Notiziario n. 1 del 2020

(aperto il 5 dicembre 2019)

Di seguito sommario e sintesi dei comunicati stampa e articoli, pervenuti in redazione, che saranno pubblicati in versione integrale nel notiziario n. 1-2020.

Gli articoli, benché sintesi del testo completo, riportano il nome dell'autore o la fonte.


Vita Associativa


Gruppo Nazionale Guastatori del Genio

 

Padova - Prato della Valle, 1 dicembre 2019.

E' ormai consolidata tradizione, per quanti hanno prestato servizio nella specialità “Guastatori del Genio”, ritrovarsi in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, per rinnovare quei sentimenti di stima, simpatia ed affetto, consolidati negli anni trascorsi insieme.
Quest'anno, grazie all'impegno di alcuni Soci del “Gruppo”, convinti ed intraprendenti, ci siamo dati appuntamento in Prato della Valle a Padova, città di cultura sacra e monumentale.
Oltre cento guastatori, con i loro familiari e con commilitoni minatori e pionieri, provenienti dal centro nord, si sono ritrovati, dopo trenta o quaranta anni, da quando, giovani ventenni, hanno indossato l'uniforme militare.
Erano militari di leva che hanno prestato servizio in Friuli Venezia Giulia nelle caserme “Giovanni Leccis”, “Pio Spaccamela”, “Giovanni Battista Berghinz” e “Monte Vodice”.
L'incontro ha avuto inizio con una toccante cerimonia eucaristica nella cripta della Basilica di Santa Giustina.
La tradizionale foto di gruppo sul sagrato della Basilica è stato il momento degli abbracci e preludio di altre intense emozioni, connesse alle cerimonie dell'Alzabandiera e degli Onori ai Caduti, svoltesi nel cortile interno della caserma “Oreste Salomone”, sede del Comando Forze Operative Nord.

Un grazie speciale è rivolto ai Guastatori intervenuti con i loro familiari per festeggiare la nostra Patrona.
A seguire, l’inquadramento storico artistico di Prato della Valle e della città di Padova, prima di ritrovarsi a rivivere “i ricordi” nel corso del rituale pranzo conviviale.
L'ultimo atto significativo, che ha concluso una giornata densa di forti emozioni, è stata la visita al Museo Storico della Terza Armata, scrupolosamente curato dall'Associazione “Amici del Museo della Terza Armata”. Ci siamo salutati con la promessa di rinnovare l'incontro in altre città del Veneto.

Giuseppe Andriella

 

Gruppo guastatori Gruppo guastatori Gruppo guastatori Gruppo guastatori Gruppo guastatori

Foto 1- Foto di gruppo

Foto 2- Autorità (da sinistra): Gen. Giuseppe Andriella (presidente del Gruppo Nazionale), il consigliere comunale Dott. Nereo Tiso, in rappresentanza del Sindaco di Padova, il Gen. B. Salvatore Carta (vice comandante delle Forze Operative Nord per le Infrastrutture)

Foto 3- Deposizione corona

Foto 4- Alzabandiera

Foto 5- Santa Messa

Delegazione Friuli Venezia Giulia

 

Redipuglia, 4 novembre 2019.

Il 4 novembre, una qualificata rappresentanza, guidata dal presidente del Gruppo Nazionale Guastatori e con il labaro della delegazione ha preso parte alla cerimonia nazionale a Redipuglia, nella giornata delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia.

Giuseppe Munno

 


 

 

Villa Santina, 4 novembre 2019.

Il 4 novembre, come ormai avviene da molti anni, il Sindaco di Villa Santina ha invitato il Delegato regionale a presenziare alla cerimonia per la giornata delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia. Era presente il Presidente della locale sezione Anget, un folto gruppo di cittadini e una rappresentanza delle scolaresche. Alcuni studenti hanno letto pensieri e poesie con riferimento alla Grande Guerra.

