Notiziario n. 4 del 2021.

(aperto il 1 ottobre 2021)

Di seguito sommario e sintesi di alcuni comunicati stampa e articoli, pervenuti in redazione, che saranno pubblicati in versione integrale nel notiziario n. 4-2021. Gli articoli, benché sintesi del testo completo, riportano il nome dell'autore o la fonte.

Le scuole militari, i reparti del Genio e delle Trasmissioni, possono inviare articoli di interesse riguardante i reparti e la loro attività operativa. Chiunque faccia parte dell'Associazione, può inviare articoli sulla vita associativa, articoli storici e di carattere culturale.

Gli articoli dovranno essere inviati in formato Word oppure FreeOffice, OpenOffice. Non inviare testi scansionati o fotografati in formato immagine (jpg, bmp, ecc.) e, possibilmente, neanche in formato Acrobat (pdf).

Presidenza ANGET


Nuovo treno Commemorativo del Milite Ignoto. new

Programma dal 29 ottobre al 2 novembre 2021 (a cura del Gen. Mario Pietrangeli).

Nell’ambito dei festeggiamenti Ufficiali per ricordare il centenario del trasferimento della salma del Milite Ignoto da Aquileia a Roma, il 29 ottobre ed il 2 novembre prossimi un "Treno della Memoria" ripercorrerà il viaggio del convoglio speciale che nel 1921 portò da Aquileia a Roma la salma del Milite Ignoto, tumulata poi il 4 novembre nel sacello dell'Altare della Patria, al Vittoriano.

Il convoglio viaggerà’ quasi sempre di notte per sostare di giorno in determinate città per poter essere visitato. Questo è il programma:

 

- Sabato 30 Ottobre:

Venezia Santa Lucia – Bologna Centrale. Sosta nella Stazione di Bologna Centrale.

 

- Domenica 31 Ottobre:

Bologna Centrale – Firenze Santa Maria Novella. Sosta nella Stazione di Firenze Santa Maria Novella.

 

- Lunedì 1 Novembre:

Firenze Santa Maria Novella ‐ Arezzo. Sosta nella Stazione di Arezzo

 

- Martedì 2 Novembre:

Arezzo – Roma Termini. Sosta nella Stazione di Roma Termini.

 

Il treno, viaggera’ sempre con due locomotive tra le quali E.428 / E.636 o Gr. 740 / Gr. 685 e D.445 / D.345.

Nella composizione sarebbero presenti diverse vetture, alcuni bagagliai e alcuni carri, verosimilmente per il trasporto della salma e del cannone come accadde nel 2011.

Il treno è stato allestito presso il Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore ( Bo).

E’ prevista la partenza dalla Stazione di Cervignano - Aquileia ( la stazione di Aquileia e la relativa breve linea non esistono più dal 1937) e il transito del convoglio sulla Porrettana nel viaggio tra Bologna e Firenze.

Si sottolinea che questo nuovo treno del milite ignoto non partirà da Aquileia ma da Cervignano. La stazione di Aquileia era una stazione posta lungo la linea ferroviaria Cervignano-Aquileia-Pontile per Grado. Il servizio sulla linea fu soppresso il 1º luglio 1937, perché l'inaugurazione del ponte stradale per Grado aveva avvantaggiato il traffico stradale. La ferrovia fu brevemente riutilizzata durante la seconda guerra mondiale, a seguito delle restrizioni di carburante che resero sconvenienti gli autoservizi sostitutivi.

 

La tomba del Milite Ignoto rappresenta simbolicamente tutti gli Italiani caduti e i dispersi in guerra; è scenario di cerimonie ufficiali che si svolgono annualmente in occasione di festività civili durante le quali il Presidente della Repubblica Italiana e le massime Cariche dello Stato rendono omaggio al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d'alloro. Fu inaugurata solennemente il 4 novembre 1921 con la traslazione da Aquileia ( come indicato in precedenza) dei resti di un soldato, dopo un viaggio in treno speciale attraverso varie città italiane.

La storia del Milite Ignoto può essere letta nel notiziario num. 3 del 2020

CRONACHE DAI REPARTI


2° reggimento genio guastatori alpini

Cambio al Comando del battaglione "Iseo".

