Notiziario n. 2 del 2020

(aperto il 1 aprile 2020)

Di seguito sommario e sintesi dei comunicati stampa e articoli, pervenuti in redazione, che saranno pubblicati in versione integrale nel notiziario n. 2-2020. Gli articoli, benché sintesi del testo completo, riportano il nome dell'autore o la fonte.

Luigi Federico Menabrea

Scienziato, Soldato, Statista, il 25 maggio 2020 nel 124° anno dalla  morte. Per scoprire una legge della natura, per avere la meglio su un esercito nemico, per risolvere un assedio, per essere un grande diplomatico e politico tutto nella stessa persona, siamo al cospetto di un proprio vero genio. Ogni Nazione di rispetto dovrebbe annoverare tra i propri rappresentanti "le eccellenze".

(a cura del Gen. Luigi Infussi)

L'articolo completo può essere letto al seguente link di questo sito:

Luigi Federico Menabrea.


Luigi Menabrea

 


Le ferrovie negli Stati preunitari

Continua con il secondo, la serie di articoli sugli Aspetti Strategici dell’Impiego delle Ferrovie e del Trasporto Ferroviario nonché dei Ferrovieri Militari nel Risorgimento e nella Prima e Seconda Guerra Mondiale.

La Napoli-Portici.

Nel Regno Lombardo Veneto.

Nel Regno di Sardegna.

(a cura del Gen. Mario Pietrangeli)

L'articolo completo può essere letto al seguente link di questo sito:

Le ferrovie negli Stati preunitari.


Locomotiva

 



VITA ASSOCIATIVA


Delegazione Sicilia

 

Palermo lì, 18 Aprile 2020

La FORMAZIONE FANFARA ANGET Palermo, presieduta dal Cav. Antonio Giordano, visti gli ultimi decreti nazionali, ha deciso di appendere, temporaneamente, gli strumenti musicali al chiodo e coadiuvare l’autorità pubblica per il recapito di beni di prima necessità di carattere farmaceutico e/o alimentare a soggetti: over 65, immunodepressi o indigenti.
La sua collaborazione servirà a limitare, ancor di più, le uscite degli italiani cosi conseguentemente si abbasserà la probabilità di contagio in loco.
La Delegazione Siciliana è fiera dei propri uomini che nelle criticità del momento, mettono in risalto il bene pubblico prima di ogni cosa.

Cav. Antonio Giordano

 


Delegazione Sicilia

Alcuni componenti della formazione musicale ANGET


Sezione di Cisterna di Latina

 

La sezione ANGET "Cap. MOVM Alfonso Volpi" dona mascherine alla Protezione Civile.

La Sezione Anget "Cap. MOVM Alfonso Volpi", grazie ad una donazione propria e alle offerte personali di alcuni soci, ha donato oltre cento mascherine alla Associazione di Protezione Civile Città di Cisterna Sezione "Mauro Zappaterreni".
Una parte delle mascherine sono state offerte alla Croce Rossa Italiana; altre mascherine sono state poi offerte al personale infermieristico della Medicina penitenziaria del carcere di Velletri.
La Sezione ANGET "Cap Alfonso Volpi" di Cisterna di Latina ha voluto contribuire in questo modo all’emergenza causata dal coronavirus.
Un grazie particolare va a tutti i soci che non hanno esitato ad accettare la richiesta del presidente Gerardo Abagnale, alcuni contribuendo con fondi personali.
Le mascherine sono state confezionate dalla signora Veronica Come e dalla madre a prezzo di costo; ad esse va il ringraziamento da parte dei Soci della Sezione.

Sezione di Cisterna di Latina

 


Anget Cisterna di Latina
Anget Cisterna di Latina

Foto 1 - Mascherine offerte alla Croce Rossa

Foto 2 - Mascherine offerte alla Medicina Penitenziaria


Sezione di Foggia

 

Ten. Francesco Aprea: geniere tra terra e cielo.

l'articolo pervenuto dal socio ing. P. Rossetti (TA), corredato da una recensione del Presidente di Sezione, è stato inserito nella sezione "I nostri Eroi" ed è raggiungibile anche da questo link: Ten. Francesco Aprea

 


CRONACHE DAI REPARTI


2° reggimento genio guastatori alpini

 

L'Esercito Italiano e bonifiche di residuati bellici in periodo di emergenza CoViD 19.