Giuseppe Munno

 


Anget Villa Santina Anget Villa Santina

Alcuni momenti della cerimonia


Delegazione Sardegna

 

In occasione del tesseramento 2020 e del consueto incontro conviviale per lo scambio degli auguri natalizi, sono stati assegnati ad alcuni soci gli attestati di benemerenza relativi a 10 e 20 anni di fedeltà all'Associazione Anget di Cagliari.

Mauro Piretti

 


Assegnazione degli attestati di benemerenza

Consegna degli attestati


Cisterna di Latina

 

Cisterna di Latina - Sabato 7 dicembre 2019

La Sezione ANGET “Cap. Alfonso VOLPI” di Cisterna di Latina ha festeggiato Santa Barbara, Patrona dell’Arma del Genio, e, con l’occasione, ha inaugurato la propria sede sociale.

Alla cerimonia hanno partecipato Autorità civili e militari, in particolare il sindaco di Cisterna di Latina, dott. Mauro CARTURAN, con il gonfalone della città, l’on. Domenico ROSSI, già sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano prima e sottosegretario alla Difesa poi, il Gen. B. Francesco BINDI, il comandante della Polizia Locale, Raoul DE MICHELIS, e il presidente nazionale dell’ANGET, Gen. C.A. (c.a.) Carlo MITTONI, con il Medagliere del Sodalizio. Erano rappresentate anche alcune Associazioni locali e le Sezioni ANGET di Roma Nord, Roma Sud e Anzio-Nettuno con le proprie bandiere.

Maurizio Benedetti

 


Anget Cisterna di Latina Anget Cisterna di Latina Anget Cisterna di Latina Anget Cisterna di Latina

Foto 1 - Foto di gruppo

Foto 2 - Durante la Santa Messa

Foto 3 - Le autoritá presenti

Foto 4 - Il taglio del nastro tricolore


Sezione di San Vito al Tagliamento

 

San Vito al Tagliamento, 13 settembre 2019.

Il 13 settembre la sezione ha tenuto l’annuale incontro dei soci. Il Presidente, alla presenza anche del Delegato regionale, ha tenuto una breve allocuzione, ricordando quanto fatto nel corso dell’anno. Ha consegnato alcuni attestati di benemerenza e, nell’occasione, è stato festeggiato il compleanno di uno dei collaboratori più fedeli.

Giuseppe Munno

 


san vito al tagliamento san vito al tagliamento

Momenti della serata


Sezione di Trani

 

Trani, 4 dicembre 2019.

In occasione dell'annuale festa di Santa Barbara, è tradizione dei Soci della Sezione ANGET di Trani ritrovarsi a festeggiare solennemente la loro Patrona. La ricorrenza è stata celebrata nel Santuario della Madonna di Fatima a Trani. Il presidente 1° Mar. Lgt. Leonardo Leonetti, il direttivo e tanti soci, in questa particolare giornata, hanno voluto ricordare i Genieri Caduti in Guerra e nelle Missioni di Pace.
La celebrazione si è articolata in due momenti: il primo ha avuto luogo nella Caserma “A. LOLLI GHETTI”, sede del 9° Reggimento Fanteria “BARI”, ove il Presidente della Sezione ANGET e il Ten. Col. Andrea Bartucci, in rappresentanza del 9° Rgt.f. “BARI”, hanno deposto una corona d’alloro in memoria dei Caduti in Guerra e nelle Missioni di Pace; il secondo, presso il Santuario della Madonna di Fatima dove è stata celebrata la liturgia, presieduta dal parroco Padre Carlo Diaferia.

Leonardo Leonetti

 


Anget di Trani Anget di Trani

foto1 - Deposizione della corona ai Caduti

foto2 - Il gruppo dei partecipanti


Sezione di Udine

 

San Mauro di Premariacco, 29 settembre 2019.

