Notiziario n. 3 del 2020

(aperto il 19 luglio 2020)

Di seguito sommario e sintesi di alcuni comunicati stampa e articoli, pervenuti in redazione, che saranno pubblicati in versione integrale nel notiziario n. 3-2020. Gli articoli, benché sintesi del testo completo, riportano il nome dell'autore o la fonte.

Le scuole militari, i reparti del Genio e delle Trasmissioni possono inviare articoli di interesse riguardante i reparti e la loro attività operativa. Chiunque faccia parte dell'Associazione, può inviare articoli sulla vita associativa, articoli storici e di carattere culturale.


VITA ASSOCIATIVA


Gruppo Nazionale Guastatori del Genio

 

Udine, 3 agosto 2020.

Il Consiglio Direttivo del Gruppo Nazionale Guastatori del Genio ha preso atto delle votazioni svoltesi per il rinnovo delle cariche sociali del Gruppo.
Sono risultati eletti:
per carica di Presidente:

il Gen. D. Mario Ruggiero;
per la carica di Consigliere:

Gen. B. Roberto Arcioni, Gen. B. Salvatore Brighina, Mar. Magg.” A” Agatino Briguglio, 1° Mar. Alessandro Corbia, Col. Walter Corvaglia, Magg. Paolo Crescenzi, Col. Antonio D’Agostino, Col. Giovanni Di Nardo, Cap. Riccardo Galletti, Lgt. Antonio Pipere, Gen. B. Luciano Tombini;
per l’Organo di Controllo:

Mar. Magg.” A” Lillo Agozzino, Col. Nicola Balestra, Mar. Magg.” A” Francesco Vitagliano.


Gli eletti rimarranno in carica per il prossimo quinquennio.

Giuseppe Andriella

 




CRONACHE DAI REPARTI


4° reggimento genio guastatori

 

Disinnescata una bomba da 600 libbre nel porto di Palermo.

 

Palermo, 13 settembre 2020 – Le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico nell’area portuale del capoluogo siciliano sono terminate alle 16:15 del 13 settembre con una esplosione controllata effettuata in una cava a Torretta distante da zone abitate.
La bomba d’aereo, di fabbricazione americana, era stata rinvenuta durante le opere di demolizione di un fortino risalente alla seconda guerra mondiale lo scorso 21 agosto. L’ordigno è rimasto celato per oltre 70 anni, grazie alla fitta vegetazione che negli anni aveva ricoperto il fortino abbandonato.
Le operazioni di bonifica sono state effettuate da specialisti dell’Esercito  del 4° Reggimento Genio Guastatori della Brigata “Aosta”.
La bomba, progettata per distruggere installazioni e vie di comunicazioni stradali, era del peso di 600 libbre (272 kg.), con 118 kg di esplosivo ad alto potenziale contenuti al suo interno.
Tutte le attività propedeutiche al disinnesco, le riunioni di coordinamento e la pianificazione della neutralizzazione dell’ordigno sono avvenute di concerto con il Comune di Palermo, l’Autorità Portuale, la Protezione Civile Regionale, i Vigili del Fuoco, sotto il coordinamento della Prefettura di Palermo.
Il disinnesco ha reso necessaria l’evacuazione di migliaia di cittadini (circa 8000) residenti nei quartieri adiacenti al luogo di rinvenimento dell’ordigno.
Prima d’iniziare le operazioni di disinnesco, è stata realizzata una “camera di espansione” al cui interno è stato posto l’ordigno, ciò ha consentito di ridurre il raggio di pericolosità.
Dietro ordinanza della Prefettura e del Comune di Palermo, i cittadini residenti nell’area a rischio, hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni dalle 6 del mattino, permettendo così agli artificieri dell’Esercito di poter entrare in azione senza pericoli per la popolazione civile.
Le fasi di neutralizzazione dell’ordigno sul luogo di rinvenimento sono durate circa 4 ore. Successivamente la bomba, oramai inerte è stata trasportata in una cava dove i militari del 4° Reggimento Genio l’hanno fatta brillare.
Dall’inizio dell’anno, sono circa 1.510 gli ordigni di diverse tipologie che l’Esercito ha distrutto in Sicilia.

 

FONTE: Ten. Col. Francesco Diati Ufficiale addetto alla Pubblica informazione
4° rgt genio guastatori
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Foto 1: Posizionamento della bomba privata della spoletta nella buca in cui verra' fatta esplodere.
Foto 2: Posizionamento della bomba sulla sella prima del taglio.
Foto 3: La fase che precede lo spostamento della bomba privata della spoletta nella camera d espansione.