Gestire l'emergenza nell'emergenza.


Trento, 10 aprile. Gli artificieri dell’Esercito italiano, appartenenti al 2° reggimento genio guastatori alpini, hanno neutralizzato un proietto d’artiglieria da 75 millimetri, risalente al Primo Conflitto Mondiale e rinvenuto presso il Passo Ballino nel Comune di Fiavè (TN). Continuare ad operare nonostante l’emergenza Covid-19 è un’esigenza ed un compito imprescindibile per gli uomini della Brigata Alpina “JULIA”, al fine di salvaguardare la sicurezza della popolazione e del territorio nel suo complesso; una necessità che va oltre all’ineludibilità dell’azione e del movimento, ma in sostanza ci si prefigge di non aggravare ulteriormente una situazione sociale già messa alla prova dalle restrizioni e dalle ripercussioni, dirette ed indirette, che il temibile virus imprime su tutta la cittadinanza e sulle abitudini del vivere quotidiano.
Il coordinamento del Comando Truppe Alpine di Bolzano con il Commissariato del Governo di Trento, la disponibilità della Croce Rossa Italiana Corpo Volontario militare e delle Forze dell’Ordine, insieme agli specialisti del Genio militare di Trento, ha permesso di eseguire l’attività secondo i protocolli di sicurezza necessari, confermando la poliedricità di tutti i Corpi dello Stato e del comparto Protezione Civile ad adoperarsi in sincronia su diversi fronti nonostante l’Emergenza COVID -19.

Il continuare ad operare nella essenzialità, nutre maggiormente la speranza di riprendere presto tutte le attività nella normalità, per ognuno, con l’auspicio anche di poter riavviare le informative dirette a sensibilizzare il pubblico sulla pericolosità degli ordigni. Momenti necessari per alimentare la cultura di prevenzione dei rischi, come quelli già iniziati insieme all’Università degli Studi di Trento e con l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, che la Sezione di Trento promuove verso scuole medie e superiori della Provincia. Gli ordigni residuati, indipendentemente dalle loro dimensioni e forme apparenti, sono sempre un pericolo insidioso che può palesarsi sul terreno all’insaputa, dunque l’attenzione dei cittadini deve essere sempre massima per segnalarli prontamente alle Forze dell’Ordine.

 

Magg. g.(gua.) Matteo BOSCHIAN BAILO

2° rgt genio guastatori
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Particolari dell'ordigno e momenti dell'operazione.


 

Artificieri dell'Esercito Italiano: Terminata l'operazione "VADUM". Il 2° reggimento genio guastatori alpini della “JULIA” neutralizza una bomba d’aereo da 2000 libbre a Vadena (BZ).

 

Bolzano, 31 maggio.

Terminata con successo l’Operazione “VADUM” dall’Esercito Italiano in cooperazione con i Corpi dello Stato e le Forze dell’Ordine locali, per neutralizzare una bomba d’aereo da 2000 libbre del Secondo Conflitto Mondiale, rinvenuta nel Comune di Vadena (BZ).
Gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori, della Brigata Alpina “JULIA”, hanno approcciato l’ordigno alle ore 09:39 per estrarre i sensibili organi di innesco dal corpo bomba e renderlo inoffensivo, dopo oltre 70 anni, alle ore 10:15.