Domenica 29 settembre si è svolta la cerimonia in onore dell’Arcangelo Gabriele Patrono delle Trasmissioni, nell’ambito della “Giornata tra noi” abituale manifestazione annuale della sezione, nella quale vengono anche ricordati i soci defunti. Erano presenti qualificate rappresentanze con bandiere di alcune delle Sezioni friulane.

Giuseppe Munno

 


Anget Udine

Chiesa dell’Anget. Onori ai Caduti.

Udine, 8 dicembre 2019.

Domenica 8 dicembre la sezione ha solennizzato Santa Barbara partecipando ad una cerimonia assieme alle sezioni udinesi delle Associazioni Marinai e Artiglieri. Presso il monumento ai Marinai, alla presenza del gonfalone della città di Udine, decorato di M.O.V.M., è stata effettuata l’Alzabandiera e sono stati resi gli onori ai Caduti. Una breve allocuzione del presidente Anget di Udine ha chiuso la cerimonia. La giornata è proseguita con la celebrazione della Santa Messa.

Giuseppe Munno

 


Anget udine

Autorità e alcuni partecipanti presso il monumento ai Marinai


Sezione di Ventimiglia

 

L'Associazione Genieri e Trasmettitori di Ventimiglia, presieduta dal Col. Riccardo Lanteri, ha totalizzato nel 2019 ben 42 partecipazioni a varie manifestazioni con propri Soci.

Apprezzando questo bilancio positivo, nel corso di un incontro di Sezione, il Col Lanteri ha dato appuntamento per la Festa del Tricolore in programma a Vallecrosia venerdì 10 gennaio 2020.

Eduardo Ranieri

Anget Ventimiglia

Un momento dell'incontro


Sezione di Villa Santina

 

Enemonzo, 10 novembre 2019.

Domenica 10 novembre la sezione ha tenuto l’annuale manifestazione, con l’incontro dei soci e in onore di Santa Barbara. Nella suggestiva cornice del comune di Enemonzo e con la partecipazione dei sindaci di Villa Santina, Enemonzo e Raveo, dopo la celebrazione della Santa Messa, sono stati resi gli onori ai Caduti. Il presidente della sezione cav. Osvaldo Polonia ha tenuto una breve allocuzione e ricordato i soci defunti.

Giuseppe Munno

Anget Villa Santina Anget Villa Santina Anget Villa Santina

Saluto del sindaco; allocuzione del Presidente della sezione.


Sezione di Villa Vicentina

 

I genieri della sezione ANGeT di Villa Vicentina, tenuto conto della peculiarità della sezione e per venire incontro alle esigenze dei soci, quest’anno hanno ringraziato la Santa protettrice in diverse località e con altri genieri. Altri singoli soci hanno partecipato alle cerimonie vicino al luogo di residenza. E’ stata un’esperienza diversa ma molto interessante che ha unito soci di diverse sezioni ma con lo stesso spirito di Geniere.

Di seguito alcune attività:

Salvatore Mininni

 


 

Padova, 1 dicembre 2019.

Il giorno 1 Dicembre, alcuni soci guidati dal geniere Bottaro, si sono incontrati a Padova con il gruppo guastatori.

 


Anget Villa Vicentina

 

Torino, 1 dicembre 2019.

Il socio Macrì ha partecipato al raduno dei Babbi Natale presso l’ospedale infantile “Regina Margherita “ a Torino.

 


Anget Villa Vicentina

 

Udine, 8 dicembre 2019.

Un nucleo della sezione Anget di Villa Vicentina ha partecipato alla cerimonia in piazzale Chiavris a Udine con i soci della sezione locale.

 


Anget Villa Vicentina

 


Cronache dai Reparti


2° rgt genio guastatori alpino

Trento, 12 dicembre 2019.

Una lezione dell’Ateneo trentino in Caserma Cesare Battisti, sede del 2° reggimento genio guastatori alpini.