Foto 4: Sollevamento della bomba per essere posizionata in buca.


5° reggimento genio guastatori

 

Intervento tempestivo degli artificieri della Brigata Sassari.

 

Macomer, 19 agosto 2020 – Gli artificieri del 5° Reggimento genio guastatori della Brigata “Sassari”, di stanza a Macomer (NU), hanno fatto brillare un residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale.

La granata, di tipo proietto da 75 mm. con caricamento ad alto esplosivo Shrapnel, è stato rinvenuto ieri sul litorale della marina di Gonnesa, nella provincia del Sud Sardegna.

Dopo la richiesta di intervento urgente da parte della Prefettura di Cagliari, gli specialisti del Genio sono stati tempestivamente inviati sul posto per mettere in sicurezza l’ordigno, spostandolo dalla costa all’interno di una cava idonea al brillamento.

Le operazioni di bonifica si sono concluse con successo, con il brillamento della granata effettuato nella cava di “Pintixedda”, situata nei pressi del luogo di ritrovamento, nel completo rispetto dell’ambiente circostante.

I guastatori del 5° reggimento genio che svolgono questo tipo di attività posseggono uno specifico addestramento, nonché consolidata esperienza sia sul territorio nazionale che nell’ambito delle missioni all’estero. Ciò consente loro di operare in condizioni di massima sicurezza di fronte alle diverse tipologie di ordigni, garantendo in ogni circostanza la salvaguardia dei cittadini.

Ten.g. (gua.) RN Wendy DE ANGELIS
5° rgt genio guastatori
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Foto 1: Lo specialista della Brigata Sassari nel corso delle operazioni di bonifica.
Foto 2: Il residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale.
Foto 3: Analisi strumentale dell'ordigno rinvenuto.


 

Gli artificieri dell'Esercito intervengono a Pozzomaggiore (SS) per la bonifica di una granata di artiglieria del Secondo conflitto mondiale.

 

Sassari, 31 agosto 2020 – Un ordigno bellico ritrovato nelle campagne di Pozzomaggiore (SS) è stato fatto brillare nella cava di Padria (SS), a cura degli specialisti della Brigata “Sassari”. L'ordigno era stato rinvenuto lo scorso 27 agosto, sulle rive di un fiume, da un abitante della cittadina, che insospettito ne ha segnalato la presenza alle forze dell’ordine.

Su richiesta della Prefettura sono intervenuti gli artificieri del 5° Reggimento genio guastatori dell’Esercito, di stanza a Macomer (NU), che dopo aver effettuato dei controlli con strumenti radiografici, hanno messo in sicurezza l'ordigno e fatto brillare. Si trattava di una granata di artiglieria ad alto esplosivo di fabbricazione USA, calibro 90mm, risalente al secondo conflitto mondiale.

FONTE: Comando Brigata “Sassari” - Distaccamento

Ten.g. (gua.) RN Wendy DE ANGELIS
5° rgt genio guastatori
5° rgt genio guastatori 5° rgt genio guastatori

Foto 1 e 2: Artificiere dell'Esercito durante una fase della bonifica.
Foto 3: Analisi strumentale dell'ordigno.


Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione

 

Gli Ufficiali del 197° Corso “TENACIA” del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito proclamati Dottori in Scienze Strategiche e Militari

 

