA
Il battaglione austriaco di presidio nel Ducato di Parma lascia definitivamente la città.
15 Gennaio 1857
ITALIA
L’imperatore Francesco Giuseppe, nel corso della sua visita nel Lombardo-Veneto, entra a Milano. Cavour ribadisce alla Camera la politica antiaustriaca del Regno di Sardegna e la «Gazzetta del popolo» esce listata a lutto.

20 Dicembre 1856
ITALIA
Francesco Bentivegna viene fucilato
Francesco Bentivegna viene fucilato; era stato arrestato in un casolare presso Corleone il 3 dicembre. Nella rivolta anti borbonica mancò l'effetto sorpresa; nel giro di due o tre giorni le truppe borboniche rioccuparono i paesi liberati e iniziò una feroce repressione: il Bentivegna fu catturato il 3 dicembre e condannato a morte mediante fucilazione da un tribunale militare. Dopo l'esecuzione, la condanna comminata, inoltre, senza testimoni, senza difensori, senza le forme di un giudizio legale, fu annullata poiché in appello fu ritenuto che la competenza spettasse al tribunale ordinario. La città di Corleone e la città di Palermo gli hanno dedicato una strada. Nella sua città natale è stato eretto un busto in sua memoria che si trova nella Villa Comunale, mentre a Mezzojuso si trova una targa commemorativa.
22 Novembre 1856
ITALIA
Il barone Francesco Bentivegna, ex deputato liberale nel Parlamento di Sicilia, organizza la rivolta anti-borbonica
Il barone Francesco Bentivegna, ex deputato liberale nel Parlamento di Sicilia, organizza la rivolta anti-borbonica in Sicilia con cui riesce ad occupare il comune di Mezzoiuso (PA), a liberare i prigionieri e a occupare il vicino paese di Villafrati (PA). Nei giorni successivi i rivoltosi si impadroniranno di Cefalù (PA).
20 Novembre 1856
ITALIA
L’imperatore Francesco Giuseppe inizia a Trieste un lungo viaggio nel Lombardo-Veneto
29 Ottobre 1856
ITALIA
Le truppe austriache lasciano le città della Romagna
Le truppe austriache lasciano le città della Romagna dove erano entrate nel 1849. Rimangono tuttavia i presidi di Ancona e di Bologna.
30 Giugno 1856
ITALIA
Il re di Napoli invita Napoleone III a non occuparsi delle questioni interne di un altro Stato
21 Maggio 1856
ITALIA
Il governo francese in una nota diplomatica denuncia la situazione nel Regno delle Due Sicilie come un serio pericolo per la pace
Il governo francese in una nota diplomatica denuncia la situazione nel Regno delle Due Sicilie come un serio pericolo per la pace in Europa e invita il sovrano a varare un piano di riforme.
16 Aprile 1856
EUROPA
A Parigi si chiude il Congresso per la pace
Cavour consegna ai ministri di Francia e Inghilterra un memoriale che illustra la posizione del Regno di Sardegna sulla situazione e le prospettive italiane.
25 Febbraio 1856
EUROPA
A Parigi si apre il Congresso europeo per la pace
Il Congresso di Parigi si riunì nella capitale francese dal 25 febbraio al 16 aprile 1856 al fine di ristabilire la pace dopo la guerra di Crimea, combattuta vittoriosamente dall'Impero ottomano, Francia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda e Regno di Sardegna contro l'Impero russo.
1 Febbraio 1856
ITALIA
A Vienna è firmato dai rappresentanti di Francia, Inghilterra e Russia il protocollo che sancisce ufficialmente la fine della guerra di Crimea
0 1856
ITALIA
Iniziano i primi contatti per costituire la Società nazionale
Iniziano i primi contatti per costituire la Società nazionale, associazione che intende riunire intorno alla politica della monarchia sabauda moderati piemontesi, democratici e dissidenti mazziniani.
0 1856
ITALIA
Francia e Inghilterra interrompono le relazioni diplomatiche con il Regno delle Due Sicilie
Francia e Inghilterra interrompono le relazioni diplomatiche con il Regno delle Due Sicilie in seguito al perdurante rifiuto del re Ferdinando II di Borbone di attuare riforme.

20 Novembre 1855
ITALIA
Vittorio Emanuele II parte con Cavour e d’Azeglio per Parigi per incontrare Napoleone III
Vittorio Emanuele II parte con Cavour e d’Azeglio per Parigi per incontrare Napoleone III in vista della pace, dopo che le truppe francesi hanno occupato Sebastopoli l’8 settembre.
16 Agosto 1855
ITALIA
Sulle rive del fiume Cernaia, in Crimea, il corpo di spedizione piemontese si scontra vittoriosamente con l’esercito russo
Sulle rive del fiume Cernaia, in Crimea, il corpo di spedizione piemontese si scontra vittoriosamente con l’esercito russo riportando 16 morti e 170 feriti. Cavour entrò nella coalizione anti-Russa nella guerra di Crimea, provocata dalle mire russe sull'Impero Ottomano, inviando un contingente dell'esercito. Ottenne così la possibilità di intervenire dalla parte dei vincitori alla Confernz di Parigi (25/02/1856)
9 Agosto 1855
ITALIA
Muore a Torino il generale Guglielmo Pepe
26 Luglio 1855
ITALIA
Pio IX scomunica i deputati e i senatori del Regno di Sardegna che hanno approvato le leggi sulla soppressione degli ordini religiosi e l’incameramento dei beni ecclesiastici
4 Luglio 1855
ITALIA
Viene giustiziato nei pressi del Castello di San Giorgio a Mantova Pier Fortunato Calvi, ultimo dei "martiri di Belfiore".
1 Luglio 1855
ITALIA
Muore a Stresa (NO), in provincia di Novara, l’abate Antonio Serbati Rosmini.
23 Maggio 1855
ITALIA
Il Senato piemontese approva la legge sulla soppressione degli ordini religiosi e l’incameramento dei beni ecclesiastici
La legge verrà firmata il 29 maggio dal re Vittorio Emanuele II.
4 Maggio 1855
ITALIA
Cavour e il suo ministero sono riconfermati nell’incarico
26 Aprile 1855
ITALIA
Scoppia la cosiddetta “crisi Calabiana”
Monsignor Luigi Nazari di Calabiana, vescovo di Casale Monferrato, propone il pagamento di una somma annua a beneficio dei parroci (somma che gravava sul bilancio dello Stato) in cambio del ritiro della legge sulla soppressione degli ordini religiosi. Vittorio Emanuele II appoggia la proposta mentre Cavour e il Consiglio dei ministri rassegnano le dimissioni.
13 Aprile 1855
ITALIA
Parte da Torino il corpo di spedizione piemontese in Crimea
Nel marzo 1854, la regina Vittoria d'Inghilterra dichiarava ufficialmente guerra alla Russia a sostegno dell'Impero Ottomano; pochi giorni dopo lo stesso atto fu compiuto da Napoleone III. Anche il Regno di Sardegna si unì all'impresa: il presidente del Consiglio Conte di Cavour considerava infatti l'intervento un buon trampolino di lancio per entrare a far parte del gioco politico europeo, visto che cercava di assicurarsi l'appoggio di Londra e Parigi al fine di un esito positivo delle sue aspirazioni di liberazione del Lombardo-Veneto dall'occupazione austriaca.
3 Marzo 1855
ITALIA
Il Senato subalpino approva il trattato di alleanza – già approvato dalla Camera il 10 febbraio – del Piemonte con la Francia e l’Inghilterra.
2 Marzo 1855
ITALIA
A Torino la Camera approva la legge che prevede la soppressione delle corporazioni religiose e l’incameramento dei relativi beni. Il 23 maggio la legge sarà approvata anche dal Senato.
26 Gennaio 1855
ITALIA
Cavour presenta alla Camera l’atto di adesione del governo sardo all’alleanza franco-inglese stipulata nell’aprile del 1854 in funzione antirussa. L’annessa convenzione prevede l’invio in Crimea di un corpo di spedizione militare piemontese di 15.000.
20 Gennaio 1855
ITALIA
A Torino muore la regina Maria Adelaide d’Austria moglie di Vittorio Emanuele II.
8 Gennaio 1855
ITALIA
Nel Parlamento del Regno di Sardegna inizia la discussione sul progetto di legge per la soppressione delle corporazioni religiose.

8 Dicembre 1854
ITALIA
Pio IX proclama il dogma dell’Immacolata Concezione.
13 Maggio 1854
ITALIA
Felice Orsini sbarca presso La Spezia per ritentare un’insurrezione repubblicana nel Ducato di Modena. Avvistati dai bersaglieri, i rivoluzionari fuggono e si disperdono nelle campagne.
19 Aprile 1854
ITALIA
Cavour porta in Consiglio dei ministri, senza raccogliere grandi consensi, la proposta di aderire all’alleanza antirussa inviando un contingente di 15.000 uomini.
10 Aprile 1854
ITALIA
Francia ed Inghilterra si impegnano ad accogliere nell’alleanza antirussa ogni paese che desideri entrarvi.
27 Marzo 1854
ITALIA
Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla Russia la quale nel mese precedente ha occupato i principati danubiani di Moldavia e Valacchia.
26 Marzo 1854
ITALIA
Carlo III di Borbone, duca di Parma dal 1849, viene assassinato per vendetta personale da Antonio Carra, sellaio della corte ducale.
31 Gennaio 1854
ITALIA
A Torino muore Silvio Pellico.