L’Esercito Italiano e l’Università degli Studi di Trento hanno condotto congiuntamente una lezione su Cesare Battisti, sviluppandone la figura di geografo-cartografo e militare alpino. Il Prefetto Sandro Lombardi, Commissario del Governo di Trento,  ha presenziato insieme ad altre Autorità locali, al quarto appuntamento promosso dal Dipartimento di Lettere e Filosofia, nello specifico dalla professoressa Elena Dai Prà quale docente di Geografia presso l’Ateneo cittadino, in sinergia con il 2° reggimento genio guastatori della Brigata Alpina JULIA, quindi il decano dello stesso dipartimento dell’Ateneo, professor Paolo Gatti, ha portato il saluto del Rettore. Un centinaio gli studenti frequentanti il corso di Geografia storica, hanno partecipato all’evento dedicato all’Eroe e Martire del 1^ Conflitto Mondiale, proprio nella caserma dedicata al celebre Tenente degli Alpini.

La lezione, dal taglio congressuale, ha visto interventi provenienti da docenti convenuti da altri Atenei Italiani, ma in particolare il Generale di Divisione Pietro Tornabene, Comandante dell’Istituto Geografico Militare di Firenze, ha aperto la sessione con la presentazione dell’Ente alle proprie dipendenze, congiungendo la parte militare e la necessità nell’uso civile delle carte topografiche; è stato poi il Professor Cantile, direttore del Museo dello stesso Comando, a percorrere un excursus sulla produzione cartografica storica dell’Istituto, eseguita da Cesare Battisti sul territorio trentino. La Professoressa Conti, docente all’Università degli Studi della Campania, ha sviluppato la toponomastica inerente all’argomento. Il Generale di Brigata Stefano Basset, già direttore del Museo Nazionale Storico degli Alpini al Doss Trento, ha dunque descritto il Battisti militare nella compagine storica della Prima Guerra Mondiale, spiegandone le gesta eroiche, il martirio per la Patria e la motivazione della medaglia d’Oro al Valor Militare, testimonianza avvalorata dalle numerose Associazioni Combattentistiche e d’Arma trentine presenti. Il magistrale ruolo della Professoressa Dai Prà è stato quello di connettere le varie argomentazioni che costellano la galassia “Battisti”, ovvero tutte le sfaccettature di un personaggio dell’epoca, veramente poliedrico sul piano della cultura, politica, mondo civile e militare.

Dal comunicato stampa

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foto 1 - Il saluto del Comandante di reggimento
foto 2 - Intervento del Commissario del Governo di Trento
foto 3 - Intervento del Commissario del Governo di Trento
foto 4 - Intervento del Generale di Divisione Pietro Tornabene, comandante dell'Istituto Geografico Militare.
foto 5 - Intervento del relatore Professor Cantile
foto 6 - intervento della Professoressa Elena Dai Prà

 

Roma, 16 dicembre 2019.

Roma, cambio al vertice di "Strade Sicure". La brigata alpina "Julia" cede il comando alla brigata "Garibaldi".

In sei mesi di attività il Raggruppamento Lazio Abruzzo ha identificato quasi 4 mila persone, effettuato più di 300 interventi di ordine pubblico, quasi 20 kg di sostanze stupefacenti sequestrate, una trentina tra arresti per diverse tipologie di reato e denunce a piede libero, ma anche centinaia di interventi in soccorso di cittadini e turisti colti da malore o vittime di incidenti stradali: questi sono i numeri dell'operazione “Strade sicure” sotto il comando della Brigata “JULIA”. Più di duemila uomini e donne dell'Esercito impegnati a garantire giornalmente la sicurezza di 157 siti ed obiettivi sensibili, presenti in maggioranza nella capitale. Stazioni ferroviarie e metropolitane, ambasciate, luoghi di culto – tra i quali rientrano alcuni presidi nelle vicinanze della Città del Vaticano e delle basiliche papali – siti turistici e di interesse storico della città di Roma (12 dei quali dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità), porti ed aeroporti, centri di accoglienza, campi nomadi e l'impianto di trattamento e smaltimento rifiuti di Rocca Cencia, nella periferia Est della capitale.