 

Trento, 30 settembre. Si è svolta oggi la Cerimonia di avvicendamento del  Comandante del Battaglione “Iseo" del 2° Reggimento Genio Guastatori : il Tenente Colonnello Giovanni Consoli dopo un anno ha ceduto la guida del Reparto al Tenente Colonnello Emiliano Lazzerini.
Il Comandante cedente ha condotto i suoi guastatori alpini durante i periodi di approntamento per  la partecipazione alle missioni nei Teatri Operativi esteri, all’ operazione "Strade Sicure" a Roma, ove tuttora sono dispiegati due complessi, e nel supporto alle attività di Protezione Civile che le Truppe Alpine hanno organizzato in Trentino Alto Adige. 
Un ritorno, invece,  per il Comandante subentrante, il Ten. Col. Lazzerini, che in passato ha comandato unità subordinate del Battaglione “Iseo" e ricoperto importanti incarichi di staff presso il Reggimento di Trento. Massima autorità presente alla Cerimonia il Colonnello Michele Quarto, Comandante del 2° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina “Julia”.

Magg.Boschian
2° rgt. genio alpini
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Foto : Alcuni momenti della cerimonia.

I guastatori alpini della "Julia" celebrano il patrono S.Maurizio.

 

Trento, 22 settembre. Il 2° reggimento genio guastatori alpini ha oggi celebrato S. Maurizio, Partono degli Alpini, con una sobria e breve cerimonia tenutasi a seguito del mattutino e tradizionale Alzabandiera, presso la sede della caserma "Cesare Battisti". Immancabile la significativa presenza della Sezione ANA di Trento che, in rispetto alle norme COVID, ha coronato il momento. Il discorso di benvenuto del comandante, Colonnello Michele QUARTO e l’attimo di raccoglimento e benedizione, offerti dal Cappellano Militare del reparto, hanno unito spiritualmente il reggimento agli altri reparti alpini della Brigata “JULIA” e più in genere del Comando delle Truppe Alpine.

I guastatori alpini di Trento onorano sia S. Maurizio, sia S Barbara, nel rispetto della loro doppia valenza e natura di specialità, che li vede impegnati come esperti del genio per le Truppe Alpine, al fianco degli altri reparti. Essi annoverano tra le proprie fila militari specializzati nell’operare per il Paese mediante attrezzature ed esplosivi, tra i quali gli artificieri dell’Esercito che proseguono quotidianamente nella bonifica dei residuati bellici esplosivi, con l’obbiettivo della salvaguardia della popolazione.

Magg.Boschian
2° rgt. genio alpini
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Foto : Alcuni momenti della cerimonia.

3° reggimento genio guastatori

Nuovi Guastatori nei ranghi dell'Esercito.

 

Udine 1 ottobre 2021. Dopo un impegno di circa 12 settimane di lezioni e attività sul campo, è terminato l’iter formativo per 34 guastatori appartenenti ai 3 reggimenti di specialità delle Forze Operative Nord. Il corso è stato interamente organizzato e condotto a cura del 3° Reggimento Guastatori, con l’ausilio di istruttori appartenenti a tutti i citati reggimenti.
Il ciclo di formazione è stato articolato in due parti: il corso geniere, finalizzato all’acquisizione delle capacità di base necessarie ad assolvere i compiti precipui dell’Arma del Genio, tra cui il maneggio e l’uso degli esplosivi, lo schieramento e la bonifica di campi minati, il varamento dei ponti in dotazione alla F.A., e il corso guastatori, i cui i frequentatori hanno affinato le competenze ed acquisito le capacità necessarie per operare in ogni contesto.
Il 1° ottobre 2021, nella “culla dei Guastatori”, dove ancora sventolano i vessilli degli eroici Battaglioni del secondo conflitto mondiale, il Comandante della Brigata “Pozzuolo del Friuli”, Generale di Brigata Filippo Gabriele, e il Comandante del Terzo Guastatori, Colonnello Antonio D’Agostino, hanno formalmente concluso l’iter formativo consegnando ai giovani guastatori l’attestato che ne sancisce l’acquisizione della meritata qualifica. Durante il suo intervento, il Comandante del 3° Guastatori ha invitato i giovani guastatori a seguire l’esempio degli eroi e dei veterani che hanno scritto pagine di gloria dell’Esercito, ricordando le parole del Generale Pietro Stainer, fondatore della Scuola Guastatori in Civitavecchia nel 1940: “..nati dal Genio, malgrado le molte deficienze di materiali e l’impiego non sempre adatto, certo dovuto a cause contingenti, scrissero pagine d’eroismo, di perizia tecnica e di dedizione alla Patria, che non devono essere dimenticate”.
Alla semplice cerimonia, quale testimonianza del solido legame che unisce i guastatori di ogni epoca, ha partecipato anche una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Guastatori, tra cui il presidente, Generale di Divisione Mario Ruggero.