In tal modo la popolazione evacuata alle ore 08:00, dalle zone di interesse dei Comuni di Vadena, Caldaro e Ora - Egna è potuta rientrare presto alle proprie abitazioni, con la riapertura del tratto ferroviario, della Autostrada A22 e della viabilità locale interessata.
La cornice di sicurezza è stata garantita in tutte le fasi dall’intero sistema delle Forze dell’Ordine, gli assetti del Corpo Volontario Croce Rossa Militare, dei Vigili del Fuoco del Corpo Permanente e del Corpo Provinciale Volontario. Sono stati predisposti eventuali interventi operativi che potessero essersi resi necessari durante l'esecuzione dell’attività, sia per gli operatori sul campo, sia per la popolazione e le infrastrutture interessate.
Il raggio di sgombero ed interdizione delle utenze di 1150 metri in orizzontale e di 700 metri in verticale per le linee aeree e velivoli, è stato opportunamente calcolato dagli esperti militari in base ai computi tabellari di Forza Armata nella considerazione delle dimensioni dell'ordigno, abbastanza raro da ritrovarsi nel territorio nazionale, e della natura del sito.
I centri di ospitalità per la popolazione evacuata sono stati allestiti per accogliere i 1200 abitanti dei comuni interessati.
La pianificazione dell’operazione, attuata e coordinata dal Commissariato del Governo per la Provincia Autonoma di Bolzano insieme al Comando Truppe Alpine, è stata attentamente valutata alla luce della concomitante emergenza CoViD-19. Le disposizioni di protezione per la collettività sono state diramate da parte delle Autorità Locali mediante un piano comunicativo congiunto, orientato alla massima diffusione capillare.
Nota come ANM 62, l’ordigno di nazionalità statunitense era stato sganciato durante il Secondo Conflitto Mondiale e rinvenuto il 13 marzo durante uno scavo per la realizzazione di una vasca di sollevamento per la rete fognaria. Quindi, prontamente valutato “in situ” dagli stessi artificieri dell’Esercito Italiano, appartenenti al 2° reggimento genio guastatori, in cooperazione con le Forze dell’Ordine locali, al fine di predisporre immediatamente le prime misure di sicurezza del caso e procedere, dunque, alla preparazione dell’operazione con i dovuti contatti e consulti tecnici degli aventi causa, interessando anche tutto il comparto locale di Protezione Civile.

Il corpo bomba verrà svuotato del suo contenuto presso la Base Addestrativa “PAOLO CACCIA DOMINIONI” a Roverè della Luna (TN), ad opera dei militari del 2° reggimento genio guastatori “alpini” mediante specifiche tecniche.

 

Magg. g.(gua.) Matteo BOSCHIAN BAILO

2° rgt genio guastatori
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foto 1: Il corpo bomba despolettato;

foto 2-5: Movimentazione del corpo bomba despolettato;

foto 6: Le spolette estratte e bonificate;

foto 7: Il centro operativo.


 

ARTIFICIERI DELL’ ESERCITO ITALIANO E DELLA MARINA MILITARE IN SINERGIA.

I Palombari di Comsubin e gli specialisti del 2° reggimento genio guastatori alpini hanno ripreso le attività congiuntamente di bonifica del lago di Varna (BZ) rimuovendo dalle sue acque 6064 ordigni esplosivi.

 

Trento, 19 giugno.

Gli artificieri dell’Esercito Italiano, appartenenti al 2° reggimento genio guastatori ed il Nucleo SDAI di Ancona, appartenenti al COMSUBIN della Marina Militare, chiamati dal Commissariato del Governo di Bolzano hanno effettuato l’ennesima campagna di bonifica nelle acque del lago di Varna (BZ) dal 8 al 19 giugno.
Durante questa attività, pianificata accuratamente dagli Enti Locali con il Comando Truppe Alpine di Bolzano, sono state rimosse dagli operatori della Marina 6064 bombe da fucile austriache della prima guerra mondiale, che vanno ad aggiungersi ai 33.862 manufatti inesplosi che sono stati tolti dal fondo del lago dal 2017 e consegnati, per la relativa distruzione in idoneo sito, agli stessi guastatori della Brigata Alpina “JULIA”.
La complessa attività di bonifica condotta incessantemente dal Gruppo Operativo Subacquei di COMSUBIN nelle acque italiane e degli artificieri dell’Esercito Italiano rientra tra i compiti d’istituto assegnati dal Paese agli esperti delle Forze Armate per la salvaguardia della pubblica incolumità.
E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento alle Forze dell’Ordine locali, come Capitanerie di Porto o alla più vicina stazione dei Carabinieri, così da consentire l’intervento dei specialisti di Esercito e Marina Militare, al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro territorio.

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Magg. g.(gua.) Matteo BOSCHIAN BAILO

2° rgt genio guastatori
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foto 1: I due team di artificieri;

foto 2: Movimentazione dei materiali;

foto 3-4-5: Allestimento per il brillamento controllato.