La Brigata “JULIA” ha ceduto la guida del Raggruppamento “Lazio Abruzzo” ai bersaglieri della Brigata “GARIBALDI”. Il passaggio di consegne tra il comandante della Brigata “JULIA”, il generale Alberto Vezzoli, e il comandante della Brigata “GARIBALDI”, il generale Domenico Ciotti, è avvenuto nella caserma “Gandin”, quartier generale del raggruppamento.

L'operato della Brigata “JULIA”, caratterizzato da una rimodulazione delle attività dinamiche, da una razionalizzazione dei servizi e dei mezzi impiegati, è stato elogiato dal comandante delle Forze operative sud, generale di corpo d’armata Rosario Castellano. “la Julia ha ottenuto dei risultati eccezionali in supporto alle forze di Polizia, riconosciuti non solo da parte delle autorità militari ma anche, e soprattutto, da quelle civili ricevendo il plauso della comunità romana”.

Dal comunicato stampa

 


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2° rgt genio guastatori alpino

 

Trento, 16 dicembre 2019.

Il 2° rgt genio guastatori nella bonifica occasionale del territorio da residuati bellici esplosivi del 2019.

E’ tempo di consuntivi anche per gli Artificieri dell’Esercito Italiano ed in particolare per gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento che, da tempo, garantisce l’incolumità della cittadinanza, in coordinamento con L’Ufficio COCIM (Cooperazione Civile-Militare) del Comando Truppe Alpine ed i Commissariati del Governo di Bolzano e Trento.
Sono oltre 130 gli ordigni neutralizzati in regione nel corso del 2019 dagli stessi guastatori della Brigata Alpina JULIA, senza considerare il sito di Varna (BZ) che ha visto portare alla luce migliaia di bombe da fucile del primo Conflitto Mondiale anche quest’anno e dove le operazioni sono condotte in sinergia con la Marina Militare, che interviene con i nuclei di palombari dello SDAI (Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi). Da ricordare anche la “Operazione Zentrum” risolta in 2 settimane, con la preparazione del barricamento di protezione ed il disinnesco di una bomba d’aereo del peso di 500 libbre, rinvenuta a Bolzano Centro nel mese di ottobre.

Anche durante le Festività Natalizie rimane valida l’informativa verso la popolazione tutta, ovvero di prestare attenzione per qualsiasi rinvenimento casuale di residuati bellici esplosivi: non toccare e non rimuovere assolutamente i manufatti, ovunque essi siano posizionati ma, informare immediatamente le Forze dell’Ordine locali che procederanno ad attivare tutta la prassi necessaria per preservare i cittadini dai pericoli derivanti.

Dal comunicato stampa

 


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2° rgt genio guastatori alpino

 

Bolzano, 21 gennaio 2020.

Artificieri Dell’Esercito post operazione "Zentrum".

L’Operazione ZENTRUM, disinnesco di bomba d’aereo presso Bolzano dello scorso ottobre, porta ancora risvolti positivi agli artificieri dell’Esercito Italiano, appartenenti al 2° reggimento genio guastatori  alpini di Trento, che hanno voluto ricambiare il favore di un caffè offerto gentilmente da una Signora del luogo, proprio nel sito dell’attività. Con un gesto apparentemente semplice ma in realtà molto gradito, in periodo di operazione in sito, la cortese Signora aveva simboleggiato tutta l’ammirazione e l’attenzione, da parte della popolazione, verso i guastatori della Brigata Alpina JULIA, impegnati per salvaguardare il centro cittadino dall’imminente problema di un grosso residuato esplosivo, del secondo conflitto mondiale, affiorato improvvisamente  in un cantiere di sottoservizi.
La Signora, ringraziando il Comandante del reggimento, Colonnello Gaetano Celestre, per  il dono del libro del reggimento e del calendario dell’Esercito 2020, ha sottolineato il suo apprezzamento particolare e costante verso le Istituzioni,  le Forze Armate ed i Corpi dello Stato, che quotidianamente si adoperano per la salvaguardia dei cittadini. In particolare è emersa l’importanza della bonifica occasionale del territorio da residuati bellici esplosivi e l’informativa verso la popolazione delle norme basiche di comportamento in caso di ritrovamento.
Si è trattato, in sostanza, di un’occasione per i rappresentanti della Forza Armata di ringraziare direttamente la popolazione per la vicinanza dimostrata e la collaborazione con le Autorità Locali. Grazie al coordinamento del Comando Truppe Alpine, l'emergenza sul territorio è stata risolta nel tempo di due settimane dal rinvenimento e conclusa con lo smantellamento del barricamento protettivo, posto in opera per la sicurezza del caso, per l’immediato totale ripristino del nodo viario cittadino e del cuore pulsante della vita sociale ed economica del capoluogo Alto Atesino.