Ten. Col. Pasquale MINOPOLI
3° rgt. genio guastatori
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Foto : Alcune attività svolte durante il corso.

32° reggimento trasmissioni - btg "Frejus"

Il Ten.Col. De Paolis cede il comando del “Frejus” al parigrado Africa .

 

Torino, 4 ottobre 2021. Ha avuto luogo venerdì scorso nella Caserma “Morelli di Popolo” a Torino, il cambio del Comandante del battaglione “Frejus” dell’Esercito Italiano, tra il Tenente Colonnello Federico De Paolis e il parigrado Alessandro Africa.

La cerimonia di avvicendamento, svoltasi nel pieno rispetto delle prescrizioni previste per il contenimento del CoViD-19, è stata presieduta dal Comandante del 32° reggimento trasmissioni, Colonnello Salvatore Chiriatti, e ha visto la partecipazione dei Sindaci della città di Torino, dott.ssa Chiara Appendino e del comune di Bardonecchia, dott. Francesco Avato, unitamente alla presenza dei Gonfaloni delle due città e di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia (A.N.G.E.T.)

Il Tenente Colonnello De Paolis nel suo discorso di commiato ha voluto complimentarsi con il personale per aver operato con ingegno, professionalità e lealtà tenendo fede al motto del reparto “M’ingegno ed opro”. Nei due anni al suo comando, gli uomini e le donne del “Frejus” hanno contribuito all’implementazione della nuova rete radio in tecnologia DMR (Digital Mobile Radio) e hanno fornito il loro prezioso contributo sul territorio nazionale nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure e nelle attività di contrasto alla pandemia da CoViD-19. Il battaglione ha inoltre garantito il consueto supporto a oltre settanta enti dell’Esercito dislocati nelle quattro Regioni del Nord-Ovest della penisola italiana.
Il Tenente Colonnello Africa, nuovo Comandante del battaglione “Frejus” proviene dal Comando C4 dell’Esercito (organo della Forza Armata deputato alla gestione, allo sviluppo e alla sicurezza delle infrastrutture di rete e dei sistemi/servizi informativi) dove ha ricoperto l’incarico di Ufficiale addetto alla Sezione “Piano Lavori C4”.
Il Tenente Colonnello De Paolis nei prossimi giorni andrà a ricoprire un prestigioso incarico presso il NRDC-ITA (Nato Rapid Deployable Corps-Italy).

Magg. Leandro GIORDANO
Battaglione Frejus
Foto : Il saluto tra i due Comandanti.

Reggimento Ferrovieri

Il Genio Ferrovieri dell’Esercito in addestramento con gli omologhi inglesi, olandesi, tedeschi, spagnoli.

 

Udine 1 ottobre 2021. Si è conclusa nei giorni scorsi, presso l'area addestrativa della “Marlborough Barracks” a Kineton in Inghilterra, l'Esercitazione bilaterale denominata "TURNOUT ENG 2021", che ha visto impegnati per due settimane, assetti specialistici del Reggimento Genio Ferrovieri e del 507° “Specialist Team Royal Engineer” dell’esercito britannico, oltre a rappresentanti del “101° Geniebatalyon” dell’esercito olandese, del “Regimiento de Pontoneros y Especialidades de Ingenieros 12” dell’esercito spagnolo, e del “Spezialpionierausbildungs und Übungszentrum Putlos” dell’esercito tedesco.
L'importante momento addestrativo ha permesso di condividere competenze e procedure proprie dell’Arma del Genio e di eseguire attività di progettazione e realizzazione di infrastrutture fondamentali per la viabilità ferroviaria e per l’alimentazione tattica e logistica delle unità operanti in zone di operazione.
La TURNOUT ENG 2021, svolta nel pieno rispetto delle misure di contenimento e contrasto alla diffusione del CoViD-19, ha chiuso un intenso periodo addestrativo per i genieri dell’Esercito Italiano, permettendo di innalzare il livello di integrazione e interoperabilità delle unità. Ad assistere all’esercitazione, il Brigadier General Chas Story, Chief Engineer del NATO Headquarters Allied Rapid Reaction Corps (ARRC), che ha avuto modo di constatare l’alto livello addestrativo delle unità coinvolte e la loro abilità ad operare in ambito multinazionale.
La conduzione delle attività e l’ormai consolidata collaborazione fra le unità della NATO confermano l’importanza strategica che la capacità ferroviaria riveste in ambito Alleanza e il ruolo di leadership che l’Italia e l’Esercito Italiano hanno acquisito negli anni. Il nostro Paese rappresenta infatti il principale alleato in ambito NATO a mettere a disposizione le competenze e le capacità proprie del Genio Ferrovieri nel costruire ex novo strade ferrate, nel manutenzionare quelle esistenti, oltre che di esercitare e gestire la circolazione su rotaia, sia in Patria sia all’estero, con personale specializzato nelle mansioni di Capo Stazione, Macchinista, Capo Treno, Manovratore/Deviatore e Operatore dell’Infrastruttura ferroviaria. Il Reggimento fornisce inoltre supporto al NATO Rapid Deployable Corps - Italy (NRDC-ITA) di Solbiate Olona (VA) e si colloca nell’ambito della Capacità Operativa Fondamentale del “Sostegno”, ossia del contributo dell’Arma del Genio alle forze NATO impiegate nelle operazioni fuori dal territorio nazionale.