26 Dicembre 1853
ITALIA
In Valle d’Aosta scoppia una grande sollevazione contadina originata dalla carestia. La rivolta è fomentata dal clero e dai conservatori ostili allo Statuto e alle leggi Siccardi. Il 29 dicembre un battaglione giunto da Ivrea arresta 200 rivoltosi; agli inizi del 1854 gli arrestati saliranno a 532.
17 Ottobre 1853
ITALIA
Si riunisce ad Asti il primo congresso delle società operaie di mutuo soccorso.
2 Settembre 1853
ITALIA
Felice Orsini, inviato da Mazzini a promuovere un’insurrezione nel Ducato di Modena, viene arrestato da una compagnia di bersaglieri sardi. Condotto a Genova, dopo una breve detenzione è espulso dal Regno di Sardegna.
1 Luglio 1853
ITALIA
Francesco Domenico Guerrazzi viene condannato a venti anni di lavori forzati. Il granduca di Toscana Leopoldo II commuta la pena in esilio.
3 Giugno 1853
ITALIA
Muore a Torino Cesare Balbo, storico e uomo politico di orientamento neoguelfo, autore Delle speranze d’Italia.
19 Marzo 1853
ITALIA
È impiccato al Forte di Belfiore, a Mantova, il mazziniano Pietro Frattini. Suo malgrado fu coinvolto nell'attentato al commissario di polizia Filippo Rossi, accusato di aver ospitato i due sicari giunti da Brescia e aver custodito le loro armi. Ne conseguì l'arresto la sera del 26 ottobre 1852 e la condanna al patibolo per alto tradimento.
3 Marzo 1853
ITALIA
Sono impiccati nel Forte di Belfiore (MN) Tito Speri, Carlo Montanari e don Bartolomeo Graziosi. Dopo le sconfitte della I Guerra d'Indipendenza nel 1849, alcuni mantovani e veneti si organizzarono per raggiungere la libertà dall'Austria attraverso la cospirazione. Fra questi Carlo Poma, Tito Speri, don Enrico Tazzoli, prete di idee mazziniane, e l'ingegnere Montanari. La congiura fu scoperta dalla polizia austriaca e gli accusati furono mandati al patibolo.
16 Febbraio 1853
ITALIA
A Ferrara sono condannati a morte per alto tradimento e diffusione di stampa rivoluzionaria Giacomo Succi, Domenico Malagutti e Luigi Parmeggiani. Saranno fucilati il 16 marzo.
13 Febbraio 1853
ITALIA
Il governo austriaco decreta la confisca dei beni dei patrioti del Lombardo-Veneto in esilio. Il governo di Torino si fa portavoce delle proteste degli esuli lombardi che vivono nel Regno di Sardegna.
6 Febbraio 1853
ITALIA
Scoppia a Milano un moto insurrezionale mazziniano che coinvolge centinaia di operai e artigiani.
19 Gennaio 1853
ITALIA
L’opera “Il trovatore” di Giuseppe Verdi è presentata al teatro Apollo di Roma.
0 1853
ITALIA
Mazzini, che ha sciolto il Comitato nazionale di Londra, pubblica due opuscoli Agli italiani e Il Partito d’azione e annuncia la nascita del Partito d’Azione, il cui programma è incentrato sull’unità repubblicana e assume la guerra per bande come strumento di lotta.

7 Dicembre 1852
ITALIA
Vengono giustiziati nel Forte di Belfiore, a Mantova, cinque membri del comitato mazziniano cittadino, Angelo Scarsellini, Bernardo de Canal, Carlo Poma, Giovanni Zambelli e il sacerdote Enrico Tazzoli, guida del comitato.
4 Novembre 1852
ITALIA
Cavour diventa presidente del Consiglio. La maggioranza che lo sostiene (il cosiddetto “centro-destro” da lui rappresentato, e il “centro-sinistro” capeggiato da Urbano Rattazzi) verrà più tardi qualificata col termine “connubio”.
26 Ottobre 1852
ITALIA
Muore a Parigi Vincenzo Gioberti, massimo esponente del neoguelfismo.
21 Ottobre 1852
ITALIA
Vittorio Emanuele II rifiuta di sancire la legge sul matrimonio civile approvata dalla Camera dei deputati di Torino. Il primo ministro Massimo d’Azeglio rassegna le dimissioni. Il sovrano incarica Cavour di formare un nuovo governo.
7 Ottobre 1852
ITALIA
A Napoli Silvio Spaventa è condannato a morte per gli avvenimenti del 1848. La pena è poi commutata in ergastolo da Ferdinando II di Borbone.
6 Maggio 1852
ITALIA
Il granduca di Toscana Leopoldo II sopprime la Costituzione concessa il 15 febbraio 1848, già sospesa dopo il suo ritorno a Firenze il 28 luglio 1849.
10 Aprile 1852
ITALIA
Fondazione del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza. Durante il Regno di Sardegna nacque il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, voluto dal Re Carlo Alberto, con la legge 10 aprile 1852 n. 1404. Dopo l'unità d'Italia, col regio decreto 9 ottobre 1861, n. 255 venne creata la "Direzione generale della pubblica sicurezza". Nel dicembre del 1890 dall'unione delle Milizie comunali e del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza, nacque il "Corpo delle guardie di città".
0 1852
ITALIA
Nel Ducato di Parma viene stabilita per decreto la pena di morte per cospirazione contro la sicurezza dello Stato, diffusione di stampa rivoluzionaria, detenzione di armi e munizioni.
0 1852
ITALIA
Giuseppe Ferrari pubblica l’opuscolo L’Italia dopo il colpo di Stato del 2 dicembre 1851, nel quale ribadisce l’esigenza di una scelta federalista.

4 Dicembre 1851
ITALIA
Giungono a Torino le prime notizie del colpo di Stato di Luigi Napoleone Bonaparte. Il ministro Cavour dichiara che il governo sardo continua nella sua politica estera.
15 Novembre 1851
ITALIA
Vincenzo Gioberti pubblica, a Torino, Del rinnovamento civile d’Italia.
13 Settembre 1851
ITALIA
L’imperatore Francesco Giuseppe visita Trieste.
19 Luglio 1851
ITALIA
Il governatore del Lombardo-Veneto, feldmaresciallo Joseph Radetzky reintroduce lo stato d’assedio in tutto il suo rigore.
19 Aprile 1851
ITALIA
Cavour assume il ministero delle finanze nel Regno di Sardegna e, per rafforzare i legami tra il Piemonte e gli altri Stati liberali europei, conclude due trattati commerciali con Inghilterra e Belgio. Altri trattati verranno stipulati nel corso dell’anno.
11 Marzo 1851
ITALIA
Il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi trionfa alla Fenice di Venezia.
1 Febbraio 1851
ITALIA
A Napoli vengono condannati a morte Luigi Settembrini e Filippo Agresti. Ferdinando II di Borbone commuta le condanne a morte in ergastolo. Carlo Poerio è invece condannato a ventiquattro anni di carcere.
0 1851
ITALIA
Giuseppe Ferrari pubblica l’opuscolo La federazione repubblicana, nel quale espone il programma politico dei federalisti.
0 1851
ITALIA
Carlo Pisacane pubblica, a Genova, il libro Guerra combattuta in Italia negli anni 1848-49.
0 1851
ITALIA
Giuseppe Ferrari pubblica La filosofia della rivoluzione.
0 1851
ITALIA
Il primo ministro inglese lord Gladstone denuncia in una lettera aperta gli orrori dell’amministrazione del Regno delle Due Sicilie suscitando una irritata risposta della diplomazia napoletana.

12 Novembre 1850
ITALIA
La Camera dei deputati di Torino approva la riforma postale nel Regno di Sardegna, che introduce il francobollo e stabilisce una tassa unica per la corrispondenza in tutto lo Stato.
12 Ottobre 1850
ITALIA
Cavour lascia la direzione del giornale «Il Risorgimento» e assume la carica di ministro dell’agricoltura e del commercio del Regno di Sardegna.
25 Settembre 1850
ITALIA
Il magistrato d’appello di Torino decreta l’allontanamento perpetuo dell’arcivescovo Luigi Fransoni dal Regno di Sardegna.
8 Settembre 1850
ITALIA
A Londra viene pubblicato il manifesto del Comitato nazionale italiano, fondato da Giuseppe Mazzini, Aurelio Saffi, Aurelio Saliceti, Giuseppe Sirtori e Mattia Montecchi. Il manifesto riafferma la necessità di un’azione rivoluzionaria per liberare l’Italia.
5 Agosto 1850
ITALIA
L’arcivescovo di Torino nega la sepoltura religiosa a Pietro di Santarosa, fratello di Santorre, che in punto di morte si è rifiutato di ritrattare l’assenso dato, da ministro, alle leggi Siccardi. Il governo pone sotto sequestro i beni della curia e ordina l’arresto dell’arcivescovo.
23 Maggio 1850
ITALIA
L’arcivescovo di Torino, monsignor Luigi Fransoni, è condannato ad un mese di carcere per aver invitato i parroci a disattendere le leggi Siccardi.
12 Aprile 1850
ITALIA
Pio IX rientra a Roma.
10 Aprile 1850
ITALIA
A Torino il nunzio apostolico, dopo aver protestato contro le leggi Siccardi, abbandona la città.
8 Aprile 1850
ITALIA
Il Senato di Torino approva la legge Siccardi sull’abolizione del tribunale ecclesiastico e delle immunità dei luoghi sacri. Il giorno successivo Vittorio Emanuele II promulga la legge.
6 Aprile 1850
ITALIA
A Napoli esce il primo numero della «Civiltà cattolica», la nuova rivista mensile redatta dai gesuiti.
9 Marzo 1850
ITALIA
La Camera dei deputati di Torino approva la legge Siccardi sull’abolizione del tribunale ecclesiastico e delle immunità dei luoghi sacri. Le altre due proposte di legge del ministro Siccardi saranno approvate nei giorni successivi.
25 Febbraio 1850
ITALIA
A Torino il ministro di grazia e giustizia Giuseppe Siccardi presenta un disegno di legge sull’abolizione del tribunale ecclesiastico e delle immunità dei luoghi sacri, cioè del diritto di asilo nelle chiese e nei conventi per i ricercati dalla polizia; altre due leggi prevedono la riduzione del numero delle festività religiose e il divieto per le corporazioni ecclesiastiche di acquisire beni senza l’autorizzazione dello Stato.
27 Gennaio 1850
ITALIA
A Palermo un tentativo insurrezionale guidato dal mazziniano Nicola Garzilli è stroncato dalle truppe borboniche.