4° reggimento genio guastatori

 

Palermo, 10 aprile 2020. I genieri del 4° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Meccanizzata “Aosta” hanno donato una tonnellata di generi alimentari di prima necessità alla Caritas della parrocchia Madonna di Lourdes di Palermo.


Oltre ad essere impegnati in numerose attività operative legate all’operazione “Strade Sicure” in Sicilia occidentale, i guastatori dell’Aosta non hanno perso l’occasione per dimostrare la loro umanità e generosità nei confronti delle persone più bisognose. Le donne e gli uomini del 4° Reggimento hanno voluto avviare spontaneamente una raccolta di fondi per l’acquisto di alimenti primari da destinare, in questo particolare momento di bisogno, alle famiglie che si trovano in difficoltà.
Padre Massimo Merlino responsabile della Caritas della Parrocchia Madonna di Lourdes ha ringraziato il Comandante del 4° Reggimento genio guastatori, Colonnello Antonio Sottile ed i militari dell’Esercito che hanno offerto il proprio contributo, dichiarando tra l’altro:

“è un momento particolare in cui riceviamo tantissime richieste di aiuto, avevo bisogno di altri viveri ma mi chiedevo come avrei fatto a pagarli, dopo qualche minuto è arrivata la telefonata dei militari del 4° Reggimento genio guastatori di Palermo”.

 

Magg. Fausto FURNARI

4° rgt genio guastatori
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foto 1 consegna dei fondi raccolti a Padre Massimo Merlino;

foto 2 arrivo degli alimenti acquistati dai militari del 4° Reggimento genio guastatori;

foto 3 gli alimenti primari donati alla Caritas dai militari dell'Esercito.

 

A Lampedusa i militari impegnati dell’operazione “Strade Sicure” donano generi di conforto alla Parrocchia di “San Gerlando”.


Lampedusa(AG). Gli uomini e le donne dell’Esercito impegnati in Sicilia occidentale nell’Operazione “Strade Sicure”, sotto il comando del 4° Reggimento Genio “Guastatori”, hanno consegnato i generi alimentari di conforto a loro assegnati al parroco Don Carmelo della Parrocchia di “San Gerlando” a Lampedusa.

A causa dell’emergenza Covid-19 le famiglie che hanno chiesto assistenza materiale al parroco sono aumentate considerevolmente in questi ultimi mesi. In questo contesto i militari del Reggimento Logistico della Brigata “Aosta” in servizio nell’isola hanno deciso di devolvere i loro generi di conforto, che costituiscono un’integrazione della normale alimentazione in speciali condizioni di impiego o in determinate destinazioni di servizio, alle famiglie che in questo momento si trovano in grave difficoltà.

I generi comprendono snack, succhi di frutta, cioccolata e biscotti, in pratica il necessario per una prima colazione. Un piccolo gesto che permetterà ai bambini delle famiglie in condizioni economiche disagiate, di iniziare la giornata con le giuste energie.

I militari dell’Esercito sono presenti sull’isola di Lampedusa da molti anni con nell’Operazione Strade Sicure e durante questo lungo periodo si sono integrati a tal punto presso la comunità isolana, da sentirsi parte integrante della stessa.

Ten. Col. Francesco Diati

4° rgt genio guastatori


La consegna dei generi di conforto.

 

Il 4° Reggimento Genio Guastatori bonifica il territorio siciliano dai residuati bellici dell’ultimo conflitto mondiale.


Palermo, 04 giugno 2020. Il 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo con le sue squadre EOD (Explosive Ordnance Disposal) ha lavorato intensamente in questa prima settimana di giugno per disinnescare molteplici ordigni bellici rinvenuti nel territorio siciliano.

Il primo di giugno sono intervenuti in contrada Statella, nel comune di Randazzo (CT), per bonificare ben 13 proietti d’artiglieria da 5 cm caricati con esplosivo ad alto potenziale (HE) di fabbricazione tedesca.

Sempre il 3 giugno una squadra EOD del Reggimento Genio è intervenuta in contrada Catena, nel comune di Agira (EN), a seguito del ritrovamento di una proietto d’artiglieria da 100 mm di fabbricazione italiana anch’essa risalente all’ultimo conflitto mondiale.