Magg. Franco FALASCA
rgt. genio ferrovieri
rgt. genio ferrovieri
Foto : Alcune attività svolte durante il corso.

Cambio al comando del Battaglione Genio Ferrovieri del Reggimento Genio Ferrovieri.

 

Castel Maggiore, 30 settembre 2021. Questa mattina presso la caserma Montezemolo a Castel Maggiore (BO), si è svolta la cerimonia di avvicendamento del Comandante del Battaglione Genio Ferrovieri. Alla presenza del Comandante di Reggimento, Colonnello Emilio Giglio, il Tenente Colonnello Daniele Paradiso ha ceduto il comando al Tenente Colonnello Francesco Di Berardino. La cerimonia, che si è svolta in forma ridotta e nel rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti per l’emergenza COVID 19 ha avuto il suo culmine con il tradizionale passaggio dello stendardo che ha sancito il trasferimento della responsabilità del comando.
Il Tenente Colonnello Paradiso, nel salutare il personale del Battaglione, ha evidenziato  i risultati di assoluto rilievo raggiunti dal Battaglione nelle numerose attività formative, addestrative e operative nonostante le limitazioni governative imposte dalla pandemia, frutto di professionalità, costante impegno e spirito di servizio dei suoi militari.
Parole, quelle pronunciate dal Tenente Colonnello Paradiso, che rispecchiano le molteplici attività in cui i genieri del Battaglione Genio Ferrovieri sono stati chiamati ad intervenire  in Patria e all’estero sia in ambito ferroviario che infrastrutturale. Il Colonnello Giglio durante il suo intervento ha sottolineato il brillante operato del Comandante di Battaglione e cedente, l’elevatissima professionalità ed efficienza raggiunta dai suoi commilitoni.
Il Tenente Colonnello Daniele Paradiso, che andrà a ricoprire un incarico di prestigio a Roma presso l’Ufficio del Sottocapo dello Stato Maggiore Esercito, lascia il comando dopo un intenso anno di attività operative ed addestrative, tra le quali spiccano l’Operazione Strade Sicure quale Comandante di Gruppo Tattico del Raggruppamento Umbria-Marche, gli interventi di pubblica calamità durante l’emergenza COVID, i numerosi lavori nell’ambito della capacità CAMPALGENIO, anche in Kuwait, e l’esercitazione di specialità ferrovieri presso lo Scalo merci di Dinazzano a Casalgrande (RE). Per il Tenente Colonnello Francesco Di Berardino, Comandante di Battaglione subentrante e proveniente dallo Stato Maggiore Esercito, si tratta di un ritorno a casa in quanto già nei ranghi del Reggimento dal 2003 al 2009, anni in cui ha partecipato a numerose operazioni sia in Patria che all’estero.

Magg. Franco FALASCA
Rgt genio ferrovieri
Rgt genio ferrovieri
Foto : Alcune fasi della cerimonia.

Gli artificieri dell'Esercito neutralizzano una bomba della 2ª Guerra Mondiale rinvenuta nel bolognese.