20 Novembre 1849
ITALIA
Con il proclama di Moncalieri, Vittorio Emanuele II promette di proseguire l’esperimento costituzionale se le elezioni del 9 dicembre manderanno alla Camera una maggioranza moderata favorevole all’accettazione del trattato di pace con l’Austria.
23 Agosto 1849
ITALIA
Venezia, dopo oltre due mesi di bombardamenti e devastata dal colera, sottoscrive la resa agli austriaci.
6 Agosto 1849
ITALIA
Austria e Regno di Sardegna firmano a Milano un trattato di pace, che ripristina la situazione precedente il 1848.
4 Agosto 1849
ITALIA
Anita Garibaldi muore nella fattoria Guiccioli di Mandriole nelle paludi fra Ravenna e Comacchio (FE). Garibaldi riesce a sfuggire all’inseguimento degli austriaci e si rifugia a Ravenna e di lì riesce a partire per Genova.
3 Agosto 1849
ITALIA
Navi austriache attaccano la piccola flotta di Garibaldi diretta a Venezia. Garibaldi riesce a sfuggire e a sbarcare presso Comacchio (FE).
31 Luglio 1849
ITALIA
I garibaldini in marcia verso Venezia sono attaccati e dispersi dagli austriaci nei pressi della Repubblica di San Marino. Solo 250, fra i quali Garibaldi con la moglie Anita, riprendono la strada per Venezia.
28 Luglio 1849
ITALIA
Leopoldo II ritorna sul trono del Granducato di Toscana e sospende la Costituzione.
28 Luglio 1849
ITALIA
Carlo Alberto muore ad Oporto, in Portogallo, dove si era recato in volontario esilio dopo la sconfitta di Novara.
12 Luglio 1849
ITALIA
Giuseppe Mazzini, Aurelio Saffi e altri patrioti repubblicani, espulsi da Roma, prendono la via dell’esilio. Pio IX è invitato a rientrare nella capitale occupata ormai dai francesi.
6 Luglio 1849
ITALIA
Muore a Roma il poeta Goffredo Mameli in seguito alle ferite riportate durante la difesa della città. Nel 1847 aveva composto Fratelli d’Italia divenuto l’inno nazionale con l’avvento della Repubblica.
3 Luglio 1849
ITALIA
I soldati francesi entrano a Roma. In città viene proclamato lo stato d’assedio.
2 Luglio 1849
ITALIA
Giuseppe Garibaldi lascia Roma con 4.000 uomini per accorrere in difesa della Repubblica di Venezia.
1 Luglio 1849
ITALIA
L’Assemblea costituente di Roma promulga la nuova Costituzione della Repubblica romana come ultimo atto simbolico della sua attività politica.
30 Giugno 1849
ITALIA
Attacco finale delle truppe francesi alla Repubblica romana che provoca più di 500 fra morti e feriti tra i difensori della Repubblica romana. L’Assemblea costituente dichiara “impossibile la difesa” e i triumviri rassegnano le dimissioni.
19 Giugno 1849
ITALIA
Ancona firma la capitolazione agli austriaci che occupano la città.
1 Giugno 1849
ITALIA
I francesi rompono la tregua e cannoneggiano per tutto il mese la città di Roma.
30 Maggio 1849
ITALIA
Ancona è assediata dalle truppe austriache.
27 Maggio 1849
ITALIA
Una squadra spagnola di 4.900 uomini sbarca a Gaeta e si pone a disposizione di Pio IX e di Ferdinando II di Borbone.
24 Maggio 1849
ITALIA
Gli austriaci iniziano a bombardare Venezia e nei giorni seguenti, dopo aver distrutto il forte di Marghera, avanzano sulla laguna veneziana.
15 Maggio 1849
ITALIA
Gli austriaci entrano nella città di Bologna che si arrende.
9 Maggio 1849
ITALIA
Dopo i combattimenti a Palestrina (Roma) viene sottoscritta una tregua tra la Repubblica romana e i contingenti francesi.
7 Maggio 1849
ITALIA
Nel Regno di Sardegna è in carica il governo d’Azeglio, destinato a durare fino al 1852.
28 Aprile 1849
ITALIA
A Roma viene dichiarato lo stato d’assedio.
25 Aprile 1849
ITALIA
Sbarca a Civitavecchia il contingente francese, comandato dal generale Charles Victor Oudinot, destinato a restaurare Pio IX.
5 Aprile 1849
ITALIA
I soldati borbonici rioccupano progressivamente la Sicilia piegando la resistenza degli indipendentisti.
1 Aprile 1849
ITALIA
Gli austriaci mettono fine alla resistenza di Brescia. Genova si ribella all’armistizio di Novara e si costituisce in repubblica.
29 Marzo 1849
ITALIA
È costituito a Roma un triumvirato della Repubblica romana composto da Giuseppe Mazzini, Carlo Armellini e Aurelio Saffi.
24 Marzo 1849
ITALIA
Nei pressi di Vignale, in provincia di Novara, Radetzky incontra Vittorio Emanuele II che accetta le condizioni dell’armistizio.
23 Marzo 1849
ITALIA
A Brescia insorgono i cittadini e cacciano gli austriaci dalla città.
21 Marzo 1849
ITALIA
Gli austriaci sconfiggono ripetutamente l’esercito piemontese, che capitola a Novara. Carlo Alberto abdica a favore del figlio Vittorio Emanuele II.
12 Marzo 1849
ITALIA
Carlo Alberto rinuncia all’armistizio di Custoza e dichiara guerra all’Austria. Per l'opposizione austriaca a qualsiasi concessione durante le trattative di pace e per timore che nelle città di Roma e firenze i repubblicani avessero il sopravvento, Carlo Alberto rompe la tregua.
5 Marzo 1849
ITALIA
Giuseppe Mazzini giunge a Roma, dove è già Garibaldi, e viene eletto deputato all’Assemblea costituente.
23 Febbraio 1849
ITALIA
Leopoldo II, costretto alla fuga dalla manifestazioni popolari, raggiunge Pio IX a Gaeta.
18 Febbraio 1849
ITALIA
Pio IX invoca l’aiuto delle potenze europee a intervenire per ristabilire l’autorità del Papa nello Stato pontificio.
9 Febbraio 1849
ITALIA
L’Assemblea dichiara decaduto il potere temporale del Papa e proclama la Repubblica romana.
5 Febbraio 1849
ITALIA
A Roma si apre l’Assemblea costituente, eletta in gennaio.

24 Novembre 1848
ITALIA
Lo scontro tra moderati e democratici costringe Pio IX a rifugiarsi a Gaeta.
15 Novembre 1848
ITALIA
A Roma viene assassinato il primo ministro dello Stato pontificio Pellegrino Rossi.
7 Settembre 1848
ITALIA
Messina si arrende ai soldati borbonici dopo 4 giorni di combattimento.
2 Settembre 1848
ITALIA
Una spedizione napoletana sbarca a Messina per riconquistare la Sicilia.
26 Agosto 1848
ITALIA
Garibaldi è costretto dagli attacchi austriaci a sciogliere la propria banda e a rifugiarsi in Svizzera, nel Canton Ticino.
18 Agosto 1848
ITALIA
Garibaldi riprende la campagna militare e occupa Varese.
13 Agosto 1848
ITALIA
Garibaldi rifiuta di sciogliere le proprie bande e di lasciare il Regno di Sardegna. Il nizzardo lancia un proclama agli italiani per proseguire la guerra.
11 Agosto 1848
ITALIA
La città di Venezia rifiuta di arrendersi e nomina un triumvirato composto da Daniele Manin, Giovanni Battista Cavedalis, Leone Graziani.
9 Agosto 1848
ITALIA
È stipulato l’armistizio di Salasco tra il Piemonte e l’Austria. Nei giorni seguenti le truppe asburgiche entrano a Milano, a Modena, a Reggio Emilia e alle porte di Bologna.
6 Agosto 1848
ITALIA
L’esercito austriaco dichiara lo stato d’assedio di Milano.
4 Agosto 1848
ITALIA
Dopo violenti combattimenti nei dintorni di Milano i soldati piemontesi si ritirano in città.
1 Agosto 1848
ITALIA
I soldati piemontesi si ritirano oltre l’Adda inseguiti dagli austriaci.
27 Luglio 1848
ITALIA
Garibaldi è inviato a Bergamo dal comitato di difesa pubblica di Milano per assumere il comando dei corpi militari.
24 Luglio 1848
ITALIA
Le truppe austriache sconfiggono duramente l’esercito piemontese a Custoza
L’esercito piemontese inizia il ripiegamento abbandonando quasi tutti i territori conquistati nella prima fase della guerra.
14 Luglio 1848
ITALIA
Alessandro Manzoni pubblica l’ode Marzo 1821
4 Luglio 1848
ITALIA
L’Assemblea di Venezia vota l’annessione al Piemonte
8 Giugno 1848
ITALIA
La Lombardia vota per l’annessione al Regno di Sardegna
31 Maggio 1848
ITALIA
Le truppe piemontesi occupano la fortezza di Peschiera dove si arrendono 1.600 soldati austriaci
30 Maggio 1848
ITALIA
A Goito le truppe piemontesi sconfiggono nuovamente gli austriaci
29 Maggio 1848
ITALIA
A Curtatone e Montanara, in provincia di Mantova, i volontari toscani e napoletani sono sconfitti dai soldati austriaci.
24 Maggio 1848
ITALIA
Il Ducato di Parma vota l’annessione al Regno di Sardegna
18 Maggio 1848
ITALIA
Nello Stato pontificio si tengono le prime elezioni politiche
16 Maggio 1848
ITALIA
A Napoli Ferdinando II scioglie il Parlamento dopo che una sommossa popolare ha sconvolto il giorno precedente la città provocando oltre 500 morti. Guglielmo Pepe, come Giacomo Durando, si rifiuta di tornare a Napoli e, con un gruppo di volontari, accorre a Venezia.
8 Maggio 1848
ITALIA
A Torino si apre a Palazzo Madama la prima sessione del nuovo Parlamento subalpino
6 Maggio 1848
ITALIA
L’esercito piemontese attacca gli austriaci intorno a Verona ma deve ripiegare dopo aver subito gravi perdite
4 Maggio 1848
ITALIA
Il generale Guglielmo Pepe parte da Napoli per Venezia a capo di un corpo di spedizione napoletano
1 Maggio 1848
ITALIA
Manifestazioni popolari inneggiano alla guerra
Pio IX con una lettera invita l’imperatore d’Austria a riconoscere la nazione italiana.
30 Aprile 1848
ITALIA
A Pastrengo, in provincia di Verona, i soldati piemontesi attaccano e obbligano gli austriaci a ritirarsi
Vincenzo Gioberti rientra a Torino dopo 15 anni di esilio.
29 Aprile 1848
ITALIA
Pio IX, con l’allocuzione del 29 aprile, dichiara di non voler prendere parte al conflitto
Pio IX, con l’allocuzione del 29 aprile, dichiara di non voler prendere parte al conflitto contro l’Austria e richiama i volontari dello Stato pontificio.
27 Aprile 1848
ITALIA
Nel Regno di Sardegna si svolgono le prime elezioni politiche per la Camera dei deputati
15 Aprile 1848
ITALIA
Giuseppe Garibaldi, alla notizia degli ultimi avvenimenti, salpa da Montevideo (Uruguay) per ritornare in Italia
13 Aprile 1848
ITALIA
Il Parlamento di Sicilia dichiara l’indipendenza dell’isola
8 Aprile 1848
ITALIA
A Goito, in provincia di Mantova, i piemontesi sconfiggono gli austriaci
Giuseppe Mazzini arriva a Milano ed è accolto festosamente.
6 Aprile 1848
ITALIA
Giungono a Milano 150 volontari napoletani reclutati e guidati dalla principessa Cristina Belgioioso Trivulzio
4 Aprile 1848
ITALIA
Volontari da Modena e Bologna si uniscono ai milanesi nella guerra contro l’Austria
2 Aprile 1848
ITALIA
Una colonna di volontari guidati da Luciano Manara occupa Salò
Una colonna di volontari guidati da Luciano Manara occupa Salò (BS) e costringe gli austriaci a ritirarsi dal Lago di Garda.
23 Marzo 1848
ITALIA
A Milano si festeggia la liberazione
Giungono dal Piemonte i primi volontari. Carlo Alberto decide l’intervento in guerra contro l’Austria.
22 Marzo 1848
ITALIA
A Venezia Daniele Manin proclama la Repubblica
Si costituisce il governo provvisorio e le truppe austriache lasciano Venezia.
22 Marzo 1848
ITALIA
Si costituisce a Milano il governo provvisorio presieduto dal moderato Gabrio Casati
Si costituisce a Milano il governo provvisorio presieduto dal moderato Gabrio Casati favorevole all’intervento di Carlo Alberto e all’unione con il Piemonte. A Torino Carlo Alberto decide la partenza dell’esercito verso la Lombardia.
21 Marzo 1848
ITALIA
Continuano i combattimenti a Milano, Radetzky ordina in segreto la ritirata delle truppe austriache dalla Lombardia verso Verona
20 Marzo 1848
ITALIA
Gli insorti milanesi occupano Porta Nuova, la Corte e il Palazzo criminale
Sul Duomo è esposta la bandiera tricolore. Si forma il “Consiglio di guerra” presieduto da Carlo Cattaneo.
19 Marzo 1848
ITALIA
Drappelli di volontari partono dal Regno di Sardegna in difesa dei milanesi. Inizia la Prima guerra d'Indipendenza
Drappelli di volontari partono dal Regno di Sardegna in difesa dei milanesi. Inizia la Prima guerra d'Indipendenza
18 Marzo 1848
ITALIA
Il popolo veneziano, guidato da Daniele Manin, scende in piazza con le bandiere tricolori e i soldati austriaci aprono il fuoco sulla folla.
18 Marzo 1848
ITALIA
A Milano iniziano le “Cinque giornate” di insurrezione popolare contro gli austriaci. Vengono erette le prime barricate. Partono le prime richieste di aiuto a Carlo Alberto.
16 Marzo 1848
ITALIA
Cesare Balbo è chiamato a presiedere il primo mistero costituzionale del Regno di Sardegna.
14 Marzo 1848
ITALIA
Pio IX concede la Costituzione allo Stato pontificio.
4 Marzo 1848
ITALIA
Viene emanato lo Statuto albertino. Carlo Alberto concede la Statuto al Regno di Sardegna.
1 Marzo 1848
ITALIA
A Napoli esce il primo numero del periodico «Il Nazionale», fondato e diretto da Silvio Spaventa.
17 Febbraio 1848
ITALIA
Leopoldo II concede la Costituzione al Granducato di Toscana.
11 Febbraio 1848
ITALIA
Ferdinando II concede la Costituzione al Regno delle Due Sicilie.
12 Gennaio 1848
ITALIA
Un’insurrezione dilaga da Palermo in tutta la Sicilia. Gli insorti danno vita ad un governo regionale e dichiarano decaduto il dominio borbonico nell'isola
1 Gennaio 1848
ITALIA
Lo sciopero del fumo, attuato a Milano per colpire il fisco austriaco, provoca disordini in tutto il Lombardo-Veneto.
0 1848
ITALIA
Giuseppe Mazzini nel suo Appello agli italiani dichiara conclusa “la guerra regia” e incita il popolo all’insurrezione.