Infine il 4 giugno un’altra squadra EOD di guastatori è intervenuta in contrada Porticato, nel comune di Castroreale (ME), per rendere innocuo un altro residuato bellico, una bomba da mortaio da 81 mm di fabbricazione italiana.

Tutti gli ordigni sono stati distrutti in luoghi idonei senza causare danni a persone o beni materiali.

Dall’inizio del 2020 i guastatori del 4° Reggimento comandato dal Col. Antonio Sottile, alle dipendenze della Brigata Meccanizzata Aosta di Messina, hanno già effettuato 39 interventi di bonifica in tutto il territorio della Regione siciliana, distruggendo un totale di 1.475 ordigni bellici.

Il personale specializzato dell'Esercito Italiano è il solo abilitato ad intervenire in Italia sui residuati bellici; infatti è necessario possedere un addestramento e una formazione specifica per poter operare con la massima sicurezza data la numerosa varietà e pericolosità di tali ordigni che vengono sempre rinvenuti in un pessimo stato di conservazione.

Ten.Col. Francesco Diati

4° rgt genio guastatori
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foto 1: intervento eod su proietto d artiglieria rinvenuto ad Agira;

foto 2: intervento eod su bomba da mortaio rinvenuta a Castroreale;

foto 3: intervento eod su 13 proietti d artiglieri a Randazzo catania.

 

Ritrovato un residuato bellico a Naso, intervengono le squadre EOD del 4° Reggimento Genio Guastatori


Palermo 11/10/2019.

L’Esercito è intervenuto nel comune di Naso, in provincia di Messina,  con le squadre EOD (Explosive Ordnance Disposal) del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo per disinnescare un ordigno bellico rinvenuto in un ciliegeto.
L’ordigno, un proietto d'artiglieria da 88 millimetri di fabbricazione inglese della Seconda Guerra Mondiale è stato rinvenuto nei pressi di una abitazione.
L’artifizio è stato rimosso secondo le previste procedure di sicurezza dagli artificieri del 4° reggimento genio della Brigata “Aosta”, infatti sono stati fatti allontanare gli abitanti della casa e chiuso momentaneamente il traffico veicolare della vicina strada.
Il residuato bellico è stato quindi trasportato e fatto brillare presso la cava Bruno, nel comune di Torrenova (ME).
Dall’inizio del 2020 i guastatori del 4° reggimento comandato dal Colonnello Antonio Sottile, alle dipendenze della Brigata meccanizzata “Aosta” di Messina, hanno già effettuato 41 interventi di bonifica in tutto il territorio della Regione siciliana, distruggendo un totale di 1.477 ordigni bellici.

Ten.Col. Francesco Diati

4° rgt genio guastatori
4° rgt genio guastatori

 

foto 1: Proietto d'artiglieria inglese da 88mm

foto 2: Trasporto dell ordigno in luogo idoneo per la distruzione.


5° reggimento genio guastatori

 

Concluso il corso di aggiornamento per soccorritori militari presso il nuovo polo addestrativo sanitario d’eccellenza di Macomer.

 

Macomer, 15 giugno 2020 – Si è concluso il corso di aggiornamento per soccorritori militari presso il nuovo polo addestrativo sanitario d’eccellenza di Macomer, in provincia di Nuoro. Il corso, dieci giorni di intenso addestramento diurno e notturno a favore di venti militari provenienti da numerosi reparti dell'Esercito Italiano, si è svolto nella caserma "Bechi Luserna", sede del 5° reggimento genio guastatori della Brigata "Sassari". Nonostante l'emergenza sanitaria in corso, l'Esercito, nel rispetto delle misure anti-Covid, non ha interrotto le attività addestrative necessarie e indispensabili per l’approntamento del proprio personale e delle unità designate per impieghi operativi in Italia e all'estero. Il corso, infatti, si è svolto in spazi ampi e arieggiati che hanno permesso di raggiungere gli obiettivi addestrativi in totale sicurezza, grazie anche all'adozione dei dispositivi di protezione individuali e alle modalità di distanziamento tra istruttori e corsisti. Le aree di crisi nelle quali la Forza Armata continua ad operare presentano spesso caratteristiche morfologiche e strutturali che rendono lunghe e difficoltose le tempistiche di primo soccorso.