Un momento anche per avvalorare l’importanza di fare team e spirito di corpo che emerge, a maggior ragione, negli Artificieri dell’Esercito Italiano, impiegati in questo mestiere quotidiano, ma allo stesso tempo non scontato, con la necessità di operare con umiltà e di non cadere nella routine ma di conservare sempre la giusta attenzione che porta a considerare ogni ordigno come un caso a parte, ed ogni giorno, dunque, si trasforma in un’esperienza nuova da non trascurare minimamente.

. Dal comunicato stampa

 


2°rgt guastatori alpino 2°rgt guastatori alpino 2°rgt guastatori alpino 2°rgt guastatori alpino

2° rgt genio guastatori alpino

4° rgt genio guastatori. Btg. "Simeto"

Palermo, 10 gennaio 2020.

4° Reggimento Genio Guastatori, cambia il Comandante del Battaglione “Simeto”

Nel corso di una sobria cerimonia svoltasi nella Caserma “Ciro Scianna” in Palermo, è avvenuto il cambio di Comandante del battaglione Genio Guastatori “Simeto” tra il cedente, Ten. Col. Pasquale Mannino, ed il Ten. Col. Giovanni Lo Porto.
Il Ten. Col. Pasquale Mannino, nel suo discorso di commiato al Battaglione schierato in armi, ha voluto ringraziare i Guastatori, uomini e donne, per la tenacia e lo spirito di servizio che ha reso possibile l’esito positivo di tutte le attività operative e addestrative in cui si sono cimentati.
Il battaglione Simeto, al comando del Ten. Col. Mannino, è stato impiegato per oltre sei mesi in Libano nell’ambito dell’Operazione “Leonte”, distinguendosi per i risultati ottenuti nel delicato contesto operativo.
Il comandante del 4° Reggimento Genio Guastatori, il Colonnello Antonio Sottile, alle cui dipendenze è il battaglione “Simeto”, durante la sua allocuzione conclusiva ha voluto, tra l’altro, evidenziare i notevoli traguardi conseguiti dal reparto sotto il comando del Ten. Col. Mannino, augurando altresì pari successi al subentrante Ten. Col. Giovanni Lo Porto proveniente dal Comando Militare Esercito Emilia Romagna.

Dal comunicato stampa

 


4°rgt guastatori alpino. Btg Simeto 4°rgt guastatori alpino. Btg Simeto

Foto 1 - Il Ten.Col. Lo Porto (a sinistra), il Ten Col Mannino (al centro) e il Colonnello Sottile (a destra), durante la cerimonia di cambio del Comandante di battaglione

Foto 2 - Il Ten.Col. Mannino cede il comando del battaglione Simeto al Ten. Col. Lo Porto (a sinistra nella foto).

Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione


Torino, 6 dicembre 2019.