17 Dicembre 1847
ITALIA
Muore Maria Luisa d’Asburgo, duchessa di Parma. I Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla passano a Carlo Ludovico di Borbone, già duca di Lucca, che assumerà il nome di Carlo II.
17 Novembre 1847
ITALIA
Esce a Torino il quotidiano «Il Risorgimento», diretto da Camillo Benso di Cavour.
5 Novembre 1847
ITALIA
Le truppe del duca di Modena occupano la Lunigiana.
3 Novembre 1847
ITALIA
A Torino viene sottoscritto l’impegno per una lega doganale tra Stato pontificio, Granducato di Toscana e Regno di Sardegna.
15 Ottobre 1847
ITALIA
I distretti della Lunigiana non accettano l’annessione al Ducato di Modena e dichiarano di essere intenzionati a ricorrere, se necessario, alle armi.
14 Ottobre 1847
ITALIA
Pio IX istituisce la Consulta di Stato.
9 Ottobre 1847
ITALIA
Il duca di Modena Francesco V proclama l’annessione dei distretti della Lunigiana al Ducato di Modena.
4 Ottobre 1847
ITALIA
Il Ducato di Lucca è annesso al Granducato di Toscana.
1 Ottobre 1847
ITALIA
Pio IX istituisce il Comune di Roma.
4 Settembre 1847
ITALIA
Le truppe borboniche marciano su Reggio Calabria e cacciano i rivoluzionari dalla città.
1 Settembre 1847
ITALIA
A Messina scoppia un’insurrezione. I rivoluzionari sconfiggono la guarnigione, attaccano la cittadella ma sono respinti e fuggono nelle campagne. La rivolta si estende a Reggio Calabria dove una banda di insorti, al grido di “Pio IX, l’Italia, Costituzione”, si impadronisce della città.
30 Agosto 1847
ITALIA
Tumulti popolari per il grano si ripetono in Toscana ed in particolare a Siena ed Arezzo.
24 Agosto 1847
ITALIA
Leopoldo II, in Toscana, riforma la Consulta di Stato.
30 Luglio 1847
ITALIA
È istituita la guardia civica in tutte le provincie dello Stato pontificio.
18 Giugno 1847
ITALIA
Agli ebrei residenti a Roma è concesso di abitare anche fuori dal ghetto.
12 Giugno 1847
ITALIA
Pio IX istituisce il Consiglio dei ministri nello Stato pontificio ma ne tiene fuori i laici.
1 Giugno 1847
ITALIA
L’«Antologia» riprende le pubblicazioni con il nome di «Fenice».
10 Maggio 1847
ITALIA
Leopoldo II attenua la censura in Toscana.
0 1847
ITALIA
Massimo d’Azeglio pubblica la Proposta di un programma per l’opinione nazionale italiana.

8 Agosto 1846
ITALIA
Pio IX nomina segretario di Stato il cardinale Pasquale Gizzi, considerato liberale.
21 Luglio 1846
ITALIA
Grandi manifestazioni popolari si svolgono a Bologna per l’amnistia papale. La città rimane illuminata a festa per diverse notti.
16 Luglio 1846
ITALIA
Pio IX concede una amnistia ai detenuti politici e agli esiliati.
17 Giugno 1846
ITALIA
Il conclave elegge Papa il cardinale Giovanni Maria Mastai Ferretti, che assume il nome di Pio IX.
1 Giugno 1846
ITALIA
Muore papa Gregorio XVI.
8 Febbraio 1846
ITALIA
La Legione italiana comandata da Garibaldi si segnala in combattimento a San Antonio del Salto in Uruguay.
21 Gennaio 1846
ITALIA
Muore Francesco IV, duca di Modena. Gli succede il figlio Francesco V.

28 Settembre 1845
ITALIA
La città di Rimini viene ripresa dalle truppe pontificie.
23 Settembre 1845
ITALIA
La città di Rimini viene occupata da un gruppo di cospiratori che disarmano le guardie, liberano i prigionieri politici e si dirigono quindi verso San Marino prima dell’arrivo delle truppe pontificie. Luigi Carlo Farini, uno dei cospiratori, scrive il Manifesto di Rimini ai principi e ai popoli d’Europa.
0 1845
ITALIA
Massimo d’Azeglio, testimone degli avvenimenti nello Stato pontificio, inizia a scrivere il saggio Gli ultimi casi di Romagna che sarà pubblicato nel gennaio del 1846. L’opuscolo, assai critico nei confronti dei rivoluzionari riminesi, guadagna consensi alla causa moderata.

25 Luglio 1844
ITALIA
I nove condannati a morte vengono fucilati nel vallone di Rovito, presso Cosenza.
24 Luglio 1844
ITALIA
La commissione militare, costituita a Cosenza per giudicare i partecipanti alla spedizione dei fratelli Bandiera, condanna a morte Attilio ed Emilio Bandiera, Niccolò Ricciotti, Domenico Moro, Anacarsi Nardi, Giovanni Venerucci, Giacomo Rocca, Francesco Berti, Domenico Lupatelli.
19 Giugno 1844
ITALIA
La spedizione dei fratelli Bandiera è intercettata da un corpo di guardie del comune di S. Giovanni in Fiore
La spedizione dei fratelli Bandiera è intercettata da un corpo di guardie del comune di S. Giovanni in Fiore (CS). I sopravissuti vengono rinchiusi nelle carceri di Cosenza.
16 Giugno 1844
ITALIA
I fratelli Bandiera, partiti dall’isola di Corfù, sbarcano con 19 compagni alla foce del fiume Neto
I fratelli Bandiera, partiti dall’isola di Corfù, sbarcano con 19 compagni alla foce del fiume Neto, presso Crotone (CZ).
24 Febbraio 1844
ITALIA
I fratelli Emilio ed Attilio Bandiera, ufficiali della marina austriaca, disertano
Fondatori della Società segreta Esperia preparano un piano insurrezionale per l’Italia meridionale.
0 1844
ITALIA
Esce a Parigi il libro di Cesare Balbo Delle speranze d’Italia, dedicato a Vincenzo Gioberti

11 Febbraio 1843
ITALIA
Con l’opera I lombardi alla prima crociata, rappresentata a Milano, Giuseppe Verdi ripete il successo del "Nabucco" (1841)
10 Gennaio 1843
ITALIA
Un decreto di Ferdinando II affida ai vescovi l’istruzione elementare nel Regno delle Due Sicilie
0 1843
ITALIA
Un centinaio di cospiratori bolognesi, guidati da Pasquale e Saverio Muratori, si impadronisce del comune di Savigno
Un centinaio di cospiratori bolognesi, guidati da Pasquale e Saverio Muratori, si impadronisce del comune di Savigno (BO) ma lo scontro con i soldati pontifici decreta il fallimento del tentativo rivoluzionario.
0 1843
ITALIA
Vincenzo Gioberti, già cappellano di corte di Carlo Alberto, pubblica a Bruxelles Del primato morale e civile degli italiani.
Vincenzo Gioberti, già cappellano di corte di Carlo Alberto, pubblica a Bruxelles Del primato morale e civile degli italiani.

30 Dicembre 1842
ITALIA
Re Carlo Alberto promulga il nuovo codice di commercio per il Regno di Sardegna
Re Carlo Alberto promulga il nuovo codice di commercio per il Regno di Sardegna che entrerà in vigore il 1° luglio 1843.
9 Marzo 1842
ITALIA
Prima rappresentazione del "Nabucco" di Verdi alla Scala di Milano

8 Settembre 1841
ITALIA
A L’Aquila la polizia borbonica reprime sul nascere un moto insurrezionale
A L’Aquila la polizia borbonica reprime sul nascere un moto insurrezionale promosso dalla società segreta denominata "Riforma della Giovine Italia".