È in questo ambito che si inserisce il soccorritore militare, figura particolarmente indicata nei teatri operativi all'estero in cui non sempre l’assetto sanitario è immediatamente disponibile al verificarsi di un'emergenza. Il corso, diretto dal maggiore Ivan Corridori, ufficiale medico del 5° reggimento genio guastatori, si prefiggeva lo scopo di affinare la preparazione dei partecipanti sulle procedure da adottare per un'evacuazione medica rapida e coordinata, al fine di rendere efficaci i primi soccorsi in ambiente ostile e in particolari condizioni di stress.

Il corso si prefiggeva lo scopo di affinare le procedure da adottare per un'evacuazione medica rapida e coordinata, al fine di rendere efficaci i primi soccorsi in ambiente ostile e in particolari condizioni di stress.

Nota stampa - Comando brigata Sassari
5° rgt genio guastatori
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Foto 1: Care under fire.
Foto 2: Compilazione di una scheda tecnica in addestramento notturno.
Foto 3: Compilazione di una scheda tecnica.
Foto 4: Fase di aggiornamento teorico.
Foto 5: Una fase del corso.
Foto 6: Primi soccorsi in condizioni di stress psicofisico.
Foto 7: Manovre salvavita.
Foto 8: Stabilizzazione del ferito con cannula nasofaringea.
Foto 9: Stabilizzazione del ferito con coperta termica.
Foto 10: Stabilizzazione di un traumatizzato tramite cannula orofaringea.
Foto 11: Tecniche avanzate di primo soccorso preospedaliero.
Foto 12: Trascinamento del ferito.


Provvidenziale intervento di due militari dell’Esercito fuori servizio che salvano una famiglia intrappolata dalle fiamme che avvolgono l’abitazione.

 

Villamassargia, 19 giugno 2020 – Provvidenziale intervento di due militari dell’Esercito, fuori servizio, che salvano due ottantenni, tre bambini e il genitore dei piccoli da uno spaventoso incendio sviluppatosi in una bifamiliare del paese di Villamassargia.

Il maresciallo Tiziano Cani, in servizio presso il 1° reggimento corazzato di Teulada e il caporale maggiore capo Marco Dessì, in servizio presso il 5° reggimento genio guastatori della Brigata “Sassari” non hanno esitato ad intervenire quando, verso le 13:00 del 19 giugno, transitando in via Stazione, nei pressi dell’abitazione situata sopra l’officina meccanica a Villamassargia (di proprietà della famiglia evacuata), hanno capito la gravità della situazione e sono intervenuti tempestivamente per trarre in salvo un’anziana donna e il marito ottantenne riparatisi assieme ai tre nipotini nella stanza affianco al punto in cui si è sviluppato il rogo.

Dopo aver tratto in salvo gli anziani coniugi e i tre nipotini, facendoli uscire da una finestra laterale, hanno poi costretto il papà dei bambini (figlio dell’anziana coppia) ad allontanarsi mentre con un piccolo estintore cercava di domare le fiamme.

Pochi minuti dopo essersi allontanati dalle fiamme, una spaventosa esplosione, causata della deflagrazione di una bombola a gas, ha sparso calcinacci e pezzi di alluminio lungo tutta la strada.

Si è poi atteso l’arrivo dei vigili del fuoco che, con difficoltà, hanno domato l’incendio. Ingenti i danni causati alle abitazioni.

Ten.g. (gua.) RN Wendy DE ANGELIS

5° rgt genio guastatori


Foto 1: Il CMC Marco Dessì.


8° reggimento genio guastatori paracadutisti

 

I guastatori paracadutisti solidali con i bisognosi.

 

Sabato 11 aprile 2020 i guastatori paracadutisti dell'8° Reggimento di Legnago, in occasione delle imminenti festività pasquali, hanno provveduto alla consegna di pacchi dono alle associazioni di volontariato locali.