Gli Ufficiali della Riserva Selezionata dell’Esercito Italiano giurano a Torino, presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito

Il 33° Corso della Riserva Selezionata ha giurato fedeltà alla Repubblica Italiana davanti alla Bandiera del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione, decorata di Medaglia d'Argento al Valore Militare dell’Esercito. I ventitré Ufficiali hanno pronunciato la formula di Giuramento presso il Salone delle Armi di Palazzo Arsenale a Torino, storica sede della formazione degli Ufficiali della Forza Armata Italiana. La cerimonia, dall’alto valore simbolico e morale, ha visto per l’occasione un’ampia partecipazione di familiari e amici dei giurandi, nonché del personale dell’Istituto Militare.

Il 33° Corso della Riserva Selezionata ha avuto come obiettivo formativo quello di fornire ai frequentatori degli strumenti di base per un efficace inserimento nella realtà della Forza Armata, in previsione di un loro possibile impiego in contesti operativi nazionali e internazionali anche a connotazione interforze. Padroni di una specificità professionale di particolare interesse, gli Ufficiali della Riserva Selezionata del Corpo degli Ingegneri, Sanitario e di Commissariato hanno frequentato un corso di cinque settimane, suddiviso in due moduli addestrativi, durante i quali hanno svolto lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e visite ad Unità operative dell’Esercito. I corsi della Riserva Selezionata, che si svolgono presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione, assicurano la formazione di base a tutti quei professionisti che scelgono di servire in armi, tra i ranghi dell’Esercito Italiano, la Patria. L’Istituto di Formazione, fornisce una preparazione sempre aderente e aggiornata, a quelle che sono le esigenze didattiche e addestrative della Forza Armata.

Maggiore Salvatore Milana.

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Foto 1 - Il 33° Corso Riserva Selezionata dell'Esercito Italiano
Foto 2 - Resa degli Onori alla Bandiera d'Istituto
Foto 3 - Giuramento Ufficiale del Corpo degli Ingegneri
Foto 4 - Giuramento Ufficiale del Corpo di Commissariato
Foto 5 - Giuramento Ufficiale del Corpo di Sanità

Torino, 16 dicembre 2019.

Gli Ufficiali frequentatori del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito di Torino a lezione pratica di Storia Militare

Nell’ambito del Corso tecnico applicativo degli Ufficiali frequentatori del 197° Corso “Tenacia” del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, è stato effettuato un battlefield tour, sui luoghi dove si è svolta la battaglia di Magenta del 4 giugno 1859. I 121 Ufficiali della Scuola di Applicazione, hanno iniziato la giornata campale con una visita al Museo della “Battaglia di Magenta del 4 giugno 1859” nell’omonima località e successivamente hanno visitato i ponti sul Ticino e sul Naviglio Grande, teatro dell’attraversamento dei due corsi d’acqua, che fu alla base della condotta e dello sviluppo degli scontri di Turbigo (MI) e della battaglia di Magenta (MI), nota pietra miliare della storia risorgimentale italiana. Da quello scontro della 2^ Guerra d’Indipendenza che vide protagoniste le truppe austriache e quelle franco-piemontesi ne scaturirà la riunificazione della Lombardia con il nascente Regno d’Italia. Contestualmente, i giovani ufficiali, hanno svolto un’attività di esercizi di analisi e pianificazione tattica per gruppi di lavoro, traducendo in pratica le nozioni di storia militare, tattica, informazioni operative e logistica apprese durante la loro formazione. All’attività hanno preso parte anche le Autorità civili e le Associazioni storico culturali locali che hanno contribuito all’inquadramento dei fatti d’arme. Lo studio della storia militare costituisce un elemento fondante della formazione dei giovani Ufficiali, che basano la costruzione del loro futuro tecnico – professionale sullo studio degli accadimenti storico – militari. Ciò esalta ulteriormente l’approccio multidisciplinare nella formazione degli Ufficiali, coerentemente con gli studi militari, universitari e i possibili scenari d’impiego dell’Esercito.

Maggiore Salvatore Milana

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Foto 1 - Esposizione dei lavori di gruppo
Foto 2 - Momento del Battlefield Tour
Foto 3 - Momento del Battlefield Tour
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