17 Agosto 1840
ITALIA
È inaugurata la linea ferroviaria Milano – Monza
28 Luglio 1840
ITALIA
Carlo Alberto promulga il codice penale militare per il Regno di Sardegna
Carlo Alberto promulga il codice penale militare per il Regno di Sardegna che entrerà in vigore il 1° gennaio 1841.
26 Aprile 1840
ITALIA
il Regno delle Due Sicilie e l’Inghilterra siglano una convenzione
Grazie alla mediazione della Francia, il Regno delle Due Sicilie e l’Inghilterra siglano una convenzione che consente il raggiungimento di un accordo tra i due contendenti.
20 Marzo 1840
ITALIA
Esplode una grave crisi internazionale tra il Regno delle Due Sicilie e l'Inghilterra
I due Stati arrivano ad un passo dallo scontro armato, innescata da una controversia relativa al commercio dello zolfo siciliano.
0 1840
ITALIA
È scoperto a Viterbo un gruppo di affiliati alla Giovine Italia

26 Ottobre 1839
ITALIA
Carlo Alberto promulga il nuovo codice penale per il Regno di Sardegna
Carlo Alberto promulga il nuovo codice penale per il Regno di Sardegna che entrerà in vigore dal 15 gennaio 1840.
3 Ottobre 1839
ITALIA
Viene inaugurata la prima linea ferroviaria italiana Napoli-Nocera-Castellammare di Stabia
Il treno inaugurale corre da Napoli a Portici.
1 Ottobre 1839
ITALIA
Si riunisce a Pisa il primo congresso degli scienziati italiani
Si riunisce a Pisa il primo congresso degli scienziati italiani, promosso dal principe Carlo Luciano Bonaparte e dal granduca di Toscana Leopoldo II.
0 1839
ITALIA
Esce a Milano «Il Politecnico»
Esce a Milano «Il Politecnico», rivista mensile fondata da Carlo Cattaneo.

30 Novembre 1838
ITALIA
I soldati francesi lasciano il porto di Ancona che occupavano dal 1832
I soldati francesi lasciano il porto di Ancona che occupavano dal 1832; le truppe austriache lasciano lo Stato pontificio dove si erano stabilite dal 1831.
6 Settembre 1838
ITALIA
L’imperatore Ferdinando I è incoronato solennemente re del Lombardo-Veneto
L’imperatore Ferdinando I è incoronato solennemente re del Lombardo-Veneto con una solenne cerimonia nel Duomo di Milano.
27 Luglio 1838
ITALIA
Carlo Alberto riorganizza l’amministrazione della giustizia in Sardegna
Carlo Alberto è stato Re di Sardegna dal 27 aprile 1831 al 23 marzo 1849.
7 Maggio 1838
ITALIA
Ferdinando II di Borbone, prosegue l’opera di centralizzazione del potere in Sicilia
Ferdinando II di Borbone, prosegue l’opera di centralizzazione del potere in Sicilia e pone l’amministrazione delle città di Palermo, Messina e Catania nelle mani di Senati cittadini sottoposti ad un intendente regio.
1 Gennaio 1838
ITALIA
Entra in vigore nel Regno di Sardegna il nuovo codice civile

19 Agosto 1837
ITALIA
Il colera si diffonde a Roma
28 Giugno 1837
ITALIA
A Napoli l’epidemia di colera raggiunge la massima violenza
14 Giugno 1837
ITALIA
Giacomo Leopardi muore a Napoli
15 Gennaio 1837
ITALIA
Giuseppe Mazzini giunge a Londra
0 1837
ITALIA
Il colera infuria a Palermo

0 1836
ITALIA
Il colera colpisce con violenza la città di Ancona
Ad ottobre l’epidemia si manifesterà a Napoli.

2 Marzo 1835
ITALIA
Muore Francesco I imperatore d’Austria
Gli succede il figlio Ferdinando I.
0 1835
FRANCIA
Si verificano a Tolone e a Nizza i primi casi di colera
0 1835
ITALIA
L’epidemia di colera si diffonde il tutto il Regno di Sardegna
0 1835
ITALIA
Giacomo Leopardi pubblica l’edizione napoletana dei Canti
0 1835
ITALIA
Continua l’epidemia di colera
Colpite soprattutto Nizza, Genova e Livorno, ma anche tutta la zona del Cuneese e i dintorni di Torino. Sono segnalati i primi casi di colera anche a Venezia

12 Giugno 1834
ITALIA
Giuseppe Garibaldi viene condannato a morte in contumacia
Giuseppe Garibaldi viene condannato a morte in contumacia per aver partecipato al moto di Genova.
15 Aprile 1834
ITALIA
Giuseppe Mazzini fonda a Berna la Giovine Europa
Associazione politica internazionale ideata da Giuseppe Mazzini per promuovere l'indipendenza e l'emancipazione dei popoli dalla sudditanza ai regimi assoluti. Si articolò fino al 1836 rappresentando uno dei primi tentativi organicamente concepiti di creare una efficiente organizzazione democratica a carattere sopranazionale. Venne sancita a Berna, da un patto di fratellanza a cui presero parte inizialmente i rappresentanti delle associazioni nazionali: Giovine Italia, Giovine Polonia e Giovine Germania.
0 1834
ITALIA
Giuseppe Garibaldi partecipa ad un ammutinamento a Genova
Giuseppe Garibaldi partecipa ad un ammutinamento a Genova coordinato con una insurrezione mazziniana tentata in Savoia.

8 Luglio 1833
ITALIA
Mazzini, condannato a morte in contumacia
Mazzini, condannato a morte in contumacia, deve abbandonare Marsiglia e rifugiarsi a Ginevra.
19 Giugno 1833
ITALIA
Si suicida in carcere Jacopo Ruffini
Si suicida in carcere Jacopo Ruffini, amico e collaboratore di Mazzini. Prese parte alle contese letterarie tra classici e romantici, e fu egli pure carbonaro e affiliato alla Giovine Italia, inviando al giornale omonimo un articolo intitolato "Del giuramento prestato al tiranno". Arrestato nel maggio del 1833, dopo gl'imprigionamenti dei militari ascritti alla Giovine Italia e le loro prime delazioni, in carcere si tagliò le vene dei polsi e fu trovato morto nella sua cella.
3 Maggio 1833
ITALIA
Esce a Milano il romanzo di Massimo d’Azeglio Ettore Fieramosca o la disfida di Barletta

15 Settembre 1832
ITALIA
Gregorio XVI pubblica l’enciclica Mirari vos
Con tale enciclica venivano condannati tutti i principi del liberalismo religioso e politico.
1 Agosto 1832
ITALIA
La delegazione pontificia è ristabilita ad Ancona
18 Marzo 1832
ITALIA
Esce a Marsiglia il periodico «La Giovine Italia»
Esce a Marsiglia il periodico «La Giovine Italia» redatto da Giuseppe Mazzini.
23 Febbraio 1832
ITALIA
I soldati francesi occupano la città di Ancona
Il dominio francese aveva lasciato nella città le idee rivoluzionarie di libertà, e questo permise la diffusione della Carboneria; rimase a lungo nella città Massimo d'Azeglio. Ancona partecipò ai moti del 1831. I moti vennero repressi con processi e condanne più o meno gravi. L'8 febbraio 1831 due rivoltosi rimasero uccisi e molti altri feriti, mentre la città cadde definitivamente in mano agli austriaci il 29 marzo dello stesso anno. Il 22 febbraio 1832, senza che le truppe pontificie opponessero resistenza, i francesi ripresero il potere ad Ancona per circa sei anni, fino al 30 novembre 1838, quando, dopo trattative diplomatiche, fu riconsegnata al Papa.
4 Febbraio 1832
ITALIA
Le truppe pontificie entrano a Ravenna
Le truppe pontificie entrano a Ravenna fra gli insulti della popolazione e delle guardie civiche, che rifiutano di sciogliersi.
28 Gennaio 1832
ITALIA
Le truppe austriache e pontificie entrano a Bologna
19 Gennaio 1832
ITALIA
A Cesena, Forlì e Lugo di Romagna si verificano violentissimi scontri tra la popolazione e i soldati pontifici
A Cesena, Forlì e Lugo di Romagna si verificano violentissimi scontri tra la popolazione e i soldati pontifici impegnati a reprimere le agitazioni liberali.
0 1832
ITALIA
Ad Ancona si verificano numerosi scontri fra soldati francesi, guardie pontificie e cittadini
0 1832
ITALIA
Silvio Pellico pubblica a Torino Le mie prigioni
Grazie al ministro Barbaroux, in carica a quel tempo, il libro riuscì a superare i problemi derivanti dalla censura e ad essere pubblicato dall'editore torinese Bocca nel mese di novembre del 1832. L'opera godette subito di una vasta popolarità in tutta Europa. Il libro, descrivendo con realismo l'asprezza del carcere austriaco dello Spielberg (in ceco Špilberk, oggi nella Repubblica Ceca) e del regime asburgico, e di cui il primo ministro austriaco Metternich ammise che danneggiò l'immagine dell'Austria più di una guerra perduta, contribuì a volgere verso i primi moti risorgimentali italiani molte simpatie dei salotti e degli intellettuali europei.

14 Agosto 1831
ITALIA
A Marsiglia, Giuseppe Mazzini fonda a Marsiglia la Giovine Italia
Associazione politica insurrezionale, il cui programma veniva pubblicato su un periodico al quale fu dato lo stesso nome. L'obiettivo di questa organizzazione era quello di trasformare l'Italia in una repubblica democratica unitaria, secondo i principi di libertà, indipendenza e unità, destituendo i governi dei precedenti stati preunitari. La Giovine Italia costituì uno dei momenti fondamentali nell'ambito del Risorgimento italiano.
26 Maggio 1831
ITALIA
Ciro Menotti è giustiziato a Modena
27 Aprile 1831
ITALIA
Muore a Torino il re Carlo Felice
Il nipote Carlo Alberto assume il titolo di re di Sardegna.
29 Marzo 1831
ITALIA
Ancona capitola alle truppe austriache
1 Marzo 1831
ITALIA
Le truppe austriache invadono il Ducato di Parma
Le truppe austriache invadono il Ducato di Parma, quello di Modena (4 marzo) ed entrano a Ferrara (6 marzo).
19 Febbraio 1831
ITALIA
Gregorio XVI invoca l’intervento degli austriaci
Gregorio XVI invoca l’intervento degli austriaci per reprimere i moti nello Stato pontificio.
15 Febbraio 1831
ITALIA
La duchessa Maria Luisa deve abbandonare Parma
14 Febbraio 1831
ITALIA
I rivoluzionari romagnoli accorrono verso Ancona e assediano la città
I rivoluzionari romagnoli accorrono verso Ancona e assediano la città presidiata dalle truppe austriache. A Perugia 300 dimostranti armati costringono il legato pontificio a nominare un comitato provvisorio composto da magistrati della città.
9 Febbraio 1831
ITALIA
Gregorio XVI nell’enciclica alli dilettissimi sudditi esorta all’obbedienza
Gregorio XVI nell’enciclica alli dilettissimi sudditi esorta all’obbedienza e promette “pietà e perdono” ai rivoluzionari pentiti e “provvidenza, beneficenza e prosperità” alle province ribelli che ritorneranno alla legalità.
8 Febbraio 1831
ITALIA
Conflitti a fuoco scoppiano ad Ancona
Conflitti a fuoco scoppiano ad Ancona, dove il presidio austriaco di 600 uomini spara sulla folla.
7 Febbraio 1831
ITALIA
A Ferrara i soldati pontifici sono disarmati
Il legato papale è costretto a nominare una giunta provvisoria e a costituire una guardia nazionale.
6 Febbraio 1831
ITALIA
Cesena, Rimini e Ravenna disarmano la truppa pontificia e innalzano il tricolore
4 Febbraio 1831
ITALIA
La rivoluzione si propaga a Bologna, dove viene formato un governo provvisorio
Francesco IV abbandona Modena mentre il moto si estende a Imola, Faenza e Reggio Emilia, obbligando i delegati pontifici alla fuga. Nei giorni successivi la rivoluzione investe tutte le città della Romagna, Ancona, Perugia.
3 Febbraio 1831
ITALIA
A Modena Francesco IV d'Austria Este tenta di prevenire un moto rivoluzionario e arresta i congiurati
Viene immediatamente istituita una commissione militare per giudicare gli arrestati, tra i quali figura Ciro Menotti.
2 Febbraio 1831
ITALIA
È eletto papa Gregorio XVI
È eletto papa Gregorio XVI (Bartolomeo Alberto Cappellari).
0 1831
ITALIA
Dopo l’espulsione del principe Luigi Napoleone Bonaparte dallo Stato pontificio, prende la guida della cospirazione modenese Ciro Menotti
Dopo l’espulsione del principe Luigi Napoleone Bonaparte dallo Stato pontificio, prende la guida della cospirazione modenese Ciro Menotti, che cerca di guadagnare alla causa rivoluzionaria il duca di Modena, attratto, secondo un emissario, Enrico Misley, dalla prospettiva di guidare un regno d’Italia indipendente.
0 1831
ITALIA
In tutti gli Stati italiani vengono adottate severe misure sanitarie
In tutti gli Stati italiani vengono adottate severe misure sanitarie contro la minaccia di un’epidemia di colera diffusasi in diverse parti d’Europa e in particolare in Austria.