La raccolta fondi, promossa dai familiari dei militari di stanza alla caserma "D. Briscese", ha permesso di consegnare alla CARITAS di Legnago 200 pacchi con all’interno generi alimentari necessari al fabbisogno settimanale di quelle famiglie indigenti che anche a causa dell’attuale emergenza sanitaria nazionale patiscono disagi e sofferenze. Inoltre, grazie al ricavato, sono stati donati beni di prima necessità ad altre due associazioni di volontariato insistenti sul territorio legnaghese come il “Centro aiuto Vita" e “La Casa Volante” impegnate rispettivamente in molteplici attività di assistenza a giovani madri e nel supporto e sostegno a ragazzi con disabilità.

Alla consegna dei pacchi presente anche il Comandante di Reggimento, Col. Gianluca DELLO MONACO, che ai responsabili delle associazioni coinvolte ha voluto rinnovare la vicinanza e l’attaccamento che da sempre lega i guastatori della Brigata “Folgore” all’intera comunità.

Gli uomini e le donne dell’8° Reggimento Guastatori Paracadutisti sono impegnati sin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria su diversi fronti: dall’attività in supporto alle forze di polizia con la cinturazione dell’abitato di Vò Euganeo, alla sanificazione dei locali di una casa di cura per anziani, fino al triste supporto per accompagnare nel loro ultimo viaggio le vittime del Corona Virus.

Magg. g. (gua par) RS Giuseppe La Ianca

8° rgt genio guastatori
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Consegna dei pacchi dono alle Associazioni


Reggimento genio ferrovieri

 

I ferrovieri del reggimento genio chiamati a intervenire a supporto di Ferrovie Emilia Romagna.

 

Castel Maggiore (BO), 05 maggio 2020. Su richiesta di Ferrovie Emilia Romagna,assetti specialistici del reggimento genio ferrovieri sono impiegati presso la stazione ferroviaria di Bologna per supportare il personale nella temporanea situazione determinata a causa dell’emergenza sanitaria e alla conseguente difficoltà nella gestione della Fase-2, nella quale è previsto un incremento del traffico ferroviario.

La richiesta di figure abilitate quali “Capi Stazione” è stata prontamente accolta anche in virtù della convenzione in essere tra il reggimento genio ferrovieri e diverse società ferroviarie che permettono la formazione e l'addestramento operativo dei militari che possono così essere impiegati su veicoli, strutture e reti ferroviarie italiane.

Grazie a tali accordi, il reparto è in grado di impiegare assetti specialistici con incarichi di Capo Stazione, Capo Treno, manovratore-deviatore, macchinista e operatore della infrastruttura ferroviaria nazionale.

L’addestramento e la formazione continua dei militari del genio ferrovieri sono punti cardine dell’Esercito Italiano e permettono al personale di essere prontamente impiegabile in qualsiasi contesto e con brevissimo preavviso.

Il costante supporto dell’Esercito a favore della collettività e l’impegno profuso nel contrasto alla diffusione del CoViD-19, dimostra ancora una volta come i cittadini possano sempre contare su un’Istituzione totalmente votata al servizio del Paese.

Magg. Franco FALASCA
Reggimento genio ferrovieri
Reggimento genio ferrovieri Reggimento genio ferrovieri

 


 

Il 1° Lgt Francesco SANTORO è il neo Sottufficiale di Corpo al Reggimento Genio Ferrovieri.

 

Castel Maggiore (BO), 15 giugno 2020.

Si è svolto in mattinata, presso la sede del   Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, l’avvicendamento tra il Primo Luogotenente Roberto COSTANTINI, Sottufficiale di Corpo uscente, e il Primo Luogotenente Francesco SANTORO, subentrante.

Davanti ad una rappresentanza del reggimento, nel rispetto delle misure di distanziamento, il Comandante di reggimento, Colonnello Cesare CANICCHIO, ha sancito il passaggio di testimone tra i due sottufficiali, cogliendo l’occasione per ringraziare il 1° Luogotenente Costantini che lascia l’incarico.

