Benvenuti nell'Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d'Italia
ANGET

L’Associazione nacque all’indomani della Prima Guerra Mondiale, con la denominazione Associazione Nazionale dell’Arma del Genio (ANAG); ha personalità giuridica, è apolitica e apartitica, è senza fini di lucro, promuove solidarietà, spirito di corpo, tradizioni militari, trasmissione della memoria e delle tradizioni alle nuove generazioni nel culto dell'ideale della Patria e nella esaltazione dei valori e delle tradizioni del Genio e delle Trasmissioni, un tempo unite in una sola Arma dell'Esercito.
Per iscriversi all'ANGET basta rivolgersi ad una delle Sezioni che potete trovare in questo sito, nella pagina dedicata a Gruppi/Delegazioni/Sezioni.
Rinvenimento di ordigni bellici inesplosi
Con l'arrivo della bella stagione, molte persone approfittano delle vacanze, delle escursioni e delle scampagnate per riscoprire boschi, montagne, campagne e sentieri spesso poco frequentati. Proprio durante queste attività all'aria aperta può capitare, di imbattersi in un residuato bellico risalente ai conflitti del secolo scorso. Come comportarsi?
50 anni dal disastro ambientale di Seveso il 10 luglio 1976.
Il Genio Militare a Seveso: il contributo decisivo dell'Esercito Italiano dopo il disastro della diossina. Il suo intervento, spesso poco ricordato rispetto ad altri aspetti della tragedia, contribuì in maniera determinante alla messa in sicurezza del territorio e rappresenta ancora oggi un esempio significativo dell'impiego delle capacità ingegneristiche dell'Esercito Italiano al servizio della collettività.
24 Giugno – Festa delle Armi del Genio e delle Trasmissioni
Il 24 giugno rappresenta una data di particolare significato per l'Arma del Genio e per l'Arma delle Trasmissioni dell'Esercito Italiano. In questo giorno si ricorda infatti la conclusione della Battaglia del Solstizio, uno degli eventi più importanti della Prima Guerra Mondiale, combattuta lungo il fronte del Piave tra il 15 e il 24 giugno 1918.
L’Associazione
L’ANGeT riunisce i Genieri e Trasmettitori d’Italia, mantenendo vive le tradizioni, promuovendo i valori e sostenendo il legame tra i reparti e il territorio.