12 Dicembre 1830
ITALIA
Ciro Menotti propone agli esuli italiani in Francia di istituire un collegamento
Ciro Menotti propone agli esuli italiani in Francia di istituire un collegamento tra un comitato centrale italiano, da costituirsi a Parigi, e i vari comitati locali presenti nelle città italiane.
30 Novembre 1830
ITALIA
Muore Pio VIII
8 Novembre 1830
ITALIA
Muore Francesco I di Borbone
Gli succede il primogenito Ferdinando II.
28 Agosto 1830
ITALIA
Giuseppe Mazzini è arrestato a Genova
Giuseppe Mazzini è arrestato a Genova insieme ad altri carbonari ed è processato per cospirazione politica.
7 Agosto 1830
ITALIA
Giungono in Italia le prime notizie della rivoluzione di Parigi
Giungono in Italia le prime notizie della rivoluzione di Parigi del 27-30 luglio contro il governo di Carlo X. Tale rivoluzione fu la diretta conseguenza del tentativo messo in atto da Carlo X di restringere le libertà costituzionali ed imporre alla Francia quella completa restaurazione che il suo predecessore Luigi XVIII non riuscì a realizzare.
1 Agosto 1830
ITALIA
Viene concessa la grazia a Pietro Maroncelli, Silvio Pellico e Andrea Tonelli
Viene concessa la grazia a Pietro Maroncelli, Silvio Pellico e Andrea Tonelli, detenuti nella fortezza dello Spielberg, in Moravia.
0 1830
ITALIA
Si svolgono a Roma incontri segreti tra i carbonari e il principe Luigi Napoleone Bonaparte
Si svolgono a Roma incontri segreti tra i carbonari e il principe Luigi Napoleone Bonaparte, interessato a sondare le possibilità di una rivoluzione italiana. Suo padre era Luigi Bonaparte, re d'Olanda (dal 1805 al 1810) e fratello minore di Napoleone Bonaparte. Luigi Napoleone Bonaparte, entrato in rapporto e contatto con un gruppo di cospiratori carbonari, prese parte ai preparativi di una sommossa, che avrebbe dovuto scoppiare il 10 dicembre per rovesciare il potere temporale. Il movimento fu soffocato sul nascere; e l'11 dicembre Carlo Luigi Napoleone venne colpito da un decreto di espulsione, che lo costrinse a lasciare Roma.

31 Marzo 1829
ITALIA
Il conclave elegge papa il cardinale Francesco Saverio Castiglioni, che assume il nome di Pio VIII
30 Marzo 1829
ITALIA
È istituita la Cassa di risparmio di Firenze
10 Febbraio 1829
ITALIA
Muore a Roma Leone XII
12 Gennaio 1829
ITALIA
A Livorno «L’Indicatore Livornese», diretto da Francesco Domenico Guerrazzi, raccoglie l’eredità dell'«Indicatore Genovese soppresso».
A Livorno «L’Indicatore Livornese», diretto da Francesco Domenico Guerrazzi, raccoglie l’eredità dell'«Indicatore Genovese soppresso».
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31 Dicembre 1828
ITALIA
Il governo sardo sopprime a Genova «L’indicatore Genovese»
10 Luglio 1828
ITALIA
I soldati napoletani sconfiggono e massacrano gli insorti
Numerosi carbonari sono arrestati. L’abitato di Bosco viene raso al suolo e gli abitanti vengono espulsi.
28 Giugno 1828
ITALIA
Nel Cilento una sollevazione popolare di origine carbonara
Nel Cilento una sollevazione popolare di origine carbonara, partita dal comune di Bosco (SA), occupa alcuni paesi e proclama la Costituzione francese del 1791. La rivolta si estende ad altri comuni del Cilento.
10 Maggio 1828
ITALIA
«L’Indicatore Genovese» inizia le pubblicazioni
«L’Indicatore Genovese» inizia le pubblicazioni a Genova. Al settimanale collabora, per la critica letteraria, Giuseppe Mazzini.

27 Dicembre 1827
ITALIA
Leone XII sopprime i consigli comunali e provinciali
Leone XII sopprime i consigli comunali e provinciali (composti in precedenza da laici ed ecclesiastici), ripristinando in tal modo il pieno monopolio ecclesiastico sulle amministrazioni locali.
4 Luglio 1827
ITALIA
È fondata La Cassa di risparmio di Torino
L’istituto si propone di fornire alle classi meno abbienti un sicuro strumento di previdenza.
26 Gennaio 1827
ITALIA
Partono da Napoli gli ultimi soldati austriaci
Partono da Napoli gli ultimi soldati austriaci, 9.656 uomini, che ancora presidiano il Regno delle Due Sicilie.
0 1827
ITALIA
È completata la prima edizione dei Promessi Sposi
È completata la prima edizione dei Promessi Sposi, che esce in tre volumi presso l’editore Vincenzo Ferrario di Milano. Il primo volume era uscito presso lo stesso editore nel 1825.
0 1827
ITALIA
È pubblicata a Milano presso l’editore Stella la prima edizione delle Operette morali di Giacomo Leopardi

22 Agosto 1826
ITALIA
Leone XII istituisce una commissione straordinaria
Leone XII istituisce una commissione straordinaria, con sede a Ravenna, diretta da monsignor Filippo Invernizzi, con il compito di inquisire e giudicare sui reati politici.
23 Luglio 1826
ITALIA
A Ravenna viene compiuto un attentato contro il cardinale Rivarola
A Ravenna viene compiuto un attentato contro il cardinale Rivarola, che abbandona precipitosamente la città. Le indagini si orientano verso gli ambienti della carboneria. Per i suoi ampi meriti nella restaurazione del potere pontificio venne elevato al rango di cardinale, da papa Pio VII. Fu durante il regno di papa Leone XII che gli venne affidata la lotta contro il giacobinismo e la carboneria. Nel 1824 venne inviato a Ravenna, dove il mantenimento dell'ordine pubblico era diventato preoccupante, tanto che era stato assassinato lo stesso direttore di polizia. Rivarola, fece condurre un'indagine, che portò alla celebre sentenza del 31 agosto 1825, con la quale vennero condannate, a varie pene, 514 persone di tutti gli strati sociali, di cui sette alla pena capitale. In seguito, essendo la sentenza inappellabile, lui stesso commutò le condanne a morte in ergastoli e ridusse le pene o diede la grazia a molti condannati
9 Aprile 1826
ITALIA
Le truppe austriache che ancora presidiano la Sicilia
Le truppe austriache che ancora presidiano la Sicilia dopo l’intervento del 1821, lasciano Palermo.

31 Agosto 1825
ITALIA
Il cardinale Agostino Rivarola, delegato pontificio a Ravenna, condanna a varie pene, dalla morte al carcere, all’esilio, oltre 500 romagnoli accusati di appartenere alla carboneria e di cospirazione
10 Maggio 1825
ITALIA
Entra solennemente a Milano l’imperatore d’Austria
Entra solennemente a Milano l’imperatore d’Austria per incontrare i sovrani d’Italia e riaffermare il controllo austriaco sulla penisola.
22 Febbraio 1825
ITALIA
Francesco I concede l’amnistia
Francesco I concede l’amnistia a tutti gli imputati di atti di guerra civile del 1820 in Sicilia, ad eccezione di coloro che hanno esercitato ruoli di comando o sono accusati esplicitamente di omicidio.
4 Gennaio 1825
ITALIA
Muore a Napoli Ferdinando I di Borbone
Gli succede il figlio Francesco I.

5 Ottobre 1824
ITALIA
Leone XII riforma l’amministrazione pubblica e le procedure civili nello Stato pontificio
10 Gennaio 1824
ITALIA
Vittorio Emanuele I muore nel suo castello di Moncalieri

28 Settembre 1823
ITALIA
È eletto papa il cardinale Annibale della Genga
È eletto papa il cardinale Annibale della Genga, che prede il nome di Leone XII.
20 Agosto 1823
ITALIA
Muore Pio VII
24 Gennaio 1823
ITALIA
Sono condannati a morte in contumacia a Napoli alcuni alti ufficiali tra i quali i generali Guglielmo Pepe (che era stato capo delle forze costituzionali) e Michele Carascosa
Sono condannati a morte in contumacia a Napoli alcuni alti ufficiali tra i quali i generali Guglielmo Pepe (che era stato capo delle forze costituzionali) e Michele Carascosa (Ministro di guerra e marina della Giunta provvisoria liberale, non ostacolò i carbonari, ma allo stesso tempo cercò di ingraziarsi il re Ferdinando di Borbone e mantenere intatte le istituzioni reazionarie e l'ordine sociale esistente. Per la sua ambiguità durante la rivoluzione napoletana, dovette anche subire le accuse degli altri esuli italiani, in particolare Guglielmo Pepe).