Torino, 3 agosto 2020. Si è tenuta nella caserma “Alessandro Riberi” la cerimonia di consegna dei diplomi di Laurea Magistrale in Scienze Strategiche e Militari a centoventidue Ufficiali frequentatori del 197° corso “TENACIA” ed a nove studenti civili del corso di Laurea Magistrale in Scienze Strategiche, svolto presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.
Sulle note dell’Inno d'Italia ha avuto inizio una cerimonia sobria ed essenziale, in armonia con le disposizioni emanate in materia di contrasto e contenimento del diffondersi del Covid-19.
L’evento ha visto la partecipazione dell’Assessore Sergio Rolando, in rappresentanza della Sindaca e della Città di Torino e del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Torino, Prof. Stefano Geuna.
Nel corso della cerimonia il Generale di Divisione Salvatore Cuoci, Comandante dell’Istituto di Formazione, ha conferito il titolo onorifico di “Benemerito della Scuola” al Prof. Edoardo Greppi, Presidente della Scuola Universitaria Interfacoltà di Scienze Strategiche (S.U.I.S.S.), che rivolgendosi ai neo laureati, ha sottolineato: « Ufficiali e Professori universitari insieme a Palazzo Arsenale e nelle aule del complesso infrastrutturale mettono in campo il cospicuo patrimonio di conoscenze e di competenze per dare vita ai quadri dirigenti della Forza Armata capaci di affrontare la complessità delle sfide del mondo contemporaneo».
Il Generale Cuoci ha inoltre premiato l’Ufficiale del 197° Corso meglio classificatosi negli studi universitari. Successivamente, sono stati consegnati riconoscimenti anche all’Ufficiale del Corpo degli Ingegneri autore della migliore tesi di laurea in ingegneria di argomento militare e all’Ufficiale dell’Arma dei Trasporti e Materiali (TRAMAT) meglio classificatosi negli studi al termine del corso e meritevole della Borsa di Studio dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia.
Il Generale Cuoci nel corso del suo intervento ha sottolineato: “L’obiettivo della Scuola di Applicazione è quello di formare dei professionisti militari in grado di operare efficacemente per rispondere alle grandi sfide che l’Esercito è chiamato ad affrontare. La crescita e il miglioramento siano sempre obiettivi da coltivare nell'umiltà, guardando alla comunità nazionale che servite. Siate portatori di sicurezza, protezione, solidarietà e pace. Il vostro patrimonio è quello della nostra Patria; siate fedeli ai principi che sono i valori umani più profondi della nostra Italia”.
La cerimonia si è conclusa con la consegna degli attestati agli Ufficiali del 197° Corso ed agli studenti civili proclamati Dottori in Scienze Strategiche.

Su spontanea iniziativa degli Ufficiali frequentatori dei Corsi 197° “Tenacia”, 198° “Saldezza” e 199° “Osare”, effettivi al Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, si è svolta presso uno dei punti di raccolta di “Torino Solidale”, la consegna di 3000 kg di derrate alimentari da destinare alle famiglie più bisognose del territorio metropolitano di Torino. Il contributo concreto, promosso dagli Ufficiali frequentatori e dal personale dell’Istituto di studi militari, è stato consegnato al responsabile del progetto “Torino Solidale”, Claudio Foggetti, alla presenza della Vice Sindaca di Torino, Sonia Schellino, del Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Generale di Divisione Salvatore Cuoci e di una rappresentanza dei Corsi di Formazione di Base che, nell’ultima settimana, fuori dall’orario di servizio, si sono volontariamente dedicati alla raccolta delle derrate alimentari di generi di prima necessità.

La sindaca Appendino, in occasione della videoconferenza tenuta nella mattinata con il Generale Comandante dell’Istituto di Formazione, ha sottolineato che:

“la consegna di pacchi alimentari alla rete di Torino Solidale da parte dell’Esercito è un’altra prova di solidarietà per il nostro territorio che, ancora una volta, dà prova di essere unito in questa emergenza, con il pieno impegno di tutte le Istituzioni. Alle donne e agli uomini coinvolti in queste operazioni, il più sentito ringraziamento mio e della Città di Torino”.

Il Gen. Cuoci nel suo intervento ha evidenziato come l’attività odierna è un’ulteriore dimostrazione del profondo legame della Forza Armata con la comunità cittadina ed in particolare degli Ufficiali dell’Esercito Italiano i quali, formandosi per più anni e in varie fasi della loro carriera a Torino, assumono con il capoluogo piemontese un sentito legame di vicinanza.

Inoltre, nell’ambito delle misure di sostegno alla popolazione, il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19, oltre alla messa a disposizione di alcuni padiglioni della Caserma “Riberi” per l’alloggiamento di persone che non hanno possibilità di isolamento domiciliare, ha reso disponibili nuclei specializzati di disinfettori tuttora impegnati in un programma di serrate attività di sanificazione delle Residenze Sanitarie Assistenziali dislocate sul territorio regionale.

Comunicato stampa

Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione
Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione

 

Foto 1 - Durante l'Inno d'Italia.
Foto 2 - Indirizzo di saluto dell'Assessore Rolando.
Foto 3 - Il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Torino Prof. Geuna.
Foto 4 - ll Gen. Cuoci conferisce il titolo onorifico di Benemerito della Scuola al Prof. Greppi.
Foto 5 - Premiazione del Capo Corso del 197° Corso Tenacia.

Foto 6 - Premiazione del Miglior Classificato nel Corso di Laurea in Scienze Strategiche e Militari.

Foto 7 - Premiazione dell'Ufficiale del Corpo dgli Ingegneri.

Foto 8 - Premiazione dell'Ufficiale dell'Arma dei Trasporti e Materiali.

Foto 9 - Indirizzo di saluto del Gen. Cuoci.

Foto 10-11 - Un momento della consegna degli Attestati.

Foto 12 - Foto di gruppo della Giornata del Laureato 2020.

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