Sottufficiale specialista effettivo al reggimento dal 17 giugno 1985 e Sottufficiale di Corpo dal 31 dicembre 2015, ha accompagnato il reparto attraverso i numerosi cambiamenti e in tutte le tappe significative della sua storia, svolgendo vari incarichi, da quelli prettamente ferroviari a quello di addetto di branca come contabile agli assegni. Ancora animato da grandissima passione per il proprio lavoro e da un forte senso di appartenenza al Genio Ferrovieri e alla Specialità, il Primo Luogotenente Costantini ha voluto ringraziare tutti i colleghi che lo hanno accompagnato nel suo percorso professionale e rivolgere un affettuoso consiglio ai più giovani di essere curiosi e di affrontare con entusiasmo il lavoro quotidiano, per vivere al meglio la loro esperienza nel mondo militare.

Il Sottufficiale di Corpo rappresenta un importante supporto decisionale per il Comandante, in tutti quei settori che riguardano le problematiche afferenti l’etica, il benessere ed il morale del personale appartenente alle categorie dei Mar., Serg., Graduati e Truppa.

Al Primo Luogotenente Santoro, va un grande in bocca al lupo per il prestigioso incarico e l’importante ruolo che ha iniziato a rivestire.

Magg. Franco FALASCA
Reggimento genio ferrovieri
Reggimento genio ferrovieri Reggimento genio ferrovieri

foto 1 - Il sottufficiale di corpo cedente e il subentrante con il Comandante di Reggimento
foto 2 - Momento dell’avvicendamento
foto 3 - Il Primo Lgt. Francesco SANTORO


Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione

 

Gli Ufficiali frequentatori del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito effettuano una donazione di beni di prima necessità.

Iniziativa solidale a sostegno delle famiglie più bisognose del territorio. Di più insieme!

 

Torino, 28 maggio 2020. Dalla spontanea iniziativa degli Ufficiali frequentatori dei Corsi 197° “Tenacia”, 198° “Saldezza” e 199° “Osare”, effettivi al Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, si è svolta presso uno dei punti di raccolta di “Torino Solidale”, la consegna di 3000 kg di derrate alimentari da destinare alle famiglie più bisognose del territorio metropolitano di Torino. Il contributo concreto, promosso dagli Ufficiali frequentatori e dal personale dell’Istituto di studi militari, è stato consegnato al Responsabile del progetto “Torino Solidale”, Claudio Foggetti alla presenza della Vice Sindaca di Torino, Sonia Schellino, del Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Generale di Divisione Salvatore Cuoci e di una rappresentanza dei Corsi di Formazione di Base che, nell’ultima settimana, fuori dall’orario di servizio, si sono volontariamente dedicati alla raccolta delle derrate alimentari di generi di prima necessità.

La Sindaca Appendino, in occasione della videoconferenza tenuta nella mattinata con il Generale Comandante dell’Istituto di Formazione, ha sottolineato che:

“la consegna di pacchi alimentari alla rete di Torino Solidale da parte dell’Esercito è un’altra prova di solidarietà per il nostro territorio che, ancora una volta, dà prova di essere unito in questa emergenza, con il pieno impegno di tutte le Istituzioni. Alle donne e agli uomini coinvolti in queste operazioni, il più sentito ringraziamento mio e della Città di Torino”.

Il Gen. Cuoci nel suo intervento ha evidenziato come l’attività odierna è un’ulteriore dimostrazione del profondo legame della Forza Armata con la comunità cittadina ed in particolare degli Ufficiali dell’Esercito Italiano, i quali formandosi per più anni e in varie fasi della loro carriera a Torino, hanno con il capoluogo piemontese un sentito legame di vicinanza. Inoltre, nell’ambito delle misure di sostegno alla popolazione, il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19, oltre alla messa a disposizione di alcuni padiglioni della Caserma “Riberi” per l’alloggiamento di persone che non hanno possibilità di isolamento domiciliare, ha reso disponibili nuclei specializzati di disinfettori tuttora impegnati in un programma di serrate attività di sanificazione delle Residenze Sanitarie Assistenziali dislocate sul territorio regionale.

Comunicato stampa

Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione
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foto 1: Il Generale Cuoci in videoconferenza con la Sindaca Appendino
foto 2: Durante un momento della videoconferenza
foto 3-7: Consegna dei beni di prima necessità
foto 8: Il Gen. Cuoci con la Vice Sindaca Schellino ed il Sig. Foggetti
foto 9: Foto di gruppo della rappresentanza di Ufficiali frequentatori


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