10 Settembre 1822
ITALIA
A Napoli sono condannati a morte Michele Morelli, Giuseppe Salvati
A Napoli sono condannati a morte Michele Morelli, Giuseppe Salvati e altri trenta congiurati della rivoluzione del 1920. Il re ratifica le condanne dei due ufficiali e commuta le pene degli altri cospiratori in trent’anni di carcere. Morelli e Salvati vengono impiccati a Napoli il 12 settembre.
6 Febbraio 1822
ITALIA
Pietro Maroncelli e Silvio Pellico vengono condotti nelle carceri di Murano
Pietro Maroncelli e Silvio Pellico vengono condotti nelle carceri di Murano (VE) e in seguito nella fortezza dello Spielberg, in Moravia. Per grazia dell’imperatore la loro condanna a morte sarà commutata in un lungo periodo di detenzione. Il procedimento giudiziario è celebrato nel 1821 dall'Impero austriaco contro Piero Maroncelli, Silvio Pellico ed altri imputati, accusati di cospirazione. L'antefatto è costituito dall'arresto di Piero Maroncelli, il 6 ottobre 1820, dopo che gli era stata sequestrata una lettera compromettente diretta al fratello Francesco. Una settimana dopo venne arrestato anche Silvio Pellico.

17 Ottobre 1821
ITALIA
Solenne ingresso di Carlo Felice a Torino
15 Maggio 1821
ITALIA
Ferdinando I rientra a Napoli
28 Aprile 1821
ITALIA
Carlo Felice assume il titolo di re di Sardegna
10 Aprile 1821
ITALIA
In Piemonte le truppe fedeli al re entrano a Torino
In Piemonte le truppe fedeli al re entrano a Torino, dopo aver sconfitto i costituzionalisti a Novara tra il 7 e l’8 aprile, mentre gli austriaci occupano Casale e Alessandria.
24 Marzo 1821
ITALIA
Nel Regno delle Due Sicilie gli austriaci entrano a Napoli
23 Marzo 1821
ITALIA
Carlo Alberto si unisce a Novara alle truppe fedeli alla causa regia e rinuncia alla reggenza
A Torino, Santorre di Santarosa invita i soldati piemontesi alla guerra contro l’Austria.
22 Marzo 1821
ITALIA
Il Congresso di Lubiana accorda a Carlo Felice un corpo di spedizione austriaco
Il Congresso di Lubiana accorda a Carlo Felice un corpo di spedizione austriaco di 15.000 uomini per reprimere l’insurrezione piemontese e propone di inviare nella penisola 100.000 soldati russi per fronteggiare la situazione.
16 Marzo 1821
ITALIA
Carlo Felice, fratello di Vittorio Emanuele I, assume da Modena tutto il potere
Carlo Felice, fratello di Vittorio Emanuele I, assume da Modena tutto il potere, dichiara illegittime la reggenza di Carlo Alberto e la Costituzione, nonché ribelli quanti la sostengono.
14 Marzo 1821
ITALIA
Il testo della Costituzione è distribuito
Il testo della Costituzione è distribuito in 20.000 esemplari nella città di Torino.
13 Marzo 1821
ITALIA
Carlo Alberto, in qualità di principe reggente, proclama la Costituzione di Spagna per tutto il Regno
12 Marzo 1821
ITALIA
Vittorio Emanuele I abdica a favore di Carlo Alberto
Vittorio Emanuele I abdica a favore di Carlo Alberto, principe di Carignano.
10 Marzo 1821
ITALIA
Inizia l’insurrezione piemontese
Ad Alessandria il capitano Isidoro Palma occupa la città e proclama la Costituzione di Spagna. Il re Vittorio Emanuele I rifiuta qualsiasi concessione.
7 Marzo 1821
ITALIA
Gli austriaci sconfiggono duramente le truppe “costituzionali”
Gli austriaci sconfiggono duramente le truppe “costituzionali” presso Rieti.
23 Febbraio 1821
ITALIA
Ferdinando I invita i napoletani a non seguire i rivoluzionari
Ferdinando I invita i napoletani a non seguire i rivoluzionari e a non opporsi agli austriaci.
13 Febbraio 1821
ITALIA
Il Parlamento napoletano approva misure straordinarie per la difesa del paese
4 Febbraio 1821
ITALIA
L’Austria invia un corpo di spedizione a Napoli
Circa 50.000 soldati austriaci furono inviati contro i rivoluzionari che nel Regno delle Due Sicilie avevano proclamato la Costituzione
26 Gennaio 1821
ITALIA
Ha inizio il Congresso di Lubiana
Le forze della Restaurazione, Austria, Russia e Prussia si oppongono al riconoscimento dei sistemi instaurati in Spagna e a Napoli.

13 Dicembre 1820
ITALIA
Ferdinando I parte per Lubiana
Su invito degli Imperatori di Austria e Russia ed il re di Prussia, per discutere degli avvenimenti di Napoli e della Sicilia, Re Ferdinando, desideroso solo di allontanarsi da Napoli, si reca a Lubiana. Vedendo la possibilità di ripristinare il proprio assolutismo, non oppose alcuna resistenza alle decisioni prese dalle corti alleate sulla restaurazione da realizzare nel Regno napoletano, che prevedeva tra l'altro l'intervento armato austriaco. L'opposizione di Ferdinando I riguardò soltanto quegli aspetti che ledevano l'integrità della propria autonomia regia.
23 Ottobre 1820
CECOSLOVACCHIA
A Troppau le potenze della Santa alleanza sanciscono il “principio di intervento” nei confronti dei focolai rivoluzionari
Il Congresso fu convocato da Metternich, che riunì le potenze della Santa Alleanza, in seguito ai moti insurrezionali napoletani avvenuti nel luglio dello stesso anno. Al congresso fu ribadito da Austria, Prussia e Russia il principio dell'intervento armato per ricondurre uno stato entro l'alleanza. Nella penisola italiana ciò venne realizzato dall'esercito austriaco. Il congresso fu una conferenza della Quadruplice Alleanza (divenuta poi Quintuplice Alleanza), per discutere la maniera con cui reprimere la rivoluzione di Napoli del luglio 1820; nella conferenza il 19 novembre fu firmato il Protocollo di Troppau.
5 Ottobre 1820
ITALIA
Le forze rivoluzionarie siciliane capitolano
Le forze rivoluzionarie siciliane capitolano e accettano la resa offerta dal generale Florestano Pepe. Nel Lombardo-Veneto è scoperta una vendita carbonara. Sono arrestati, fra gli altri, Pietro Maroncelli e Silvio Pellico.
26 Settembre 1820
ITALIA
Si verificano violenti scontri tra le truppe napoletane e i palermitani
Si verificano violenti scontri tra le truppe napoletane e i palermitani che provocano circa 5.000 morti.
5 Settembre 1820
ITALIA
Le truppe napoletane di Florestano Pepe sbarcano a Messina e a Milazzo
Le truppe napoletane di Florestano Pepe sbarcano a Messina e a Milazzo e muovono su Palermo ingrossate da bande volontarie di messinesi e catanesi ostili alla città dominante.
1 Settembre 1820
ITALIA
L’Austria dispone l’invio di truppe in Italia
L’Austria dispone l’invio di truppe in Italia per reprimere l’insurrezione nel Regno di Napoli. Quattromila uomini si imbarcano a Napoli, al comando del generale Florestano Pepe, fratello di Guglielmo, per domare la rivolta palermitana.
15 Luglio 1820
ITALIA
Palermo insorge contro il governo napoletano
Palermo insorge contro il governo napoletano e dà vita ad una giunta municipale.
13 Luglio 1820
ITALIA
A Napoli Ferdinando I di Borbone giura solennemente sulla Costituzione
9 Luglio 1820
ITALIA
Guglielmo Pepe entra trionfalmente in Napoli alla testa di 7.000 soldati e di numerosi carbonari
7 Luglio 1820
ITALIA
Francesco di Borbone, duca di Calabria e vicario del Regno, promette di promulgare la carta costituzionale
6 Luglio 1820
ITALIA
Ferdinando I di Borbone acconsente alla formazione di un governo costituzionale
Ferdinando I di Borbone acconsente alla formazione di un governo costituzionale sul modello di quella spagnola del 1812 e affida il Regno al primogenito Francesco.
5 Luglio 1820
ITALIA
I carbonari insorgono a Benevento
Il generale murattiano Guglielmo Pepe si unisce alle forze carbonare nel napoletano e il giorno successivo si mette a capo di tutte le forze costituzionali.
4 Luglio 1820
ITALIA
I carbonari insorgono a Pontecorvo
I carbonari insorgono a Pontecorvo (FR) dove viene cacciato il governatore pontificio.
3 Luglio 1820
ITALIA
Ad Avellino è proclamata la Costituzione di Spagna del 1812
Il movimento insurrezionale si estende alla Calabria e alla Basilicata.
1 Luglio 1820
ITALIA
Insorge la guarnigione di Nola
127 sottufficiali e soldati del "reggimento cavalleria Real Borbone" di Nola, guidati da alcuni affiliati alla Carboneria, gli ufficiali Michele Morelli e Giuseppe Silvati e il prete Luigi Menichini, sollevarono la guarnigione di Nola e marciarono su Avellino chiedendo che fosse concessa la Costituzione di Cadice (Costituzione spagnola del 1812). La Carboneria è stata una società segreta rivoluzionaria italiana. Nacque nel Regno di Napoli durante i primi anni del XIX secolo con valori patriottici e liberali.
0 1820
ITALIA
Si diffondono in Italia le prime voci sul ristabilimento della Costituzione del 1812 in Spagna
La costituzione spagnola del 1812, nota anche come la Costituzione di Cadice, è la carta costituzionale promulgata il 19 marzo del 1812 dal parlamento iberico, in opposizione all'occupazione napoleonica e al regime di Giuseppe Bonaparte. Stabiliva la monarchia costituzionale con la limitazione dei poteri del re, la separazione dei poteri, il suffragio universale maschile, la libertà d'impresa. Essa riconosceva una monarchia ereditaria, a cui veniva affidato il potere esecutivo e a cui veniva attribuita la nomina dei magistrati. Il Re esercitava il suo comando attraverso i cosiddetti segretari — ovvero dei ministri — il cui numero era fissato dal parlamento, ma la cui scelta spettava al monarca. Nell'adesione al modello monocamerale, l'élite liberale ottocentesca vide la possibilità di garantire ogni forma di rappresentanza, si distanzia dalla matrice illuminista francese e, proprio in quanto considerata meno giacobina, verrà presa a modello da ampia parte dei sovrani europei.
0 1820
ITALIA
Nel Regno delle Due Sicilie scoppiano i primi fermenti rivoluzionari

1 Settembre 1819
ITALIA
L’antico sistema giudiziario è abolito in Sicilia
All’isola vengono estese le nuove leggi civili e commerciali in vigore nel Regno di Napoli, nonché i nuovi codici di procedura penale.
18 Luglio 1819
ITALIA
Un editto papale firmato dal cardinale Ercole Consalvi ordina la distruzione del comune di Sonnino
Un editto papale firmato dal cardinale Ercole Consalvi ordina la distruzione del comune di Sonnino, colpevole di offrire ospitalità a bande di briganti.