 

Sasso Marconi, 26 settembre 2021.Gli artificieri dell’Esercito, appartenenti al reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore (BO), hanno completato oggi le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto nel comune di Sasso Marconi (BO) nei pressi della sponda del fiume Reno.
L’ordigno, una bomba d’aereo del peso di circa 500 libbre (pari a 227 kg circa) di fabbricazione statunitense ancora attiva risalente al secondo conflitto mondiale, è stato trovato in pessime condizioni di conservazione.
Le operazioni di bonifica, dirette e coordinate dalla Prefettura di Bologna, sono state complesse e delicate e si sono svolte in quattro fasi: durante la prima, sono state realizzate opere complementari relative alla messa in sicurezza dell’area di rinvenimento; nella seconda fase è stata costruita sul luogo di rinvenimento una struttura temporanea di protezione per la mitigazione degli effetti dovuti a un’eventuale esplosione accidentale; nella terza fase, si è provveduto alla neutralizzazione dell’ordigno tramite la rimozione dei sistemi di innesco; nella quarta fase, infine, la bomba d’aereo è stata fatta brillare in un’area individuata e predisposta in modo da tutelare la pubblica incolumità.
La struttura di protezione, ha permesso di ridurre il raggio di sgombero derivante da un’eventuale esplosione accidentale. L’area di evacuazione opportunamente ridotta a un raggio inferiore ai 500 metri, ha reso necessario evacuare solo alcune decine di abitanti riducendo al minimo  il disagio per la popolazione.
Per garantire un’adeguata cornice di sicurezza, durante le operazioni di rimozione dei sistemi di innesco, è stata interrotta al traffico la linea ferroviaria Bologna- Pistoia, l’autostrada A1 e alcune strade comunali adiacenti alla zona di ritrovamento dell’ordigno.
Tutte le attività si sono svolte nel pieno rispetto delle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19.

Magg. Franco FALASCA
Rgt genio ferrovieri
Rgt genio ferrovieri
Foto 1: Ordigno da bonificare.
Foto 2: Struttura temporanea di protezione.

Esercitazione "Argo 2021". Il genio ferrovieri testa la capacità di gestione ferroviaria.

 

Dinazzano Po (RE), 23 settembre 2021. Si è svolta questa mattina l'esercitazione "ARGO 2021", guidata dal Comando Genio e condotta dal Reggimento Genio Ferrovieri dell’Esercito Italiano, con lo scopo di consolidare le capacità di gestione in proprio di uno nodo ferroviario (Railway Point of Embarkation/Disembarkation), sia dal punto di vista dell’esercizio ferroviario, sia della manutenzione dell’infrastruttura.

All'evento hanno assistito il Generale di Corpo d'Armata Massimo Scala, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, il Generale di Divisione Giampaolo Mirra, comandante del Genio, il Generale di Brigata Luigi Postiglione, comandante della Brigata Genio, oltre a diverse personalità del mondo civile tra i quali il Sindaco di Casalgrande, dott. Giuseppe Daviddi e il presidente dell'azienda di trasporto ferroviario di Dinazzano Po,  Gino Maioli.

L’attività del Comando Genio, affiliata all’esercitazione “ATLANTE II/2021”, interamente organizzata dal Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto di Verona, è un’attività addestrativa complessa che si concluderà il 25 settembre prossimo e che raggruppa in un unico evento addestrativo le diverse componenti specialistiche dell’Esercito Italiano in modo integrato, al fine di testarne l’interoperabilità.

Nello specifico, l’importante evento addestrativo ha permesso all’unità di verificare le capacità di condurre tutte le differenti tipologie di attività ferroviarie nell’ambito della gestione dello scalo: dal trasporto ferroviario merci alla manovra di carri ferroviari, dalla gestione della circolazione alla manutenzione anche straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria, simulando un atto ostile di sabotaggio e il potenziamento della capacità di carico/scarico del nodo mediante la costruzione di un piano caricatore metallico scomponibile. Il tutto in uno scenario simulato di “warfighting”, caratterizzato da minaccia cibernetica, chimica/biologica/radiologica/nucleare (CBRN) e dalla presenza di ordigni improvvisati. Inoltre, alcuni assetti del Comando delle Trasmissioni dell’Esercito hanno garantito il supporto Comunication & Information System (CIS), realizzato attraverso la gestione e l’impiego di collegamenti satellitari e la distribuzione di servizi dati e fonìa presso le sedi di Castel Maggiore e Dinazzano Po.

L’esercitazione ha altresì evidenziato come i ferrovieri dell’Esercito Italiano siano in grado di fornire capacità militari anche a supporto della collettività civile in caso di eventi straordinari, garantendo trasporti ferroviari e la gestione della circolazione ferroviaria, così come accaduto lo scorso anno a Bologna Centrale a seguito del focolaio da CoViD-19, nonché la bonifica del territorio nazionale dai residuati bellici delle due guerre mondiali.

Magg. Franco FALASCA
Rgt genio ferrovieri
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Foto : Alcune fasi dell'Esercitazione.

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