30 Settembre 1818
EUROPA
Si apre ad Aquisgrana il Congresso europeo che fissa i principi fondamentali della politica della Santa alleanza
Si apre ad Aquisgrana il Congresso europeo che fissa i principi fondamentali della politica della Santa alleanza, ossia il diritto di intervento di Austria, Russia e Prussia contro movimenti costituzionalisti o indipendentisti che si manifestassero in qualunque parte d’Europa.
6 Marzo 1818
ITALIA
Nel Regno delle Due Sicilie sono abrogate tutte le leggi del periodo francese sulla coscrizione militare
16 Febbraio 1818
ITALIA
Un concordato tra Santa Sede e Regno delle Due Sicilie viene concluso dal cardinale Ercole Consalvi e il ministro Luigi de’ Medici. Il nuovo concordato, sottoscritto a Terracina, alla presenza dei plenipotenziari delle due parti, il cardinale segretario di Stato Ercole Consalvi ed il cavaliere Luigi de' Medici di Ottajano, segretario di Stato e ministro delle finanze prevedeva 35 articoli tra i quali: la religione cattolica è la sola ed unica religione di Stato (art. 1); le diocesi di qua del Faro (ossia in Sicilia) devono essere riformate, mentre quelle di là del Faro> rimangono così come sono attualmente (art. 3); ogni diocesi dovrà avere il suo capitolo ed il suo seminario economicamente autosufficiente (art. 5); il Papa accorderà ai sovrani napoletani l'indulto di nominare i vescovi e gli arcivescovi, che verranno presentati alla Santa Sede per l'istituzione canonica (art. 28); vescovi e arcivescovi dovranno prestare il giuramento di fedeltà davanti al Re (art. 29).

8 Dicembre 1816
ITALIA
Nasce il Regno delle Due Sicilie
I Regni di Napoli e di Sicilia sono unificati sotto la sovranità dei Borbone. Fu una monarchia assoluta che governò l'Italia meridionale e la Sicilia tra il 1816 e il 1861, ovvero dalla Restaurazione all'Unità d'Italia. Il regno ebbe fine con la spedizione dei Mille, la firma dell'armistizio e la resa di Francesco II il 17 febbraio 1861, e la proclamazione del Regno d'Italia il 17 marzo dello stesso anno
6 Luglio 1816
ITALIA
Pio VII riorganizza l’amministrazione pubblica
Pio VII riorganizza l’amministrazione pubblica e le strutture giudiziarie e finanziarie dello Stato della Chiesa. Con il motu proprio del 1816 "Quando per ammirabile disposizione" (titolo V) fu fondata a Roma l'Università per ingegneri con il fine della supervisione delle strade e delle opere civili, sul modello di quella francese. Con la stessa lettera Pio VII ordinò la riforma del catasto, al fine di rendere più efficace la tassazione soprattutto dei possedimenti agricoli. Infine com'è noto lo stesso documento divise lo Stato in Legazioni, in modo da migliorarne il governo.
1 Gennaio 1816
ITALIA
Entrano in vigore nel Regno Lombardo-Veneto i codici ed il regolamento giudiziario austriaci

20 Novembre 1815
EUROPA
Viene firmata la Quadruplice Alleanza tra Gran Bretagna, Austria, Prussia e Russia
lo scopo era salvaguardare gli accordi raggiunti per la nuova organizzazione europea.
26 Settembre 1815
EUROPA
Austria, Russia e Prussia firmano il trattato della Santa alleanza
Austria, Russia e Prussia firmano il trattato della Santa alleanza (a cui aderiranno in seguito tutti gli Stati europei, tranne la Gran Bretagna e lo Stato Pontificio. L'alleanza mirò a limitare il liberalismo e il secolarismo in Europa alla luce delle devastanti guerre rivoluzionarie francesi, e riuscì nominalmente a fare ciò fino alla guerra di Crimea (1853-1856). In effetti la Santa alleanza instaurava un sistema oppressivo e reazionario in cui i sovrani si prestavano reciprocamente assistenza e stroncavano ogni tentativo liberale in Europa. Otto von Bismarck riuscì a riunire la Santa Alleanza dopo l'unificazione della Germania del 1871, ma negli anni 1880 l'alleanza vacillò nuovamente a causa di conflitti di interesse russi e austriaci riguardanti lo smembramento dell'Impero ottomano.
18 Giugno 1815
EUROPA
Napoleone è definitivamente sconfitto a Waterloo
Napoleone sarà condotto a Sant'Elena, una piccola isola in mezzo all'Oceano Atlantico, dove rimarrà fino alla morte nel 5 maggio 1821.
9 Giugno 1815
EUROPA
Si conclude il Congresso di Vienna
Si conclude il Congresso di Vienna che sancisce l’egemonia austriaca sull’Italia e la nuova divisione politica della penisola.

1 Novembre 1814
EUROPA
Si apre il Congresso di Vienna
Vi parteciparono le principali potenze europee (Gran Bretagna, Russia, Austria, Prussia; inoltre intervennero marginalmente le diplomazie di 216 Paesi)) allo scopo di ridisegnare la carta dell'Europa e ripristinare l'Ancien régime dopo gli sconvolgimenti apportati dalla rivoluzione francese e dalle guerre napoleoniche. Con il Congresso di Vienna si apre infatti quella che viene definita come l'età della Restaurazione in Europa che può considerarsi conclusa con i moti del 1848.

22 Agosto 1795
FRANCIA
Viene costituito il Direttorio.
Viene costituito il Direttorio. La Convenzione Nazionale, composta per la stragrande maggioranza da Girondini sopravvissuti ai 10 mesi di terrore in cui erano stati giustiziati alla ghigliottina migliaia di oppositori del regime, approva una nuova costituzione, stavolta bicamerale. Il potere esecutivo sarebbe passato nelle mani di un “Direttorio” composto da 5 membri, e nominato dal parlamento.

21 Gennaio 1793
FRANCIA
Luigi XVI viene condannato a morte per alto tradimento.
Luigi XVI viene condannato a morte per alto tradimento. Sia lui che sua moglie, Maria Antonietta, verranno ghigliottinati.
21 Gennaio 1793
FRANCIA
Napoleone Bonaparte organizza un colpo di stato che culminerà con l’abolizione del Direttorio. Napoleone assume la carica di Primo Console.
Napoleone Bonaparte organizza un colpo di stato che culminerà con l’abolizione del Direttorio. Napoleone assume la carica di Primo Console. L’evento è generalmente considerato come l'evoluzione verso una nuova fase della Rivoluzione Francese. Durante i 4 anni di governo del Direttorio, i problemi erano stati molti: crisi finanziarie, insoddisfazione da parte del popolo, inefficienza burocratica ed una forte corruzione. Alla fine degli anni ‘90 del ‘700, il Direttorio riusciva a mantenere il potere quasi soltanto per merito dell’esercito.

25 Settembre 1792
FRANCIA
Viene proclamata la Repubblica Francese.
Viene proclamata la Repubblica Francese. L’Assemblea Legislativa viene rimpiazzata dalla Convenzione Nazionale, che proclama l’abolizione della monarchia e proclama la Repubblica Francese.
1 Agosto 1792
FRANCIA
Luigi XVI viene arrestato.
Luigi XVI viene arrestato. Una rivolta popolare, comandata dai Giacobini più estremisti, assalta la residenza reale di Parigi ed arresta il Re e tutta la sua famiglia.

3 Settembre 1791
FRANCIA
La Francia adotta la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino.
La Francia adotta la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino. La Costituzione viene adottata dalla Francia il 3 settembre del 1791. Riflette ancora alcune tra le posizioni più moderate dell’Assemblea Costituzionale. Iniziava tuttavia ad emergere l’insoddisfazione delle frange più radicali della Rivoluzione Francese, incarnate da pensatori come Robespierre e Danton, che ambivano ad una costituzione repubblicana, oltre che al processo pubblico di Luigi XVI.

4 Agosto 1789
FRANCIA
L’Assemblea Costituente adotta la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino.
L’Assemblea Costituente adotta la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino. Un pacchetto di riforme finanziarie molto avanzate, che andavano ad eliminare alcuni privilegi delle classi privilegiate: Nobiltà e Clero.
14 Luglio 1789
FRANCIA
Assalto alla Bastiglia
Alcuni rivoltosi assaltano la Bastiglia, una fortezza che fungeva da carcere, in cerca di munizioni e polvere da sparo: questo evento, oggi commemorato in Francia attraverso una festa nazionale, è considerato da molti studiosi il vero e proprio inizio della Rivoluzione Francese.
27 Giugno 1789
FRANCIA
Luigi XVI è costretto a riconoscere l’Assemblea Nazionale Costituente
Luigi XVI è costretto a riconoscere l’Assemblea Nazionale Costituente, un’assemblea dove a contare sarebbero stati i voti singoli, “per testa”, e non per “stato sociale”.
20 Giugno 1789
FRANCIA
Giuramento della Pallacorda
L’Assemblea Nazionale (il Terzo Stato), riunita nella sala della pallacorda, giura di non sciogliersi prima di aver ottenuto una solida riforma costituzionale.
17 Giugno 1789
FRANCIA
il Terzo Stato assume il nome di Assemblea Nazionale.
il Terzo Stato assume il nome di Assemblea Nazionale. Il Terzo Stato era uno dei ceti in cui era divisa la società francese prima della rivoluzione, chiamato così perché in ordine di importanza veniva dopo i primi due, ossia il clero e la nobiltà. Pur rappresentando il 98% dei francesi, il Terzo Stato poteva essere facilmente messo in minoranza dal veto degli altri due ordini. Il Terzo Stato chiede una rappresentanza più equa, ma non si riesce a trovare un accordo.
12 Giugno 1789
FRANCIA
Nelle strade di Parigi iniziavano a scoppiare i primi episodi di violenza, che davano di fatto il via alla Rivoluzione Francese.
Nelle strade di Parigi iniziavano a scoppiare i primi episodi di violenza, che davano di fatto il via alla Rivoluzione Francese. La Rivoluzione Francese segna la fine di istituzioni vecchie di secoli in Francia e non solo, come l’assolutismo e ciò che rimaneva del sistema feudale. La Rivoluzione Francese è stata anche il tentativo di realizzare ideali dell’Illuminismo come la sovranità popolare ed i diritti inalienabili.
5 Maggio 1789
FRANCIA
Convocazione degli Stati Generali
La Francia era sull’orlo della bancarotta per molti motivi. Uno dei più evidenti erano le enormi spese sostenute dalla corte del re Luigi XVI in attività voluttuarie, inoltre la Francia aveva investito molto denaro per partecipare alla Rivoluzione Americana. Altri problemi erano: raccolti pessimi, epidemie ricorrenti e carestie che pesavano sulla crisi già iniziata. Per risolvere la situazione, il re Luigi XVI decide di privare Nobiltà e Clero dei propri privilegi finanziari attraverso una serie di riforme. Per ottenere il supporto necessario a fare la riforma, vengono convocati gli Stati Generali (non venivano convocati dal 1604).